Successivamente il cadavere fu spostato a formare un angolo di 115 gradi, con la fronte appoggiata contro una superficie dura. Sélectionnez la section dans laquelle vous souhaitez faire votre recherche. Ma il gruppo di ricerca dell’Università Cattolica di Murcia (UCAM) che sta studiando campioni del Sudario di Oviedo, grazie a recenti ed innovativi mezzi di studio lo posizionerebbe nello stesso scenario della Sacra Sindone. Le analisi col metodo del carbonio -14 hanno datato il telo al 700 circa. Ed eccoci a sabato 11 aprile 2020, circa 1.990 anni dopo gli accadimenti sopradescritti. Tornando alla Sacra Sindone, vorrei concludere questa disamina dicendo che gli scienziati ritengono, comunque, che l’unica ipotesi relativa al formarsi della figura indelebile e tridimensionale impressa nella Sacra Sindone, ancorcéè al momento non riproducibile in laboratorio, sia l’esplosione “nucleare” del corpo che era al suo interno, con il coseguente improvviso passaggio dalla stato materiale allo stato di “spirito” e di “luce”, di “energia”. 2)Reazioni chimiche: si considera impossibile produrre con delle reazioni chimiche un'immagine netta e dettagliata come quella della Sindone. Comment les évaluations sont-elles calculées ? Secondo i documenti antichi il sudario è stato conservato a Gerusalemme fino al 614, poi trasportato a Toledo in Spagna (attraverso il Nord Africa), poi a Monsagro ed infine dal 718 a Oviedo. Antonio Alonso, membro dell'Instituto Nacional de Toxicología y Ciencias Forenses, unico istituto non cristiano ad indagare il sudario di Oviedo, ha affermato, in risposta alle diverse tesi, che «l'unica prova scientifica è quella del carbonio 14 e dice che la reliquia è falsa», ritenendo errata la tesi della contaminazione, specificando però che, pur non risalendo al primo secolo, lo studio del telo rimarrebbe comunque interessante[5]. Per entrambe le reliquie, il sangue sarebbe stato identificato come umano e di gruppo AB. Bene: nel 1353 circa il cavaliere Goffredo di Charny a Lirey in Francia dichiarò di essere in possesso del “sacro lenzuolo”, quello nel quale era stato avvolto Gesù dopo la deposizione (non ci sono notizie certe relative ai periodi precedenti). Secondo le ricerche del Centro spagnolo di sindonologia, le macchie sul sudario sono di sangue e liquido di edema polmonare, prodottesi in diversi momenti successivi mentre il telo era avvolto sulla testa di un cadavere; secondo questa tesi inizialmente il corpo era in posizione verticale con il capo reclinato 70 gradi in avanti e 20 gradi verso destra. Quel che più sconcerta, però, sono gli insulti ai cittadini che provano a dissentire dai suoi raffinati ragionamenti, La parola “sindone” deriva dal greco “sindôn” e indica un drappo di lino, che gli ebrei usavano per avvolgere i cadaveri prima di seppellirli mentre il sudario è un telo più piccolo della Sindone (circa 84x53 cm), che non presenta alcuna immagine, ma solo macchie di sangue fuoriuscite dal naso e dalla bocca, Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Grazie!! Il criminologo svizzero Max Frei ha studiato i pollini presenti sul telo e avrebbe riconosciuto specie caratteristiche della Palestina e del Nordafrica, il che confermerebbe il viaggio del sudario indicato dalla tradizione; sono assenti invece specie caratteristiche del resto d'Europa e della Turchia[4]. La Sacra Sindone veniva esposta normalmente ogni 25 anni (dal 1578), ma in epoca recente le ostensioni sono stare più frequenti: nel 2000, nel 2010, nel 2013 (televisiva), nel 2015 e nei giorni scorsi (televisiva). Cryo-SEM QUORUM PP3010T workstation con camera di preparazione per il collegamento SEM (rango di temperatura -190 ° C a 100 ° C). I suoi occhi sono aperti. The Sudarium entered Spain at Cartagena, along with people who were fleeing from the Persians. Antonio Alonso, membro dell'Instituto Nacional de Toxicología y Ciencias Forenses, unico istituto non cristiano ad indagare il sudario di Oviedo, ha affermato, in risposta alle diverse tesi, che «l'unica prova scientifica è quella del carbonio 14 e dice che la reliquia è falsa», ritenendo errata la tesi della contaminazione, specificando però che, pur non risalendo al primo secolo, lo studio del telo rimarrebbe comunque interessante[5]. Si chiama così perché dal 718 si trova nella Cattedrale di Oviedo, nella Spagna del nord. Il sudario e la sindone secondo gli autenticisti. “Stiamo lottando contro una scuola disumana”, genitori e insegnanti scendono in piazza contro l’uso delle mascherine in classe. Vedi anche: www.ucam.eduinternational.ucam.edu, http://biscobreak.altervista.org/2013/09/sudario-oviedo/, Sign in|Report Abuse|Print Page|Powered By Google Sites, ARTICOLI INFORMAZIONI E NOTIZIE RIGUARDO LA SACRA SINDONE DI TORINO, ALATEIA: UNA INTERPRETAZIONE SULL'ASPETTO DI GESU' EVANGELICO E SINDONICO DA GELSOMINO DEL GUERCIO, Avinoam Danin: «la botanica conferma l’origine palestinese della Sindone», CONFUTAZIONE CONTRO IL GESU' SECONDO JOAN TAYLOR: GESU' DAL NUOVO TESTAMENTO, DA UNO STUDIO RISULTA CHE LA SINDONE E' DEL I SECOLO, Emanuela Marinelli e Marco Fasol presentano il libro "Luce dal Sepolcro", GESU' INVENTATO DAL DOTTORE RICHARD NEAVE, I reali e la Sindone: l’acquisto, la donazione al Vaticano. Successivamente il cadavere fu spostato a formare un angolo di 115 gradi, con la fronte appoggiata contro una superficie dura. Découvrez les avantages de l'application Amazon. Après avoir consulté un produit, regardez ici pour revenir simplement sur les pages qui vous intéressent. The Sudarium shows signs of advanced deterioration, with dark flecks that are symmetrically arranged but form no image, unlike the markings on the Shroud of Turin. Il microscopio elettronico è un tipo di microscopio che non sfrutta la luce come sorgente di radiazioni ma un fascio di elettroni. Secondo gli studi del sindonologo Pierluigi Baima Bollone il sangue risulterebbe di gruppo AB[4]. The Sudarium of Oviedo. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto. Le analisi col metodo del carbonio-14 hanno datato il telo al 700 d.C. circa. Lo studio dei pollini eseguito da Max Frei sul sudario e sulla Sindone suggerisce la provenienza di entrambi i teli dalla Palestina, ma seguendo due diversi percorsi: Nordafrica e Spagna per il sudario, Turchia ed Europa orientale per la Sindone. Venerdì Santo, 14 settembre e 21 settembre. L'immagine frontale, nel suo complesso, non è stata però danneggiata. The Sudarium is presumed to have been taken from Palestine in 614 AD, after the invasion of the Byzantine provinces by the Sassanid Persian King Khosrau II. Function: require_once, Message: Undefined variable: user_membership, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_modal.php Inoltre, secondo Giulio Ricci, la forma delle macchie sul sudario presenta una compatibilità "molto buona" con l'immagine del volto impresso sulla Sindone e numerosi dettagli coincidono. Les membres Amazon Prime profitent de la livraison accélérée gratuite sur des millions d’articles, d’un accès à des milliers de films et séries sur Prime Video, et de nombreux autres avantages. In quell'anno la città fu invasa dai Sasanidi di Cosroe II Parviz, e il sudario insieme ad altre reliquie fu trasportato via in un'"Arca Santa" di legno: viaggiando attraverso il Nordafrica, giunse in Spagna, dove fu conservato a Toledo fino alla prima metà dell'VIII secolo, quando l'invasione musulmana costrinse a trasferirlo; infine raggiunse Oviedo tra l'812 e l'842[2]. Line: 24 Désolé, un problème s'est produit lors de l'enregistrement de vos préférences en matière de cookies. La comparazione del sudario di Oviedo con la sindone di Torino è ovviamente di grande interesse, e se venisse provato che essi hanno la stessa origine, ciò costituirebbe un forte indizio a favore dell'autenticità di entrambi. Il Sudario di Oviedo (in spagnolo: Sagrado Rostro, “Santo Volto“), conosciuto anche come Telo di Oviedo, è un telo di lino di circa 0,84 per 0,53 m, conservato nella Cámara Santa della cattedrale di San Salvador ad Oviedo, in Spagna. La datazione con il metodo del carbonio-14 ha datato il Sudario come risalente al 680circa, data compatibile con la sua comparsa a Toledo. Merci d’essayer à nouveau. Fulgentius, bishop of Ecija, welcomed the refugees and the relics, and gave the chest containing the Sudarium to Leandro, bishop of Seville. Secondo gli studi del sindonologo Pierluigi Baima Bollone il sangue risulterebbe di gruppo AB. Segui le discussioni, suggerisci notizie e articoli. Secondo la tradizione, il Santo Sudario fu conservato a Gerusalemme fino al 614. Anche il Centro Spagnolo di Sindonologiaha effettuato un test del carbonio 14, datando il reperto tra il VII e il VIII secolo, ma i suoi membri hanno sostenuto che questa data potrebbe essere frutto di contaminazioni da funghi. 6)Irradiazione: esplosione di protoni o neutroni che avrebbe impresso l'immagine. Lo studio svolto dall'anatomopatologo Alfonso Sánchez Hermosilla dell'Istituto di medicina legale dell'Università Cattolica di Murcia localizza fra la quarta e la quinta costola la ferita che ha causato il versamento. Impossible d'ajouter l'article à votre liste. Line: 68 Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 13 apr 2020 alle 09:01. Enrique López, "Las reliquias y la Càmara Santa de la Catedral de Oviedo", https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sudario_di_Oviedo&oldid=112137966, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Infine fu disteso supino, dopo di che il sudario venne rimosso dalla testa. Va comunque notato che, nonostante numerosi fraintendimenti, in nessun caso il sudario può essere ritenuto un’immagine acheropita del Cristo (cioè una immagine, come si suppone sia la Sindone, sviluppatasi miracolosamente e senza intervento umano): il sudario, infatti, mostra unicamente tratti derivanti da contatto con sangue umano e fisicamente assolutamente normali, senza alcuna immagine che derivi da alcunché di diverso dal contatto tra telo e sangue stesso. A questo scopo si è mosso il presidente della UCAM José Luis Mendoza, che ha affermato di aver acquistato il nuovissimo e modernissimo microscopio a scansione elettronica  (vedi nota 1. in fondo all’articolo ) proprio per comprovare l’autenticità del Sudario e sembra esserci riuscito. Ha pubblicato “Yehoshua ben Yosef detto Gesù – La sua vera storia – la forza delle sue idee”, “Il Vangelo Segreto di Gesù”, “Gesù di Betlemme” e “Il Ritorno alla Casa di Israele (il Noachismo)”. Un miliardo di persone hanno partecipato all’ostensione (esposizione) straordinaria “on-line” della “Sacra Sindone” a Torino. Il sudario di Oviedo, conosciuto anche come telo di Oviedo, è una reliquia della Chiesa cattolica, costituita da un telo di lino di dimensioni ridotte (circa 0,84 per 0,53 m) conservato nella Cámara Santa della cattedrale di San Salvador a Oviedo (Asturie, Spagna). L’esame effettuato con la tecnica del “Carbonio 14”, eseguita nel 1988 dai laboratori di Oxford, Tucson e Zurigo, portò ad una datazione collocabile tra il 1295 d.C. ed il 1360 d.C. Questo evidenzierebbe che si tratta di una oggetto non risalente ai tempi di Gesù. The Sudarium of Oviedo, or Shroud of Oviedo, is a bloodstained piece of cloth measuring c. 84 x 53 cm (33 x 21 inches) kept in the Cámara Santa of the Cathedral of San Salvador, Oviedo, Spain. In te noi confidiamo e a te innalziamo la nostra supplica". La Chiesa Cattolica non si esprime ufficialmente sull’autenticità della Sacra Sindone, lasciando alla scienza il compito di verificarla. Line: 315 L'"Arca Santa" venne aperta nel 1075 alla presenza del re Alfonso VI; è solo da questo momento in poi che il sudario compare negli inventari delle reliquie della cattedrale, da cui risulta la sua ininterrotta permanenza ad Oviedo fino ad oggi[2][3]. Un nuovo studio, compiuto in Spagna dall’Università Cattolica di Murcia (UCAM) ha confermato che la Sindone di Torino e il Santo Sudario, conservato a Oviedo hanno avvolto la stessa persona. Partirei con il pormi questa domanda: ma come è arrivata a noi la Sacra Sindone? Il gruppo sanguigno corrisponde a quello della Sindone (gruppo AB) e un'analisi comparativa del Dna ha rilevato profili del tutto simili. Come si è detto, la presenza del sudario è ben documentata a Oviedo dall'XI secolo, mentre non risulta che la Sindone di Torino (le cui prime tracce documentate risalgono al 1353) né quella simile di Besançon (le cui prime tracce documentate risalgono al 1523, andata distrutta durante la Rivoluzione Francese), siano mai state in Spagna. Il Sudario di Oviedo (in spagnolo: Sagrado Rostro, "Santo Volto"), conosciuto anche come Telo di Oviedo, è una reliquia della Chiesa cattolica, costituita da un telo di lino di dimensioni ridotte (circa 0,84 per 0,53 m) conservato nella Cámara Santa della cattedrale di San Salvador ad Oviedo, in Spagna.Le analisi col metodo del carbonio-14 hanno datato il telo al 700 circa. Scientificamente non c’è assolutamente una spiegazione su come si sia formata quell'immagine. Anche i piedi sono trafitti.Vi sono numerose tracce di sangue ed una larga ferita da taglio al costato. Va comunque notato che, nonostante numerosi fraintendimenti, in nessun caso il sudario può essere ritenuto un'immagine acheropita del Cristo (cioè una immagine, come si suppone sia la Sindone, sviluppatasi miracolosamente e senza intervento umano): il sudario, infatti, mostra unicamente tratti derivanti da contatto con sangue umano e fisicamente assolutamente normali, senza alcuna immagine che derivi da alcunché di diverso dal contatto tra telo e sangue stesso[7]. Line: 107 L'"Arca Santa" venne aperta nel 1075 alla presenza del re Alfonso VI; è solo da questo momento in poi che il sudario compare negli inventari delle reliquie della cattedrale, da cui risulta la sua ininterrotta permanenza ad Oviedo fino ad oggi[2][3]. Nous utilisons des cookies et des outils similaires pour faciliter vos achats, fournir nos services, pour comprendre comment les clients utilisent nos services afin de pouvoir apporter des améliorations, et pour présenter des annonces. Appaiono poi chiare due larghe contusioni con escoriazioni, causate dal “patibulum”, cioè dalla trave della croce che i condannati portavano legato alle braccia. Analizzando il corpo dell’uomo della Sindone sono evidenti i segni di una terribile flagellazione. La comparazione del sudario di Oviedo con la sindone di Torino è ovviamente di grande interesse, e se venisse provato che essi hanno la stessa origine, ciò costituirebbe un forte indizio a favore dell'autenticità di entrambi. «Nel Sudario di Oviedo appare una macchia di sangue cadaverico con un cerchio attorno cagionato da un altro fluido cadaverico compatibile con liquido pleurico e pericardico. Line: 192 Nel 1983 Umberto II di Savoia, in punto di morte, la lasciò in eredità al Papa, che ne delegò la custodia all'Arcivescovo di Torino. La grossezza e la torcitura delle fibre del tessuto corrispondono a quelle della sindone[4]; la trama invece è diversa, essendo ortogonale per il sudario e a spina di pesce per la sindone. The laboratory noted that later oil contamination could have resulted in the late dating.[2]. Franca Pastore Trosello ha esaminato la struttura tessile del sudario e rilevato che le fibre sono state filate a mano con torcitura "Z", mentre la trama del tessuto è ortogonale[4]. Il sudario viene esposto alla venerazione tre volte all’anno. Nel 1898 venne fotografata con le apparecchiature dell’epoca e si scoprì, sviluppando la lastra, che l'immagine impressa sul telo presentava le caratteristiche di un negativo fotografico. E specificano che “non era per terra con le bende, ma piegato in un angolo a parte”. Line: 208 La grossezza e la torcitura delle fibre del tessuto corrispondono a quelle della sindone[4]; la trama invece è diversa, essendo ortogonale per il sudario e a spina di pesce per la sindone. La fronte, il capo e la nuca sono segnati da una corona di spine. La parola “sindone” deriva dal greco “sindôn” e indica un drappo di lino, che gli ebrei usavano per avvolgere i cadaveri prima di seppellirli. il Dolomiti lo facciamo assieme. Successivamente il cadavere fu spostato a formare un angolo di 115 gradi, con la fronte appoggiata contro una superficie dura. Function: _error_handler, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_harry_book.php Secondo la tradizione, il sudario fu conservato a Gerusalemme fino al 614. Secondo la tradizione cristiana e il Vangelo di san Giovanni questo telo sarebbe stato usato per avvolgere il capo di Gesù dopo la sua morte e sino all'arrivo al sepolcro, quando, come d'uso, era stato tolto prima d'avvolgere il cadavere nel lenzuolo; diversamente dalla più famosa sindone di Torino, esso non porta impressa alcuna immagine, ma solo macchie di sangue. Il analyse également les commentaires pour vérifier leur fiabilité. Il sudario di Oviedo, conosciuto anche come telo di Oviedo, è una reliquia della Chiesa cattolica, costituita da un telo di lino di dimensioni ridotte (circa 0,84 per 0,53 m) conservato nella Cámara Santa della cattedrale di San Salvador a Oviedo (Asturie, Spagna). Ma c’è chi non si è dato per vinto. Personalmente ho assistito alle ostensioni del 2000 e del 2010 a Torino. Di fronte a quel telo esposto, l'Arcivescovo di quella città, Monsignor Cesare Nosiglia, ha fatto la seguente invocazione: “Liberaci dall'epidemia che ci sta colpendo, affinché possiamo ritornare sereni alle nostre consuete occupazioni e lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato. The cloth has been dated to around 700 AD by radiocarbon dating. He took it to Seville, where it spent some years.[1]. Des tiers approuvés ont également recours à ces outils dans le cadre de notre affichage d’annonces. Di conseguenza è da ritenere che non sarà la “scienza” a svelare il mistero di quel lenzuolo, bensì la “fede o meno” di chi vi si pone di fronte. Veuillez réessayer. However, at the same conference at which this information was presented, it was noted that in actuality the cloth has a definite history extending back to approximately 570 AD. The Sudarium was hidden in the mountains of Asturias in a cave known as Montesacro until king Alfonso II, having battled back the Moors, built a chapel in Oviedo to house it in 840 AD. Un problème s'est produit lors du chargement de ce menu pour le moment. L’Helicrysum è stato utilizzato, per migliaia di anni, a fini cosmetici nel Medio Oriente, in più, era anche usato nella sepoltura dei cadaveri nella comunità ebraica del primo secolo dell’era cristiana, pertanto non c’è da stupirsi se lo si trova presente nei resti ematici nella tela usata per avvolgere un cadavere. Infine fu disteso supino, dopo di che il sudario venne rimosso dalla testa. Le analisi col metodo del carbonio-14 hanno datato il telo al 700 d.C. circa. Secondo gli studi del sindonologo Pierluigi Baima Bollone il sangue risulterebbe di gruppo AB[4]. Grazie a questo nuovo microscopio, l’esperta in palinologia del EDICES, Marzia Boi, ha trovato un grano di polline di una pianta che, secondo il suo studio è compatibile con la specie botanica Helicrysum Sp., identificato anche nella Sacra Sindone. L’uomo della Sindone è stato crocefisso con chiodi ai polsi. Si chiama così perché dal 718 si trova nella Cattedrale di Oviedo, nella Spagna del nord. Il sudario viene esposto alla venerazione dei fedeli tre volte l'anno: il Venerdì Santo, il 14 settembre (Festa del trionfo della croce) e il 21 settembre (san Matteo apostolo ed evangelista). Coronavirus, Segnana: ''Ad oggi fatti circa 500 tamponi antigenici nelle farmacie'' ma solo a Piedicastello sono 1.197. À la place, notre système tient compte de facteurs tels que l'ancienneté d'un commentaire et si le commentateur a acheté l'article sur Amazon. Oviedo è un luogo davvero da non perdere. Secondo le ricerche del Centro Spagnolo di Sindonologia, le macchie sul sudario sono di sangue e liquido di edema polmonare, prodottesi in diversi momenti successivi mentre il telo era avvolto sulla testa di un cadavere: inizialmente il corpo era in posizione verticale con il capo reclinato 70 gradi in avanti e 20 gradi verso destra. La comparazione del Sudario di Oviedo con la Sindone di Torino è ovviamente di grande interesse, e se venisse provato che essi hanno la stessa origine, ciò costituirebbe un forte indizio a favore dell’autenticità di entrambi. Il Sudario di Oviedo (in spagnolo: Sagrado Rostro, “Santo Volto”), conosciuto anche come Telo di Oviedo, è un telo di lino di circa 0,84 per 0,53 m, conservato nella Cámara Santa della cattedrale di San Salvador ad Oviedo, in Spagna.Le analisi col metodo del carbonio -14 hanno datato il telo al 700 circa. Nel 1578 la Sindone venne portata a Torino, dove i Savoia avevano trasferito la Capitale, dove si trova tutt’ora. Function: _error_handler, Message: Invalid argument supplied for foreach(), File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_modal.php In entrambi i casi questi percorsi corrispondono alla tradizione. L'”Arca Santa” venne aperta nel 1075 alla presenza del re Alfonso VI; è solo da questo momento in poi che il Sudario compare negli inventari delle reliquie della cattedrale, da cui risulta la sua ininterrotta permanenza ad Oviedo fino ad oggi. Il sudario di Oviedo, conosciuto anche come telo di Oviedo, è una reliquia della Chiesa cattolica, costituita da un telo di lino di dimensioni ridotte (circa 0,84 per 0,53 m) conservato nella Cámara Santa della cattedrale di San Salvador a Oviedo (Asturie, Spagna). Coloro che propendono per l'ipotesi dell'autenticità della reliquia ritengono che l'esame del carbonio 14 sia in qualche modo stato falsificato da una qualche contaminazione e sostengono che ci sia una relazione tra questa reliquia e la sindone di Torino. Sul Volto Santo appare l'immagine di Cristo Risorto segnato dal martirio. In 657 it was moved to Toledo, then in 718 on to northern Spain to escape the advancing Moors. Secondo la tradizione cristiana e il Vangelo di san Giovanni questo telo sarebbe stato usato per avvolgere il capo di Gesù dopo la sua morte e sino all'arrivo al sepolcro, quando, come d'uso, era stato tolto prima d'avvolgere il cadavere nel lenzuolo; diversamente dalla più famosa sindone di Torino, esso non porta impressa alcuna immagine, ma solo macchie di sangue. [1] The Sudarium (Latin for sweat cloth) is thought to be the cloth that was wrapped around the head of Jesus Christ after he died as described in John 20:6-7. 5)Fotografia: i primi esperimenti sono del XIX secolo e non vi sono tracce di sostanze fotosensibili. Inoltre, secondo Giulio Ricci, la forma delle macchie sul sudario presenta una compatibilità "molto buona" con l'immagine del volto impresso sulla Sindone e numerosi dettagli coincidono. Lo studio dei pollini eseguito da Max Frei sul sudario e sulla Sindone suggerisce la provenienza di entrambi i teli dalla Palestina, ma seguendo due diversi percorsi: Nordafrica e Spagna per il sudario, Turchia ed Europa orientale per la Sindone. Inoltre, secondo Giulio Ricci, la forma delle macchie sul Sudario presenta una compatibilità “molto buona” con l’immagine del volto impresso sulla Sindone e numerosi dettagli coincidono. Franca Pastore Trosello ha esaminato la struttura tessile del sudario e rilevato che le fibre sono state filate a mano con torcitura "Z", mentre la trama del tessuto è ortogonale[4]. A seguito di ciò la Sindone appare tuttora attraversata da numerosi segni di bruciature, disposte simmetricamente ai due lati del lenzuolo. Nel 1453 Margherita, discendente di Goffredo, vendette la Sindone ai Duchi di Savoia, che la collocarono a Chambéry, in Francia. Secondo la tradizione cristiana questo telo sarebbe stato usato per avvolgere il capo di Gesù dopo la sua morte e sino all’arrivo al sepolcro, quando, come d’uso, era stato tolto prima d’avvolgere il cadavere nel lenzuolo; diversamente dalla più famosa Sindone di Torino, esso non porta impressa alcuna immagine, ma solo macchie di sangue. Elementi, quelli suindicati, che collimano perfettamente con la descrizione che i Vangeli fanno della crocefissione di Gesù. Il Sudario di Oviedo (in spagnolo: Sagrado Rostro, “Santo Volto“), conosciuto anche come Telo di Oviedo, è un telo di lino di circa 0,84 per 0,53 m, conservato nella Cámara Santa della cattedrale di San Salvador ad Oviedo, in Spagna.Le analisi col metodo del carbonio -14 hanno datato il telo al 700 circa. Vos articles vus récemment et vos recommandations en vedette. Noté /5: Achetez Sepoltura del Messia e sudario di Oviedo de Baima Bollone, Pierluigi: ISBN: 9788805057887 sur amazon.fr, des millions de livres livrés chez vous en 1 jour The event was recorded on a document preserved in the Capitular Archives at the Cathedral of San Salvador in Oviedo. Per entrambe le reliquie, il sangue sarebbe stato identificato come umano e di gruppo AB. Secondo la tradizione, il sudario fu conservato a Gerusalemme fino al 614. La macchia di sangue è circondata da un alone di fluido cadaverico, compatibile con liquido pericardico e pleurico. Per datare la Sindone è stato utilizzato anche un metodo chimico basato sulla misura presente di vanillina (semi di vaniglia), esame che la colloca fra il 1000 a.C. e il 700 d.C., quindi in un periodo, che ancorché si presenti molto ampio, sarebbe compatibile con le vicende evangeliche, avvenute nel I secolo d.C. Il criminologo svizzero Max Frei Sulzer ha anche esaminato la Sacra Sindone ed ha individuato nel tessuto pollini di diverse specie vegetali, presenti in Palestina e nell'Asia Minore all’epoca di Gesù, tesi che però è stata fortemente contestata dopo la sua morte. Infine fu disteso supino, dopo di che il sudario venne rimosso dalla testa. Ma i Vangeli ci dicono che nel sepolcro c’era anche un “sudario che gli era stato posto sul capo”. Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Coloro che propendono per l'ipotesi dell'autenticità della reliquia ritengono che l'esame del carbonio 14 sia in qualche modo stato falsificato da una qualche contaminazione e sostengono che ci sia una relazione tra questa reliquia e la sindone di Torino. Come nel caso della Sindone la ferita non è verticale ma orizzontale e il gruppo sanguigno è confermato di tipo AB. La datazione con il metodo del carbonio-14 ha datato il sudario come risalente al 680 circa[1], data compatibile con la sua comparsa a Toledo. Lo studio svolto dall'anatomopatologo Alfonso Sánchez Hermosilla dell'Istituto di medicina legale dell'Università Cattolica di Murcia localizza fra la quarta e la quinta costola la ferita che ha causato il versamento. Ad oggi, quindi, è autorizzato il “culto della sacra Sindone” esclusivamente come “icona della passione di Gesù”, di una immagine riportante un soggetto sacro.
2020 sudario di oviedo