In ogni caso, la famiglia di Gesù era galilea e non risulta che avesse parenti a Gerusalemme, perciò non potevano esserci in questa città nè una tomba di famiglia nè congiunti che potessero seppellirlo. Disegni da colorare per bambini e stampare gratis. Disegni per il catechismo. [61] Alcuni autori, tra cui Kris Komarnitski, ritengono invece che Gesù sia stato sepolto nel terreno e che la storia della tomba sia frutto di un abbellimento degli evangelisti per rendere la sepoltura più onorevole: la sepoltura nelle tombe scavate nella roccia era una prerogativa dei ricchi ed era poco probabile che il Sinedrio mantenesse una tomba di questo tipo per la sepoltura dei criminali religiosi. Infatti, secondo il Vangelo di Giovanni, a differenza dei sinottici, Maria Maddalena la domenica non si recherà al sepolcro per quello scopo. Giuseppe d'Arimatea si appresta in quel momento a preparare il corpo per la sepoltura e lo depone nella tomba prima del calar del sole del sabato come prescritto dalla legge ebraica. [30][31] Anche lo studioso John Dominic Crossan, tra i cofondatori del Jesus Seminar, rileva come l'episodio riportato dallo storico Flavio Giuseppe - che descrive il suo intervento direttamente presso il generale romano, e futuro imperatore, Tito per poter deporre tre suoi parenti che aveva scoperto esser stati crocifissi durante le guerre romano-giudaiche - dimostri che solo se molto influenti si poteva ottenere la sepoltura di un cadavere di un parente crocifisso. Gli Atti degli apostoli (13,28-29) riportano che Gesù fu deposto dalla croce e messo in un sepolcro, ma non si soffermano sui particolari. D'altra parte, non è emersa finora alcuna prova storica che attesti che Gesù è stato sepolto in una fossa comune destinata ai delinquenti, come sostengono alcuni studiosi. Per Casey, Gesù sarebbe stato deposto in una delle tombe che il Beth Din teneva a sua disposizione per le sepolture dei criminali. Essa appare nei cicli della Vita di Cristo dopo la Deposizione di Cristo o la Lamentazione sul Cristo morto. 172. Artisti come Vasilij Grigor'evič Perov (1833-1882), nella sua Lamentazione e preparazione del corpo per la sepoltura conservata a Mosca, hanno pensato di ridurre nella medesima opera tutti gli elementi tipici che si ritrovano nelle varie deposizioni (la presenza delle croci di sfondo), dei vari compianti sul Cristo morto (la donna che piange) e della preparazione del corpo per la sepoltura (Giuseppe che prepara il sudario). In arte, l'atto è spesso chiamato deposizione di Cristo nella tomba o più impropriamente e semplicemente deposizione, che non è da confondere con la Deposizione dalla croce che è l'episodio evangelico immediatamente precedente. Nella liturgia della Settimana Santa, la sepoltura di Gesù è l'ultima scena che chiudeva la Via Crucis. Data l’ostilità dei primi cristiani nei confronti delle autorità ebraiche che condannarono Gesù, l’appartenenza di Giuseppe di Arimatea al Sinedrio è ritenuta altamente probabile, altrimenti non si spiegherebbe come mai questa storia possa essere stata immaginata dal nulla[22]. [35], Diversi studiosi rilevano tuttavia che le norme religiose ebraiche prevedevano che i condannati a morte, per motivi di purità, venissero sepolti nel giorno stesso dell’esecuzione[36], pertanto i Romani, che rispettavano le usanze locali, lasciavano che ciò avvenisse, tranne nei casi di esecuzioni di massa effettuate in seguito alla repressione di rivolte popolari, che tuttavia rappresentavano l’eccezione e non la norma. La deposizione di Gesù è l'episodio finale della passione di Gesù, dopo la sua morte.Si tratta di un episodio che ha avuto numerose raffigurazioni artistiche nel corso dei secoli. [45] Secondo invece altri storici, anche cristiani, come John Dominic Crossan e Bart Ehrman il Vangelo di Marco conferma la versione degli Atti degli Apostoli sopra citata: tutto il sinedrio cercava una testimonianza contro Gesù per metterlo a morte e "non quindi alcuni suoi membri, e nemmeno la maggior parte: tutto" (Mc14,55) e, infine, "tutti lo condannarono a morte" (Mc14,64)[46][47]; inoltre, non è coerente che gli stessi sinedriti non avessero provveduto alla sepoltura di tutte e tre i cadaveri, inclusi quelli dei due crocifissi ai lati di Gesù. Pilato ordina che gli sia dato. Maria Maddalena e Maria la madre di Giuseppe assistono. Secondo gli studiosi cristiani, alcune delle informazioni fornite dai Vangeli erano verificabili, come il nome di Giuseppe di Arimatea e la presenza di una tomba vicino al luogo della crocifissione; anche questo depone a favore della storicità degli eventi. Questo, in particolare, nel caso di crocifissioni di rivoltosi; il cadavere, in situazioni del tutto eccezionali, poteva essere richiesto solo da un familiare, che doveva avere una certa influenza presso i Romani. [57][53][52] Altri studiosi ritengono invece plausibile l’intervento di un membro del Sinedrio presso Pilato per avere il corpo di Gesù per le seguenti motivazioni: il Sinedrio non voleva che i corpi dei giustiziati restassero appesi alla croce durante un’importante festa religiosa e voleva anche assicurarsi che Gesù, ritenuto colpevole di blasfemia, fosse seppellito con disonore in una tomba predisposta dalle autorità ebraiche, come prevedevano le norme religiose. Rubens ne farà una copia durante il suo soggiorno in Italia, dando una propria interpretazione alla scena (1612, oggi al Paul Getty museum); essa ispirò anche Dirck van Baburen (c. 1617, San Pietro in Montorio, Roma). Vi sono delle differenze significative tra i quattro resoconti, ad ogni modo, nell'evoluzione del racconto stesso da Marco a Giovanni. Una formula iconografica precisa si mise in moto dal XIII secolo[70], basata sul passaggio evangelico che riguarda appunto Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo e la deposizione del Cristo nel sudario accompagnato da tre donne, Maria di Magdala, Maria Salomé Maria di Giacobbe che presero parte all'unzione del corpo[71]. Dai Vangeli sinottici si possono ricavare varie informazioni, sia esplicite che implicite, sulla natura, l'ubicazione e l'uso per il quale era stato inizialmente costruito il Santo Sepolcro. [5] In tutti e quattro i vangeli si fa menzione del fatto che la sera della crocifissione Giuseppe d'Arimatea abbia chiesto a Pilato il corpo di Gesù e, dopo averne ottenuto il permesso, lo avvolse in un telo di lino e lo calò in una tomba. Lo pone quindi in una tomba nuova scavata nella roccia. Dal Rinascimento, talvolta l'episodio è stato confuso o combinato con uno di questi altri episodi.[69]. Bastava il fatto che anche loro erano fra i capi dei Giudei, e che anche loro facevano ciò che facevano senza alcuna aspettativa di una risurrezione"[44]. Disegno da colorare di Ottava stazione - Gesù ammonisce le donne di Gerusalemme. Bart Ehrman, E Gesù diventò Dio, Nessun Dogma Editore, 2017, pp. La sepoltura di Cristo riprende la formula stereotipata: Giuseppe d'Arimatea presso il capo e Nicodemo presso i piedi sostengono il corpo di Gesù accompagnati da tre donne in preghiera[72]. Per motivi di purità religiosa, le sepolture nel terreno erano delimitate da due pietre (una alla testa e una ai piedi) e una di esse veniva marcata, per cui il luogo della sepoltura di Gesù sarebbe stato comunque identificabile. Categorie: Venerdì santo. In basso un uomo anziano depone il corpo di Gesù ormai defunto nel sarcofago. Altro caso emblematico è quello della Sepoltura di Gesù di Juan de Juni che combina la messa in scena tradizionale della sepoltura di Gesù con le linee sinuose dell'arte manieristica. La deposizione di Gesù è l'episodio finale della passione di Gesù, dopo la sua morte. Dai Vangeli si deduce che il Santo Sepolcro era stato fatto scavare probabilmente con lo scopo di conservare le spoglie del proprietario, Giuseppe D'Arimatea, o quelle di un parente a lui molto vicino. Questo anche per evitare che la tomba potesse diventare meta di pellegrinaggi da parte di eventuali seguaci del condannato. Si portarono da casa spezie e profumi. ", Questa versione suggerisce una sepoltura più onorevole: Giuseppe avvolge il corpo di Gesù in un sudario pulito e lo pone nella sua tomba, e la parola usata è soma (corpo) anziché ptoma (cadavere). La consegna della salma non era però un diritto, ma una concessione che poteva avvenire di volta in volta a discrezione dell'autorità romana; in alternativa, il cadavere era portato nel luogo destinato alle sepolture dei criminali e deposto in una fossa comune. Giuseppe prende il corpo di Gesù e lo avvolge in un drappo di lino. [56] Il citato storico cristiano John Dominic Crossan ritiene l'episodio della sepoltura di Gesù "falsa e antistorica" e la figura di Giuseppe di Arimatea una creazione "per il nome, il luogo e la sua funzione", finalizzato alla giustificazione della risurrezione e, analogamente, lo storico e teologo cristiano Rudolf Bultmann ritiene il sepolcro vuoto una creazione apologetica degli evangelisti, sempre funzionale a provare la risurrezione. 3 anni fa. Passione, morte e risurrezione. Anche se non si può escludere che, risiedendo ormai a Gerusalemme, Giuseppe di Arimatea potesse avere acquistato un sepolcro in questa città,[24] alcuni commentatori ritengono che Matteo abbia voluto sottolineare la realizzazione della profezia di Isaia (53,9) secondo cui nella sua morte il messia sarebbe stato con il ricco. Modern Europe and America" in. Categorie: Venerdì santo. Dopo il sabato, il primo giorno della settimana, Maria Maddalena e le altre Marie si portano a far visita alla tomba [non viene indicata la ragione]. Disegno da colorare di Undicesima stazione - Gesù è inchiodato sulla croce. Disegni da colorare per bambini e stampare gratis. La pittura del Rinascimento offre numerosi esempi di "sepolture di Gesù", di cui quelle più note sono certamente quella di Raffaello (1507, Galleria Borghese, Roma), del Perugino (1523-1525, museo del Louvre), di Tiziano (1525, museo del Louvre) o la Deposizione di Cristo nel sepolcro di Michelangelo (National Gallery, Londra). Anche durante l'assedio e la distruzione di Gerusalemme, nel 70 d.C., Flavio Giuseppe annota come gli ebrei venissero ", L'impurità di sette giorni è richiamata ad esempio in. Con questo gesto rese pubblica la sua fede, scelta coraggiosa essendo lui un membro del sinedrio, l'organo politico che ne aveva chiesto la condanna a morte. All'interno vi sono due locali. Questo sepolcro, in cui non era mai stato sepolto nessuno, aveva vicino ad esso una grossa pietra di forma rotonda che aveva lo scopo di chiuderne l'ingresso[3]. Condividi su. Il fatto che il vangelo di Marco parli di "imbalsamazione" è un'ulteriore incongruenza storica: gli Ebrei, infatti, non imbalsamavano i defunti ma li preparavano con una procedura che prevedeva il lavaggio, la rasatura e l'uso di oli e sostanze aromatiche (mirra ed estratto di legno d'aloe) per dissipare il lezzo di cadavere. Secondo qualche autore, non vi sarebbe incompatibilità tra quanto riportato dai Vangeli sinottici e dal Vangelo di Giovanni: le donne potrebbero essersi recate al sepolcro con gli oli perché non erano a conoscenza dell'unzione eseguita da Giuseppe di Arimatea e Nicodemo oppure perché volevano fare al corpo di Gesù un ulteriore omaggio. [37][29] Secondo la legge ebraica, i condannati a morte da un tribunale giudaico non potevano essere sepolti nelle tombe di famiglia, ma dovevano essere tumulati in una tomba predisposta dalla corte di giustizia; dopo un anno si potevano esumare i resti, recuperare le ossa e trasferirle nella tomba di famiglia (procedimento chiamato ossilegio). Il primo che si incontra entrando è detto Cappella dell'Angelo, il locale più ampio; al suo centro, sopra una piccola colonna, è custodito quello che sarebbe il pezzo originario della pietra rotonda che chiudeva il sepolcro. 3 anni fa. [11] In questo racconto Giuseppe d'Arimatea non è indicato come un membro del sinedrio, ma come un ricco discepolo di Gesù. Pilato da il permesso a Giuseppe di prendere il corpo. Il Vangelo di Matteo venne scritto attorno all'anno 85-90, utilizzando il Vangelo di Marco come fonte. [14] L'autore aggiunge anche che le autorità romane "resero la tomba sicura apponendovi un sigillo sulla pietra e posizionandovi delle guardie". Disegni da colorare per bambini e stampare gratis. : La vie religieuse des populations du diocèse d'Arras, 1840--1914, Gv, 19, 25 : "Presso la croce di Gesù erano sua madre e la sorella di sua madre, Maria moglie di Cleofa e Maria di Madgala", Storicità dei resoconti biblici e corretta informazione, http://www.laparola.net/testo.php?riferimento=Isaia+53%3B+Matteo+1%3A21%3B+Romani+3%3A21-26%3B+Ebrei+9%3A15&versioni, Ossuaries and the Burials of Jesus and James, p. 147-149, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sepoltura_di_Gesù&oldid=115117570, Errori del modulo citazione - citazioni che usano parametri non supportati, Voci con template Collegamenti esterni senza dati da Wikidata, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Essa ritornò nel XIX secolo in incisioni e dipinti anche di fattura popolare.[75]. Maria Maddalena e altre Marie siedono di fronte alla tomba. Ma il tragico evolversi degli eventi che portarono alla morte di Gesù sul Golgota colpì talmente Giuseppe da convincerlo a farvi seppellire il suo maestro. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 18 ago 2020 alle 11:25. [25][26] Il Vangelo di Giovanni riporta invece che il sepolcro fu scelto perché era vicino al luogo della crocifissione, senza precisare chi ne fosse il proprietario. Tra le opere più note sul tema si ricordano: Le prime rappresentazioni della sepoltura di Gesù erano fondate sul simbolismo dell'epoca e pertanto fanno riferimento alla storia di Giona e la balena che, dopo un periodo di attesa, risorge dalla bocca del Leviatano, con un chiaro riferimento alla Risurrezione di Cristo dopo il terzo giorno di permanenza nella tomba. [48][49] Va infine considerato che - se Giuseppe di Arimatea e Nicodemo, come riportato nei vangeli, avessero toccato il cadavere o il sepolcro - a causa dell'impurità contratta[Nota 4] non avrebbero potuto festeggiare l'imminente Pasqua, cosa molto grave per degli Ebrei praticanti e autorevoli membri del Sinedrio. Secondo diversi studiosi, gli Ebrei non usavano fosse comuni ma sepolture singole anche per i condannati a morte. Disegni da colorare per bambini e stampare gratis. Sullo sfondo si intravedono anche le tombe scavate nella roccia. Disegni da colorare per bambini e stampare gratis. I capi dei sacerdoti ed i farisei sigillano la tomba e vi pongono delle guardie.(27,62–66). John Dominic Crossan, Who killed Jesus?, HarperOne, 1995, p.173. Flavio Giuseppe, che aveva frequentato anche l'imperatore Vespasiano, era infatti al servizio dei romani come interprete e godeva di una certa influenza; quindi la regola era che "se uno era influente, non veniva crocifisso, e se veniva crocifisso, non aveva influenza sufficiente per ottenere la sepoltura".[32][33][34]. È credibile anche la consegna del corpo da parte di Pilato, dal momento che il Sinedrio collaborava con i Romani per il mantenimento dell’ordine pubblico e che erano state le autorità ebraiche a consegnare Gesù all’autorità romana. Disegno da colorare di Terza stazione - Gesù cade per la prima volta. [63] Diversi studiosi, tra cui Richard Carrier, ritengono che la deposizione di Gesù nella tomba scavata nella roccia sia stata temporanea e che, trascorso il sabato, il corpo sia stato trasportato da Giuseppe di Arimatea nel luogo della sepoltura definitiva; altri autori però non lo ritengono possibile, a causa di una norma religiosa che vietava di muovere i cadaveri.[64][65]. Il passaggio evangelico riportato da San Giovanni evangelista[77] è servito agli artisti per indicare i possibili personaggi presenti poi anche nell'atto della sepoltura, per quanto i vangeli non ne facciano espressa citazione. Riposarono il sabato per obbedire al comandamento. Secondo i vangeli canonici, egli venne posto in una tomba da un uomo di nome Giuseppe d'Arimatea[2]. Il giorno successivo alla preparazione del corpo, i capi dei sacerdoti e i farisei si portano da Pilato dicendo a lui: 'Quel mentitore [Gesù] disse che sarebbe risorto dopo 3 giorni, perciò siano poste delle guardie alla sua tomba per 3 giorni per evitare che i suoi discepoli possano rubarne il corpo, e pretendere così che egli sia risorto dai morti.'. Rogier van der Weyden, nella sua Sepoltura di Cristo (1449-1450) conservata oggi alla Galleria degli Uffizi di Firenze, riporta in tutto sei personaggi: Nicodemo, Giuseppe d'Arimatea, la Vergine e San Giovanni da una parte e dall'altra Cristo, Maria di Magdala inginocchiata davanti a lui. [41][42], La figura di Giuseppe di Arimatea non compare negli Atti degli Apostoli, che sostengono, invece, come la deposizione dalla croce e la sepoltura di Gesù furono effettuate dalle autorità giudaiche e tutti i membri del Sinedrio: "Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non l'hanno riconosciuto e condannandolo [...] chiesero a Pilato che fosse ucciso. La Sepoltura di Cristo del Caravaggio (1602-1603, musei vaticani) ebbe, come del resto altre opere del medesimo pittore, una grande influenza su quelle successive. Bart Ehrman, E Gesù diventò Dio, Nessun Dogma Editore, 2017, pp. Il sepolcro di Gesù: miti e misteri I dietro le quinte di membri della comunità religiosa, architetti, scienziati e storici che collaborano in un tentativo estremamente raro di ripristinare la struttura che protegge quella che molti credono sia la tomba di Gesù Cristo a Gerusalemme. Giuseppe cala il corpo dalla croce e lo avvolge in un drappo di lino. [27] All’epoca di Gesù le tombe scavate nella roccia erano di due tipi, a loculi e ad arcosolio. È stato ipotizzato che sia stata usata una parola impropria, ma anche se si trattasse di una semplice unzione del cadavere l'incongruenza resterebbe: come ha ammesso anche il teologo Bruno Forte, sotto il profilo del rituale ebraico appare inverosimile eseguire l'unzione del corpo a tanta distanza dalla morte. Disegno da colorare di Quattordicesima stazione - Il corpo di Gesù è deposto nel sepolcro. Riprendendo il Vangelo: "Come Giona rimase nel ventre del mostro tre giorni e tre notti, così il Figlio dell'uomo resterà nel cuore della terra tre giorni e tre notti" (Mt 12, 38–42; 16, 1–4, Lc 11, 29–32). 146. Per analogo motivo, infatti, i capi dei giudei la stessa mattina non vollero entrare nel pretorio durante il processo a Gesù di fronte a Pilato[50] È tuttavia verosimile che Giuseppe di Arimatea possa essersi limitato a dirigere le operazioni di sepoltura evitando il contatto diretto con il cadavere, fonte di contaminazione per un giudeo osservante. II. Sulla deposizione e sepoltura di Gesù, i vangeli canonici concordano tutti in tre particolari: la sepoltura fu curata da Giuseppe di Arimatea; la salma venne tumulata in una tomba scavata nella roccia; il corpo fu avvolto in un lenzuolo (solo il vangelo di Giovanni parla di "teli" e di un "sudario" ma si tratta di particolari aggiuntivi, dato che venivano usati anche teli di lino per bloccare le mani e i piedi e un fazzoletto per coprire il volto[20]). L'Angelo annuncia la resurrezione di Gesù Cristo alle pie donne, conosciuto anche come Resurrezione di Gesù Cristo e pie donne al sepolcro o Messaggio dell'Angelo, è un dipinto murale, eseguito tra il 1438 ed il 1440 circa, ad affresco, da Guido di Pietro, detto Beato Angelico (1395 ca. 133-136. A differenza di quanto riportato dai vangeli di Marco e Luca - i quali riferiscono che le donne dovettero recarsi la domenica a trattare il cadavere di Gesù con gli aromatici - nel Vangelo secondo Giovanni il corpo di Gesù fu trattato con gli aromatici lo stesso venerdì, dopo la deposizione dalla croce, da Giuseppe di Arimatea e Nicodemo. La Magness ha affermato che il racconto dei Vangeli sulla sepoltura di Gesù è sostanzialmente in accordo con le scoperte archeologiche e con nostre conoscenze sulle norme ebraiche, anche se l’archeologia nulla può dire sull'esistenza storica di Giuseppe di Arimatea. The Entombment of Christ (1601-3) by Caravaggio, Inside the church of the holy sepulchre in Jerusalem, James F. McGrath, "Burial of Jesus. Disegni da colorare per bambini e stampare gratis. Nel XVI secolo si presentano opere vigorose come quelle di Juan de Juni, come pure si trovano esempi nel XVIII secolo nella chiesa collegiata di Saint-Bernard di Romans-sur-Isère, dove ormai appare chiara la forma stereotipata senza innovazioni. Nella tradizione ortodossa, si svolge una cerimonia liturgica che prevede il trasporto di una tela ricamata con la scena della sepoltura di Cristo, chiamata Epitaphion. Disegno da colorare di Tredicesima stazione - Gesù è deposto dalla croce. Nel racconto della crocifissione, la scena viene tradizionalmente rappresentata dopo la morte di Cristo e dopo la deposizione dalla croce con l'autorizzazione di Pilato. Disegno da colorare di Quarta stazione - Gesù incontra sua Madre. Un altro aspetto da considerare riguarda i riti successivi alla sepoltura. Maria Maddalena si porta alla tomba il primo giorno della settimana [non viene indicata la motivazione]. Bart Ehrman, Il Nuovo Testamento, Carocci Editore, 2015, Bibbia TOB, Nuovo Testamento Vol.3, Elle Di Ci Leumann, p. 179, 1976, Bart Ehrman, E Gesù diventò Dio, Nessun Dogma Editore, 2017, p. 135. Infatti - a parte la coincidenza che la tomba fosse proprio nel luogo della crocifissione di Gesù - per gli Ebrei era molto importante essere sepolti nella propria terra nativa con i loro padri che, nel caso di Giuseppe e dei suoi famigliari, era appunto la città di Arimatea - identificabile come l'attuale Rantis, a oltre trenta chilometri dalla capitale giudaica - e non Gerusalemme. Christianity. Giuseppe d'Arimatea, uomo ricco e discepolo di Gesù, chiede a Pilato il corpo di Gesù entro sera. [12][13] Molti hanno letto questo come un tentativo dell'autore di rivolgersi anche ai ricchi cristiani,[13] mentre altri credono che questo sia il compimento della profezia di Isaia 53:9: "Gli avevano assegnato la sepoltura con gli empi, ma alla sua morte fu posto col ricco, perché non aveva commesso alcuna violenza e non c'era stato alcun inganno nella sua bocca. Si tratta di un episodio che ha avuto numerose raffigurazioni artistiche nel corso dei secoli. La sepoltura di Cristo è divenuta un tema popolare nell'arte occidentale europea a partire dal X secolo. Uno dei primi riferimenti alla sepoltura di Gesù si ritrova in una lettera di San Paolo ai Corinzi dell'anno 54,[3] dove l'apostolo riferisce al resoconto che ha a sua volta saputo della morte e risurrezione di Gesù ("e che egli venne sepolto e che venne risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture").[4]. La scena ha ispirato gli autori dei "misteri" che l'arricchirono con nuovi personaggi, sante, soldati, accoliti, ecc. Al secondo locale si accede attraverso una piccola porta: è questo il Santo Sepolcro vero e proprio che venne chiuso dalla pietra. [38] Nel caso dei condannati a morte dai Romani, i familiari potevano invece richiedere il corpo per seppellirlo direttamente. Un disegno da stampare e colorare gratuitamente. Secondo il biblista Carlo Maria Martini, il racconto degli Atti sembra frutto di un'abbreviazione e non è da considerarsi necessariamente in opposizione ai Vangeli. John Dominic Crossan, Gesù una bibliografia rivoluzionaria, Ponte alle Grazie, 1994, pp. [...] lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro."[43]. [54] Anche Paolo di Tarso, come gli Atti degli Apostoli, non parla mai di Giuseppe di Arimatea in nessuno dei suoi scritti:[55] nella Prima lettera ai Corinzi afferma che Gesù fu sepolto, ma non si sofferma sui particolari. La sepoltura di Gesù si riferisce alla sepoltura del corpo di Gesù dopo la sua crocifissione, descritta nel Nuovo Testamento. Giuseppe acquista del lino e vi avvolge dentro il corpo di Gesù. di Bernardette Lopez. Ma ve ne sono molteplici in senso opposto, sulla spietata crudeltà dei Romani in merito ai crocifissi, ad esempio in Orazio (Satire ed epistole), Giovenale (Satire), Artemidoro da Efeso, Petronio (Satyricon).
2020 sepolcro di gesù disegno