Perciò, lodando nel Signore il vostro proposito e invocando il nome di Cristo, decidiamo con la presente di concedervi la Regola di S. Agostino, che vogliamo e ordiniamo sia in perpetuo e inviolabilmente osservata da voi e dalle vostre sorelle, che in futuro vivranno in codesta casa. Un momento molto sentito dalla cittadinanza che si riunisce attorno al patrono e primo vescovo della Città: sarà presente anche la banda musicale di Rivotorto e seguirà una festa nella piazza antistante la cattedrale: Padre Mauro Gambetti, domenica 22 novembre sarà ordinato vescovo, Società Culturale Arnaldo Fortini, raccolta generi alimentari e di prima necessità, La città di Assisi è piena di un silenzio inenarrabile…, Un’esplosione di luce come quella che c’è stasera…, Carlo Migliosi, cosa va dicendo Mignani prima di fare commenti ascolti tutti, Assisi, il piatto di Sant’Antonio ci sarà, nel rispetto delle regole, Venerdì nero dei templari, 13 ottobre 1307, conferenza ad Assisi, Una rosa per Norma Cossetto, cerimonia a Santa Maria degli Angeli, Covid-19 e il prezioso lavoro dei Vigili del fuoco, al Cortile di Francesco, Cortile di Francesco, il programma di oggi, 19 settembre 2020, domenica Ghebreyesus, Cortile di Francesco, al via l’edizione Oltre i confini, Nel giorno dedicato alla Scienza un articolo per Roberta Ranieri di Unipg, La video rassegna stampa del 18 novembre 2020, prime pagine in pdf, Telegiornale dell’Umbria edizione della sera Tg, 17 novembre 2020 martedì, Presidente Tesei al Cortile di Francesco, Stato e regioni dopo Covid, Progettare per il Pianeta. La principale chiesa dedicata a Chiara è la basilica di Santa Chiara ad Assisi, dove le sue spoglie sono conservate. MONTEFALCO – La città di Montefalco celebra dal 16 al 18 agosto Santa Chiara della Croce, patrona della città, con appuntamenti religiosi, il tradizionale concerto e l’atteso spettacolo pirotecnico. Tali segni e le pietre furono visti e toccati molte volte anche da Berengario, “qui inspexi pluries et palpavi”. E detto questo, seduta sul letto e col tronco eretto esalò il suo spirito senza muovere le membra, né i sensi. Iscritto nel registro stampa Reg. Telefono: 0743/23101 | Fax: 0743/231036 | E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. Write CSS OR LESS and hit save. Istruì non solo le sue monache, ma anche i frati, i teologi, i predicatori, i giuristi, i vescovi, i dotti secolari, i peccatori, che nei diciassette anni del suo governo vennero al parlatorio del monastero, attratti dai fatti prodigiosi che si raccontavano di lei. Copyright © 2013-2017 Periodici San Paolo S.r.l. Nell’omelia l’Arcivescovo ha ricordato come la croce «continua a stare davanti a noi: essa ci vuole dire qualcosa, se la contempliamo con amore, attratti dalla forza dello Spirito che è il dono di Cristo crocifisso. NON seguire questo link o sarai bannato dal sito. Assisi, 1193/1194 - Assisi, 11 agosto 1253. Così dice una delle lettere (qui in traduzione moderna) ad Agnese di Praga, figlia del re di Boemia, severa badessa di un monastero ispirato all’ideale francescano. Fu descritto minuziosamente da vari biografi, principalmente da Berengario, e venne confermato dai testimoni del processo per la sua beatificazione. Egli dunque ricorda che “nella festa dell’Assunzione della beata Vergine Maria, due giorni prima di morire, Chiara fece in modo che tutte le sue monache si riunissero accanto al suo letto e, istruendole e confortandole, tra le altre cose disse loro «Figlie e sorelle carissime, io raccomando tutte voi e la mia anima a Cristo Signore crocifisso. ; † Assisi, 11 agosto 1253) è stata una religiosa e fondatrice italiana, dell'Ordine di Santa Chiara (dette Clarisse) e collaboratrice di san Francesco: è stata dichiarata santa da papa Alessandro IV nel 1255. Il medico, che era andato per visitarla le chiese: «Dove vuoi andare Chiara?» Lei gli rispose: «Al mio Signore». Nella breve riflessione, mons. Il Golgota non è il Tabor (cf Lc 9, 28-35), anche se le due colline sono sostanzialmente concatenate. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Purtroppo il tempo trascorso da allora non è passato invano e quei segni oggi sono confusi e non possono più impressionare come negli ultimi cinque mesi del 1308. Lunedì 17 giugno 2020 la Chiesa ha fatto memoria di Santa Chiara della Croce, patrona della città di Montefalco. Il martedì questi salì a Montefalco, convocò teologi, giuristi e medici per un esame del cuore. Già ammalata dagli inizi del secolo, nel luglio del 1308 fu costretta a letto. La mattina del sabato in cui lasciò questo mondo Chiara chiamò le religiose del monastero e col menzionato letto portatile si fece portare nell’oratorio, dove con grande letizia … disse loro: «Ora non ho più nulla da dirvi. Telefono: +39 075 9278015 Chiara aveva una sorella e un fratello più grandi, Giovanna e Francesco. In questo giardino le apparve Gesù Pellegrino, che le consegnò un bastone da piantare che poi germogliò, divenendo un albero molto grande e si moltiplicò; questo albero è denominato “Albero dei paternostri” o “Albero di Santa Chiara”. I festeggiamenti proseguono  venerdì 17 agosto alle  11 nella Chiesa di Santa Chiara con la Messa Solenne e con l’offerta dell’olio per la lampada votiva da parte del Comune di Sant’Anatolia di Narco. Ella stava assorta in ascolto e in visioni interiori, di cui ogni tanto diceva qualcosa, senza che le monache e i medici capissero tanto. Chiara, vergine chiarissima, passò dalle tenebre di questo mondo allo splendore della gloria celestiale nell’anno del Signore 1308. Il giorno seguente, rapita in contemplazione, diceva: «Lasciatemi andare». (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Assisi Oggi è supplemento di Umbria Journal. E terminata la sua esortazione, lunga e accalorata che infervorò molto le sue figlie, ricevette devotamente l’Estrema Unzione, che lei stessa aveva chiesto. Nel 1290 Giovanna, secondo Berengario e altri testimoni oculari, “domina mirabilis sanctitatis”, chiese al vescovo di Spoleto di trasformare il reclusorio in monastero. La ringhiera dell’Umbria festeggia giovedì 16 agosto la festa di Santa Chiara, patrona di Montefalco con la città che dalle 21.30 si illuminerà con le lampade dei devoti che partecipano alla sacra processione. Il giorno seguente, 17 agosto, ci sono state cinque celebrazioni eucaristiche: alle 7.30, alle 8.30, alle 9.30, alle 11.00 (presieduta dall’arcivescovo Renato) e alle 18.00 (presieduta da padre Alejandro Moral Anton priore generale dell’Ordine di S. Agostino, alla sua prima visita a Montefalco). Stando a fianco di altri tre conventi più antichi, uno francescano, uno agostiniano e un altro benedettino, il reclusorio di Giovanna fu ritenuto dannoso per Montefalco, perché risultava essere un’ulteriore comunità che si aggiungeva alle altre esistenti che già vivevano di elemosina. Ha appena dodici anni Chiara, nata nel 1194 dalla nobile e ricca famiglia degli Offreducci, quando Francesco d'Assisi compie il gesto di spogliarsi di tutti i vestiti per restituirli al padre Bernardone. Quanto ha scritto ha veramente dell’incredibile, tuttavia è difficile tacciarlo di ignoranza o di essere un visionario poiché era una persona colta e tutt’altro che sprovveduta dato che doveva assolvere l’incarico di inquisitore. Siate umili, obbedienti, pazienti, unite nella carità e vivete in modo che il Signore sia lodato in voi e che non si perda il bene, che Dio ha fatto alle vostre anime». Illuminata da lunghissime e intense preghiere, purificata da una totale penitenza interiore ed esteriore, ella fu certamente guidata dallo Spirito Santo. Agnese dovrebbe vedere come Chiara sa rendere alle consorelle malate i servizi anche più umili e sgradevoli, senza perdere il sorriso e senza farlo perdere. Al dire di Berengario “Chiara nel modo di esporre la dottrina ebbe una virtù ammirabile, per cui si faceva intendere dalle menti più indurite e in virtù dello spirito, che in lei parlava, riusciva ad accendere il fuoco dell’amore e della divina dolcezza negli ascoltatori più freddi, in maniera che nessuno si stancava né si saziava di ascoltare i suoi discorsi … E, dopo averla ascoltata, ritornavano alle loro case con la sete e il desiderio di dedicarsi alla vita spirituale. Commentodocument.getElementById("comment").setAttribute( "id", "afef041b416759f83f81329219487bfe" );document.getElementById("f89a185918").setAttribute( "id", "comment" ); Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Tra il Corpus Domini e la Festa del Voto. La principale chiesa dedicata a Chiara è la basilica di Santa Chiara ad Assisi, dove le sue spoglie sono conservate. I festeggiamenti proseguono venerdì 17 agosto alle 11 nella Chiesa di Santa Chiara con la Messa Solenne e con l’offerta dell’olio per la lampada votiva da […] La solennità del Corpus Domini fu istituita da papa Urbano IV nel 1264 in seguito al miracolo di Bolsena avvenuto l’anno precedente. Cod. Secondo una tradizione, infatti, il giorno di Natale, nella messa servita da Francesco, non c'era Chiara, poiché costretta a letto a causa della sua infermità. Ma è sulla croce che si incontrano la miseria dell’uomo e la misericordia di Dio: quel legno è piantato in terra e sembrerebbe affossato nelle radici dell’umana malizia, ma si proietta in alto, come un indice puntato al cielo, per indicare la fedeltà e la bontà di Dio». Nella tradizione popolare due sono le storie più celebri sulla vita della Santa. Con mons. Aut. Con santa : La Santa di Palermo; La città la cui patrona è Santa Agata; La città in cui nacque santa Caterina; Regnano nella Santa Sede. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. 11 agosto: Assisi, 1193/1194 - Assisi, 11 agosto 1253. Nata ad Assisi nel 1193, vi morì a sessant’ anni l’ 11 agosto 1253 e due anni dopo fu canonizzata da papa Alessandro IV. - Tutti i diritti riservati, Piero della Francesca, Santa Chiara d'Assisi, Giotto, Pianto di Santa Chiara su San Francesco morto. Tribunale di Perugia n. 33 del 5 maggio 2006, direttore responsabile: MAURO PIERGENTILI, Redazione: Se, come ha fatto Chiara, la guardiamo con stupore ed affetto essa diventa grande, attraente come il calore e divorante come il fuoco. Chiara, in quel tempo malata, fu portata alle mura della città con in mano la pisside contenente il Santissimo Sacramento: i suoi biografi raccontano che l'esercito, a quella vista, si dette alla fuga. Quest’anno le restrizioni per evitare il diffondersi del Coronavirus hanno ridotto le celebrazioni nel loro contenuto esteriore, ma non nell’intensità spirituale. Con il nuovo Monastero della Santa Croce e di Santa Caterina d’Alessandria, si unirono le vocazioni di queste religiose: quello della vocazione eremitica alla base del reclusorio e quello della regola monastica. Con i grani di questa pianta le monache realizzano dei rosari a 10 o 50 grani o paternostri a 33 grani, quest’ultimo proprio come nella  tradizione antica che risale al Medioevo, quando i suoi semi bucati, venivano infilati in numero di 33, gli anni di Gesù, come una corona per la recita del Padre Nostro, prima del Santo Rosario. inviaci il Link ti invieremo il miglior prezzo (richiesto), Cerchi un Centro Estetico? Gli agiografi attuali sono perciò restii ad accettare quanto i documenti hanno tramandato e qualcuno parla di “tradizione leggendaria, dovuta a una fervente devozione e a nozioni molto imperfette di anatomia” (Bibl. Lunedì 17 giugno 2020 la Chiesa ha fatto memoria di Santa Chiara della Croce, patrona della città di Montefalco. Sui lati, all’interno di due nicchie sono conservate alcune reliquie della Santa, tra cui la Croce, che era stata donata dal cardinale Pietro Colonna quando Chiara era ancora viva; un busto in argento dove è racchiuso il suo cuore; una croce d’argento con i  Misteri della passione di Cristo scoperti nel suo cuore, e tre calcoli trovati nella sua cistifellea. Da questo momento Giovanna diventò badessa sempre sotto il controllo del vescovo. Egli si era portato a Montefalco dal 21 di quello stesso mese e per diversi anni fissò la sua residenza accanto al monastero della defunta abbadessa. Organizzò la vita comune, impose a tutte il lavoro manuale, lasciando tuttavia molta libertà a quelle che si sentivano più inclini alla preghiera.”Chiara – testimoniò la cugina Giovanna, sua segretaria spirituale – rivolgeva continuamente la massima sollecitudine per la salute delle monache, correggendo, istruendo, dirigendo, occupandosi attentamente dei loro bisogni, esaminando i loro casi e le loro azioni senza badare a se stessa e trascurando il riposo …” Chiara da Montefalco, verso Natale del 1293, cadde in una profonda crisi interiore, non riuscendo a darsi pace nel considerare la sua miseria spirituale e la sua ingratitudine verso Dio, perché ad esse attribuiva la causa della sua incapacità a sentire la presenza divina. Il 10 giugno il prelato, Gerardo Pigolotti, domenicano, le rispose: “Da parte vostra ci è stata rivolta umile supplica di concedervi benignamente una regola sicura e quanto è necessario per una casa religiosa bene ordinata. ti invieremo il miglior prezzo (richiesto), Hai foto di Catania Inviale a CataniaBlog, Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi dell’art. Ma... Periodici San Paolo S.r.l. Video della Veglia e della Messa. La croce è il Crocifisso; su di essa gli strazi dell’agonia lo consumano ed attorno ad essa si infierisce con lo scherno. Chiara Luce è il nome che ho pensato per te; ti piace? Nata ad Assisi nel 1193, vi morì a sessant’anni l’11 agosto 1253 e due anni dopo fu canonizzata da papa Alessandro IV. Archidiocesi di Spoleto-Norcia | Via Aurelio Saffi, 13 - 06049 Spoleto (PG) Nel 1274 il reclusorio fu approvato dall’autorità ecclesiastica e Giovanna fu autorizzata ad accogliere altre postulanti. L’azione di Dio si manifestò allora in lei e continua a farlo al presente per suo merito e per i meriti di molte altre anime, che si sono santificate in quel monastero, la cui storia ormai supera i sette secoli. Siamo di fronte a un nuovo Sessantotto per l'ambiente? Della scoperta fu subito informato fra Francesco fratello di Chiara e il medico Simone da Spello. Il Santuario fu costruito nel 1615 e sembra che il progetto fosse dell’architetto perugino Valentino Martelli, che era cittadino onorario di Montefalco. Il Santo le taglia i capelli e le fa indossare il saio francescano, per poi condurla al monastero benedettino di S.Paolo, a Bastia Umbra, dove il padre tenta invano di persuaderla a ritornare a casa. Joe Biden nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Chiara, patrona della città, e la sua scelta radicale per Cristo povero e crocifisso “Abbiamo bisogno di testimoni credibili e di giovani coraggiosi che si muovano sulle strade del mondo per costruire una realtà nuova di amore, verità e giustizia" Vi concediamo piena e libera potestà di erigere un oratorio con campana, nel quale lodiate Dio, un cimitero per la vostra sepoltura e la facoltà di ricevere come vostre compagne e consorelle le persone, che desiderassero abbandonare il mondo. Ha appena dodici anni Chiara, nata nel 1194 dalla nobile e ricca famiglia degli Offreducci, quando Francesco d'Assisi compie il gesto di spogliarsi di tutti i vestiti per restituirli al padre Bernardone. Chiara d'Assisi, nata Chiara Scifi, è stata una religiosa italiana, collaboratrice di Francesco d'Assisi e fondatrice dell'ordine delle Clarisse: fu canonizzata come santa Chiara nel 1255 da Alessandro IV nella cattedrale di Anagni. È patrona della televisione; il suo nome, dal latino, significa “trasparente, illustre” e ha come emblema il giglio.La principale chiesa dedicata a Chiara è la basilica di Santa Chiara ad Assisi, dove le sue spoglie sono conservate. E ci chiede tante cose. Altre definizioni con chiara: La Catherine madre di Chiara Mastroianni; Ben a fuoco, chiara; Non ha la voce chiara. Solennità di Santa Chiara e San Rufino, patrono della Città di Assisi ASSISI – La Città di Assisi è pronta a festeggiare le solennità di Santa Chiara e San Rufino rispettivamente l’11 e il 12 agosto: due momenti importantissimi per la comunità cittadina. Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla, Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina. descrivi luogo e data (richiesto), Inviaci il Link del prodotto ti invieremo il miglior prezzo (richiesto), Cerchi una Palestra? A volte la sua gioia era così grande che cantava: “tucti noi ci alegriamo e cantiamo Te Deum laudamus che Jesu mio me se revole.” L’ultima malattia e la morte di Chiara, cioè quel che fece e disse nei giorni 15, 16 e 17 agosto del 1308, sono stati trascritti con grande efficacia da Berengario. Chiara le manda consigli affettuosi ed espliciti: "Ti supplico di moderarti con saggia discrezione nell’austerità quasi esagerata e impossibile, nella quale ho saputo che ti sei avviata". e-mail: redazione@pressitalia.net, Per la Pubblicità: Tel. Via Perugina 74 • 06024 Gubbio (PG) Alle Messa delle 11.00 erano presenti anche la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei (montefalchese) e il sindaco della Città Luigi Titta, che ha offerto l’olio per la lampada votiva dinanzi al corpo di Santa Chiara. Emanava infatti una forza spirituale a cui non era estraneo nemmeno il suo corpo e spesso così intensa che superava le distanze.
2020 santa chiara patrona di quale città