22 giugno. Flavio Clemente era nipote dell’imperatore Vespasiano e marito di Flavia Domitilla (omonima della santa citata nel Martirologio Romano alla data 22 giugno). Flavio di Nicomedia (Nicomedia, III secolo – Nicomedia, 7 maggio 303) è stato un martire cristiano, citato tra i numerosi martiri che caddero a Nicomedia, la capitale dell'allora provincia romana della Bitinia e Ponto, una regione nell'attuale Turchia, nel IV secolo d.C., durante le cruente persecuzioni dei primi cristiani nell'Impero romano d'Oriente. Augusto e Agostino non sembrano essere altro che la doppia forma di uno stesso martire non identificabile. ______________________________ Nel 1725 furono ritrovate, nella chiesa di S. Clemente Papa al Laterano, alcune sue presunte reliquie. L’onomastico di Flavio si può festeggiare sia il 24 marzo in onore del vescovo di Brescia, sia il 7 maggio in ricordo di san Flavio martire, morto a Nicomedia. In esso il Delehaye vorrebbe vedere il martire di Capua venerato il 16 novembre: in tal caso però resterebbe da spiegare la sua traslazione al 7 maggio e a Nicomedia.Quanto alla dicitura del Geronimiano "tre fratelli" è meglio, sembra, leggerla, dopo Flavio, nella forma "e tre fratelli", lettura che tra l'altro si avvicina molto più al Martirologio Siriaco del sec. IV che al 7 ayyàr (maggio) ricorda a Nicomedia Flavio con altri quattro martiri. San Flavio. ______________________________ Va notato che, su alcuni calendari e siti internet, san Flavio, martire con i fratelli Augusto e Agostino a Nicomedia sotto Diocleziano e commemorato il 7 maggio, è sostituito erroneamente e senza apparente motivo con un "san Fulvio" e/o una "santa Fulvia". San Flavio Clemente Console e martire. Etimologia: Flavio = dai capelli biondi, dal latino. In realtà con questo nome esisteva un “corpo santo”, estratto dal cimitero di Callisto, che Papa Innocenzo X donò ai signori Guadagnoli di Collescipoli. Flavio di Nicomedia È stato un martire cristiano, citato tra i numerosi martiri che caddero a Nicomedia, la capitale dell'allora provincia romana della Bitinia e Ponto, una regione nell'attuale Turchia, nel IV secolo d.C., durante le cruente persecuzioni dei primi cristiani nell'Impero romano d'Oriente. Martirologio Romano: A Nicomedia in Bitinia, nell’odierna Turchia, santi Flavio e quattro compagni, martiri. 23 agosto, San Flavio (o Flaviano), vescovo di Autun, in Francia. Clicca qui per richiederlo. Il corpo santo era … Attualmente, nella Collegiata non si parla più di “corpo santo” ma solo di una reliquia di Pietro Flavio. San Pietro Flavio è un martire che si presume fosse un liberto della gente Flavia martirizzato sotto Nerone. Il Martirologio Romano al 7 maggio ricorda il martirio a Nicomedia dei tre fratelli Flavio, Augusto e Agostino. Aggiunto/modificato il 2001-11-12, Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati San Flavio di Nicomedia Martire. Aggiunto/modificato il 2018-09-13, Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati Trinità nella collegiata di Santa Maria, costruita nel XVI secolo. Flavio di Nicomedia (Nicomedia, III secolo – Nicomedia, 7 maggio 303) è stato un martire cristiano, citato tra i numerosi martiri che caddero a Nicomedia, la capitale dell'allora provincia romana della Bitinia e Ponto, una regione nell'attuale Turchia, nel IV secolo d.C., durante le cruente persecuzioni dei primi cristiani nell'Impero romano d'Oriente. In realtà con questo nome esisteva un “corpo santo”, estratto dal cimitero di Callisto, che Papa Innocenzo X donò ai signori Guadagnoli di Collescipoli. Il Martirologio Romano al 7 maggio ricorda il martirio a Nicomedia dei tre fratelli Flavio, Augusto e Agostino. Clicca qui per richiederlo. Qui però solo il nome di Flavio vescovo deve essere con sicurezza associato a Nicomedia. Trasportato a Collescipoli, un paesino di cinquecento abitanti, in provincia di Terni, venne collocato sotto il terzo altare di destra, dedicato alla SS. Ma è finora impossibile identificare sia i "tre fratelli" sia i "quattro martiri". Il nome di questo Flavio compare sicuramente in più documenti, risalenti al martirologio di Floro di Lione, ma anche al Martyrologium Hieronymianum, insieme ad altri fratelli martiri, i cui nomi, meno sicuri, sarebbero Augusto e Agostino. San Flaviano di Autun (o san Flavio) (VI secolo), vescovo di Autun, celebrato il 23 agosto; San Flaviano di Costantinopoli (†449), Patriarca di Costantinopoli, martire forse in Lidia, celebrato il 24 novembre (o il 17 febbraio); San Flaviano di Antiochia (†512), Patriarca di Antiochia, celebrato il 20 luglio Emblema: Palma. Questa commemorazione proviene dal Martirologio di Floro che, a sua volta, l’aveva presa dal Geronimiano. San Pietro Flavio è un martire che si presume fosse un liberto della gente Flavia martirizzato sotto Nerone. Questa commemorazione proviene dal Martirologio di Floro che, a sua volta, l'aveva presa dal Geronimiano. FLAVIO, AUGUSTO e AGOSTINO, martiri di NICOMEDIA, santi. persecuzioni dei primi cristiani nell'Impero romano d'Oriente, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Flavio_di_Nicomedia&oldid=113856392, Voci con template Bio e AnnoMorte assente su Wikidata, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 giu 2020 alle 22:24. Martirologio Romano: A Nicomedia in Bitinia, nell’odierna Turchia, santi Flavio e quattro compagni, martiri. FLAVIO, AUGUSTO e AGOSTINO, martiri di NICOMEDIA, santi. Il corpo santo era stato ritrovato con l’iscrizione di Pietro Flavio. La cappella è appartenuta prima alla famiglia Puri, poi ai conti Guadagnoli, il cui stemma è scolpito in basso ai lati dell’altare e infine ai marchesi Della Genga. Il Martirologio Romano lo colloca al 7 maggio, nonostante il martirio di Nicomedia venga generalmente ricordato il giorno 22 giugno. 7 maggio: Etimologia: Flavio = dai capelli biondi, dal latino. La sua festa era celebrata nel giorno 16 giugno.
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