Sponsorizzato da Maradona, arriva sulla panchina xeneixe Alfio Coco Basile che vince i 5 tornei consecutivi ai quali partecipa. Nel 2012 chiude il torneo iniziale al sesto posto e in ambito internazionale approda alla sua decima finale di Coppa Libertadores, dove viene sconfitto dai brasiliani del Corinthians, che vincono 2-0 la partita di ritorno in Brasile, giocata il 4 luglio 2012, dopo aver pareggiato 1-1 la partita d'andata disputata in Argentina il 27 giugno 2012. Grande Torino, un altro pezzo di storia: quando con l'Alessandria fu record, TORINO: gol a raffica, ma i granata del 1947 ne fecero 37 in 12 gare. Nel Nacional il Boca si classifico primo nel Girone D ma fu eliminato ai quarti di finale dal Vélez. Quali squadre hanno 'fornito' più giocatori all'Italia? Perché incarna quelli che partono di rincorsa, la gente cui la vita serve un giro di carte mediocre, e loro si pigliano la mano intera con un colpo di genio. Nel campionato successivo il Boca ottenne il dodicesimo posto[92]. Nel 1972 il Boca si classificò ottavo nel Metropolitano e vinse il Girone B del Nacional, ma venne eliminato per 3-2 in semifinale dal River[72]. Torino in Europa League, Miha, questo Toro è già da record: girone d'andata mai così prolifico nell’era Cairo, Torino-Sassuolo, Mihajlovic: "Nono posto il massimo. Fu il presidente argentino Juan Roca a strappare dal pennone il vessillo e a ristabilire l’ ordine, accettando in parte le richieste degli xeneises. Il Boca concluse il campionato all'ottavo posto, peggior risultato conseguito dal club in campionato dall'inizio del professionismo (1931)[36]. Colori bianco e rosso, gli stessi che i giovani genovesi volevano adottare per il Boca. Indecisi sui nuovi colori da adottare, Juan Brichetto fece una proposta: avrebbero adottato i colori della bandiera della prima nave che fosse entrata nel porto[6]. A metà stagione, in seguito agli scarsi risultati ottenuti, il Toto si dimise dal ruolo di allenatore. Due notti indimenticabili in cui tra le lamiere della Boca si sono sentiti di nuovo padroni del Mondo: Real Madrid prima e Milan poi si sono inchinati al popolo di vecchi emigranti. I giocatori del River protestarono con l'arbitro, sostenendo che Varallo commise fallo al momento della ribattuta. Nel 1996 Mauricio Macri vince le elezioni presidenziali e inaugura lo stadio definitivo del Boca Juniors. Quella degli stadi cittadini è una tradizione in Argentina, con la miriade di quartieri e fedi (48 nella Capitale). Forse perché non è la storia di una squadra normale. La Boca fu dichiarata insalubre per l’inquinamento industriale negli Anni 90. Toni e Tevez a secco: è Immobile il re del goal della Serie A, Non indossate quella maglia: gli storici "numeri" ritirati nel calcio, Torino-Fiorentina, storia di un’amicizia che il tempo non ha scalfito, Genoa, la triste fine di un gemellaggio storico, Torino, lo striscione dei tifosi: “Chi conta sta con i genoani”, Acerrana: tutti i precedenti dei granata nei playoff, Striscione dei tifosi del Torino per i gemellati della Nocerina, Tifosi di Torino ed Ercolanese gemellati per il Vesuvio, La terza maglia del Corinthians 2011 in onore del Grande Torino, Benfica-Torino: la Eusebio Cup che parla italiano, Presentate a Bormio le maglie del Torino 2013-2014 firmate Kappa, La Chapecoense ringrazia il Toro dopo l’omaggio di sabato sera, È uscito "La grande storia dei derby", il racconto di Torino-Juventus, Atalanta-Toro: la rivalità delle tifoserie, Gemellaggi e rivalità degli ultras italiani, Coppa dell'Europa Centrale e Coppa Mitropa, Girone Finale del Campionato del Nord Italia (sospeso a una giornata dal termine), Coppa dell'Amicizia italo-franco-svizzera, XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006, calciatori forniti alla nazionale italiana, Storia delle prime società calcistiche in Italia, Società calcistiche italiane nelle competizioni internazionali, Bilancio degli incontri contro squadre piemontesi, Insigniti con la Stella al merito sportivo, Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo, 1915-19 - Attività sospesa a causa della, 1943 - Per proseguire l'attività calcistica durante la, 2005 - In agosto una nuova società denominata. Lui si mise a spazzare l’area di rigore e divenne “idolo”. Giallo e blu. Vincono il proprio girone con autorevolezza e sono primi nella classifica generale che mette a confronto tutti i gironi. Ma soprattutto è stato il Boca di Carlos Bianchi, l’allenatore che gli ha regalato due coppe Intercon-tinentali. Ripeté l'exploit l'anno dopo, vincendo il titolo con un solo punto di distacco dal River[56]. Lucas Boyé, 19, lämnar Argentina för Italien till sommaren. ^ a b Torna l'omaggio al River Plate per la maglia da trasferta del Torino, su passionemaglie.it, 13 settembre 2010. Le dimissioni di Borghi arrivano dopo River Plate-Boca Juniors del 16 novembre 2010 persa per 1-0 dal Boca. Prima Thereau, poi Cerci: il Toro è salvo. Nel 1948 il campionato fu caratterizzato da scioperi organizzati dai calciatori contro l'accumulo di debiti. Nel frattempo il club vinceva la sua seconda Coppa Libertadores, sconfiggendo il Deportivo Cali. Attenzione: “lingua” e non dialetto. Le navi che ci sono servono da sfondo ai ballerini di tango per le foto ricordo. Le porte del primo campo da gioco furono costruite da Francesco Farenga, padre di Juan e Teodoro, originario di Muro Lucano[5]. I Reds rinunciarono e il loro posto fu preso dal Borussia Mönchengladbach, finalista in Coppa dei Campioni. Nel 1960 si giocò la prima edizione della Copa Libertadores, vinta dal Peñarol ai danni dell'Olimpia[48]. In Coppa Argentina il Boca viene eliminato negli ottavi dall'All Boys, chiudendo così una stagione fallimentare. Nel 1967 il campionato fu diviso in due tornei: Metropolitano e Nacional; la squadra si classificò al quarto posto nel Metropolitano e in ottava posizione nel Nacional[60]. Gli subentra provvisoriamente il vice Roberto Pompei che riesce a portare la squadra dal 19º posto al 16º. Solo l’Independiente ha vinto più coppe Libertadores (7 contro 5). La storia del Club Atlético Boca Juniors ha inizio nel 1905, quando venne fondato da adolescenti italo-argentini (prevalentemente di origine genovese, da qui il soprannome Xeneizes) a Buenos Aires.Nel 1908 il club venne ammesso alla Seconda Divisione della Federazione calcistica dell'Argentina.Nel 1931 il club, così come l'intero apparato calcistico argentino, diviene professionistico. Il tour avvenne nel 1925 e la squadra giocò complessivamente 19 partite, vincendone quindici, perdendone tre e pareggiandone una. Nel 1908 il club venne ammesso alla Seconda Divisione della Federazione calcistica dell'Argentina. Siccome il primo pallone vero, ai ragazzi, lo aveva regalato un marinaio inglese, la parola “Juniors” parve una bella emancipazione. Lo scartò il River, lui venne, segnò 19 gol in una sola stagione, vinse lo scudetto e scappò in Europa, destino inesorabile per ogni porto di calcio del Sudamerica: guardare i propri figli migliori emigrare. [email protected]. Il Torino, settimo classificato nella Serie A 2013-2014, ottenne la qualificazione all'Europa League 2014-2015 a discapito del Parma, sesto in graduatoria ma escluso dalle coppe europee a causa del mancato conseguimento della licenza UEFA per pendenze economiche, cfr. Bianchi nella top ten dei marcatori di sempre! Amaro è, invece, l'epilogo della Coppa Libertadores 2018, persa nell'inedita finale contro i rivali cittadini del River Plate. Il Boca ha inoltre piazzato il proprio attaccante Darío Benedetto in testa alla classifica dei marcatori del campionato, con 21 gol. Il barbiere Silvino, quello con il negozio in calle Brandsen, si dice fosse il depositario del segreto. Dopo quest'ultimo trionfo, l'allenatore lascia la panchina del club per tornare alla guida della nazionale argentina. Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Fu decisiva la vittoria per 1-0 nel superclásico contro il River: Il Boca passò in vantaggio con Paulo Valentim su calcio di rigore. Destinati all’area peggiore della città e costretti a vivere in condizioni impossibili, nel 1882 gli “xeneises” scatenarono una rivolta issando al porto la bandiera di Genova (la croce rossa di San Giorgio in campo bianco). La gara fu vinta dagli xeneises per 4-0, con doppietta di Juan Farenga e reti di José Farenga e di Santiago Sana. Nel 1954 il club ritornò campione, dopo nove anni. Decisivo per l'eliminazione fu il pareggio per 2-2 contro lo Sporting Cristal, in una gara rocambolesca in cui furono espulsi diciannove giocatori in seguito a una rissa scoppiata all'86º minuto di gioco[71]. Dopo aver vinto per 3-1 contro l'Huracán, al club bastava vincere contro il River per laurearsi campione. All'andata la gara si concluse in pareggio (0-0), ma al ritorno i colombiani furono sconfitti per 4-0[80]. Ma la Bombonera le batte tutte, quelle tradizioni. Il club fu fondato il 3 aprile 1905 da un gruppo di adolescenti italo-argentini a La Boca, quartiere di Buenos Aires. Il calcio è davvero il gioco più bello del mondo per noi che abbiamo giocato, giochiamo e vediamo giocare", Per collaborare, comunicare o inviare nuove storie, scrivere all’indirizzo Nel 2008 arriva in panchina Carlos Ischia, ex secondo di Bianchi, e il Boca Juniors ottiene la sua quarta Recopa Sudamericana, che si trasforma nel 18º titolo internazionale del club, raggiungendo in vetta a questa particolare classifica proprio il Milan. E sarà anche retorica, ma la gioia e l’entusiasmo che se ne ricavano devono essere parecchio simili a quelli provati da quei cinque ragazzi con il pallone di cartone pressato, mentre guardavano passare Sophia…. La prima gara, giocata contro il Celta Vigo, fu vinta per 3-1, con Antonio Cerrotti che divenne il primo giocatore argentino a segnare un gol in Europa[13]. Il cosiddetto Torneo de Transición inizia male per il Boca, sconfitto per 1-0 all'esordio dal Newell's Old Boys. Cronistoria del Real Madrid Club de Fútbol; ... Il Barcellona raggiunse un accordo con i Millionarios ma non con il River Plate, mentre al Real Madrid avvenne l'esatto contrario. Nel 1970 il club si classificò al quinto posto nel Metropolitano, ma vinse il campionato Nacional, sconfiggendo in finale il Rosario Central per 2-1 ai supplementari[67], mentre in Coppa Libertadores venne eliminato ai quarti di finale[68]. L’ odio che scorre tra le tifoserie è unico al Mondo e anche inspiegabile a parole. L'anno seguente il club lottò fino alla fine per la vittoria del campionato, che però vide il trionfo del San Lorenzo in seguito alla sconfitta del Boca per 3-1 contro il River[25]. Nel 1995 Maradona torna al club e dopo aver mantenuto la vetta per quasi tutto il torneo, il titolo è vinto dal Vélez Sársfield di Carlos Bianchi. Inizialmente lo sfidante dei gialloblù doveva essere il Liverpool, campione d'Europa. Egli si dimostrò un buon acquisto: si classificò terzo nella classifica cannonieri con 27 gol. Per questi discendenti di italiani di poca fede nel futuro, l’unica religione possibile è sempre stato il pallone. Il suddetto cancello cedette in circostanze mai del tutto chiarite e schiacciò la folla, composta da oltre duecento persone, uccidendone 71, la cui età media era di 19 anni[62]. O Miguel Brindisi, centrocampista raffinato che divenne la spalla e l’amico (vero) del piccolo Diego Maradona, il moccioso che aveva fatto scintille all’ Argentinos Juniors. Nel 1951 si piazzò invece terzo, dietro Racing Club e Banfield[39]. Il 1º novembre 2015 il Boca si laurea campione d'Argentina per la trentesima volta nella propria storia, con una giornata di anticipo rispetto alla fine del torneo, battendo per 1-0 alla Bombonera il Tigre con un gol di Fabián Monzón. Il primo natante che passò batteva bandiera svedese e i colori adottati furono blu e giallo. Più di recente è diventato il Boca di Juan Riquelme, Martín Palermo e del presidente Mauricio Macri, che ha rinnovato lo stadio e creato un centro di allenamenti funzionale, detto La Bombonerita. Europa League, il Torino torna in Europa dopo 20 anni, Il Torino, infatti, si è classificato al primo posto nel campionato della, Nelle stagioni 1943-44 e 1944-45 il campionato di Serie A non si disputò a causa della. Il 20 maggio 2010 viene ingaggiato Claudio Borghi. Nel 1980 la squadra si classificò al settimo posto nel Metropolitano e al quinto posto nel Girone B del Nacional[82], subendo numerosi gol in alcune partite: 2-5 contro River, Newell's Old Boys e Independiente, 0-4 contro il Rosario Central. Nel 1978 la squadra si classificò seconda nel Metropolitano e quarta nel Girone B del Nacional[79]. Ci fu anche Hugo Gatti, il portiere indio che aveva giocato nel River, perciò detestato. Fu Sophia a incedere lenta e regale attraverso la bocca del fiume. Più tardi, nel 1940, la “cancha”, il campo, avrebbe assunto la fisionomia molto simile a quella odierna. Nel campionato 1971 la squadra si piazzò all'ottavo posto nel Metropolitano e al terzo posto nel Nacional[69], venendo eliminata al primo turno della Coppa Libertadores[70]. Dopo la sconfitta contro il River in Copa Sudamericana, gli Xeneizes vivono un periodo negativo che li fa precipitare al quinto posto in classifica in campionato. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.  MSquadre di calcio vincitrici della Coppa dell'Europa Centrale e Coppa Mitropa - Cronologia, Inno al Toro, alla scoperta di Valerio Liboni, Quarantotto anni fa moriva Gigi Meroni, la Farfalla granata, Il Toro calcio dichiarato fallito 'Cimminelli deve pagare tutti', Ufficiale, Marengo e Rodda lasciano a Cairo, 2006-2016 Torino – dall'incertezza alla rinascita con Ventura, poi Mihajlovic, STAGIONE 2008/2009 - 18° in Serie A, retrocesso in Serie B, Bufera sul Toro, Foschi se ne va "Così era impossibile continuare", STAGIONE 2009/2010 - 5° in Serie B, perde la finale playoff, Toro-Brescia, sapore di A: in 20 mila all'Olimpico per la rivincita dei playoff, Il Toro sceglie Ventura, è lui il nuovo mister, Divertimento, dialogo e zero ansie Toro, la rivoluzione di mister libidine- LASTAMPA.it, Serie A, Chievo-Torino 1-1. Chi ne delira va compreso, non compatito; e va magari invidiato. In campionato perde tre gare importanti contro San Lorenzo, River e Huracán, ma seppe rimediare nel girone di ritorno vincendo contro il club di Almagro per 6-4 e contro il River per 2-1, grazie a un gol segnato con il basco da Varela. Dopo il trionfo del 1944, il Boca rimase all'asciutto di successi in competizioni ufficiali fino al 1954, quando vinse il suo unico titolo del quindicennio 1944-1959. Tuttavia il campionato non fu terminato a causa delle irregolarità che influenzarono il suo svolgimento[14]. Considerato finito il suo ciclo, l'allenatore abbandona la panchina del club, per ritornarci nel 2003. Nel 1957 invece il club si classificò quarto[45]. Torino-Modena: il ritorno in Serie A, la prima impresa di Ventura, Enrico Marone Cinzano e la rivoluzione calcistica, 51 anni per Abedi Pelé, il ghanese con le stimmate del campione, Derby story: i capitani storici da Mazzola e Ferrini a Scirea, Torino, Belotti nella storia: suo il 100° gol di un granata in Nazionale. Arruabarrena esordisce come tecnico del Boca il 31 agosto 2014, battendo per 3-1 il Vélez Sarsfield per 3-1alla Bombonera con gol di Daniel Alberto Díaz, Marcelo Meli e Andrés Chávez. In Italia, al confronto, ero in vacanza“. In occasione della sua presentazione è accolto da 60.000 tifosi alla Bombonera. La disegnò uno sloveno che si chiamava Sulcic e aveva tribune di travi. Negli scontri diretti i gialloblù stanno meglio. L’intero quartiere, che anticamente era una palude, oggi ristagna nella disoccupazione e nei problemi sociali. Idem la Boca, che ancora oggi non è un quartiere uguale agli altri. Quel campionato fu anche caratterizzato dalla più grande tragedia sportiva della storia dell'Argentina: dopo il derby tra Boca e River, terminato 0-0, la folla, formata perlopiù da giovani, si accalcò presso il cancello n°12 (Puerta 12), rimasto inspiegabilmente chiuso[62]. Perché quello era un pezzo di Buenos Aires con una fama pessima, covo di pescatori irascibili e tagliagole. Al posto di Alfio Basile subentra Abel Alves, che si dimette il 9 aprile 2010 in seguito alla sconfitta per 3-0 contro il Colon. I derby tra Milan e Inter, tra Roma e Lazio, al confronto del superclásico Boca River, sono sfide parrocchiali. Il 17 dicembre 2012 torna per la terza volta sulla panchina del Boca Juniors Carlos Bianchi. Alla Boca non sono d’accordo neppure con quale risultato finì la prima partita ufficiale, quella contro il Mariano Moreno, nel giugno 1905, con in campo sette italiani. Nello stesso anno il club, in quanto detentore del campionato argentino, partecipò alla Coppa Libertadores, dove, dopo aver sconfitto Olimpia, Universidad de Chile e Peñarol, giunse fino in finale, dove fu sconfitto per 3-2 e 2-1 dal Santos di Pelé[54]. Il primo derby ufficiale tra le due squadre si giocò nel torneo di Primera División 1913 e vide affermarsi il River per 2-1[9]. Dopo 11 anni d'attesa, riesce a vincere anche il titolo nazionale, con la conquista del Torneo Apertura del 1992. Il giudice sportivo punisce il Boca con quattro partite da disputare a porte chiuse e 200.000 euro di multa, oltre a concedere al River Plate la qualificazione ai quarti di finale a tavolino[95]. Il 29 agosto è ufficializzato l'ingaggio al suo posto di Rodolfo Arruabarrena, ex calciatore degli Xeneizes. Alla fine vinse il campionato, con la decisiva vittoria all'ultima giornata contro il Ferro Carril Oeste, grazie alla doppietta di Jaime Sarlanga negli ultimi dieci minuti di gara[30]. Il destino, da subito, ha opposto al Boca un degno rivale, nato nel 1901: i nemici del River Plate, più a Nord, nell’elegante Barrio Palermo (se la gente del River è soprannominata Millonarios un motivo ci deve essere). Dopo 23 anni il Boca torna sul tetto del calcio mondiale. L'anno dopo il club si classificò al terzo posto del Girone A del Nacional e sedicesimo nel Metropolitano[86]. Allontanato anche Brindisi, gli succede Jorge “el Chino” Benitez come allenatore ad interim. Inizialmente fu eletto presidente Baglietto, ma poi la scelta ricadde su Luis Cerezo poiché Esteban era minorenne. Nel 1982 la squadra giunse terza nel Metropolitano e terza nel Girone C del Nacional[84]. Quest'ultima conquista gli consente, a sua volta, di disputare e vincere anche la prima Copa de Oro Nicolàs Léoz (1993) contro i brasiliani dell'Atlético Mineiro. Lui, come nessun altro, rappresenta la Boca. Alfaro lascia la squadra alla fine di dicembre del 2019, dopo sedici giornate di campionato[99]. Al Monumental un gol di Carlos Sánchez regala la vittoria al River. Anche l'anno dopo giunse in quinta posizione[50]. In Coppa Libertadores gli Xeneizes impressionano favorevolmente, facendo registrare il miglior ruolino di marcia nella storia della prima fase della competizione (6 vittorie in altrettante partite, 19 gol fatti, solo 2 subiti). Il campionato 1985 fu l'ultimo che prevedeva Metropolitano e Nacional. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
2020 river plate cronistoria