Anche in questo caso, va considerata una sola ma significativa eccezione. L’istituto giuridico del riscatto degli anni di laurea è stato introdotto con l’art. La legge rende possibile il riscatto degli anni di laurea anche per le persone che non hanno ancora iniziato l’attività lavorativa e non sono iscritte ad alcuna forma obbligatoria di previdenza. diplomi universitari, relativi a corsi di durata non inferiore ai due anni e non superiore ai tre anni; diplomi di laurea, relativi sia al cosiddetto “vecchio ordinamento” (corsi di durata non inferiore ai quattro e non superiore ai sei anni) sia degli ordinamenti universitari “post riforma” (lauree magistrali e specialistiche); diplomi di specializzazione, conseguiti successivamente alla laurea e al termine di corsi di durata non inferiore ai due anni; diplomi rilasciati da Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (con riferimento ai corsi attivati dall’anno accademico 2005/2006): diplomi accademici di primo e secondo livello, diploma di specializzazione, diploma accademico di formazione alla ricerca. Ai fini della deducibilità dei contributi per il riscatto laurea, bisognerà compilare il rigo RP21 del modello Redditi PF 2017, al quadro RP, sezione II (Spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo). Premessa indispensabile a farsi è che la giurisprudenza riconosce ai riscatti l’applicazione del cosiddetto principio di retrodatazione degli effetti (ai fini sia della maturazione del diritto sia della misura della pensione) e così è appunto stato anche per il riscatto light fino alla circolare INPS 6/2020. 1 comma 64 della legge n. 190/2014 sono deducibili solo "I contributi previdenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge". Nel momento in cui però a sostenere il costo del riscatto degli anni di studi del familiare inoccupato è il contribuente che lo ha in carico, a costui, come precisato dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate del 31 maggio 2019, spetta "una detrazione nella misura del 19 per cento dei contributi medesimi. detraibilità nella misura del 19% dell’importo pagato per gli inoccupati. Le assicurazioni vita, Contro quali rischi è possibile assicurarsi? Fatte queste premesse, è bene precisare che la facoltà di riscatto è riconosciuta a tutti gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (lavoratori dipendenti e autonomi), alle relative forme sostitutive ed esclusive nonché alla gestione separata, il che vuol dire che si estende anche a dipendenti pubblici e parasubordinati. I contributi versati in maniera volontaria per riscattare gli anni di corso legale di laurea sono deducibili per intero senza limitazione d’importo, ferma restando la capienza del reddito complessivo. La facoltà di riscatto non viene quindi accordata a quanti, pur avendo seguito un corso di studi universitario, non lo abbiano poi concluso. deducibilità integrale del costo sostenuto (per quanto riguarda ovviamente i lavoratori). Come funziona il riscatto laurea agevolato over e under 45 e la detrazione al 50% dell'onere sostenuto? Attenzione! Ora, poiché il riscatto della laurea per finalità contributive, come anticipato, non è obbligatorio, chi opera sotto il regime agevolato forfettario non potrà dedurre i costi sostenuti per il riscatto della laurea. Chi ha fatto il militare può andare in pensione prima? Lo chiarisce la risposta all’interpello numero 490 del 21 ottobre 2020 dell’Agenzia delle Entrate. 1 della legge 247/2007 ha reso accessibile la facoltà di riscatto anche ai cosiddetti “inoccupati”, vale a dire anche a chi al momento della domanda non ha versato alcun contributo obbligatorio, a un prezzo forfettario. Gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, Cosa si ottiene con l'assistenza sanitaria integrativa, Come promuovere la salute? Non viene invece accordato né a eventuali periodi fuori corso né ai periodi in cui l’interessato sia stato contestualmente studente e lavoratore. Sfruttare gli anni universitari per raggiungere la pensione in anticipo. Tutto quello che occorre sapere su ricongiunzione, cumulo gratuito e totalizzazione, Iscrivendoti alla newsletter rimarrai sempre aggiornato su eventi, pubblicazioni e attualità di settore. Per le domande presentate dall'1 gennaio 2008 è inoltre possibile rateizzare il costo del riscatto in 120 rate mensile senza applicazione di interessi. Per assicurare adeguato supporto, l'INPS ha comunque previsto un Contact Center, che risponde al numero 803164, per fornire tutte le informazioni del caso, dalla presentazione della domanda fino al pagamento dei contributi. I contributi versati in maniera volontaria per riscattare gli anni di corso legale di laurea sono deducibili per intero senza limitazione d’importo, ferma restando la capienza del reddito complessivo. Il soggetto istante può estinguere il pagamento del riscatto della laurea in un’unica soluzione oppure in 120 rate mensili (se si opta per la rateizzazione). 4/2019 - Il riscatto introdotto dal recente “Decretone” prevede un metodo di calcolo dell’onere più vantaggioso rispetto a quello ordinario, purché i periodi da riscattare ricadano sotto la competenza del metodo di calcolo contributivo. Il riscatto della laurea con le modalità ordinarie prevede la deduzione dal reddito delle somme versate. Un portale semplice per saperne di più su pensioni, lavoro e salute! Domanda: In quali casi e in che misura si possono dedurre o detrarre a fini fiscali gli oneri sostenuti per procedere al riscatto della laurea per finalità contributive? Calcolo pensione e contributi: il riscatto dei periodi di disoccupazione, Riscatto Laurea e pensione | Guida completa. Cosa si ottiene con la previdenza integrativa, Quando e a chi conviene la previdenza complementare, Cosa si ottiene con il contratto di assicurazione, Contro quali rischi è possibile assicurarsi? Pensioni: riscatto laurea gratuito deve essere legato al merito per i Consulenti del Lavoro, Riscatto contributi pensioni: per il servizio civile non ci sono limiti. Aggiornato Mercoledì 18 Novembre 2020 alle 9:30. Questi, in particolare, i titoli riconosciuti: Possono essere inoltre riscattati anche eventuali titoli di studio conseguiti all’estero, purché di valore legale in Italia. Può richiedere il Superbonus 110% un contribuente che per effettuare gli interventi ricorre a un contratto di locazione finanziaria? I contributi versati per il riscatto degli anni di laurea possono essere portati in deduzione con la compilazione e la presentazione della dichiarazione dei redditi modello Redditi PF 2017 o modello 730/2017. Da considerare in ogni caso, oltre ai costi e alle relative agevolazioni fiscali, che i contributi da riscatto hanno ai fini della pensione lo stesso valore di quelli da lavoro: consentono cioè di maturare i requisiti contributivi utili al diritto per la prestazione pensionistica e concorrono anche alla determinazione della misura dell’assegno pensionistico. Il riscatto della laurea per essere esercitabile presuppone il conseguimento del titolo previsto alla fine del percorso di studi intrapreso. Se il versamento dell’onere avviene da parte dello stesso assicurato il contributo è deducibile; se a sostenere il pagamento sono invece i soggetti di cui l’assicurato è fiscalmente a carico il contributo è detraibile nella misura del 19% dell’importo stesso. P.I. 184/1997. Ecco quali sono i documenti da controllare e conservare: Per maggiori dettagli e istruzioni su compilazione e presentazione del modello Redditi PF 2017 si consiglia di consultare l’apposita guida. Il riscatto di laurea, sempre a titolo oneroso, viene riconosciuto solo a domanda dell’interessato. Per le rate successive alla prima, un ritardo nel pagamento comunque non superiore ai 30 giorni è consentito non più di 5 volte. L'onere di riscatto dei periodi del corso di studi universitario è determinato con le norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo, tenuto conto della collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto. Il costo del riscatto dei periodi di studio per conseguire la laurea è integralmente deducibile. Questo sito o gli strumenti da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità La deduzione del riscatto laurea avviene seguendo il principio di cassa nell’anno di versamento effettivo dell’importo calcolato dall’INPS. Per chiarezza e completezza si precisa che gli oneri deducibili sono quelli che operano prima del calcolo del reddito effettivo e quindi anche prima delle detrazioni, che sono invece quelle che vanno ad incidere sull'esborso effettivo del tributo finale. Ad esempio, nel caso del riscatto ordinario, la somma da versare all’ente pensionistico dipende strettamente dal proprio stipendio o reddito al momento di presentazione della domanda: più lo stipendio/reddito è alto, maggiore sarà l’entità dei contributi da pagare. Riscatto laurea dipendente, i contributi facoltativi necessari per riscattare gli anni di studio universitari versati dal datore di lavoro all’INPS in favore del lavoratore dipendente devono essere assoggettati a tassazione separata. Cure e assistenza, Welfare aziendale e servizi per i dipendenti, Welfare aziendale e benefici per l'impresa, Prodotti finanziari e strumenti di risparmio gestito. Chi è in possesso di una laurea può a proprie spese convertire i periodi di studio in anni di avvicinamento alla pensione. Importante tuttavia precisare che anche le Casse di previdenza per i liberi professionisti ne riconoscono in molti casi la facoltà: possono tuttavia valere regole e modalità diverse rispetto a quelle previste dall’INPS. Il riscatto può essere chiesto sia da lavoratori occupati che inoccupati e il calcolo delle somme da versare varia in base alla gestione a cui si è iscritti, dall'età del richiedente e dal tipo di calcolo da applicare (retributivo o contributivo). L’art. Più precisamente, i periodi per i quali viene richiesto il riscatto non devono essere coperti da contribuzione obbligatoria o figurativa o da riscatto non solo presso il fondo cui è diretta la domanda stessa ma anche negli altri regimi previdenziali. Nel caso in cui si scelgano le rate, vale comunque la possibilità di estinguere anticipatamente il debito, senza costi aggiuntivi. Tweet. Quest’ultima infatti chiarisce che il principio è comunque vincolato dai “limiti emergenti della normativa di riferimento”, il che nel caso specifico significa che – ai fini della maturazione del diritto alla pensione – i periodi riscattati vanno considerati nella loro collocazione temporale, mentre per quanto riguarda la misura della pensione i contributi riscattati hanno efficacia solo a partire dalla data della domanda del riscatto. Pertanto, sono riscattabili i diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre), i diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), i diplomi di specializzazione che si conseguono successivamente alla Laurea, i dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge ed i titoli accademici introdotti dal decreto n. 509 del 3 novembre 1999. L'articolo 10 del testo unico prevede infatti la possibilità di dedurre dalle imposte "i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché quelli versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza ...". Il riscatto della laurea è un istituto che permette a tutti coloro che hanno frequentato l'università di riscattare, per finalità pensionistiche, il periodo di studi universitari. La sola domanda di assegno blocca l’efficacia dell’atto, Ibl banca: acquista Banca Capasso Antonio spa, Professioni: Adepp, 96 mld patrimonio, 50% è in fondi comuni, Borsa: Milano avanza, bene Mps e Atlantia, MEF - Ministero dell'Economia e delle Finanze. Di seguito le regole per la compilazione del modello Redditi PF 2017 ai fini della deducibilità dei contributi per il riscatto degli anni di laurea. In sintesi possono dedurre interamente il costo coloro che operano fiscalmente in regime ordinario. Attenzione! Per i contribuenti tenuti a presentare il modello 730 bisognerà invece compilare il quadro E - Oneri e Spese al Rigo E8/E10, cod. Per procedere con il riscatto della laurea non è necessario essere iscritti in una delle forme di previdenza obbligatoria dell’INPS. Ecco perché è molto importante documentarsi presso il proprio ente di riferimento. illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ad alcuni cookie clicca qui. La possibilità di portare in deduzione i contributi per il riscatto degli anni di laurea è ammessa anche nel caso in cui i versamenti vengano effettuati per un familiare a carico: ad esempio, se un genitore paga i contributi per il riscatto degli anni di laurea in favore del proprio figlio avrà in ogni caso diritto alla deduzione Irpef di importo pari al 19% di quanto versato. Il mancato importo della soluzione unica o della prima rata viene interpretato dall’INPS come implicita rinuncia alla domanda, che potrà comunque essere ripresentata in futuro. La natura onerosa del riscatto impone di valutare attentamente, prima di procedere, se effettivamente convenga: determinarlo con validità assoluta è però impossibile, poiché i vantaggi dipendono da vari fattori (come quando si sono finiti gli studi, la posizione lavorativa e la storia assicurativa del richiedente, la modalità di riscatto cui si può avere accesso, etc). Riscatto laurea agevolato, come funziona Il riscatto agevolato è possibile solo per gli anni di studio che si collocano dopo il 31 dicembre 1995. Si tratta pertanto di una possibilità interessante da valutare per quanti vogliono raggiungere la pensione con qualche anno di anticipo. Contributi non deducibili dall’Irpef La circolare INPS 36/2019 ha inoltre specificato che, nel caso in cui sia già stata presentata la domanda di riscatto secondo le modalità ordinarie, ci sono due possibilità per accedere alla nuova agevolazione: se non si è ancora dato seguito al pagamento, il richiedente potrà ritirare la domanda in questione e avanzarne una nuova; se, al contrario, il pagamento rateale è già stato intrapreso, si potrà interrompere il piano, ottenere l’accredito dei contributi già versati e richiedere il calcolo di un nuovo onere agevolato per i periodi residui. Il riferimento al metodo di calcolo contributivo ha fatto sì che la norma che ha introdotto il riscatto di laurea light sia stata a lungo interpretata intendendo che i periodi riscattabili in forma agevolata dovessero necessariamente collocarsi dopo l’1 gennaio 1996. Da valutare con attenzione, per i periodi antecedenti il 1996, anche l’effettiva convenienza del cosiddetto riscatto light, alla luce del passaggio al metodo contributivo, che può comportare non solo una significativa riduzione dell’importo, ma anche la perdita del diritto all’integrazione al trattamento minimo. Si applica il metodo retributivo se i periodi da riscattare sono anteriori al 31 dicembre 1995, mentre si applica il metodo contributivo se i periodi da riscattare sono posteriori al 1° gennaio 1996. Di Patrizia Del Pidio. L’inoltro della domanda non è soggetto a tempistiche particolari ma a chi fosse interessato conviene comunque muoversi in fretta… perché, in molti casi, più tempo passa e meno conviene! 32. Ecco nel dettaglio quali sono i presupposti e i quadri da compilare in sede di elaborazione del modello 730/2019. Ragione per la quale solo un confronto della perdita di valore della pensione dopo il riscatto e l’effettivo anticipo causato dal riscatto agevolato può consentire, caso per caso e sulla base delle specifiche esigenze di ciascun aspirante pensionato, può consentire di individuare i possibili benefici di un’operazione di questo tipo. Nel caso in cui il soggetto istante abbia avuto o abbia in corso un rapporto di lavoro il costo per riscattare una laurea varia in funzione dei periodi da riscattare. In altre parole, indipendentemente dal reddito dell’interessato, il costo di un anno di riscatto è pari a 5.264,49 euro (15.953 euro x 33%). L’onere dei periodi da riscatto da valutare con il metodo contributivo è invece calcolato applicando l’aliquota contributiva della gestione di riferimento (ad esempio, il 33% per i lavoratori dipendenti) sulla retribuzione degli ultimi 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Come per il riscatto per i soggetti inoccupati, l’aliquota contributiva del 33% si applica al reddito minimo della Gestione Artigiani e Commercianti, per il 2020 pari a 15.953 euro. Educazione e prevenzione, Come tutelare la salute? Riscatto della laurea agevolato: introdotto con il decreto 4/2019 convertito nella Legge 26/2019, è una misura che permette di raggiungere il monte contributivo necessario per la pensione.. La circolare INPS n. 6 del 22 gennaio 2020 ha anche ampliato la platea dei beneficiari per il riscatto della laurea agevolato. Come abbiamo specificato, non essendo previsto alcun limite massimo, la deduzione è calcolata sull’intero importo versato e darà diritto ad un rimborso Irpef pari al 19%. Riscatto laurea: quali sono i vantaggi fiscali? IT02324600440, Vediamo di capire in quali casi e misura si possono dedurre o detrarre gli oneri sostenuti per il riscatto della laurea a fini contributivi, Riscatto laurea: come usare gli anni di studio per andare prima in pensione, Suggerisci un nuovo argomento per la rubrica: domande e risposte, Avvocati: indicazioni per le udienze da remoto, Cassazione: la manutenzione su immobili abusivi è reato. : 13886391005 Riscatto laurea agevolato, è prevista la detrazione dall'Irpef o la deduzione? temscope itemtype="http://schema.org/WebSite">. Il riscatto della laurea è un istituto che permette a tutti coloro che hanno frequentato l'università di riscattare, per finalità pensionistiche, il periodo di studi universitari. Per chi vuole riscattare gli anni di laurea è bene capire, a questo punto, quali sono le agevolazioni fiscali ammesse dalla deducibilità dei contributi versati. Attenzione! Per i periodi che rientrano all’interno del periodo retributivo, la somma da versare è determinata secondo il meccanismo della cosiddetta riserva matematica: di fatto, l’onere varierà quindi in base a diversi fattori come età, sesso, periodo da riscattare e retribuzioni percepite negli ultimi anni. Ecco perché un buon consiglio è quello di procedere velocemente, visto che di solito nei primi anni di lavoro si tende a guadagnare meno. Per rispondere alla domanda è necessario precisare anche che la scelta di riscattare gli anni della laurea per finalità contributive è una facoltà e non un obbligo di legge. La deduzione è prevista per cassa, cioè nel periodo d’imposta in cui avviene il pagamento. È possibile anche aumentare il montante contributivo per ricevere in futuro un assegno pensionistico di importo più elevato rispetto a quello spettante. WhatsApp. Il riscatto di laurea consente di convertire a pagamento gli anni passati all’università - 3 o 5, a seconda degli anni previsti dal proprio corso legale di studi -  in anni utili al perfezionamento dei requisiti utili alla pensione. Il costo per riscattare una laurea si differenzia a seconda del fatto che il soggetto istante non abbia mai lavorato o abbia avuto o abbia in corso un rapporto di lavoro. Riscatto laurea con detrazione al 50%, facciamo chiarezza. Quotidiano giuridico Le somme versate per il riscatto della laurea sono deducibili dalle imposte dovute, oppure anche detraibili al 19 % se sostenute dai genitori per i figli. Deduzione riscatto laurea: a chi spetta e quando? Nel caso in cui un soggetto non abbia mai avuto alcun rapporto di lavoro la legge dispone che si debba prendere a riferimento l’imponibile minimo annuo degli artigiani ed esercenti attività commerciali e l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche dell’Ago (Assicurazione generale obbligatoria). 1, L. n. 247/2007 (c.d. Riscatto laurea: deducibilità dei contributi nel modello Redditi PF 2017, Informazione Fiscale S.r.l. Il pagamento può essere interrotto in qualsiasi momento, senza perdere quanto già sborsato: in questo caso, verrà però accreditato il solo periodo corrispondente a quanto effettivamente versato. Posso chiedere un duplicato on line dal sito dell’Agenzia delle entrate? Riscatto agevolato ex D.L. Per quest’ultimo caso, infatti, si muove dal presupposto che il richiedente, nei periodi in cui abbia appunto contemporaneamente studiato e lavorato, risulti già “previdenzialmente coperto” proprio dall’attività lavorativa svolta. L’importo ottenuto va moltiplicato per gli anni di studio che s’intende riscattare. Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Si tratta pertanto di una possibilità interessante da valutare per quanti vogliono raggiungere la pensione con qualche anno di anticipo. FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle entrate - Ufficio Comunicazione e Stampa La deduzione è prevista per cassa, cioè nel periodo d’imposta in cui avviene il pagamento. 10, comma 1, lettera e del Tuir riconosce il diritto a richiedere la deducibilità integrale dei contributi previdenziali e assistenziali volontari versati al proprio ente pensionistico e tra questi sono quindi riconosciuti anche i contributi versati per valorizzare gli anni di laurea a livello pensionistico. Network, compilazione e presentazione del modello Redditi PF 2017, Riscatto laurea: deducibilità dei contributi nel modello Redditi PF 2017, Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico, Ricevute bancarie e/o postali o altro documento che attesti le spese. Il riscatto agevolato di periodi ante 1996 può ad esempio risultare comunque “conveniente” laddove si voglia raggiungere più velocemente il requisito contributivo utile a esercitare opzione donna (che comporterebbe comunque un ricalcolo). Come abbiamo specificato, non essendo previsto alcun limite massimo, la deduzione è calcolata sull’intero … Non solo laurea: quando il lavoratore può ottenere ai fini della pensione il riconoscimento di periodi assicurativi altrimenti "scoperti" dal punto di vista previdenziale? Detrazione del 19% invece in favore del contribuente che sostiene il costo del riscatto a beneficio di un familiare inoccupato. Chi intende utilizzare il riscatto della laurea può godere dei seguenti benefici fiscali: © Investireoggi.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma - Proprietario Investireoggi SRLs - Via Monte Cervialto 82 - 00139 Roma, Società iscritta al registro delle imprese di Roma – C.F./P.IVA 13240231004. Con la circolare 6/2020 INPS ha in realtà chiarito la possibilità di utilizzare il riscatto light anche a periodi antecedenti il 1996, a un’importante condizione: il ricalcolo dell’intera pensione con il metodo contributivo (al posto di quello misto o retributivo). Chi opera invece in regime forfettario non può dedurre gli oneri pagati per riscattare la laurea, in quanto ai sensi dell'art. Il riscatto di laurea consente di valorizzare ai fini pensionistici il proprio percorso di studi universitario: la facoltà è riconosciuta a una condizione fondamentale, il conseguimento del diploma. Possono richiedere il riscatto della laurea anche coloro che non hanno mai avuto un rapporto di lavoro in Italia o all’estero. L’importo dovuto per il riscatto può essere versato in un’unica soluzione o, eventualmente, tramite MAV o addebito diretto sul conto corrente in 120 rate mensili. Vai alla guida Riscatto laurea: come usare gli anni di studio per andare prima in pensione, @ Copyright 2001 - 2020 Riscatto laurea: deducibilità dei contributi nel modello Redditi PF 2017. Le assicurazioni danni, Libero professionista non iscritto a un Albo, alla luce del passaggio al metodo contributivo, Per ulteriori approfondimenti, consulta la scheda Wikiprevidenza dedicata ai contributi da riscatto, Contributi da riscatto, non c'è solo la laurea, Il calcolo della pensione: retributivo e contributivo a confronto. Pensioni: cosa sono i contributi figurativi e come si accreditano? Impossibile invece richiedere la restituzione di quanto già versato. Il decreto con cui è stato previsto il reddito di cittadinanza 2019 e il nuovo regime pensionistico quota 100 ha introdotto la possibilità di riscattare gli anni di studi successivi al 1995 con un regime agevolato che consente un risparmio, rispetto a prima, di quasi il 50%. Il sito INPS consente di inoltrare la richiesta per via telematica nella sezione dedicata ai servizi online: l'accesso richiede l'identificazione tramite PIN: chi non ne fosse in possesso può richiederlo sul sito stesso. Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: / C.F. In questo caso, anche se il corso di studi si colloca prima del 1996, i contributi versati vengono valorizzati secondo il sistema contributivo. di Elena De Rossi , pubblicato il 14 Novembre 2020 alle ore 10:52 Come calcolare il riscatto della laurea? Se negli ultimi tempi si è parlato molto del riscatto laurea gratis, al momento si tratta soltanto di una richiesta che, stando alle novità degli ultimi tempi, sembra abbastanza inverosimile. - P.I. I contributi pagati per il riscatto della laurea sono interamente deducibili o esiste un limite di importo massimo? Studiocataldi.it Quali sono i vantaggi fiscali del riscatto dei periodi di studio per la laurea? Nessuna deduzione o detrazione invece per chi beneficia del regime forfettario.
2020 riscatto laurea deducibile