Infine per la Delabech, l'azienda che stava eseguendo i lavori, sono imputati l'amministratore unico Riccardo Bernabò Silorata (Napoli), Stefano Lazzerini (Grosseto), socio, Luigi Ferretti (Figline Valdarno), direttore tecnico del cantiere, Nicola Chieti (Cerignola), capo cantiere e Roberto Marnetto (Roma), progettista. La procura, tramite le risultanze delle perizie tecniche, parla anche di «omessa valutazione del rischio»  in riferimento alla presunta manca presa in considerazione del possibile moto di rotazione della campata una volta posizionata a destinazione. Chi è Amanda Knatchbull, la cugina del principe Carlo che per un pelo non l'ha sposato, I trucchi per fare la pasta ai funghi più buona della tua vita, L'antidoto sviluppato dalla Pfizer ha un'efficacia del 95%, Nissan – Allo studio la cessione del 34% della Mitsubishi, Didattica a distanza, non si consumano più i giga, Ue raccomanda che spesa per ripresa post covid sia temporanea, mirata, Covid, medici di base in stato di agitazione: "Territorio è al collasso", Mondiali 2022: Brasile passa in Uruguay, 2-0 a Montevideo, Dentro le stanze di Defhouse, la casa milanese dove vivono i TikTokkers, Pfizer: "Efficacia del vaccino al 95%". Il ponte, poi ricostruito, è stato riaperto 15 mesi dopo, il il 22 giugno del 2018. L’incidente avvenne poco dopo le 13.30: durante i lavori di sopraelevazione del cavalcavia 167, tra Camerano e Castelfidardo, che cedette, piombando sulla sede autostradale nel momento in cui sopraggiungeva la Nissan Qashqai con a bordo i coniugi morti sul colpo. Gli imputati respingono le accuse e cercheranno di dimostrare l'assenza di loro responsabilità nel dibattimento. Dopo cinque ore di udienza e 45 minuti di camera di consiglio la decisione del gup De Palma, nel tardo pomeriggio. Per la società di progettazione dei lavori, la Spea Engeneering, Raffaele Ricco, progettista, Alberto Selleri, progettista e ingegnere direttore tecnico, Giuseppe Giambalvo, progettista, il direttore dei lavori Francesco Morabito, e Francesco D’Alterio, coordinatore in materia di sicurezza e salute. Infine per la Delabech, l’azienda che stava eseguendo i lavori, sono imputati l’amministratore unico Riccardo Bernabò Silorata (Napoli), Stefano Lazzerini (Grosseto), socio, Luigi Ferretti (Figline Valdarno), direttore tecnico del cantiere, Nicola Chieti (Cerignola), capo cantiere e Roberto Marnetto (Roma), progettista. Regno Unit0, inflazione ottobre in accelerazione e sopra attese, Aurora Ramazzotti ‘terrorizzata’ dopo il Covid, Taramasso: "4 gomme in più con FP1 e FP2 più lunghe", Le sneakers da regalarsi per Natale, da comprare online, Veepee, la birra artigianale made in Italy: una passione gourmet degli italiani, I videogiochi fanno bene alla salute mentale, Tesla e Uber guidano la super lobby dell'elettrico negli Usa, 5G: Ericsson, mercato da 31 trilioni di dollari entro 2030, Inclusione e integrazione sociale: un aiuto alle persone svantaggiate, Il Pd vuole togliere ogni limite. Download Best WordPress Themes Free Download, #iorestoacasa - I 100 libri da non perdere, Coronavirus / 479 tamponi positivi nelle Marche, 45 in Provincia di Ascoli Piceno, San Benedetto chiede a gran voce la liberazione dei marittimi sequestratiin Libia, mozione del consigliere comunale Emidio Del Zompo, Azienda Vitivinicola Umani Ronchi: vince la qualità, la pandemia non ferma l’export, TM notizie - ultime notizie di OGGI, cronaca, sport. Le società chiamate in causa sono Autostrade per l’Italia, Delabech Srl (ditta esecutrice dell’opera di innalzamento del ponte) Pavimental Spa (azienda appaltante) e Spea Engineering Spa (fase progettuale). I familiari non sono parte civile, Quotidiano Online Cronache Ancona - P.I. Il punto covid-19 A Rimini ancora 12 casi, con 5 sintomatici. 2014 per Autostrade per l'Italia. Per la “Pavimental” a processo l’amministratore delegato Franco Tolentino (Roma), Alberto Di Bartolomeo (Roma), rappresentante dell’appaltatore, Vittorio Banella (Varese), direttore di cantiere, Gennaro Di Lorenzo (Napoli), direttore tecnico e Pierpaolo Cappelletti (Spoleto), capo cantiere. Gran Bretagna: nel 2030 stop alla vendita di benzina e diesel? Metti mi piace su Facebook per vedere notizie simili. Microsoft potrebbe guadagnare una commissione in caso di acquisto di un prodotto o servizio tramite i link consigliati in questo articolo. Il pilone sarebbe stato sovraccaricato così da far collassare l’intera struttura. 01760000438 - Numero REA AN 210769, Iscriviti alla newsletter di Cronache Ancona, Perde il controllo dell'auto e si ribalta. La tragedia era avvenuta nell’ambito dei lavori di innalzamento del troncone del ponte per consentire la realizzazione delle 3 corsie dell’autostrada. Per la società in house Pavimental ci sono l’amministratore delegato Franco Tolentino Alberto Di Bartolomeo, rappresentante dell’appaltatore, Vittorio Banella, direttore di cantiere, Gennaro Di Lorenzo, direttore tecnico e Pierpaolo Cappelletti, capo cantiere. Per la Delabech, sul banco degli imputati il legale rappresentante Riccardo Bernabò Silorata, il socio Stefano Lazzerini, Luigi Ferretti, direttore tecnico del cantiere, Nicola Chieti, capo cantiere, e Roberto Marnetto, progettista. Non parteciperanno invece al processo i familiari delle due vittime: Antonella Viviani e Emidio Diomede, i coniugi di Spinetoli che trovarono la morte sulla corsia sud dell’A14 a bordo della loro Nissan Qashqai. Le accuse contestate, a vario titolo, sono omicidio colposo, omicidio stradale, crollo colposo e la violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro. Il pm titolare dell'inchiesta, Irene Bilotta, ha chiamato in causa ingegneri, capi cantiere, responsabili della sicurezza, del procedimento, manager e progettisti, appartenenti alle quattro aziende, coinvolte per violazioni amministrative: Autostrade per l'Italia (Aspi) e Spea Engeneering, (committenti dei lavori) Pavimental (appaltante) e Delabech (subappaltatrice). Fornisci una valutazione generale del sito: Berlino, scontri e disordini a corteo negazionista. Montascale thyssenkrupp! Crollo del ponte in A14: tutti a processo i 22 indagati, 18 persone e 4 società. Seguici su Pinterest. In Regione 138 casi con 9 mila tamponi ANCONA – In 22 a giudizio, 18 persone fisiche e quattro società, per il crollo del ponte in A14, tra i caselli di Ancona Sud e Loreto dove il 9 marzo 2017 persero la vita due coniugi di Spinetoli (Ascoli Piceno), Emidio Diomede e Antonella Viviani, di 60 e 54 anni, che viaggiavano in auto e tre operai rimasero feriti dopo essere precipitati dallo stesso ponte su cui stavano lavorando. Il ponte, poi ricostruito, è stato riaperto 15 mesi dopo, il il 22 giugno del 2018. Richiedi subito informazioni e il catalogo gratis! Persero la vita i coniugi Emilio Diomede e Antonella Viviani: la loro strada fu sbarrata dal costone centrale del cavalcavia numero 167. Crollo del ponte in A14: tutti a processo i 22 indagati, 18 persone e 4 società. Seguici su Youtube Il rinvio a giudizio è stato decretato questo pomeriggio dal gup Francesca De Palma, su richiesta del pm Irene Bilotta. I parenti della coppia sono stati risarciti in separata sede. Seguici su Twitter Il dibattimento è stato fissato al 21 settembre 2021 davanti al giudice monocratico . Fece un volo di 6 metri, finendo con altri due colleghi all’ospedale. Crollo cavalcavia A14, Autostrade: incidente non prevedibile. P.Iva 02188880443 Testata giornalistica iscritta al Tribunale di Ascoli Piceno con registrazione numero 516 del 25/07/2014 Direttore Responsabile: Benedetto Marinangeli, Seguici su Facebook Crollo ponte A14, Emidio Diomede Antonella Viviani morti schiacciati. La battaglia anti Covid a colpi di zero virgola, Coronavirus: chi è sano può fare esercizio con la mascherina, Istat: "Causa Covid nel commercio 191mila occupati in meno", Il vaccino Pfizer è efficace al 95% e presto sarà chiesta l'autorizzazione per utilizzarlo, Il filo rosso, viaggio nei sentimenti condotto da Paola Perego, Nella vita degli altri, incontro con i mille volti di Lucy Boynton, Covid, Lancet: «Vaccino cinese CoronaVac efficace e sicuro». Per la Pavimental a processo l'amministratore delegato Franco Tolentino (Roma), Alberto Di Bartolomeo (Roma), rappresentante dell'appaltatore, Vittorio Banella (Varese), direttore di cantiere, Gennaro Di Lorenzo (Napoli), direttore tecnico e Pierpaolo Cappelletti (Spoleto), capo cantiere. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Fa' questo per migliorare permanentemente la postura e il mal di schiena. Ancona, 15 ottobre 2020 - Tutti quanti a processo, 18 indagati e 4 società legate all’appalto, per il crolo del ponte in A14, il 9 marzo del 2017. Il crollo del ponte in A14 (foto d’archivio). Abusi videoregistrati dai carabinieri, udienza il 25 ottobre. La relazione dell’ingegnere Gabriele Annovi aveva parlato di una «sottovalutazione sia in fase di progetto che esecutiva del possibile movimento di rotazione attorno all’asse verticale passante per il baricentro di un ponte impalcato obliquo durante le operazioni di movimentazione». Antonella Viviani e il marito Emidio Diomede. Per la società di progettazione lavori, Spea Engeneering, rinvio a giudizio per Raffaele Ricco (Cisternino), progettista, Alberto Selleri (Bologna), progettista e ingegnere direttore tecnico, Giuseppe Giambalvo (Palermo), progettista e ingegnere del progetto esecutivo, il direttore dei lavori Francesco Morabito (di Milano ma residente a Civitanova Marche), e Francesco D’Alterio (di Aversa, residente a Mondolfo), coordinatore per sicurezza e salute. Il troncone centrale sarebbe caduto a causa del cedimento di un pilone su cui poggiava uno dei martinetti utilizzati per il sollevamento dell’intero cavalcavia, necessario alle operazione di estensione della carreggiata dell’A14 con il progetto delle tre corsie. Il dibattimento è stato fissato al 21 settembre 2021 davanti al giudice monocratico. L'ipotesi formulata da uno di consulenti della procura è che, tra le concause, vi sia stata una sottovalutazione dei rischi in fase di progetto e di esecuzione dei lavori: non sarebbe stato previsto, in particolare, che durante la manovra di innalzamento, il cavalcavia potesse ruotare, distanziandosi dai punti fissi dove si sarebbe dovuto appoggiare. Tra i rinviati a giudizio i due ingegneri responsabili del procedimento per Autostrade, Giovanni Scotto Lavina, di Roma, con l'accusa di aver omesso di verificare l'idoneità del piano di sicurezza; Guido Santini (Roma), Sergio Paglione (Campobasso), responsabile del procedimento e lavori fino al. La risposta immunitaria è immediata e dura 3 anni. Stare in contatto con i tuoi amici è ancora più facile con la nuova App Facebook. Saranno due le parti civili: l’associazione Udicon e l’operaio di origine romena che, al momento del cedimento del costone centrale, stava lavorando su un ponteggio. Le persone rinviate a giudizio: per Autostrade per l’Italia sono i responsabili del procedimento e dei lavori (in differenti archi temporali) Giovanni Scotto Lavina, Guido Santini e Sergio Paglione. Morabito (di Milano ma residente a Civitanova Marche), e Francesco D'Alterio (di Aversa, residente a Mondolfo), coordinatore per sicurezza e salute. Ancona, 15 ottobre 2020 - Tutti quanti a processo, 18 indagati e 4 società legate all’appalto, per il crolo del ponte in A14, il 9 marzo del 2017. Il processo inizierà il 21 settembre 2021 davanti al giudice Carlo Masini. L'incidente avvenne poco dopo le 13.30: durante i lavori di sopraelevazione del cavalcavia 167, tra Camerano e Castelfidardo, che cedette, piombando sulla sede autostradale nel momento in cui sopraggiungeva la Nissan Qashqai con a bordo i coniugi morti sul colpo. Le contestazioni a vario titolo, sono omicidio colposo, crollo colposo e violazioni delle norme sulla sicurezza del luogo di lavoro. Tra i rinviati a giudizio i due ingegneri responsabili del procedimento per Autostrade, Giovanni Scotto Lavina, di Roma, con l’accusa di aver omesso di verificare l’idoneità del piano di sicurezza; Guido Santini (Roma), Sergio Paglione (Campobasso), responsabile del procedimento e lavori fino al 2014 per Autostrade per l’Italia. Il rinvio a giudizio è stato decretato questo pomeriggio dal gup Francesca De Palma, su richiesta del pm Irene Bilotta. L’ipotesi formulata da uno di consulenti della procura è che, tra le concause, vi sia stata una sottovalutazione dei rischi in fase di progetto e di esecuzione dei lavori: non sarebbe stato previsto, in particolare, che durante la manovra di innalzamento, il cavalcavia potesse ruotare, distanziandosi dai punti fissi dove si sarebbe dovuto appoggiare. ANCONA – In 22 a giudizio, 18 persone fisiche e quattro società, per il crollo del ponte in A14, tra i caselli di Ancona Sud e Loreto dove il 9 marzo 2017 persero la vita due coniugi di Spinetoli (Ascoli Piceno), Emidio Diomede e Antonella Viviani, di 60 e 54 anni, che viaggiavano in auto e tre operai rimasero feriti dopo essere precipitati dallo stesso ponte su cui stavano lavorando. Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato. I migranti ora possono invaderci, Melisa Satta, incubo Covid: «Io e Maddox contagiati, due settimane in isolamento», Circolo Posillipo, proposta abolizione consiglieri sportivi, Alber Elbaz annuncia il lancio della sua nuova AZ Factory, 10 ricette che non ti aspetti per cucinare i finocchi in modo sfizioso, ALD Automotive – Presentato il piano Move 2025, Usa 2020: Trump silura il responsabile della cybersicurezza, Scuola, didattica a distanza senza consumare Giga, L'annuncio: il Congo è "libero" dall'Ebola, PornHub onora Cicciolina con un premio alla carriera, Dybala Mask contro il Covid: "Si vince solo facendo squadra", Beauty di novembre: tre nuovi prodotti per i capelli, Tisana all'origano: i benefici per l'organismo, “Il talento del calabrone”, una piacevole sorpresa il thriller italiano con Castellitto. Ha preso il via ufficialmente il processo che vede imputato per induzione alla prostituzione minorile e pornografia minorile FrancescoTotaro 30enne di Giulianova che in passato fu anche tra gli indagati nell’ambito dell’inchiesta, poi archiviata, per la morte di Giulia Di Sabatino, la 19enne di Tortoreto precipitata da un cavalcavia sull’A14 in circostanze misteriose. E ancora, dalla perizia: «La progressiva rotazione  ha raggiunto all’ultimo sollevamento un valore tale per cui non era più soddisfatta la condizione di equilibrio e il ponte è sfuggito ai collari posti attorno ai pistoni dei martinetti non vincolati alla sottostante stilata in acciaio», crollando poi sull’asfalto e piombando sulla strada dei coniugi Diomede». Il pm titolare dell’inchiesta, Irene Bilotta, ha chiamato in causa ingegneri, capi cantiere, responsabili della sicurezza, del procedimento, manager e progettisti, appartenenti alle quattro aziende, coinvolte per violazioni amministrative: Autostrade per l’Italia (Aspi) e Spea Engeneering, (committenti dei lavori) Pavimental (appaltante) e Delabech (subappaltatrice). Il gup Francesca De Palma ha rinviato a giudizio Autostrade per l’Italia (Aspi) e Spea Engeneering, committenti dei lavori, Pavimental, la società appaltante, la Delabech alla quale i lavori furono subappaltati e le 18 persone fisiche ritenute responsabili, dalla Procura, del cedimento del moncone che nel primo pomeriggio di tre anni e mezzo fa crollò in fase di posizionamento sul tratto autostradale tra i caselli di Ancona Sud e Loreto, uccidendo i coniugi Emilio Diomede e Antonella Viviani, di Spinetoli. Le accuse contestate, a vario titolo, sono omicidio colposo, omicidio stradale, crollo colposo e la violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro. Delrio nomina commissione ispettiva ; Condividi. Gli imputati respingono le accuse e cercheranno di dimostrare l’assenza di loro responsabilità nel dibattimento che inizierà il 21 settembre 2021 davanti al giudice monocratico di Ancona Carlo Masini. Per la società di progettazione lavori, Spea Engeneering, rinvio a giudizio per Raffaele Ricco (Cisternino), progettista, Alberto Selleri (Bologna), progettista e ingegnere direttore tecnico, Giuseppe Giambalvo (Palermo), progettista e ingegnere del progetto esecutivo, il direttore dei lavori Francesco. Il Collegio 5: dalla Puglia con furore, arrivano i gemelli Prezioso! Stando all’accusa, ci sarebbero stati degli errori a partire proprio dalla fase teorica: i lavori si sarebbero basati su un “piano tipo” utilizzato in precedenza per altri ponti, non considerando dunque le peculiarità del numero 167. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Effettua l'accesso oppure registrati, ANCONA - A dibattimento andranno 4 società e 18 persone fisiche per la tragedia accaduta lungo la corsia sud dell'autostrada il 9 marzo 2017.
2020 rinvio a giudizio cavalcavia a14