Di redazione. 77 0 obj <>stream Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie. Tante persone si sono trovate a fronteggiare la malattia in prima persona o hanno visto parenti e amici combattere e talvolta soccombere, tanti altri hanno perso il lavoro…La situazione è stata talvolta così difficile che nemmeno abbiamo trovato le parole per esprimere lo scoramento. – l’emergenza sanitaria ha trasformato ipso facto il lavoro dei docenti in lavoro agile, senza tener conto che la connessione alla rete internet per lo svolgimento delle loro mansioni è stata a carico loro e non finanziabile con la carta docenti; Quest’anno ormai terminerà così, senza che insegnanti e studenti abbiamo il modo di rimettere piede a scuola. endstream endobj startxref Lettera. di Luigi Manfrecola . (articolo del Dirigente Scolastico Aluisi Tosolini), IL “6” PANDEMICO E I VOTI ALTI (articolo del Dirigente Scolastico Stefano Stefanel), PER DOPO (articolo del Dirigente Scolastico Piervincenzo Di Terlizzi), QUALE SCUOLA VOGLIAMO RIAPRIRE  (articolo della Dott.ssa Giulia Tosoni, CIA Milano), LA SCUOLA AL TEMPO DEL COVID-19 (articolo della Dirigente Scolastica Milena Piscozzo), ALCUNE NOTE SULLA DIDATTICA A DISTANZA (articolo del Dirigente Scolastico Stefano Stefanel), INTERNAZIONALE – RESTARE ACCANTO AGLI STUDENTI È LA PRIMA SFIDA PER LA SCUOLA (articolo del 24.03.2020), LA SCUOLA DOPO IL COVID-19 (articolo del Dirigente Scolastico Paolo De Nardo), LA FRAGILITÀ DEGLI STUDENTI (articolo del Dirigente Scolastico Stefano Stefanel su www.scuolaoggi.com, 19.03.2020), LA DAD E LA VALUTAZIONE (Intervento del Dirigente Scolastico Stefano Stefanel), IL SOLE 24 ORE – LA SCUOLA DA CASA. Inizialmente i contatti si sono mantenuti nelle maniere più diverse (skype, email, whatsapp, telefono), poi i dirigenti e i team digitali delle scuole hanno lavorato per far sì che anche in quest’occasione tutti potessero continuare a sentirsi parte della stessa comunità, hanno cercato piattaforme che potessero supportare i docenti nella loro lavoro di tutti i giorni; h�b```"+��� cb�p�G%��K��oPq��e�d E da ultimo forse sarebbe anche il caso di ricominciare ad effettuare un controllo medico sanitario annuale per i docenti così come avviene per qualsiasi altra categoria lavorativa, perché indipendentemente dal COVID-19, ogni insegnante incontra mediamente 50/75 studenti al giorno e in caso di contagio virale questo potrebbe significare un aumento esponenziale dei contagiati. Fondi strutturali europei – PON 2014 2020, Piano Triennale Prevenzione Corruzione e Trasparenza per le scuole FVG – PTPCT 2019-2021, Patto di corresponsabilità a.s. 2020-2021. Punti di debolezza di questo Esame di Stato: 1) L’ELABORATO SOSTITUTIVO DELLA SECONDA PROVA. Madisoft, Comuni di: Arba, Cavasso Nuovo, Castelnovo del Friuli, Clauzetto, Fanna, Meduno, Pinzano al Tagliamento, Sequals, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio, Vito d'Asio, Qualcosa non è accessibile? Con questo slogan la scuola ai tempi del Coronavirus ha sperimentato, improvvisamente e con spirito da pioniere, la trasformazione più grande, dalla classe “vera” alla classe virtuale, dagli alunni in carne ed ossa al video, la DAD. di Rosalba Cassano. A. Spataro 97100 Ragusa, Iscriviti alla newsletter di OrizzonteScuola. L'umanità ha bisogno di te ... 2. Se la nota dicesse: “Non è una nota che fa una musica … INTERNAZIONALE – RESTARE ACCANTO AGLI STUDENTI È LA PRIMA SFIDA PER LA SCUOLA, IL SOLE 24 ORE – LA SCUOLA DA CASA. 64 0 obj <>/Filter/FlateDecode/ID[<50D7A139B0B4EDEEF0F4052D5302A4A7>]/Index[45 33]/Info 44 0 R/Length 101/Prev 168876/Root 46 0 R/Size 78/Type/XRef/W[1 3 1]>>stream WhatsApp. ECCO ALLORA CHE, CONSAPEVOLI DI CIO’ CHE DI BUONO E MENO BUONO CI HA PORTATO QUESTA ESPERIENZA,VOGLIAMO RICORDARE CHE LA DAD FUNZIONA SOLO IN CASO DI EMERGENZA, MA SE LA SITUAZIONE SI DOVESSE PROTRARRE ANCORA SAREBBE UN TENTATIVO SCELLERATO DI DISTRUGGERE LA SCUOLA, O ALMENO LA SCUOLA CHE FINO AD OGGI ABBIAMO CONOSCIUTO. �C�`�`�HzY�Q�B�azE#�\�%��q��A �S�*�ӌ�9����Cez�*�3��melaHg�hRg`��S@� � KD�V LA PROMOZIONE SICURA AUTORIZZA A NON STUDIARE PIÙ? 2019/2020; questo a iscrizioni e richieste di organico chiuse porterebbe a una riduzione di insegnanti di sostegno per numero di alunni e aumento di iscritti per classe. Se ciò non fosse possibile chiediamo che, come già avvenuto per le chiese, si faccia intervenire l’esercito. INSEGNARE E IMPARARE ONLINE, SCUOLA E INSEGNAMENTO A DISTANZA AI TEMPI DELL’EMERGENZA, INDIRE – TUTORIAL PER LA DIDATTICA A DISTANZA. – ad oggi visto le grandi responsabilità che ci si assumono portando i ragazzi fuori dall’ambito scolastico, l’uscita didattica e la gita sono attività volontaria per i docenti, voci persistenti invece parlano della possibilità di effettuare a partire da settembre lezioni in luoghi all’aperto, musei, parchi; se cossi fosse chiediamo la DERESPONSABILIZZAZIONE dal reato penale per i docenti che siano obbligati a far lezione in luoghi altri dalla scuola. A scanso di possibili equivoci ritengo di dover precisare in Premessa che la DIDATTICA A DISTANZA è,i n questo momento storico, di fondamentale ed insostituibile ausilio. �T�*Ye,�ii��*8e�m�L���*�Ш������f���Y����n����es~6k�G����M>-ݼtӫ��/_�'���+���p��4����$7y�JF���y�엙22ZCs�޽���-����\�&V�f�jo��K������ �����`-{�+Y�u�l�O�0�xۮs3=�ϳ�yw�n�f޷�ny��Ye���>�?����wY|��]w�ow���g�~f�����m�� ��� �nBl.�}�����[����n��� Riflessioni sulla DaD. Sulla base di questa esperienza, tutt’ora in corso, posso affermare che la modalità didattica on-line possa anche essere utilizzata dopo l’emergenza, ovviamente non al 100% ma in quota parte a seconda della tipologia di corso ed insegnamento. 45 0 obj <> endobj Parte prima. Di redazione. endstream endobj 46 0 obj <> endobj 47 0 obj <>/MediaBox[0 0 595 842]/Parent 42 0 R/Resources 65 0 R/Rotate 0/Type/Page>> endobj 48 0 obj <>stream Pier Giuseppe Rossi), LA PROMOZIONE SICURA AUTORIZZA A NON STUDIARE PIÙ? Classi di 26/27 studenti che vediamo ogni giorno nella scuola media sono incompatibili con i protocolli di distanziamento sociale stilati dal comitato di esperti della Ministra Azzolina. E’ stato un anno faticoso per tutti: per gli studenti, per i docenti, per i dirigenti, per le famiglie, per il paese tutto. LEZIONI SMART E AULE VIRTUALI. hޤ�kk;�������H�R���z �{��[G$[| �����33�V�nij���4��yk���BT���2�+���� %PDF-1.7 %���� -da subito lo sforzo è stato immane, il personale scolastico infatti, ben prima che obblighi e doveri fossero messi su carta, ha avuto chiaro che se anche non potevamo incontrarci l’importante era non perdersi di vista. – le scuole sono state spesso lasciate sole di fronte al compito durissimo di raggiungere tutti gli studenti che per difficoltà economiche e/o familiari non riuscivano a connettersi alla rete o a registrarsi alle varie classi virtuali; – gli studenti, non tutti ma molti, hanno aspettato con ansia l’incontro in video con i propri docenti e la scuola è stato il modo in cui i ragazzi sono riusciti a mantenere o ritrovare ritmo e quotidianità. Tweet. Inviato da Ilaria Tramonti – Siamo dunque ormai giunti alla fine di questo anno scolastico, un anno scolastico iniziato come tanti ma terminato nel più imprevedibile dei modi. Ogni docente dovrà quindi compilare montagne di documenti per certificare quello che già sapevamo: che chi già faticava a scuola oggi fatica ancora di più, sarà promosso avendo accumulato altre lacune e a settembre dovrà (non si sa ancora dove, con quali docenti, con quale modalità) recuperare le carenze, preoccupandosi anche di assimilare contemporaneamente nuovi contenuti e nuove competenze previste per l’anno in corso; Riflessioni sulla maturità ai tempi del Covid e sul DAD. – la comunicazione istituzionale è apparsa confusionaria, fatta di balzi in avanti e passi indietro. DIDATTICA E VALUTAZIONE IN RETE (intervento del dott. LEZIONI SMART E AULE VIRTUALI. Però ora che l’anno volge al termine vogliamo, e a nostro parere è necessario, che anche noi in qualità di docenti e lavoratori della scuola diciamo la nostra su cosa ha funzionato e cosa no in questo periodo di sospensione della didattica ordinaria. A settembre l’unica scuola che vogliamo è quella in presenza, ma per poter ricominciare in sicurezza si dovrà cominciare almeno a pensare di risolvere alcune problematiche: – SOVRAFFOLLAMENTO DELLE CLASSI, già da anni docenti e dirigenti si lamentano del sovraffollamento delle classi. INSEGNARE E IMPARARE ONLINE (Speciale del 14.03.2020), SCUOLA E INSEGNAMENTO A DISTANZA AI TEMPI DELL’EMERGENZA (articolo di Marco Meotto sulla rivista online DOPPIOZERO, 11.03.2020), INDIRE – #iorestoa casa, VIDEOTUTORIAL PER DOCENTI, Sito realizzato da r,zP��@]@ ����5����0���(p�D�;9��%�S%s��E�8{�5���f�����p]e� �q��m��u��yM;��i���A7��l�h+�Ԋ�z>�Q�\3�QVBK7��dm�a���Ȩ�/��u�,g� �QR7JT}�O330�Wt A��```6s+�\vdY�p��P0��-…H30 Partiamo dalle cose belle: 0 In questo periodo le difficoltà dovute alla situazione generale sono state accresciute da alcuni errori: – Riflessioni sulla didattica a distanza – marzo 2020 Questo documento, in periodico aggiornamento, intende sostenere l’operato quotidiano dei docenti della nostra scuola, impegnati nella DAD nel tempo di emergenza Covid 19, attraverso la condivisione di indicazioni, procedure, riferimenti. faccelo sapere. Riflessioni Sulla Vita 1. LA DAD E LA VALUTAZIONE (Intervento del Dirigente Scolastico Stefano Stefanel) IL SOLE 24 ORE – LA SCUOLA DA CASA. Il mese di giugno ci vedrà tutti quanti impegnati non più solo in esami e compilazione di relazioni finali, ma anche di PIA e PAI. I lettori ci scrivono; 17 Giugno 2020; 0; I LETTORI CI SCRIVONO. J���o>u������¢��T=Fz ,�kT��s���:咗u��. Tweet . La DAD e la scuola ai tempi del Coronavirus: riflessioni sull'esperienza “La scuola non si ferma”. Inoltre è giunta notizia degli emendamenti approvati dalla settima commissione del Senato al Decreto Scuola, tra i quali quello che prevede per i ragazzi H la possibilità di riconfermare la reiscrizione per l’a.s. LA DAD E I SUOI LIMITI: pedagogici, psicologici, epistemologici, metodologici e didattici. LEZIONI SMART E AULE VIRTUALI. Si sono presi provvedimenti dimentichi del reale funzionamento delle scuole, dei loro organi collegiali e questo ha aumentato il carico di lavoro di docenti e dirigenti; Ci hanno detto che i ragazzi non sono imbuti da riempire, ma noi lo sappiamo bene.E’ per questo che vogliamo tornare quanto prima a guardare i nostri ragazzi negli occhi: nei loro occhi c’è un mondo che a volte le parole non sanno neanche esprimere. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Ricevi ogni sera nella tua casella di posta una e-mail con tutti gli aggiornamenti del network di Questo è stato, e lo diciamo a malincuore, il miglior corso di formazione visto da decenni e purtroppo dobbiamo dire che in molti casi si è trattata di auto-formazione; – la DAD è stata trasformata, non sappiamo se involontariamente o no, in lavoro burocratico aggiuntivo per scuole e soprattutto per i docenti. Preparazione concorsi e TFA Sostegno con CFIScuola. Tribunale di Ragusa - Proprietario OrizzonteScuola SRL - Via J. 2020/21 nel medesimo anno di corso dell’a.s. – SANIFICAZIONE DEI LOCALI, pretendiamo che la scuola come luogo deputato all’educazione dei più giovani venga sanificato da ditte specializzate secondo protocolli rigorosi. WhatsApp. – l’approccio alla didattica ha subito un’innovazione improvvisa così come non si vedeva da anni: docenti che fino ad oggi trovavano difficoltà anche a tenere aggiornato un registro elettronico oggi sono in grado di consigliare colleghi sul miglior programma da utilizzare durante le video lezioni. INSEGNARE E IMPARARE ONLINE (Speciale del 14.03.2020) SCUOLA E INSEGNAMENTO A DISTANZA AI TEMPI DELL’EMERGENZA (articolo di Marco Meotto sulla rivista online DOPPIOZERO, 11.03.2020) Lettera. orizzontescuola.it, Testata giornalistica registrata presso il Non sappiamo, ma sarebbe assai strano il contrario, se la Ministra sia a conoscenza del fatto che le richieste di classi inoltrate dalle scuole all’USR sono state rigettate e ridimensionate, naturalmente verso il basso; meno classi rispetto a quanto richiesto significano solo una cosa: numeri più alti in ciascuna delle classi a partire dal prossimo anno. %%EOF Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. h�bbd```b``��� �q=�dy"]4��U �I D�:�H� R�X�H2�Z��= Ri��"�S�lc��b@��.&��{�620RD�g` � 4�@ Riflessioni su DaD e l’anno che verrà. – la mancanza di chiarezza ha fatto sì che all’interno delle scuole si aprissero confronti, si moltiplicassero gli incontri chiarificatori ma a volte la confusione ha portato anche a tensioni e scontri di cui certo non sentivamo il bisogno; – la mancata attivazione di una piattaforma ministeriale ha di fatto obbligato le scuole a rivolgersi a piattaforme private, alcune delle quali neanche completamente sicure dal punto di vista della privacy, per mantenere in piedi l’attività didattica;
2020 riflessioni sulla dad