@b-é#Sê‘eÔ[¯»(ír‰9ôs.˦a²�[x‘é%D,zx;r Î 6--Òê=­£Ú; ÌÃjMU Poi Abramo si stabilì ed abitò a Bersabea. La caratteristica principale è la sua obbedienza, sottomissione e fedeltà a Dio. Ma la mano di Dio, attraverso un angelo, lo ferma. // Abitava la città di Ur in Mesopotamia che significa in mezzo a due fiumi: il Tigri e l’Eufrate in una pianura fertile. Difatti nacque Isacco, il “figlio del sorriso”, ma Dio, imprevedibilmente, gli chiede di sacrificarglielo. La storia di Abramo con un breve commento introduttivo. //]]> Abramo ha avuto anche il merito di essere stato il primo e il solo monoteista (credere in un solo Dio)  rispetto al politeismo (credere in diverse divinità) ampiamente diffuso al suo tempo. Allora gli rinnova la promessa della numerosa discendenza. Dio apprezzò molto la fedeltà di Abramo capace finanche di sacrificargli il suo  unico figlio tanto desiderato ed atteso. Si incamminò, fidandosi di Dio, con sua moglie Sara, il padre Terach e suo nipote Lot.