Tiziano Vecellio 1488/1490-1576. Fra i pittori influenzati dal suo stile c’è Guercino che espresse sentimenti sinceri e ardenti in opere fondate sull’imitazione della natura. Alof Wignacourt è stato il Gran Maestro dell’Ordine di Malta dal 1601 al 1622, protettore di Caravaggio durante il suo soggiorno a Malta nel 1607-1608, gli fece attribuire il titolo di cavaliere nel luglio 1608. Stefano di Giovanni detto Il Sassetta. Par/mensis / Pinxit anno / 1695 ». La visita termina con un’esperienza di realtà virtuale, per immergersi completamente nella Gioconda e per interagire con il dipinto iconico del Louvre. Leonardo di ser Piero da Vinci, detto Leonardo da Vinci 1452-1519. Dipinta per la cappella privata del palazzo Luchini di Bologna, questa tela unisce il tema della risurrezione con quelli della Trasfigurazione e dell’Ascensione. E’ la stessa Convenzione che individua nella Francia la sola nazione degna di conservare le testimonianze artistiche degli stati conquistati, quella dove la “luce della democrazia” può meglio far risaltare la bellezza dell’arte, “mortificata e soffocata” dai regimi assolutistici, che le armate rivoluzionarie abbattono in tutta Europa. È sotto la Piramide del Louvre, nell’Hall Napoléon, che sarà esposta per quattro mesi questa mostra imperdibile della stagione culturale 2019. Raffaello Sanzio con Giulio Romano, San Giovannino nel deserto, 1516-1517 ca. Annexes et index / index iconographique sous la dir. Le quattro stagioni. David vincitore di Golia, 1604 – 1606 ca. (ph. Trittico, pannello centrale “La Crocifissione”, Vitale da Bologna, attivo a Bologna dal 1330. [3], École Française. I 10 classici stereotipi sugli Italiani, Le 5 migliori Crêpe (e galette) di Parigi, I 5 migliori Ristoranti dove mangiare Ostriche a Parigi, Le 5 Chiese da vedere assolutamente a Parigi, L’Opéra Garnier di Parigi: splendido concentrato di storia, arte e teatro, Shopping (negozi, mercatini, ...) a Parigi, 10 cose che non sai sul Museo del Louvre di Parigi, Le piramidi del Louvre di Parigi, un mistero ancora irrisolto, I 5 consigli fondamentali per visitare il Museo del Louvre, Le 6 opere d’arte da non perdere al Centre Pompidou di Parigi, Le 10 opere da vedere assolutamente al Museo d’Orsay di Parigi, Le caratteristiche Fontane Wallace di Parigi, vere e proprie opere d’arte del XIX secolo, 5 cose Romantiche da fare per San Valentino (e non solo) a Parigi, Le 5 migliori “Galette des Rois” di Parigi, Le 5 Gallerie d’Arte più affascinanti da vedere a Parigi, Il “Marché d’Aligre”: un pittoresco mercatino molto amato dai parigini, Carcassonne, l’antica città fortificata francese, I 5 Consigli Fondamentali per visitare Disneyland Parigi, Le 20 frasi più belle di Coco Chanel, icona francese della moda. Frammento di un’importante composizione narrativa. Siena 1285-1290 ca. La morte di Adone. La Piramide, immaginata da Leoh Ming Pei, simbolo dell’apertura del museo e della Francia nel mondo intero, festeggia nel 2019 i suoi primi 30 anni. Guido Reni, 1575 – 1642. Pietro di Cristoforo Vannucci, detto Perugino, Apollo e Marsia 1495-1500 (?). Dipinta da Leonardo da Vinci su commissione dei frati del convento della Concezione, la Vergine delle rocce è un capolavoro che rappresenta la Madonna, Gesù bambino, Giovanni Battista in atto di benedire il bambino e l’Angelo disposti all’entrata di una grotta. Per questo la dea mandò suo figlio Amore da lei, in modo che si innamorasse dell’essere più brutto della terra ricoprendosi di vergogna. 10 cose che non sai sul Museo del Louvre di Parigi L’identità dell’amico di Raffaello che figura in primo piano di questo doppio ritratto rimane ipotetica: i nomi di Pordenone e Pontormo appaiono negli inventari del XVII secolo, ma i loro volti, conosciuti per mezzo di altri ritratti sono molto diversi.Questo doppio ritratto è probabilmente del 1518-1519 e riflette l’evoluzione che si sta svolgendo a Roma, a metà tra Raffaello e Sebastiano del Piombo, dell’arte del ritratto verso un genere a volte più monumentale ed altre più dinamica. Nel 1798 è la volta di Torino, nel 1799 di Napoli, nel 1801 di Firenze. Ritratto di Francesco I, 1539. Una finestra sulla Francia. Giovanni Paolo Pannini 1691 – 1765. Con i suoi 60.600 m² di spazio espositivo raccoglie molti tra i più importanti tesori artistico-culturali della civiltà umana. En 1695, il signe et date[n 2] un tableau Saint François d'Assise recevant les stigmates pour une chapelle de l'église San Paolo alla Regola[1]. Parigi in autunno: 13 eventi per partire! Opera celebre e spesso copiata ispirò nel XIX sec. La pittura italiana del Settecento è rappresentata al Louvre da oltre 150 opere di artisti come Francesco Guardi con la sua serie Feste Veneziane, di Giovanni P. Pannini con la sua Galleria di vedute di Roma Antica o di Gianbattista Tiepolo con le sue opere di ispirazione mitologica e religiosa. Giovanni Battista di Jacopo detto Rosso Fiorentino, 1496-1540. In questo paesaggio roccioso, in cui l’artista contrappone i massimi (la grotta) e i minimi (i fiori e le piante) realizzati con cura fin nei minimi particolari, ed illuminato dall’alto e dalle aperture sullo sfondo, vediamo l’Angelo indicare il Battista, in segno che la missione mistica è compiuta, in quanto Gesù è nato, e ora tocca agli uomini tramandarsi l’un l’altro gli annunci. Con le vittorie in Italia di Napoleone molte sono le città italiane saccheggiate, seguendo le indicazioni di una commissione di ‘esperti’ incaricata di reperire e valutare le opere più appetibili: tra il 1796 e il 1797 Milano, Parma, Modena, Bologna, le città dell’Italia centrale (Ravenna, Rimini, Perugia), quindi Roma e Venezia. Il Museo del Louvre di Parigi è il museo più importante di Francia e forse del mondo.Con i suoi 60.600 m² di spazio espositivo raccoglie molti tra i più importanti tesori artistico-culturali della civiltà umana.. Al suo interno si possono ammirare non solo grandi capolavori artistici, ma anche, attraverso l’arte, la storia e l’evoluzione umana. Ad esempio, dello stesso Leonardo come non citare La Vergine delle Rocce, dipinto ad olio databile tra il 1483 e il 1486 e carico di significati religiosi e allegorici. Commissionato nel 1649 da Francesco I d’Este per sostituire la Madonna di San Giorgio di Correggio (Dresda, Gemäldegalerie) nella chiesa di San Pietro Martire Modena. Lorenzo di Credi o Leonardo da Vinci, L’Annunciazione, 1475-1478 ca. Immersa in un paesaggio lacustre dall’orizzonte particolarmente alto, la Vergine Maria è seduta su una roccia, con appoggiato sulle gambe Gesù Bambino che come un qualsiasi ragazzino della sua età, si appoggia quasi per gioco su un piede della mamma. Girolamo di Benvenuto, Siena 1470-1524. Attraverso le foto di Brundarte cerchiamo di far conoscere la città, raccontando anche tutto quello che vi accade dal punto di vista culturale, utilizzando soprattutto la forza delle immagini. Attribuito a Antonio Vivarini, San Luigi da Tolosa, 1450 ca. Practical information. Ritratto d’una veneziana detta la La bella Nani, 1560 ca. Gaspare Traversi, 1722/24-1770. La Vergine e il Bambino circondati da otto angeli, 1455. Inizia a svilupparsi in Italia tra il 1515 e il 1520 come reazione a un classicismo troppo rigoroso. L’incoronazione della Vergine (1340-1345 ca). Il Codice di Hammurabi oggi conservato al Louvre di Parigi è una delle più antiche raccolte di leggi che è stata ritrovata a Susa, in Iran, da Jacques de Morgan, un esperto di archeologia di origini francesi. Il Salvatore benedicente, Attribuiti a Giovanni Bellini (?). Il Louvre conserva innumerevoli opere italiane, molte delle quali hanno reso il museo francese uno dei più importanti al mondo. Giovanni Bellini 1459-1516. Il dipinto inizialmente risiedeva a Fontainebleau, e più tardi a Versailles. Gianantonio Pellegrini 1675 – 1741. Michele Rocca, dit aussi Michele da Parma et Parmigianino il Giovane (Parmigianino le Jeune), né vers 1671 à Parme et mort à Venise après 1751, est un peintre baroque italien, principalement actif à Rome.Il a peint des tableaux religieux, ainsi que des peintures à sujet mythologique. Il giovane san Giovanni Battista è raffigurato vestito della sola pelliccia di cammello, adagiata sulla spalla, mentre, a cavalcioni di un tronco, compie il suo gesto tipico di indicare il cielo, cioè Gesù, di cui fu precursore. Nel Louvre i capolavori dei maggiori artisti italiani sono numerosi e vanno ben oltre la celebre Monna Lisa. San Francesco in estasi con San Benedetto e un angelo di musicista. L’opera doveva esser nata come San Giovanni Battista nel deserto (col tipico gesto di indicare la croce in quanto precursore di Cristo), ma in un momento imprecisato, alla corte francese, venne trasformato in Bacco, forse assecondando alcune novità leonardesche rispetto all’iconografia tradizionale. Il drappo ha la funzione, oltre di regalare movimento alla figura, di nascondere l’attaccatura dei sue blocchi di marmo sovrapposti che furono scolpiti separatamente; sono stati realizzati a parte anche il braccio e il piede sinistro, il che dimostra che l’artista usò una tecnica di realizzazione nuova. Fu originariamente dipinto per lo studiolo di Isabella d’Este nel Castello di San Giorgio a Mantova. Bottega di Luca Signorelli, Gruppo di quindici personaggi, 1490-1500. Battaglia eroica. L’opera è così chiamata per via della semplicità delle vesti della Vergine e per il prato costellato di fiori che la circonda, ed è l’ultima e più matura versione delle famose Madonne che Raffaello eseguì durante il suo soggiorno fiorentino. Antonio Allegri detto Correggio 1489-1534. Sant’Antonio abate 1470 (? Il Louvre conserva una eccezionale raccolta di opere del maestro del periodo “classico”, che copre i primi trenta anni del Cinquecento, costituita in gran parte da Luigi XVI. L’opera di Paolo Caliari, originariamente dipinta nel refettorio benedettino sull’Isola di San Giorgio Maggiore, è oggi custodita all’interno del Museo Louvre, esattamente di fronte alla celebre Mona Lisa. L’ombra di Samuel appare a Saul presso la Strega di Endor, 1668 (?). Questo spiegherebbe la presentazione di profilo posa arcaica cheTiziano voleva evitare. La visitazione, 1491. Ambrogio da Fossano detto il Bergognone: al centro – La presentazione al Tempio; a sinistra – Sant’Agostino e il committente inginocchiato; a destra – San Pietro martire e la committente inginocchiata, 1494 ca. Quando Rosso dipinse questo quadro d’ispirazione manierista aveva appena terminato la Galleria di Francesco I nel castello di Fontainebleau. Questa battaglia consacrala dimensione eroica del genere ma non si rapporta ad alcun fatto storico preciso. Jacopo Robusti detto il Tintoretto, 1518-1594. di un polittico che potrebbe provenire da una chiesa francescana di S. Gimignano, Bartolomeo Bulgarini, conosciuto in Toscana dal 1337 al 1378. Secondo gli studiosi l’opera di Alessandro di Antiochia, a cui mancano le braccia e il basamento originale in cui si leggeva il nome dell’autore, sarebbe il ritratto della dea dell’amore. Festival, mostre, concerti o grandi eventi… Su France.fr e ovunque in Francia, c'è sempre qualcosa da scoprire. L’unica nota di colore sono gli occhi azzurri che fissano con straordinaria intensità lo sguardo dello spettatore e sembrano seguirlo nei suoi movimenti. Nella prima metà del Cinquecento, lo sviluppo economico di Venezia si arresta e, paradossalmente, questa è l’epoca in cui l’attività intellettuale e artistica è al suo massimo splendore: Giorgione, raffinato e sensibile sebbene poco prolifero, influenzò numerosi pittori, e in particolare Tiziano, suo stretto collaboratore. Vergine col Bambino tra due sante e due angeli, 1490-92 ca. L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail! Allo stesso modo le mani, dettagli espressivi che il maestro di solito ha cercato di sottolineare, non sono molto visibili, in assenza del modello vivente. La cultura raffinata che regnava in Italia fra il Quattrocento e l’inizio del Cinquecento è riccamente rappresentata al Louvre, ma la raccolta più eccezionale custodita nel museo è la collezione, unica al mondo, dei dipinti di Leonardo da Vinci. San Giorgio che combatte il drago. La loro amicizia spiega i problemi attributivi riguardo al celebre Concerto campestre, alternativamente assegnato dagli storici dell’arte all’uno o all’altro dei due artisti. Nel particolare la scultura racconta la storia narrata da Apuleio, scrittore latino vissuto nel II secolo, che vede Venere invidiosa della bellissima Psiche. Luogo imperdibile per tutti gli amanti dell’arte ed edificio da vedere almeno una volta nella vita, il Louvre deve molta della sua fama alle opere del Bel Paese che vi sono esposte. San Giovanni Battista. E’ un’epoca in cui le grandi visioni spirituali lasciano il posto a un’arte più intimista o più decorativa, e si assiste anche allo sviluppo di generi considerati fino ad allora come generi minori, ritratti, paesaggi, vedute, scene di genere. Het is door de eeuwen heen, architectonisch gezien, steeds groter geworden. In seguito si propaga con sorprendente velocità attraverso tutta l’Italia, in ambienti di corte molto diversi dalla repubblica di ricchi mercanti dove era nata. Lorenzo Costa il Vecchio, Isabella d’Este nel regno di Armonia (o Allegoria dell’incoronazione di Isabella d’Este) 1505-1506. Il milanese Arcimboldo trascorse gran parte della sua carriera a Praga. Questa categoria contiene le 193 pagine indicate di seguito, su un totale di 193. Lippo Memmi, attivo in Toscana durante la prima metà del XIV sec. Il dipinto di Théodore Géricault, oggi esposto al Louvre, presenta alcune influenze: Caravaggio nella luce, Michelangelo nella plasticità dei corpi e Goya nella drammaticità dei gesti. I coniugi sono travestiti da Marte e Venere, accompagnati dalle divinità protettrici del matrimonio: Cupido con le frecce, Imeneo in possesso di un cesto di fiori e frutta. Il s'installe à Rome où il épouse avant 1691 Maria Roè dans la paroisse de San Salvatore in Onda[3]. Ritratto d’uomo 1490-95 ca. Dopo Michelangelo e Raffaello sono attivi Guido Reni e Annibale Carracci, ma la figura più imponente ed inquietante è senza dubbio Caravaggio, i cui principi rivoluzionari eserciteranno un’influenza profonda sulla pittura europea. Opere italiane al Louvre Secondo il catalogo del Canova , lo scultore neoclassicista italiano che si fece paladino delle restituzioni, dei 506 dipinti portati in Francia, 248 rimasero in territorio francese, 249 tornarono in Italia, 9 vennero indicati come non rintracciabili. Questa categoria contiene un'unica sottocategoria, indicata di seguito. Il giudizio di Paride, 1500 ca. Raffaello Sanzio, noto come Raffaello 1483 – 1520. La presentazione al Tempio, 1388. Napoli 1340-1350 ca. La mostra Leonardo da Vinci ambisce a trasmettere ai visitatori questa nuova visione dell’artista. Londra - National Gallery - Gli Impressionisti, Il Canaletto e i pittori veneziani alla National Gallery di Londra, Vincent City (o Eremo di Vincent) - Guagnano (Le). Il dipinto di Théodore Géricault, oggi esposto al Louvre, presenta alcune influenze: Caravaggio nella luce, Michelangelo nella plasticità dei corpi e Goya nella drammaticità dei gesti. L’incidente, avvenuto a largo delle coste africane, vide i funzionari salvarsi a bordo delle scialuppe, e molti uomini e donne invece furono imbarcati su una zattera che, inspiegabilmente sganciata, fu ritrovata 13 giorni dopo con soli 15 superstiti. Queste tre tavole eseguite su un fondo oro fanno parte di un polittico double face oggi smembrato, dipinto per la chiesa di San Francesco di Borgo San Sepolcro. Leonardo iniziò a meditare sul tema nel 1500 a Firenze, Repubblica in cui questo tema aveva un valore politico. Pietà. Capolavoro assoluto del neoclassicismo, questo complesso scultoreo è la perfetta rappresentazione della leggenda narrata da Apuleio. Catalogue sommaire illustré des peintures du Musée du Louvre et du Musée d'Orsay. Laboratorio Raffaello Sanzio, attribuito a Giulio Pippi detto Giulio Romano. Per i più appassionati, durante tutto il periodo della mostra, sarà organizzato un ciclo di conferenze legate al tema: Ma il Vasari afferma anche che solo due ritratti di Michelangelo sono stati dipinti durante la vita dell’artista, uno da Jacopino del Conte e l’altro da Giuliano Bugiardini, al quale questa immagine è stata spesso attribuita. 1617 – 1618 ca. La Vergine e il Bambino tra San Giovanni Battista e Santa Caterina d’Alessandria, 1500 ca, Giovanni Bellini 1459-1516. La Vergine e il Bambino. L’Annunciazione 1564-67 ca. Il Museo del Louvre di Parigi è il museo più importante di Francia e forse del mondo. I due santi presentati da una parte e dall’altra della Madonna col Bambino sono Giovanni Evangelista e S. Antonio da Padova. Una seconda buona ragione per varcare le porte del Louvre, che nel 2018 ha accolto circa 10 milioni di visitatori! Controversa è la sua identificazione con l’opera commissionata dal patrizio senese Filippo Sergardi, poi acquistata da Francesco I di Francia. Il lusso del dipinto mostra la fedeltà alla tradizione senese del secolo precedente anche se, unanimemente, quest’opera ha costituito una tappa decisiva verso il Rinascimento. • Leonardo nella letteratura italiana del Rinascimento La cultura raffinata che regnava in Italia fra il Quattrocento e l’inizio del Cinquecento è riccamente rappresentata al Louvre, ma la raccolta più eccezionale custodita nel museo è la collezione, unica al mondo, dei dipinti di Leonardo da Vinci. Attribuito a Baccio BAandinelli, Ritratto di Michelangelo. Il soggetto è arricchito da due particolarità, il sarcofago chiuso da un sigillo e il soldato che dorme disteso sulla coperta. Questi artisti cercano di superare la misura con grazia rifiutando simmetria e convenzionalità. Il quadro più celebre e più prezioso è senza dubbio la Gioconda, per il quale il suo reale acquirente, Francesco I, nutriva una tale ammirazione da considerarlo il gioiello del suo “museo di dipinti”. Ma è con la campagna d’Italia, a partire dal 1796, che i francesi mettono a segno il gran colpo di saccheggiare quello che era considerato il paese della Bellezza per antonomasia, prendendo di mira in particolare i dipinti rinascimentali dei grandi maestri e la statuaria greco-romana. La buona ventura, 1595-98 ca. « Michael. Firmato e datato sul bordo del manto della Vergine: RAPHAEL VRBINAS pingebat M.D.X.VIII.Commissionato nel 1518 da Leone X, inviato in Francia senza dubbio con il favore della Regina Claudia, di cui la provvidenziale e recente maternità, è celebrata dall’angelo che porge una corona di fiori alla Vergine. La Vergine e il Bambino; nel medaglione trilobato “Il Calvario” 1330-1335 ca. Giovanni da Modena, attivo a Bologna tra il 1398 e il 1456. Potrebbe essere della mano di questo artista la cui attività di pittore , attestata dal Vasari, rimane nell’ombra. Raffaello nel ritratto unisce una grande indagine psicologica del personaggio ad una forte idealizzazione della fisionomia. Raffaello Sanzio, noto come Raffaello 1483 – 1520. L’artista ha rappresentato con estrema devozione gli 80 invitati, persone dell’artistocrazia dell’epoca tutte realmente vissute; l’attenzione è tutta rivolta sulla corona che tiene tra le mani Napoleone e che sta per posare sul capo della consorte. Alla sua sommità è rappresentato il re in piedi che venera il dio della giustizia Shmash, che a sua volta porge le leggi sacre al sovrano. di Francesco Guadalupi – Arte e Storia di Brindisi. There are many Louvre resources available online that can be enjoyed by all the family: - One minute in a museum - YouTubers at the Louvre - Mona Lisa VR experience - 800 years of history - A closer look at Louvre artworks . Cacciata di Eliodoro dal tempio. Inginocchiato sulla destra S. Giovannino, che stringe tra le mani una croce fatta da due canne e guarda intensamente Gesù. Il est veuf en 1707[3]. Foto di sailko Musée départemental d'art ancien et contemporain, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler : von der Antike bis zur Gegenwart, Collection de peintures de l'État de Bavière, https://fr.wikipedia.org/w/index.php?title=Michele_Rocca&oldid=174715595, Catégorie Commons avec lien local identique sur Wikidata, Article de Wikipédia avec notice d'autorité, Page pointant vers des bases relatives aux beaux-arts, Portail:Biographie/Articles liés/Peinture, licence Creative Commons attribution, partage dans les mêmes conditions, comment citer les auteurs et mentionner la licence. L’opera è firmata in basso a destra (L. COSTA F[ECIT].). un celebre quadro di Manet, L e dejeneur sur l’herbe. Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Het Louvre, centraal gelegen in Parijs aan de Seine, bestaat als kasteel en paleis al vanaf de late 12e eeuw. Probabilmente dipinto nel 1516 per Bernardo Dovizi, il cardinale Bibbiena, il cui nome Dovizi(a) significa Abbondanza e il cui emblema era sei spighe di grano. Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, 1591 – 1666. Michele Rocca participe à deux expositions organisées dans le cloître de l'église San Salvatore in Lauro, en 1704 avec trois tableaux (Hercule et Antée, une Crucifixion et une Pietà), et en 1713 où il présente un Saint Mathieu[7]. Bacco e Arianna, 1720-1721. Respinta dai monaci della chiesa, fu sostituita da un lavoro dallo stesso soggetto dipinto da Carlo Saraceni. Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933), artista contemporaneo italiano, presenterà le sue opere in tre dipartimenti del Museo del Louvre – le sale delle sculture greco-romane, le col-lezioni delle pitture italiane e il Louvre medie-vale – come pure nella Cour Marly. Cerere, detta anche Abbondanza. Ritratto di un vecchio con bambino, 1490. Paolo Caliari detto Veronese 1528-1588. Numerosi eventi sono organizzati fino alla fine dell’anno per celebrare questo anniversario. La Crocifissione. Cristo coronato di spine, viene presentato alla folla da Ponzio Pilato, che grida: “Ecce Homo” ( “Ecco l’uomo”). Morte della Vergine, 1601 – 1605/1606. La Cena in Emmaus, 1530. Il gruppo scultoreo esposto al Louvre di Parigi vede Amore e Psiche guardarsi, pronti a scambiarsi un bacio. Francesco Solimena 1657-1747. Bernardino di Betto detto Pinturicchio, La Vergine e il Bambino tra San Geronimo e San Gregorio. Charles Joseph Crowle, 1761 – 1762 ca. Ritratto di donna con bambino e cane, 1546-1548 ca. Alla fine del XVI secolo Roma diventa la capitale delle arti. Di temperamento forte e appassionato Tiziano fu il punto di riferimento per la pittura a Venezia per più di settant’anni, segnando in modo radicale la pittura veneziana con l’importanza data al colore rispetto al disegno. Per commemorare i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci, il museo del Louvre presenta una mostra dedicata interamente al pittore e inventore fiorentino. Denon si recò di persona in Italia per scegliere tutta una serie di pale fiorentine  del XV secolo …. Tra le 35.000 opere esposte, abbiamo selezionato le 10 (oltre la famosissima “Gioconda” di Leonardo da Vinci) che non bisogna assolutamente lasciarsi scappare. La tavola presenta una somiglianza stilistica stretta con la produzione napoletana del XIV sec. San Nicola di Bari, 1430-1435 ca. Timoclea prigioniera viene portata davanti ad Alessandro Magno, 1615 ca. Il soggetto, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, racconta la sfida alle Muse sul monte Elicona, delle nove figlie di Pierus, re di Macedonia, chiamate Pieridi e giudicate da Apollo, Pallade e ninfe. Anche se le personalità non mancano nel paesaggio artistico italiano del Settecento, sembra difficile riunirle in una corrente omogenea. Preso dalle Metamorfosi di Ovidio (IX, 27-88) , il soggetto mostra Ercole in lotta con Acheloo, figlio di Oceano e di Teti, al fine di ottenere la mano di Deianira, figlia di Enea. Giovanni Francesco da Rimini, Dodici scene della vita della Vergine, 1440-50 ca. Tiziano Vecellio 1488/1490-1576. Scrisse “Il cortegiano” nel 1528, un manuale del perfetto uomo di corte rinascimentale. Ambrogio Lorenzetti attivo a Siena e in Toscana dal 1319. Due angeli che trasportano una cartella; Cristo nel Giardino degli Ulivi e la Flagellazione; Gesù che porta la croce; La Crocifissione; Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo sulla via del Calvario.1492. Pieter Tanjé a réalisé des gravures d'interprétation sur cuivre d'après deux de ses tableaux : Sainte Cécile en 1727[1] et Flore en 1734[8]. Nei suoi quadri, il pittore volle trascrivere proprio l’umile realtà della quotidianità, che i soggetti fossero religiosi, mitologici o profani. Trionfo della virtù, fa parte di una serie di cinque dipinti, tutti al Louvre, che la marchesa di Mantova, Isabella d’Este (1474-1539), richiese per decorare il suo primo Studiolo ospitato nel Castello di San Giorgio del Palazzo Ducale di Mantova. Successivamente al manierismo aderirà anche Correggio. Qui realizzò stupefacenti composizioni mediante insiemi di fiori, frutti, ortaggi, animali, ecc. Domenico Zampieri detto Domenichino 1581 – 1641. Il Louvre è il museo più famoso di tutta la Francia e anche una delle attrazioni più visitate del mondo. Al suo interno si possono ammirare non solo grandi capolavori artistici, ma anche, attraverso l’arte, la storia e l’evoluzione umana. En 1698, des documents d'archive indiquent qu'il est l'auteur d'une Madeleine pénitente pour le retable du maître-autel de l'église Santa Maria Maddalena[4]. Rocc. Commissionato nel 1601 per la chiesa di Santa Maria della Scala in Trastevere a Roma, questa tela fu completata solo nel 1605/1606. Ufficio del Turismo di Parigi e della sua regione, , pingebat M.D.XVIII.Commissionato nel 1518 da Papa Leone X, a beneficio di Francesco I, al quale fu offerto un paio di mesi più tardi dal nipote del papa, Lorenzo de ‘Medici, nel quadro degli scambi diplomatici che sigillarono l’alleanza del Re di Francia con il papato. La predicazione di un apostolo tra le rovine architettoniche. Con la sua morte nel 1506 l’opera venne affidata a Lorenzo Costa, che comunque ridipinse tutto cancellando gli eventuali segni della mano di Mantegna. Il dipinto venne regalato, con tutti gli altri dello studiolo, da Carlo I Nevers al cardinale Richelieu, venendo trasferito a Parigi. Andrea Mantegna 1431 – 1506. 1500 – 1505 ca. Il vestito sobriamente elegante dà al sovrano un aspetto familiare e contemporaneo, mentre l’atteggiamento riflette energia e serenità. Lorenzo Monaco originario di Siena e attivo a Firenze dal 1390, predella con Banchetto di Erode, Crocifissione e Storie di S. Giacomo, 1387-1388, Lorenzo Monaco (e bottega? Ritratto di Lisa Gherardini, moglie di Francesco del Giocondo, nota come Monna Lisa o la Gioconda, 1503 – 1519. Domenico Zampieri detto Domenichino 1581 – 1641. Giovanni Francesco Penni detto Il Fattore, 1488 – 1528. À partir de 1710, il est membre de l'académie pontificale Congregazione dei Virtuosi al Pantheon[5],[6] et, à partir de 1719, de l'Accademia di San Luca[4]. L'italiano che rubò la Gioconda: la storia del furto più incredibile del Novecento, L'armoniosa e colorata Fontana Stravinsky di Parigi, Rue Mouffetard, la via più amata dagli studenti di Parigi, Le Passe-Muraille, la statua di un uomo che attraversa un muro a Parigi, Le 5 canzoni più belle di Charles Aznavour, Come ci vedono all'Estero? La Nike di Samotracia, che ritrae la dea alata figlia di Pallante che annuncia la vittoria militare posandosi sulla prua di un veliero, è una statua di marmo pario alta più di due metri. Paolo Caliari detto Veronese 1528-1588. Sotto l’influsso dell’architetto Brunelleschi, dello scultore Donatello e delle ricerche del pittore Masaccio, Firenze si avvia sin dai primi decenni del Quattrocento, sulla via del Rinascimento, con l’introduzione della prospettiva lineare e con una nuova attenzione alla trasposizione della realtà. Angelo che tiene un filatterio (frammento di pergamena), 1501. Costo del biglietto € 17.
2020 quadri italiani al louvre