«Quando poi ti discendi al piano, battaglione non hai più soldà| ta pum ta pum ta pum| Dietro al ponte c’è un cimitero, cimitero di noi soldà |ta pum ta pum ta pum» Nel caso degli Stati Uniti addirittura intorno allo 0,1% del totale degli abitanti registrati. Seguono Francia e Impero Ottomano (alleato degli imperi centrali, cioè Germania, Austria- Ungheria e Bulgaria) che si assestano intorno al 3,5%. Sebbene a 100 anni dall'inizio della Prima Guerra Mondiale da più parti si evochino i suoi morti, ancora oggi non c'è una cifra precisa delle vittime che metta d'accordo tutti gli storici. Durante la seconda guerra mondiale la perdita complessiva di vite incluse quelle indirette conseguenti (la cosiddetta era del dopoguerra) è significativamente più grande, ancora più grandi sono le somme astronomiche di denaro attualmente assegnati dai governi nazionali per l’economia di guerra, a scapito di tutto il resto, compresa la salute , l’educazione, le abitazioni, la cultura. 22 nazioni hanno pianto i propri morti durante questo primo conflitto mondiale, e non solo le sempreverdi superpotenze, ma anche i 1500 caduti tra i soldati del Dominion di Terranova, i 74 mila militari morti delle Indie Britanniche e i quasi 10 mila del Sudafrica. Il numero dei morti in tutto il mondo sarebbe devastante. Powered by WordPress, "NOTA : QUESTO SITO NON UTILIZZA ALCUN COOKIE DI PROFILAZIONE TRANNE COOKIES DI TERZE PARTI E TECNOLOGIA SIMILE NECESSARI AL FUNZIONAMENTO ED UTILI ALLE FINALITA' ILLUSTRATE NELLA PRIVACY E COOKIE POLICY. La Prima Guerra Mondiale 1.5. Credono nella loro stessa propaganda. “In una guerra nucleare il danno collaterale sarebbe la vita di tutta l’umanità. Milano n. 00834980153 società con socio unico, Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License. Tel: 02.49.84.678339.251.60.50fax: 178.227.59.93, e-mail: 16 Nov, Un punto per capire cosa sta succedendo in Calabria per l'emergenza Covid, Covid-19 sta peggiorando l'accesso all'aborto in Italia e in Europa, Come, dove, con chi: l'ossessione del Natale nell'anno del Covid-19, Cosa prevede il piano per le vaccinazioni anti Covid-19 in Italia, Politica - La guerra di Corea (1950-53), fino al 30% della popolazione nordcoreana fu uccisa nel corso di questo conflitto. La guerra della NATO alla Libia (2011-), La guerra Saudita allo Yemen (sponsorizzata dagli Stati Uniti) La guerra al Libano (2006), In questo mese si è tenuta la commemorazione di Parigi della fine della prima guerra mondiale: venne chiamata “la guerra che porrà fine a tutte le guerre” ma provocò 14 milioni di morti e fu solo la “Grande Guerra I” (1914-18). Banca Dati dei Caduti e Dispersi 1ª Guerra Mondiale Leggi la News: Resti mortali dei Caduti e restituzione ai familiari Il Regio Decreto del 22 novembre 1925, n.2130 stabilisce che " è dovere nazionale raccogliere e pubblicare in un albo i nomi dei Caduti durante la guerra 1915-1918 per conservarne con segno d'onore il perenne ricordo" . Nella seconda guerra mondiale la perdita di vite umane (1939-1945) è stata su una scala molto più grande: 60 milioni di morti sia militari che civili. Russia: 12'000'000. I documenti (declassificati nel 2012) confermano che gli Stati Uniti erano coinvolti nella “pianificazione del genocidio” contro l’Unione Sovietica. Legenda: M (Morti), PD (Prigionieri e Dispersi), F (Feriti) Il costo della Grande Guerra, la Prima Guerra Mondiale Il costo della guerra: 1.195 miliardi e 100 milioni di franchi oro dell'epoca , cui vanno aggiunte le spese della ricostruzione, della riconversione dell'industria bellica e delle vite umane perse. C’è un tempo in cui si deve colpire duramente in un momento decisivo “. Totale delle vittime % delle vittime rispetto ai mobilitati. Non hanno la più pallida idea delle conseguenze devastanti delle loro decisioni. 10 ore fa, Donald Trump stava per attaccare l'Iran, ma i suoi consiglieri l'hanno dissuaso, Politica - Questo programma è orientato al profitto. PEC: medicina.democratica.onlus@pec.it, Privacy (GDPR): privacy@medicinademocratica.org, CODICE FISCALE: 97349700159 La guerra degli Stati Uniti, per procura, in Siria (2011-), 4'950'000. Anche se le fonti sono spesso assai contrastanti riguardo al numero preciso una cosa è certa: prima del 1918 mai nessuna guerra di cui si abbiano documenti o resoconti ha mietuto un numero così alto di soldati al fronte. Francia: 8'410'000. Nel periodo immediatamente seguente alla fine della seconda guerra mondiale, la pace non era (né è mai stata) un obiettivo della politica estera degli Stati Uniti. Dal 15 al 23 giugno sul fiume scoppiò una battaglia spaventosa, costata circa 250.000 morti, al termine della quale gli austro-tedeschi, dopo aver tentato più volte, invano, di sfondare, furono costretti alla ritirata. 20 ore fa, Nuova raccolta fondi per aiutare l'Unicef, Politica - Ed erano già morti nei precedenti mesi, gran parte dei magistrati che avevano preso parte all'indagine (quella "vera") di … Eccolo, La Next Generation protagonista del quinto appuntamento del Wired Next Fest, Le frontiere esplorate nel quarto appuntamento del Wired Next Fest, L'open innovation protagonista del terzo appuntamento del Wired Next Fest, La sostenibilità a tutto spettro nel secondo appuntamento del Wired Next Fest, Campania e Toscana diventano zona rossa, mentre Emilia, Friuli e Marche arancione, Vanity Fair e Dior sul palco con Annalisa per parlare di seduzione, Tra 12 giorni inizia Wired Trends. Andiamo al sodo. Uomini mobilitati. L'Istoreco ha realilzzato un sito con le schede dei 600mila soldati italiani morti nella Prima Guerra Mondiale e un altro, più dettagliato, sulle vittime della provincia di Reggio Emilia. Il Terzo Reich (Germania e Austria) ha perso circa 8 milioni di persone durante la seconda guerra mondiale, il Giappone più di 2,5 milioni persone. È in corso un programma di 1,3 trilioni di dollari per armi nucleari lanciato da Obama e approvato da Trump. Lucas censisce 37 nazioni vittime che sono state oggetto di un intervento militare diretto o indiretto degli Stati Uniti e/o dei servizi segreti. 2'500'000. Medicina Democratica ONLUS, Sede amministrativa: Iscriviti qui, ©: Edizioni Condé Nast s.p.a. - Piazza Cadorna 5 - 20123 Milano cap.soc. I teatri di guerre su larga scala o tramite servizi segreti con conseguenti elevate perdite dal 1945 sono i seguenti. Successivamente alla seconda guerra mondiale, entriamo in un periodo che è stato eufemisticamente chiamato l’era del dopoguerra. E questo anche se paragoniamo la Prima Guerra Mondiale a conflitti di durata molto più lunga come la Guerra dei Trent’anni (1618-48) o le Guerre Napoleoniche (1792-1815). Mentre si può “concettualizzare” la perdita di vite umane e la distruzione derivante dalla prima guerra mondiale, dalla seconda guerra mondiale così come dall’Iraq, dalla Siria e dallo Yemen, è impossibile valutare appieno la devastazione che deriverebbe da una terza guerra mondiale, l’uso dei più avanzati sistemi d’arma è valutabile solo quando saranno utilizzati e i danni diventeranno una realtà ma sarà troppo tardi. Quello con cui abbiamo a che fare è un periodo di continua guerra degli Stati Uniti che ha portato dal 1945, il dispiegamento mondiale di basi militari statunitensi, insieme un sistema basato sulle minacce militari USA-NATO. La propaganda di guerra fornisce un volto umano alle armi di distruzione di massa dell’America. LA PRIMA GUERRA MONDIALE DAI BOLLETTINI UFFICIALI. adsJSCode("bannerInRead", [565,333], "", ""); Politica - Differente è invece lo scenario mondiale se consideriamo il numero di soldati deceduti in relazione al numero di abitanti di una data nazione. La posta in gioco è l’assoluta “privatizzazione della guerra nucleare”. 9'150'000. Un censimento e un’analisi della natura dei sistemi d’arma avanzati e del loro impatto sulla vita umana indicano l’impensabile. 26 milioni di morti sono una cifra tanto enorme quanto incontrollabile, poiché comprende morti in battaglia, morti civili, morti per epidemie scoppiate in seno o a causa della guerra, basti ricordare per esempio le ondate di influenza spagnola che decimarono l’Europa tra il 1917 e il 1918. Naturalmente, con una conta burocratica, venne stilata una stima che ora è pubblica (vedi sotto). Caduti. Anche in questo caso però i numeri sembrano avere senso solo se raccontati attraverso dei filtri ben precisi, come la durata dei conflitti. Al confronto, il Regno Unito ha perso 419.000 vite e gli USA 450.900. Martens ammise che “probabilmente ho un sacco di sangue sulle mie mani, ma non è poi così male. Il costo della guerra: 1.195 miliardi e 100 milioni di franchi oro dell'epoca, cui vanno aggiunte le spese della ricostruzione, della riconversione dell'industria bellica e delle vite umane perse. Che cosa accadrebbe se una terza guerra mondiale dovesse scoppiare? S istema di ricerca dei Caduti e Dispersi in Guerra del Ministero della Difesa. Che cosa accadrebbe se una terza guerra mondiale dovesse scoppiare ? ", newsletter-medicina-democratica+subscribe@googlegroups.com, PER IL COMMISSARIAMENTO DELLA SANITA’ IN LOMBARDIA, LETTERA APERTA, Video Webinar 16/11/20: La privatizzazione irresponsabile del servizio sanitario, Fuori dall’economia del profitto, Per la società della cura – Iniziative il 21 novembre 2020 (verso e dopo), COMUNICATO STAMPA : CONSEGNATO ALLA PROCURA DI MILANO IL LIBRO “SENZA RESPIRO” DI VITTORIO AGNOLETTO, Per una storia del movimento ambientalista italiano. La differenza però c’è, eccome. Le vittime della terza guerra mondiale : Sono 60 milioni le vite perse durante la seconda guerra mondiale e altri 20 milioni sono quelle perse durante il “dopo guerra” secondo le stime, totale: più di 80 milioni vite. Oltre alla commemorazione non si è andato, il progetto “imperiale” alla base dei motivi della prima guerra mondiale è ancora vivo. Gli Stati Uniti e la NATO possiedono una gamma diabolica di autentiche armi di distruzione di massa che includono sistemi di armi nucleari, chimiche e biologiche, per non parlare della guerra climatica, della guerra cibernetica, insieme agli strumenti del commercio e della guerra finanziaria, che servono a destabilizzare le economie nazionali e impoverire miliardi di persone in tutto il mondo. La guerra in corso in Palestina, Il maggior numero di vittime sono state sostenute da Russia, Francia, Germania, Italia, ex Impero britannico (comprese le truppe provenienti da Canada, Irlanda e colonie britanniche), e l’Impero austro-ungarico. CODICE IBAN: IT 31 D 0503 4017 0800 0000 018273, Medicina Democratica Per quanto riguarda l’Italia la percentuale secondo la stima del demografo italiano Giorgio Mortara a metà degli anni Venti, basata su dati ufficiali del governo è inferiore al 2%. Anche se la più sanguinosa guerra della nostra storia oggi rimane la seconda Guerra Mondiale con più di 50 milioni di vittime, il primo conflitto mondiale, del cui inizio oggi si celebrano i 100 anni, rimane un vero e proprio giro di boa per il modo di fare la guerra dell’uomo, sia per le armi utilizzate, che per il numero di paesi e di soldati coinvolti. I responsabili delle politiche statunitensi, tra cui Trump, Pence, Bolton e Pompeo, credono alle proprie bugie: per loro, la guerra nucleare è un tentativo di pace. 1'357'800. Le società investono nell’arte della distruzione. via dei Carracci, 2 – 20149 Milano Attualità Dal momento che le morti in Cambogia e Laos sono stati circa 2,7 milioni il totale stimato per la guerra del Vietnam è 7,8 milioni. In questo mese si è tenuta la commemorazione di Parigi della fine della prima guerra mondiale: venne chiamata “la guerra che porrà fine a tutte le guerre” ma provocò 14 milioni di morti e fu solo la “Grande Guerra I” (1914-18). Le vittime della Prima guerra mondiale. Si tratta di esigere che il mondo non sia spinto in una catastrofe nucleare, ma verso la preservazione della vita.” (L’Avana, ottobre 2010), PER ISCRIVERSI GRATUITAMENTE ALLA NEWSLETTER DI MEDICINA DEMOCRATICA,INVIARE UNA MAIL VUOTA ALL’INDIRIZZO: newsletter-medicina-democratica+subscribe@googlegroups.com, CLICK PER INFO – ORARI DELLE TRASMISSIONI, Indirizzo postale sede principale: Vincitori e vinti. C.F E P.IVA reg.imprese trib. La conta dei morti durante il primo conflitto mondiale è un esempio calzante di questa masnada di numeri tra cui è difficile giostrarsi, specie perché le fonti molto spesso non distinguono tra morti e «vittime» ivi compresi i feriti, o ancora più sovente tra le morti tra i militari e tra la popolazione civile. “Rendere il mondo più sicuro” è la giustificazione per il lancio di un’operazione militare che potrebbe potenzialmente portare a un olocausto nucleare. Tra queste. Freelance data journalist and scientific communicator, Home Questa definizione è impropria: questo periodo è segnato da una sequenza di guerre condotte dagli Stati Uniti, incursioni militari ad hoc, colpi di stato militari, operazioni di intelligence, la promozione e il sostegno di guerre civili in cui gli Stati Uniti sono indirettamente coinvolti. 6 ore fa, I conservatori svantaggiati su Facebook e Twitter? Per … Un recente studio suggerisce che l’economia bellica statunitense post 11 settembre ha risucchiato 5,9 trilioni di dollari di denaro dei contribuenti, sufficienti per costruire decine di migliaia di scuole e ospedali, per non parlare della ricostruzione delle infrastrutture fatiscenti americane. Quante bombe ha richiesto l’aviazione americana al sistema atomico USA per tale obiettivo rispetto alle “sole” due bombe disponibili utilizzate? I Ceo vanno in udienza al Senato Usa per le elezioni 2020, Politica - Un intreccio pericoloso: gli Stati Uniti e i loro alleati appoggiano le iniziative verso la guerra nucleare in nome della pace mondiale. Scopriamo che l’anno più sanguinoso fu di gran lunga il 1917 e che la battaglia che sembra secondo le fonti aver mietuto più vittime – dove in questo caso vengono intese come vittime al fronte sia i morti, che i feriti, che i dispersi – è l’undicesima battaglia dell’Isonzo, dell’agosto 1917 con 166 mila vittime, similmente alla celebre «disfatta di Caporetto». La “macchine delle uccisioni” costituita dalla NATO a comando USO è da considerarsi come la realtà più avanzata. Se si usano armi nucleari, questa potrebbe essere la guerra più breve nella storia dell’umanità? Secondo le stime più recenti che rimbalzano in rete la Prima Guerra Mondiale ha causato circa 26 milioni di morti tra militari e civili, un numero molto maggiore di qualsiasi altra guerra avvenuta in precedenza. Lo scenario che si presenta è prima di tutto e per la prima volta davvero globale. Nazione. La Polonia fra 5,6 e 5,8 milioni (includendo le vittime dei campi di concentrazione del Terzo Reich situate in Polonia) e la Iugoslavia ha perso fra 1 milione e 1,7 milioni di vite. (Quattro volte quelli uccisi durante la prima guerra mondiale). Prima Guerra Mondiale: cause del conflitto, cronologia degli eventi, battaglie, alleanze e schieramenti dello scontro che durò dal 1914 al 1918 La cosiddetta guerra sovietica afgana (1979-1989) 1918. La cifra totale fu talmente alta che sino alla Seconda Guerra Mondiale fu impossibile risollevarsi. Colpi di stato militari in numerosi paesi tra cui Brasile, Bolivia, Panama, Cile, Grenada, Haiti, El Salvador, Repubblica Dominicana, Argentina, Guatemala, Nicaragua, Honduras, Iran, Bangladesh, Pakistan, Timor Est, Filippine, e molti altri. Se consideriamo le guerre simili per durata, almeno come ordine di grandezza, alla Grande Guerra, ovvero nell’ordine la Guerra dei Sette Anni (1756-63), la Guerra di Crimea (1854-56) e la Guerra Civile Americana (1861-65), ci rendiamo subito conto che le perdite militari tra il 1914 e il 1918 sono state un numero enorme. Ricordiamo le parole di Fidel Castro (2010), Non è passata alla storia come la Grande Guerra per caso. CHIUDENDO QUESTO BANNER ACCONSENTI ALL'USO DEI COOKIE. La guerra moderna è intesa a “salvare vite”. Le guerre della NATO sulla Jugoslavia (1991-1999) Essere uccisi : dalla prima guerra mondiale alla terza guerra mondiale. Abbiamo il coraggio di proclamare che tutte le armi nucleari come quelle convenzionali, tutto ciò che è usato per fare la guerra, devono scomparire ! US Has Killed More Than 20 Million People in 37 “Victim Nations” Since World War II. Dal punto di vista delle vittime militari, cioè dei soldati morti in battaglia, le fonti sono più uniformi nel commensurare le perdite. Parlare di numeri quando si tratta di un argomento complesso come una guerra e soprattutto risalente a molto tempo fa però è pericoloso, fondamentalmente per due ragioni: primo, perché i grandi numeri sono scarsamente significativi se non vengono contestualizzati, secondo, poiché quando si tratta di fonti storiche è quasi impossibile che lo scenario descritto sia univoco. 1'700'000. Chi spese di più fu la Gran Bretagna, seguita da Germania, Francia, Usa, Russia, Austria-Ungheria, Italia, ecc. Gli interventi militari statunitensi in Angola (1970) (300.000-755.000 morti), Ironicamente, queste due nazioni-vittime , Russia e Cina (alleati degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale), che hanno perso una elevata quota della rispettiva popolazione durante la seconda guerra mondiale sono ora considerate come nemici degli USA, considerate come una minaccia per il mondo occidentale. Le stime del numero di morti variano da 500.000 a 3 milioni. Le maggiori perdite sono state sostenute dalla Cina e dall’Unione Sovietica: 26 milioni uccisi in Unione Sovietica, la Cina stima le sue perdite a circa 20 milioni morti. Le armi nucleari “utilizzabili” agevolmente sarebbero “a basso rendimento” e classificate come “innocue per i civili”. segreteria@medicinademocratica.org La cifra riportata da testi di storia attendibili come quelli di Giorgio Spini che ai miei tempi era il testo di Storia per le Medie Superiori riporta la cifra di 600.000 morti cui si aggiunsero circa 1.000.000 di feriti più o meno gravi. La guerra irachena (2003), La Commissione Virtuale della Verità (http://www.oocities.org/~virtualtruth/country.htm) fornisce un totale per la guerra del Sud Est asiatico di 5 milioni di vite perse, Robert McNamara, ex segretario alla difesa, ha proposto una stima di 3,4 milioni di morti. La guerra afgana (2001-) guidata dagli Stati Uniti e dalla NATO (1 – 1,8 milioni di morti), È un commercio redditizio. ... "Times" che aveva scritto "anche se lo zar e la famiglia imperiale fossero vivi, è necessario dire che sono morti"). Politica. Dinamiche queste difficilmente quantificabili, specie in un contesto storico dove il concetto di «banca dati» praticamente non esisteva. 537'000. Albo d'Oro. James Lucas ha censito 37 guerre dal 1945 ad oggi. La “guerra civile” in Congo (1960) e quella del Sudan (1955-) con vittime superiori a 2 milioni 76.3. In questo caso è infatti la Serbia a svettare in questa triste classifica, con l’8% dei suoi abitanti caduti al fronte. L’aviazione aveva richiesto un “minimo” di 123 ma idealmente “ottimizzando” ne desideravano 466. È bene sottolineare dunque che i numeri devono rappresentare in argomenti come questo non tanto la cifra precisa di quante croci dovrebbero essere piantate, ma la stima – seppur quanto più precisa possibile – di un ordine di grandezza. 2.700.000 euro I.V. Secondo un articolo accuratamente documentato di James A. Lucas più di 20 milioni vite sono state perse da conflitti “sponsorizzate” dagli Stati Uniti o condotte sotto traccia dai servizi segreti dal 1945. 14 Nov, Tutto quel che può succedere a Donald Trump dopo la Casa Bianca, Col Wired Next Fest vi abbiamo portato in un nuovo mondo. Feriti. Questo solo poco più di un mese dopo i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki. Dalla mappa emerge che Germania, Russia, Francia e Austria sono le nazioni dove si sono registrate le maggiori perdite di soldati al fronte, in particolare nel caso di Germania e Russia i conteggi parlano di più di 2 milioni di vittime per ciascuno dei due paesi. Il massacro indonesiano sponsorizzato dall’intelligence americana (1965).Gli squadroni della morte dell’esercito indonesiano erano controllati dagli USA. La guerra del Vietnam (1965-1975) Secondo una dichiarazione del governo vietnamita nel 1995 il numero di morti civili e militari durante la guerra del Vietnam fu di 5,1 milioni. Banca Dati dei Caduti e Dispersi 1ª Guerra Mondiale Leggi la news: Resti mortali dei Caduti e restituzione ai familiari Banca Dati dei Caduti e Dispersi 2ª g uerra Mondiale. DATI STATISTICI SULLA GRANDE GUERRA, LA PRIMA GUERRA MONDIALE, Caduti, Prigionieri, Dispersi e Feriti degli Alleati-Intesa, Legenda: M (Morti), PD (Prigionieri e Dispersi), F (Feriti), Caduti, Prigionieri, Dispersi e Feriti degli Imperi Centrali, Il costo della Grande Guerra, la Prima Guerra Mondiale. I numeri del Fronte Italiano (1915-18) on Dipity. La “guerra civile” in Ruanda (1990-1994) Prigionieri e dispersi. Anche per quanto riguarda casa nostra, ovvero al fronte italiano dalla prima battaglia sull’Isonzo passando per l’Ortigara cantata dalla canzone, fino a Vittorio Veneto, i dati ci aiutano a capire qual è stata la portata delle varie battaglie che hanno interessato i soldati italiani contro l’esercito Austro-Ungarico. 4'266'000. La guerra nucleare è diventata un’impresa da molti miliardi di dollari, che riempie le tasche degli appaltatori della difesa degli Stati Uniti. Quello che è certo e che non cambia a seconda delle stime che i vari storici propongono a proposito dei morti nei vari conflitti, è che la Prima Guerra Mondiale ha rappresentato un’evoluzione notevole rispetto alle guerre che hanno devastato l’Europa e non solo fino ai decenni appena precedenti. In assoluto la Russia ha avuto le maggiori perdite (1,7 milioni uccisi) seguita da Francia (1,4 milioni uccisi), Germania (1,7 milioni) l’Impero austro-ungarico (1,2 milioni). Appena sei settimane dopo la fine della guerra in Europa la prima bomba atomica fu sganciata su Hiroshima (6 agosto 1945), mentre gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica erano alleati, ciò nonostante il Pentagono pubblicò un piano segreto (15 settembre 1945) individuando 66 aree urbane principali dell’Unione Sovietica per le quali si stimava la necessità di 204 bombe nucleari. Riportiamo una libera traduzione da https://www.globalresearch.ca/the-loss-of-life-from-world-war-i-to-world-war-iii-what-would-happen-if-a-third-world-war-were-to-break-out/5660266 il testo è stato riassunto su Il Manifesto il 21.11.2018 e riguarda la recensione di Prof Michel Chossudovsky di uno studio di James Lucas cui rimandiamo per gli approfondimenti : https://www.globalresearch.ca/us-has-killed-more-than-20-million-people-in-37-victim-nations-since-world-war-ii/5492051. La battaglia finale di Vittorio Veneto infine, la celebre vittoria del comandante Diaz, ne mieté circa 36 mila, circa un quarto dei morti di Caporetto.
2020 prima guerra mondiale morti