Come? Chiedeva ad un amico o al fratello di leggere per lui questi racconti mentre lavorava e si apprestava a scolpire qualche nuovo capolavoro…. La sua immagine è stata spesso utilizzata; Scheda sull'opera con immagini dei bozzetti, Vita di Benvenuto di Maestro Giovanni Cellini fiorentino, scritta, per lui medesimo, in Firenze, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Perseo_con_la_testa_di_Medusa&oldid=116084348, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, La statua del Perseo è raffigurata sulla copertina dell'album, Un particolare della statua del Perseo è raffigurato sulla copertina dell'album. Il terrore era tale che Acriso decise di rinchiudere la figlia nella torre più alta della città. L’aspirante sposo, in cuor suo, fu molto lieto ritenendo che fosse il mezzo per liberarsi di lui. La statua rappresenta Perseo trionfante dopo aver tagliato la testa di Medusa, una delle tre Gorgoni. Le gocce di sangue che cadevano dalla sacca in cui era conservata la testa di Medusa si mescolavano alla terra, diventavano fango. È sicuramente una scelta simbolica, che – tuttavia – non ha incontrato il favore di tutti, anzi è stata accolta con molte critiche. Antonio Canova iniziò lo studio per la realizzazione della statua del Perseo Trionfante nel 1797 per poi dedicarsi alla scultura dell'opera a cavallo tra il 1800 e il 1801. Ma, mentre camminava, sotto i suoi piedi stava succedendo qualcosa di straordinario. Rispose Minerva: “Non ti preoccupare Perseo, ti aiuto volentieri! Eccoti perciò il rimedio: prendi questo scudo lucente come uno specchio: ti avvicinerai a lei camminando all’indietro e guarderai il suo riflesso nello scudo. Perseo continuò il viaggio finché giunse nella grotta dove vivevano le terribili Gorgoni. Una profezia però pesava sul vecchio Acrisio, un oracolo gli aveva predetto che sarebbe morto per mano del nipote: «Tu avrai da Danae un nipote» gli  aveva  confidato l’oracolo, «ma non sarà fonte di gioia: il bimbo crescerà, usurperà il tuo posto e ti ucciderà». Stanchi e stravolti i due uscirono dalla cassa; Danae e il figlio subito raccontarono la loro disavventura. Mi renderai specchio e calzari quando l’impresa sarà compiuta”. Complimenti per la bella ripresa. Il giovane si avvicinò alla montagna che sputava fuoco; entrò in un corridoio sotterraneo stretto e buio fino ad arrivare alla fucina di Vulcano, il dio stava lavorando incessantemente. Molto ben preso, con un perfetto allineamento e il colore è troppo eccellente. Il vecchio re, folle d’ira, mise Danae e il suo bambino in una massiccia cassa di legno chiusa e la lanciò tra le onde del mare in tempesta. PUBBLICAZIONI. Dalla loro unione nacque Perseo. Blog sull'Arte italiana che parte dall'antica Roma fino ai giorni nostri Perseo con la testa della Medusa (noto anche come Perseo che tiene in mano la testa della Medusa) è un tema ricorrente dell'iconografia artistica, che rappresenta un evento tratto dalla mitologia greca, in cui l'eroe Perseo solleva la testa mozzata della gorgone Medusa. Antonio Canova: "Il Perseo trionfante o Il Perseo con la testa di Medusa" - E' questa l'ultima foto che pubblico del "Ny Carlsberg Glyptotek Museum". Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 5 nov 2018 alle 16:48. La statua che si ammira oggi è quella originale ed è stata spostata solo in occasione di una profonda pulitura e restauro conclusosi nel 1998. Ma Giove, preoccupato per le sorti di Danae e Perseo, chiese aiuto a Nettuno. Polidette mi ha mandato ad uccidere Medusa. Se tu guardassi Medusa dritta negli occhi, anche per un solo attimo, saresti perduto”. Il dio del mare calmò le acque e chiamò un vento dolce e carezzevole che spinse delicatamente la cassa verso la spiaggia più vicina. Bellissima composizione e bella didascalia complimenti. Un saluto, Bal. Dal corpo di Medusa escono infatti i serpenti, allusione alle proverbiali discordie cittadine che avevano da sempre minato una vera democrazia. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 16 ott 2020 alle 13:10. Il Perseo è una statua celebre nella storia dell'arte, grazie anche alla "cronaca" della sua fusione narrata dal suo autore, con brio impareggiabile, nella Vita scritta da lui medesimo. Beh, Perseo estrasse la testa di Medusa dalla sacca d’argento, il re la vide e rimase di pietra. Medusa con la testa di Perseo. Utilizzamo i cookies, anche di terze parti, per offrirti la migliore esperienza possibile su questo sito. Sulla nuca della statua, in posizione estremamente defilata, è presente un dolente autoritratto di Cellini. ...non avevo dubbi...che tornassi indietro a prenderla ovviamente... E un ottima fotografia,questa e l'arte di cui noi Italiani dobbiamo essere fieri, inviato il 20 Agosto 2015 ore 20:26 | Questo commento è stato tradotto automaticamente (. Così come viene raccontata nell'autobiografia dell'artista, fu un'operazione quasi "epica", con lo scultore preso da febbri e sudorazione (forse una febbre del fonditore causata dalle esalazioni dei metalli e documentata anche in altri casi), il fuoco della fornace che si era abbassato per via di un temporale, poi la supposta insufficienza dello stagno, alla quale il Cellini avrebbe rimediato gettando nella fusione tutte le stoviglie di casa, e infine un principio di incendio della bottega. Scarica il file da visualizzare sul tuo Cardboard o dispositivo Oculus e con la realtà virtuale passeggia all’interno del Museo e della casa del Canova. Una clamide avvolta intorno al braccio sinistro cade fino al suolo dietro il piede destro, seguendo il movimento della figura, e permette – senza che l’osservatore se ne accorga – il sostegno dell’intera statua. JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve un compenso in caso di acquisto attraverso link affiliati. https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Perseo_con_la_testa_della_Medusa&oldid=100818084, Errori di compilazione del template Interprogetto - template vuoto, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Perseo con la testa di Medusa è una scultura bronzea di Benvenuto Cellini, considerata un capolavoro della scultura manierista italiana, ed è una delle statue più famose di Piazza della Signoria a Firenze. Le gocce di sangue che cadevano dalla sacca in cui era conservata la testa di Medusa si mescolavano alla terra, diventavano fango. Ricordati di non parlare con nessuno, vai dritto per la tua strada. Perseo con la testa di Medusa (1545-54), statua bronzea di Benvenuto Cellini, esposta sotto la Loggia dei Lanzi a Firenze Perseo trionfante ( 1797 - 1801 ), statua in marmo di Antonio Canova , che si trova nei Musei Vaticani a Roma La Furia che tiene in mano la testa decapitata di Perseo è stata eretta a New York davanti al tribunale dove è stato condannato Harvey Weinstein e vi resterà per sei mesi. Ormai lo sapete, esiste una scultura, nel nostro Museo, che rappresenta proprio Perseo con la testa di Medusa. L’effetto ‘in controluce’ sulla figura del predicatore evidenzia la tecnica del ‘cromatismo’ veronesiano, espressa dalla  novità delle ‘ombre colorate’, ottenute mediante l’accostamento di colori puri e i contrasti tra tinte calde e fredde, secondo un principio individuato da Leonardo e ripreso dalla pittura moderna . Libri; Nuovi diari di lavoro; Call for papers Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. #artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Paolo Caliari detto VERONESE, La predica del Battista (1562) Come il dipinto raffigurante la Predica di S. Antonio da Padova (inv.101 ), la tela venne inviata nel 1607 come dono del patriarca di Aquileia al cardinale Scipione Borghese. Perseo crebbe nella bellissima reggia e diventò il più forte di tutti i ragazzi dell’isola. © 2018 Fondazione Canova ONLUS via A. Canova 74 - 31054 Possagno (Treviso) Italy - Partita IVA 04022180261, Mappa sito - Dati societari - Cookies - Privacy policy - website by àtrio. Testa di Medusa. Scultura in marmo di Antonio Canova Scultura in bronzo di Benvenuto Cellini Il desiderio di voltarsi era fortissimo ma sapeva che se solo avesse osato farlo la sua vita sarebbe finita in quel momento. La luce era scarsa e Perseo, camminando all’indietro con lo sguardo fisso nello scudo, vide finalmente le creature delle quali aveva sentito parlare. Esegui il download di questa immagine stock: Perseo con la testa di Medusa di Antonio Canova Metropolitan Museum of Art di New York - A81XHX dalla libreria Alamy di milioni di fotografie, illustrazioni e vettoriali stock ad alta risoluzione. Adesso cerchiamo di scoprire qualcosa in più su questa scultura del Canova; l’artista decide di rappresentare Perseo dopo aver tagliato la testa di medusa, una delle tre sorelle Gorgoni. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Ma chi erano le Gorgoni, vi starete sicuramente chiedendo! Condotto dalla divinità, Perseo attraversò mari e isole sconosciute, poi si fermò in Sicilia, come gli era stato consigliato da Minerva. Il Perseo sembra invitare ad entrare, poi ci pensa Lui... Bellissima, complimenti. Pietro Paolo Bernardo e Stefano, la Messa di San Gregorio e San Gerolamo penitente, La Vergine col Bambino tra i santi Lorenzo Ludovico da Tolosa Ercolano e Costanzo, Madonna col Bambino e i santi Gerolamo e Ludovico di Tolosa, Matrimonio mistico di Santa Caterina d'Alessandria, Museo di scultura all'aperto nell'area di Valle Giulia, Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps, Ridolfo Bigordi di Domenico (Ridolfo Ghirlandaio), Ritratto dell'Arcivescovo di Zara Luca Stella, Ritratto di Clemente IX Rospigliosi benedicente, Sacra Famiglia con santa Elisabetta san Giovannino ed un angelo, San Giovanni Battista de La Salle a scuola, San Sebastiano un carnefice e Santa Caterina d'Alessandria, Santa Grata raccoglie le spoglie di san Alessandro, Santa Maria da Cortona ritrova il cadavere dell'Amante, Sisto IV nomina Bartolomeo Platina Prefetto della Biblioteca Vaticana. Prima di partire però chiese aiuto al padre: “Ti prego, Giove, aiutami a portare a termine questa missione e uccidere il mostro.”. Perseo accettò la terribile missione e si allontanò dall’isola. Il modellino è una probabile prima invenzione per il Perseo del Vaticano, realizzata forse nel 1797-98, prima cioè che iniziassero le trattative col Duveyriez al tempo che la statua già si "sbozzava" nel '98; presenta leggere varianti rispetto al marmo. Very nicely taken, with perfect alignment and colour's excellent too. Data: 1799-1800 Artista: Antonio Canova Nascita artista: Possagno, Treviso 1757 Morte artista: Venezia 1822 Tecnica/Materiale: Rame sbalzato e bronzo Dimensioni: 31 × 40,5 × 29,8 cm Provenienza: Roma, studio di Antonio Canova Collocazione: Bassano del Grappa (Vicenza), Museo Biblioteca Archivio (inv. Scese perciò sulla terra sotto forma di pioggia d’oro, tenue e sottile che, infiltrandosi dal tetto, dalle fessure e dalle finestre della torre, raggiunse Danae. Quel fango si trasformò magicamente in un bellissimo bianco cavallo alato. Quindi adesso mettetevi comodi che vi raccontiamo l’avvincente storia di Perseo e Medusa. Insieme al gruppo del ratto delle Sabine, del Giambologna, è l'unica statua conservata nelle Logge dell'Orcagna ad essere stata concepita espressamente per quella collocazione. La fusione del Perseo fu molto complessa e mise a dura prova il Cellini e i suoi assistenti. ... questa volta è Medusa a mostrare la testa di Perseo, che ha le fattezze dello stesso artista. Il piedistallo, rimosso nel XX secolo e sostituito con una copia, è un capolavoro in sé: nella finezza dei piccoli bronzetti rappresentanti divinità connesse al mito di Perseo si manifesta tutta l'abilità di Cellini orefice nel lavoro in piccola scala. Bella e particolare Paolo! Posta su un alto piedistallo ornato da bellissimi bronzetti (copie realizzate dalla Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli di originali conservati al Bargello) è stata ideata in modo da guardare in basso verso lo spettatore. Prima di raccontarvene un’altra, vi sveliamo una curiosità. Alla fine dell'antichità, mentre diminuiva la domanda per statue di bronzo di grandi dimensioni, aumentavano al contrario le richieste di oggetti, come le campane, che per motivi funzionali dovevano essere fuse in un unico getto. Approfondisci le informazioni sulle opere presenti all’interno del Museo Canova. Infilò i sandali magici che lo resero invisibile, scappò velocemente mentre anche le sorelle di Medusa morivano anch’esse contorcendosi a terra. Perseo, mortificato per non poter realizzare il desiderio, progettò di portare in dono la testa di Medusa. (testo tratto dal sito Galeria Borghese) Paolo Caliari detto VERONESE,  La predica di Sant'Antonio da padova(1580) Anche questo dipinto, come la Predica del Battista (inv, Copyright © 2019 - 2020 Massimo Gaudio. Beh ve lo diciamo noi, Argo era un’antica città della Grecia. Perseo era un essere eccezionale, figlio di Danae e di Zeus. Ad un certo punto il mostro, che voleva colpire Perseo, gli corse incontro ma il giovane, agile e scattante, trasse la spada che gli aveva donato Vulcano. Allora Giove curiosò all’interno della torre,  vide la bellissima ragazza e se ne innamorò perdutamente. Direttamente collegata per tema alla vicina Giuditta e Oloferne di Donatello, in realtà si discosta profondamente dalla misura del primo Rinascimento abbracciando lo spiccato titanismo tipico del periodo detto manierismo, quando gli scultori imitavano le grandiose opere di Michelangelo. Il modellino in gesso oggi è privo della testa e della spada per gli eventi bellci del 1915-18. Li avete già colorati tutti e letto tutte le Storie dal Museo? I campi obbligatori sono contrassegnati *. Perseo invece si dimostrò all’altezza. “Perseo con la testa di Medusa” di Cellini raffigura uno dei miti greci più famosi, ovvero l’avventura dell’eroe che libera il mondo dai mostri, che dissolve le tenebre dell’orrore, che porta la civiltà là dove esiste la vita selvaggia. La cassa venne dolcemente adagiata sull’isola di Sefiro e attirò così la curiosità di alcuni pescatori che l’aprirono. [3] In particolare la critica mette in evidenza quanto i due bozzetti conservati, uno in cera e uno in bronzo, entrambi al Museo nazionale del Bargello, siano superiori per plastica ed inventiva nella posa[4]. Non avrebbe così potuto avere figli. Nonostante la fama, dovuta soprattutto alle circostanze della fusione (vedi infra), la critica è tutt'altro che unanime nell'acclamare il Perseo come un capolavoro del manierismo; si imputa alla statua la sua posa languida e l'eccessiva cura dei particolari, tipica dell'orafo che ha preso in ultimo il sopravvento sullo scultore. Durante il rinascimento l'interesse per i grandi gruppi statuari antichi portò gli scultori a riscoprire le tecniche statuarie della fusione con assemblaggio, di cui un classico esempio è la Giuditta di Donatello, anch'essa in piazza della Signoria; ma alla fine la competizione con le grandi statue marmoree in un blocco unico portò a tentare la fusione di grandi statue in atteggiamenti complessi in un solo getto. Controllate dove si trova attraverso il virtual tour della Gypsotheca e divertitevi a colorare  i disegni di Valentino Villanova. Luciano Garbati reinterpeta la mitologia classica alla luce di #meetoo e presenta a New York la statua di Medusa con la tesa di Perseo. Il giovane raccolse la testa sanguinante in una magica sacca d’argento, regalo di sua madre. Edizioni La Lepre Edizioni, Dimostrazione interventista - Bandiere all'Altare della Patria, Donato di Niccolò di Betto Bardi detto Donatello, Francesco Castelli detto FRANCESCO BORROMINI, Giovanni Battista Caracciolo detto Battistello, Giovanni Battista Gaulli detto IL BACICCIA, Incoronazione della Vergine con angeli santi e donatori, L'Incoronazione della Vergine detta Madonna di Monteluce, La Madonna col Bambino fra S. Domenico e S. Caterina d'Alessandria, La Madonna col Bambino in gloria tra i SS. Una volta raffreddata, la statua (che per le sue dimensioni e le braccia proiettate in alto e molto esternamente rispetto al tronco, era stata ritenuta impossibile da fondersi in un solo getto), risultò in gran parte ben fusa, pur richiedendo una lunga operazione di rinettatura; a detta del Cellini, si dovettero rifare a parte solo tre dita del piede destro su cui pesava tutta la fusione: in realtà tutto il piede destro e una notevole sezione dello stinco dovettero essere rigettate[2] e l'operazione che, minimizzando, Cellini chiama rinettatura durò dal dicembre 1549 all'aprile 1554, mese in cui la statua fu finalmente mostrata in piazza. Polidette non sposò così la bella Danae e Perseo divenne il re dell’Isola di Argo. La Gorgona, con i serpenti al posto dei capelli, possedeva la capacità di tramutare in pietra chi l’avesse guardata. Dodici anni fa, lo scultore italo-argentino Luciano Garbati aveva realizzato una statua in cui la protagonista indiscussa è Medusa, e non Perseo, come in quella bronzea e celeberrima di Benvenuto Cellini esposta nella Piazza della Signoria a Firenze. Moltissimo tempo fa viveva ad Argo, non sapete dove si trova Argo? Gli fece inoltre dono di un paio di sandali fatati, che avevano il potere di rendere invisibile chiunque li indossasse. La luce risplende! Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me, JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (, Ottima comp. Polidette cominciò a temerlo soprattutto quando il giovane si oppose al matrimonio con la madre; il re pensò perciò di allontanare il giovane dal regno affidandogli una missione pericolosissima affinché dimostrasse a tutti d’essere figlio di Giove: Perseo gli avrebbe dovuto portare la testa di una delle Gorgoni. Collocata sotto la Loggia dei Lanzi, la scultura rappresenta Perseo in piedi sul corpo di Medusa, appena decapitata con la spada impugnata nella mano destra, mentre la sinistra solleva trionfante la testa del mostro tenuta per i capelli. Erano tre terribili sorelle; avevano un solo occhio in tre, lingue biforcute, zanne di cinghiale e soprattutto al posto dei capelli, serpenti, in grado di pietrificare chiunque le avesse guardate nell’occhio. “Minerva, grazie per questi doni e questi preziosi consigli”, disse Perseo: “Ma come potrò mai sdebitarmi?”. La statua rappresenta Perseo trionfante dopo aver tagliato la testa di Medusa, una delle tre Gorgoni. Ma allora siete pronti per completare il cruciverba: Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. L'eroe è munito di un copricapo alato, dei sandali di Mercurio e del falcetto da questi regalatogli per decapitare Medusa. ATTENZIONE: se avete problemi con pulsante 'login', 'mi piace' e altri, disattivate gli adblocker per juzaphoto (. All rights reserved, Manuela Moschin "L'arte raccontata nei libri", Paolo Caliari detto Paolo Veronese alla Galleria Borghese, Viale Vaticano, 100, 00192 Roma RM, Italia, I PUGILATORI CREUGANTE E DAMOSSENO DI ANTONIO CANOVA, Allegoria dei quattro elementi - L'Aria L'Aria La Terra Il Fuoco, Angelo dei crisantemi (L'angelo del dolore), Antonio di Benedetto degli Aquili detto Antoniazzo Romano, Autoritratto in veste di Bacco (Bacchino malato), Claudio Saporetti. Minerva, mi ha condotto fin qui perché tu possa aiutarmi.”. Bello come Apollo e forte come Marte, stringe nella mano destra la spada falcata e con la sinistra solleva per i capelli la testa recisa di Medusa. Il dio dell’Olimpo, ascoltata la preghiera del figlio prediletto, mandò in suo aiuto Minerva. Perseo con la testa della Medusa (noto anche come Perseo che tiene in mano la testa della Medusa) è un tema ricorrente dell'iconografia artistica, che rappresenta un evento tratto dalla mitologia greca, in cui l'eroe Perseo solleva la testa mozzata della gorgone Medusa. Perseo iniziò così il viaggio di ritorno. Antonio Canova scelse di rappresentare l’eroe dopo aver mutilato la figura mostruosa, in punta di piedi. Perfette la luce e la nitidezza, i colori come.. i tuoi. Nell'antichità le statue in bronzo venivano normalmente realizzate assemblando parti fuse separatamente, saldando le parti con riporti in bronzo usando una tecnica detta brasatura forte.
2020 perseo con la testa di medusa canova