– Termine presente in vecchi cataloghi di collezioni di gemme: non ha sign. Berardi resse il vescovado di Palestrina dal 1288 al, Ministro generale dell'Ordine dei Frati Minori, Elenco dei Santi e Beati della famiglia francescana, Basilica di Sant'Antonio da Padova all'Esquilino, Chiesa di Santa Maria in Rivotorto (Assisi), Chiesa di San Bernardino da Siena (Amantea), Chiesa di Sant'Antonio di Padova (Foggia), Chiesa Collegiata di Santa Croce (Bastia Umbra), Complesso Museale di Santa Chiara di Napoli, Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova, Museo del Santuario di Sant'Umile da Bisignano, Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco di Assisi, Museo della Devozione e del Lavoro di Bitetto, Museo della Porziuncola di Santa Maria degli Angeli (Assisi), Museo di Storia, Liturgia e Devozione di San Marco in Lamis, Museo e Casa Natale di Padre Pio da Pietrelcina, MUMA - Museo Missionario Indios Frati Cappuccini dell'Umbria in Amazzonia di Assisi, Pinacoteca d'Arte Francescana "R. Caracciolo" di Lecce, Pinacoteca Internazionale d'Arte Francescana contemporanea "In nome di Francesco" di Falconara Marittima, https://it.cathopedia.org/w/index.php?title=Papa_Niccolò_IV&oldid=543130, Ministri generali dell'Ordine dei Frati Minori, Pagine che hanno il parametro Sigla del template Persona, Cerca nella Bibbia CEI 1974 (LaParola.net), fu un frate pio e amante della pace, senza altre ambizioni se non il bene della Chiesa, provvedere alla Chiesa e ad un mondo gravemente turbato dalla moltiplicazione delle guerre, non differire di porre rimedio ai pericoli che minacciavano la. – Róma, 1591. október 16.) - Girolamo Masci (Lisciano inizî sec. Papa Nicolae al V-lea s-a născut cu numele de Tommaso Parentucelli.Pontificatul său a fost marcat de evenimente dramatice, dintre care cel mai important este Căderea Constantinopolului. Carlo Martèllo d'Angiò re titolare d'Ungheria. Riusciti vani gli sforzi per promuovere una crociata contro i Turchi, ebbe qualche successo formale con missioni presso Mongoli, Tartari e Armeni. Girolamo Masci di ‘Esculo’ (Ascoli), nacque nel 1227 a Lisciano, una frazione di Ascoli Piceno; località immersa nel verde delle colline dense di boschi e grotte, che avevano sempre favorito l’eremitaggio.Qualche anno prima della sua nascita, s. Francesco d’Assisi (1182-1226) aveva sostato in quella zona accolto con entusiasmo e ben trenta giovani locali lo seguirono, attratti dalla novità spirituale e sociale del nuovo Ordine religioso.Quindi Girolamo Masci, nacque e crebbe in un ambiente francescano, nuovo e puro e in pieno fervore spirituale e il suo entusiasta animo di autentico francescano sviluppatosi fin dall’infanzia, non lo lascerà mai. Ascoli Piceno, 1227 – Roma, 4 aprile 1292 (Papa dal 22/02/1288 al 04/04/1292) Ascolano, privilegiò i Frati minori, di cui era stato ministro generale. vi aggiunse un magnifico casino, e dipoi Paolo V. lo adornò di deliziose fontane, e viali, facendovi il nobile ingresso a piè della salita. Il card. XIV. 13º - Roma 1292); francescano, successore di s. Bonaventura nel generalato (1274), cardinale (1278), era estraneo alla politica allorché venne eletto papa (1288). - Girolamo Masci, nato a Lisciano, nei pressi di Ascoli, al principio del sec. di onice. Dopo l'abdicazione di Celestino V, ch'egli poi confinò nel castello di Fumone temendo che l'ex papa potesse diventare strumento dei suoi ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Girolamo Masci, generale francescano (1274) e cardinale (1278), successe a Onorio IV nel 1288. - Primogenito (n. 1271 - m. Napoli 1295) di Carlo II d'Angiò re di Napoli e di Maria d'Ungheria, dal 1289 al 1294 fu vicario del regno per il padre assente. È voce fam. A domonkosok között. - Benedetto Caetani (Anagni 1235 circa - Roma 1303); dopo varie missioni diplomatiche in Inghilterra e in Francia fu creato cardinale nel 1281. – Padre. pappà) s. m. [voce onomatopeica del linguaggio infantile]. 13º - Roma 1292); francescano, successore di s. Bonaventura nel generalato (1274), cardinale (1278), era estraneo alla politica allorché venne eletto papa (1288). onychĭnus agg. Dopo l'assassinio di Ladislao re d'Ungheria (1290), il pontefice Niccolò IV, che rivendicava l'alta ... Niccolò III papa. Papa Niccolò IV morì il 4 aprile 1292, nella sua residenza fatta erigere accanto alla Basilica di S. Maria Maggiore a Roma. Giardino Pontificio Il mentovato Niccolò V. formò in questa valle un giardino per diporto e sollievo nelle gravi sue occupazioni, e Pio IV. in Cina, ove Giovanni da Montecorvino, grazie alla benevolenza del ... NICCOLÒ IV. Ascoli Piceno, 1227 – Roma, 4 aprile 1292. Niccolò IV Papa. 1240-ben született Niccolò Boccasini néven Treviso városában. Sospettoso degli Asburgo, favorì gli Angiò, sia con la incoronazione di Carlo II a re di Sicilia (1289) anche dopo la rivolta del Vespro, sia nominando re d'Ungheria, alla morte di Ladislao, Carlo Martello, figlio dell'Angioino, anziché Alberto di Asburgo. – Girolamo d’Ascoli nacque probabilmente presso Lisciano (Ascoli Piceno) intorno al 1225-1230. Papa Niccolò IV, al secolo Girolamo Masci (Ascoli Piceno, 30 settembre 1227; † Roma, 4 aprile 1292) è stato il 191° vescovo di Roma e papa italiano della Chiesa a … (Papa dal 22/02/1288 al 04/04/1292) Ascolano, privilegiò i Frati minori, di cui era stato ministro generale. Niccolò IV, al secolo Girolamo Masci (Lisciano, 30 settembre 1227 – Roma, 4 aprile 1292), è stato il 191º papa della Chiesa cattolica dal 1288 alla morte. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 16 mar 2020 alle 12:14. e affettuosa, largamente diffusa in tutta Italia (mentre babbo si va sempre più restringendo all’ambito toscano), usata soprattutto come vocativo o quando si parla... nìccolo s. m. [alteraz. Priva di ogni fondamento è la sua origine nobiliare; il cognome Masci gli è stato attribuito solo in età moderna; nelle fonti contemporanee, ... Niccolò IV Papa (n. Lisciano-m. Roma 1292). pop. Niccolò IV papa. Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 78 (2013). NICCOLÒ IV, papa. Si ignora praticamente tutto della sua famiglia. Non riuscì a promuovere una crociata contro i turchi, ma inviò missioni in Oriente, in partic. Papa Nicolae al V-lea (n. 15 noiembrie 1397, Sarzana, Italia – d. 24 martie 1455, Roma, Statele Papale) a fost Papă al Romei în perioada 6 martie 1447 - 24 martie 1455. univoco, e spesso è stato usato come sinon. Niccolò IV papa. - Giovanni Gaetano Orsini (Roma tra il 1210 e il 1220 - Soriano 1280), figlio di Matteo Rosso Orsini e di Perna Caetani; cardinale (1244), vicinissimo a Innocenzo IV nella lotta contro Federico II, ad Alessandro IV, e a Clemente IV che lo incaricò (1265) di dare l'investitura del regno ... Pietro del Morrone (n. forse Sant'Angelo Limosano 1209 o 1210 - m. Castello di Fumone, Frosinone, 1296), come fu chiamato dal nome del monte presso Sulmona, dove fu a lungo eremita; fondò verso il 1264 una congregazione di eremiti (incorporata nell'ordine benedettino da Urbano IV, e in seguito confermata ... Bonifàcio VIII papa. Contemplativo per natura, ebbe il dono dell’umiltà che l’accompagnò per tutta la vita, per cui rifuggì, ma senza successo, dalle varie nomine che lo porteranno comunque alla vetta più alta della Chiesa.La sua famiglia era dell’agiata borghesia, perciò non gli mancò una formazione culturale e religiosa nella stessa Ascoli Piceno, poi dopo un soggiorno presso il convento francescano di Assisi, la sua vita prese una strada ben definita.Entrato nell’Ordine dei Frati Minori Francescani, fra’ Girolamo risiedette fra i vari conventi delle Marche e Lazio, approfondendo il suo bagaglio spirituale e culturale; vista la sua preparazione dottrinale, i suoi Superiori gli affidarono diversi incarichi che egli accettò per obbedienza.Nel Capitolo Generale indetto il 12 giugno 1272 a Lione in Francia, da s. Bonaventura da Bagnoregio (1221-1274) Dottore della Chiesa e allora Ministro Generale dei Francescani, fra’ Girolamo da Ascoli ebbe l’incarico di predicatore in Dalmazia-Croazia; i suoi “Sermones” ritrovati nel 1981 nella Biblioteca Casanatense di Roma, dimostrano l’alta preparazione teologica e filosofica, tanto da essere citato e lodato dai storici suoi contemporanei.Fu mandato come ambasciatore in varie zone critiche dell’epoca, come ad esempio a Costantinopoli per preparare la riconciliazione fra la Chiesa Cattolica e quella Greca, missione delicatissima che vide suo interlocutore l’imperatore d’Oriente Michele VIII Paleologo (1225-1282) che fece professione di fede, riconoscendo l’autorità del papa; purtroppo fu un accordo che durò solo otto giorni.Il Ministro Generale Bonaventura ricevé la buona notizia mentre era impegnato al II Concilio di Lione del 1274, ma un paio di giorni dopo morì; a succedergli fu chiamato fra’ Girolamo da Ascoli.Il suo Generalato trascorse “non senza dolorose inquietudini”, sono sue parole; tanto è vero che nel 1276 cercò di lasciare l’incarico, ma nell’Assemblea Capitolare di Padova fu riconfermato per il triennio successivo.In quel periodo l’Ordine Francescano, ormai consolidato, contava circa 35.000 frati in 1400 conventi, le ‘Province’ erano 34, divise in Cismontane (al di qua delle Alpi) e Ultramontane (al di là delle Alpi) e si estendevano in tutta Europa e Asia Minore.Mentre era a Parigi insieme al maestro Generale dei Domenicani dell’epoca, in una missione di riconciliazione tra il re di Francia Filippo III l’Ardito e il re di Castiglia Alfonso X il Saggio, gli giunse la nomina pontificia a Cardinale della Chiesa Romana.Come suo solito, non si ritenne degno e rifiutò, ma papa Niccolò III (1277-1280) della Famiglia Orsini, gl’impose l’obbedienza e così fra’ Girolamo dovette lasciare il saio e vestire gli abiti cardinalizi.Il cardinale Girolamo Masci, descritto da s. Antonino da Firenze come uomo pio ed umile, che avrebbe fatto volentieri il cuoco in qualche conventino piuttosto che il porporato, dopo la missione di pace fra gli Angioini e gli Aragonesi in Sicilia, interrotta nel 1282 dai famosi “Vespri siciliani”, lasciò ogni incarico diplomatico e si ritirò nella sede di Preneste nella sua carica di Ministro Generale Francescano.Dopo la morte di papa Onorio IV nel 1287, il cardinale Masci fu eletto Sommo Pontefice il 15 febbraio 1288, in un conclave decimato dalle febbri malariche e fra il suo sconcertato stupore; rifiutò ancora una volta, ma la successiva votazione confermò l’elezione, a cui si adeguò per obbedienza (sono sempre sue parole), prendendo il nome di Niccolò IV, per gratitudine verso il suo predecessore Niccolò III che l’aveva voluto cardinale.Era il 188° papa della Chiesa Cattolica e il primo dell’Ordine Francescano; dopo qualche mese spostò la Curia pontificia dal Laterano a Rieti, città più lontana dalle micidiali paludi Pontine.Nel suo breve pontificato durato cinque anni, papa Niccolò IV nominò vescovi ed arcivescovi per coprire uffici internazionali vacanti; riconfermò la Regola dei Carmelitani e degli Eremitani di S. Agostino, sospesi dal Concilio di Lione del 1274; tolse l’interdetto al Portogallo, inviò missionari in tutte le terre allora conosciute.Protesse e favorì l’Ordine Francescano e il Terz’Ordine, promulgò indulgenze e fece doni al Convento e città di Assisi; mentre stranamente non visitò mai la sua città natale Ascoli Piceno, alla quale comunque donò un eccezionale piviale di altissima fattura artistica, oggi esposto nella Pinacoteca Comunale.Nonostante il suo impegno personale di portare pace fra i contendenti Angioini ed Aragonesi in Sicilia, la questione che si trascinava da tempo, non trovò soluzione durante il suo pontificato.Ebbe sempre presente la liberazione della Terra Santa dai Musulmani, cercò di organizzare una crociata, ma il disinteresse delle grandi monarchie e le complicazioni politiche fra Angioini ed Aragonesi, non la fecero concretizzare.Pose nel novembre 1290 la prima pietra dello stupendo Duomo di Orvieto, diede forte impulso alle Università, fra cui quella di Montpellier fondata nel 1289, che diventò un importantissimo centro di studi di medicina nel Medioevo.Diede molta importanza al Collegio cardinalizio a cui riconobbe la metà delle entrate della Curia, bisogna dire che era forte l’influenza delle grandi Famiglie e il colore politico dei porporati, fra cui spiccava Benedetto Caetani, suo successore come papa Bonifacio VIII, dopo la parentesi di papa s. Celestino V dimissionario e dopo un lungo periodo di due anni e tre mesi di Sede vacante. Inviò in Cina il missionario Giovanni da Montecorvino. Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce. Fattosi notare per la sua profonda dottrina filosofica e teologica, fu da S. Bonaventura, generale dell'ordine, creato ... papà (ant. Aggiunto/modificato il 2005-02-23. ______________________________ . del lat. XIII, entrò prestissimo nell'ordine francescano, assumendo il nome di Girolamo d'Ascoli. - Girolamo, questo il nome di battesimo del futuro papa, nacque probabilmente presso Lisciano (Ascoli Piceno) intorno al 1225-1230. - Girolamo Masci (Lisciano inizî sec. Carlo Martèllo d'Angiò re titolare d'Ungheria. Gergely (eredeti nevén: Niccolò Sfondrati; Somma Lombardo, 1535. február 11. La tradizione locale gli ... NICCOLÒ IV papa. A vallásos családról a krónikák nem sokat őriztek meg, mindössze annyi bizonyos, hogy Niccolò igen fiatalon, már tizennégy éves korában (más források szerint 1257-ben, azaz tizenhét éves korában) a domonkos rend tagjai közé állt.A koldulórend szárnyai alatt nevelkedett. a 229. római pápa 1590-től haláláig.. Az ellenreformáció idején került az egyház élére, amelyre vitathatatlanul erényei és addigi érdemei tették alkalmassá. Si ignora praticamente tutto della sua famiglia: secondo fonti non controllabili, il padre avrebbe esercitato l'attività di "scriba". Riusciti vani gli sforzi per promuovere una crociata contro i Turchi, ebbe qualche successo formale con missioni presso Mongoli, Tartari e Armeni. «di onice»].
2020 papa niccolò iv