Il Vangelo di Giovanni ci presenta come primo avvenimento pubblico di Gesù le Nozze di Cana, nella festa di una famiglia. In questo contesto così drammaticamente attuale ho avuto la gioia di portare la parola di speranza di Gesù: “Siate saldi nella fede, non abbiate paura”. E la suora mi ha detto: “Ma io, proprio non sono di qua, del Paese vicino, del Congo; ma sono venuta in canoa, con questa bambina”. Insieme ci siamo lasciati ammaestrare dalla testimonianza del santo vescovo Oscar Romero, per imparare sempre meglio a “sentire con la Chiesa” – era il suo motto episcopale –, nella vicinanza ai giovani, ai poveri, ai sacerdoti, al santo popolo fedele di Dio. La preoccupazione di Maria, divenuta supplica a Gesù: “Non hanno più vino” – Gli dice –, e il riferimento a “l’ora” si comprenderanno dopo, nei racconti della Passione. E i padri o le madri orgogliosi di quel bambino. Two hundred charitable agencies are to be set up by 2016. Gesù lo amava. L’orgoglio di quella famiglia sono i bambini. E se questo fatto rende ancora più acuto il dolore per la tragedia della guerra che l’ha lacerato, al tempo stesso costituisce la garanzia della pace, il saldo fondamento della sua ricostruzione, la linfa della sua invincibile speranza. Credo che una delle possibili risposte si trova guardando voi, questa famiglia che ha parlato, ognuno di voi: vogliamo lasciare un mondo di famiglie. Ma con l’aiuto di Dio il cammino è ormai avviato. Un popolo che ha cura dei suoi nonni e che ha cura dei suoi bambini e dei suoi giovani, ha il trionfo assicurato! E dice il Vangelo che, la sera, Gesù andò a cena con lui e altri come lui. Un momento vissuto e comprensibile per tutti, la cena. Non per fare proselitismo: no. E così uno si dimentica di come si dice papà, mamma, figlio, figlia, nonno, nonna… Si perde la memoria di queste relazioni che sono il fondamento. E se questo fatto rende ancora più acuto il dolore per la tragedia della guerra che l’ha lacerato, al tempo stesso costituisce la garanzia della pace, il saldo fondamento della sua ricostruzione, la linfa della sua invincibile speranza. Una cosa che mi ha colpito tanto: la gente alzava con le braccia i bambini. Grazie famiglie cubane, grazie cubani per avermi fatto sentire in tutti questi giorni in famiglia, per avermi fatto sentire a casa. Dà gioia all’anima vedere i figli crescere e poter formare la propria famiglia. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti» (Ef 4,4-6): possiamo davvero fare nostre con gioia queste parole dell’apostolo Paolo! Three years later at the Consistory of 21 February 2001, John Paul ii created him Cardinal, assigning him the title of San Roberto Bellarmino. Chi è il mio Gesù prediletto? E il migliore dei vini sta per venire, anche se tutte le possibili variabili e le statistiche dicessero il contrario. Ha detto: “povertà”. Va a casa di Zaccheo. E auguro che nasca bello sano, che cresca bene, che lo possa allevare bene. Io ora vi propongo una cosa, a tutte quelle donne che sono “incinte di speranza”, perché un figlio è una speranza: che in questo momento si tocchino la pancia. Attraverso le parole del profeta Zaccaria, il Signore ci ha donato ancora una volta, in questa preghiera vespertina, il fondamento che sta alla base del nostro protenderci tra un oggi e un domani, la salda roccia su cui possiamo muovere insieme i nostri passi con gioia e con speranza; questo roccioso fondamento è la promessa del Signore: «Ecco, io salvo il mio popolo dall’oriente e dall’occidente … nella fedeltà e nella giustizia» (8,7.8). Indeed, being Catholic educators makes all the difference. E voglio dire una parola di speranza. Pensando a tutto questo potete riconoscere certamente la presenza di Dio: Egli non vi ha lasciati soli. USA latest news. LA PREGHIERA PERSEVERANTE, XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (A) VEGLIATE, VIGILATE! Non sono qui? Quanti anziani si sentono lasciati fuori dalle feste delle loro famiglie, abbandonati in un angolo e ormai senza il nutrimento dell’amore quotidiano dei loro figli, dei loro nipoti, pronipoti! Potrete in questo modo dar seguito alla vostra grande storia di evangelizzazione, di cui la Chiesa e il mondo hanno bisogno in questi tempi tribolati, che sono però anche i tempi della misericordia. CELEBRAZIONE DEI VESPRI CON SACERDOTI, CONSACRATI E SEMINARISTI. La mancanza di quel vino può essere anche la conseguenza della mancanza di lavoro, delle malattie, delle situazioni problematiche che le nostre famiglie in tutto il mondo attraversano. Chi ama serve, si mette al servizio degli altri. Il Signore ci conceda queste grazie che loro hanno seminato nei nostri cuori: povertà e misericordia. La Colombia è il secondo Paese al mondo per biodiversità. Di tutto ciò ringrazio il Signore, per voi e con voi: Gloria a Dio! All the while Cardinal Bergoglio was becoming ever more popular in Latin America. E pensa che tu puoi essere quella persona. Ringrazio Dio di averli potuti abbracciare e di aver dato loro il mio incoraggiamento pastorale, per la loro missione al servizio della Chiesa sacramento di Cristo nostra pace e nostra speranza. Sussurratevelo fino a crederci: il vino migliore sta per arrivare. Tra le tappe della GMG c’è sempre la Via Crucis. Una madre ama i suoi figli come sono. Perché lì c’è Gesù. La famiglia è l’ospedale più vicino: quando uno è malato lo curano lì, finché si può. E perché sta attenta, con la sua discrezione, si rende conto che manca il vino. La terza tappa del viaggio è stata nella Repubblica Centrafricana, nel cuore geografico del continente: proprio, è il cuore dell’Africa. Ancora: Maria è Madre! Lo spirito mondano non la conosce, non la vuole, la nasconde, non per pudore, ma per disprezzo. Lavoro: quanti giovani sono senza. È bella l’Africa! Il Cardinale Jaime ha dovuto pronunciare una parola molto scomoda, estremamente scomoda, che va anche controcorrente rispetto a tutta la struttura culturale, tra virgolette, del mondo. Il santuario di Dio è la vita dei suoi figli, di tutti e in tutte le condizioni, in particolare dei giovani senza futuro esposti a una infinità di situazioni dolorose, a rischio, e quella degli anziani senza riconoscimento, dimenticati in tanti angoli. Insieme ci siamo lasciati ammaestrare dalla testimonianza del santo vescovo Oscar Romero, per imparare sempre meglio a “sentire con la Chiesa” – era il suo motto episcopale –, nella vicinanza ai giovani, ai poveri, ai sacerdoti, al santo popolo fedele di Dio. Con l’aiuto di Maria, ciascun colombiano possa fare ogni giorno il primo passo verso il fratello e la sorella, e così costruire insieme, giorno per giorno, la pace nell’amore, nella giustizia e nella verità. Per questo ho voluto aprire proprio là, a Bangui, con una settimana di anticipo, la prima Porta Santa del Giubileo della Misericordia, come segno di fede e di speranza per quel popolo, e simbolicamente per tutte le popolazioni africane le più bisognose di riscatto e di conforto. It is also your task, however, to ensure that the school is equal to the educational role entrusted to it, particularly when the education it offers claims to be “Catholic”. E io, a ciascuna di loro, ad ogni bambino o bambina che è lì dentro ad aspettare, do la benedizione. Abbiamo cura delle nostre famiglie, veri centri di umanità. E pensa che tu, potenzialmente, puoi arrivare ancora più in basso. Così sia. O quando sono arrabbiati e ti danno un colpo… E bruciare la mia vita così, con “materiale” di scarto agli occhi del mondo, questo non parla solamente di una persona; ci parla di Gesù, che, per pura misericordia del Padre, si fece nulla, si annientò, dice il testo della Lettera ai Filippesi, capitolo 2. L’incontro con tutti i Vescovi dell’America Centrale è stato per me un momento di speciale consolazione. Il primo giorno la casa stava tutta in silenzio, “in pace”, era felice, niente in disordine. La Colombia è il secondo Paese al mondo per biodiversità. Building bridges: there is no nobler challenge! E lei disse [mostra la mano]: “Come le dita, se mi pungono questo mi fa male lo stesso come se mi pungono questo”. E in una famiglia i fratelli si amano come sono. E così come accompagnò la gravidanza di Elisabetta, ha accompagnato e accompagna la “gravidanza” di questa benedetta terra messicana. Poi la mediterete. Questa sera il mio animo è colmo di gratitudine a Dio, che mi concede di trovarmi qui a pregare insieme con Vostra Santità e con questa Chiesa sorella, al termine di una intensa giornata di visita apostolica; e al tempo stesso il mio animo è in attesa del giorno che liturgicamente abbiamo iniziato: la festa di sant’Andrea Apostolo, che di questa Chiesa è il Fondatore e il Patrono. E facevano vedere i bambini. Ci siamo incontrati, ci siamo abbracciati fraternamente, abbiamo pregato insieme, abbiamo condiviso i doni, le speranze e le preoccupazioni della Chiesa di Cristo, di cui avvertiamo all’unisono i battiti del cuore, e che crediamo e sentiamo una. Gesù che lava i piedi ai suoi discepoli. Questa scelta particolare, diciamo preferenziale, non è stata contro nessuno, ma a favore di tutti. Maria, risoluta – con la risolutezza che nasce dal cuore misericordioso del Padre – gli disse no, che lui sarebbe stato il suo messaggero. E quando uno sta in famiglia si sente a casa. Ci farà bene lasciare che l’incontro con la tenerezza del Signore accenda la gioia nel cuore: una gioia più grande della tristezza, una gioia che resiste anche di fronte al dolore, trasformandosi in pace. A Medellín la prospettiva è stata quella della vita cristiana come discepolato: la vocazione e la missione. Le nozze di Cana si rinnovano in ogni generazione, in ogni famiglia, in ognuno di noi e nei nostri sforzi perché il nostro cuore riesca a trovare stabilità in amori duraturi, in amori fecondi, in amori gioiosi. Si discute molto oggi sul futuro, su quale mondo vogliamo lascare ai nostri figli, quale società vogliamo per loro. La famiglia forma anche una piccola Chiesa, la chiamiamo “Chiesa domestica”, che, oltre a dare la vita, trasmette la tenerezza e la misericordia divina. Gesù – Dio – ha fatto questo! Accompagnare i figli, sostenerli, stimolarli perché possano decidersi a costruire la loro vita, a formare la loro famiglia, è un grande compito per i genitori. E questa è un’iniziativa importante che ha manifestato ancora meglio il volto multiforme della Chiesa in America Latina: l’America Latina è meticcia. In molte culture al giorno d’oggi vanno sparendo questi spazi, vanno scomparendo questi momenti familiari, pian piano tutto tende a separarsi, isolarsi; scarseggiano i momenti in comune, per essere uniti, per stare in famiglia. Come voi sapete nei giorni scorsi ho compiuto il viaggio apostolico in Colombia. E pregare ci fa sempre uscire dal recinto delle nostre preoccupazioni, ci fa andare oltre quello che ci fa soffrire, quello che ci agita o che ci manca, e ci aiuta a metterci nei panni degli altri. Do not withdraw from the world but be active, like leaven in dough. Se c’è qualcuna qui, lo faccia. He asked priests and lay people to work together. Era un momento speciale di vita familiare. Davanti alle loro Reliquie e ai loro volti, il santo popolo fedele di Dio ha sentito forte la propria identità, con dolore, pensando alle tante, troppe vittime, e con gioia, per la misericordia di Dio che si stende su quelli che lo temono (cfr Lc 1,50). In ciascuna delle nostre famiglie e nella famiglia comune che formiamo tutti, nulla si scarta, niente è inutile. Se no, pensa ai tuoi peccati. He was immediately appointed Episcopal Vicar of the Flores district and on 21 December 1993 was also entrusted with the office of Vicar General of the Archdiocese. Dovrete pagare qualcosa: vi chiedo di pregare per me. Quella pace e quella gioia che il mondo non può dare, ma che il Signore Gesù ha promesso ai suoi discepoli, e ha donato loro da Risorto, nella potenza dello Spirito Santo. Quello lo fanno quanti cercano un’altra cosa. Nemmeno cerca le amiche per commentando quello che sta succedendo e criticare la cattiva preparazione delle nozze. Sant’Ambrogio ha una frase che mi commuove molto: “Dove c’è misericordia, c’è lo spirito di Gesù. E poi, come tradiva il suo popolo! Abbiamo ascoltato come Maria andò a visitare la cugina Elisabetta. E la sorella ci parlava degli ultimi, dei più piccoli che, anche se sono grandi, alla fine li trattiamo come bambini perché si presentano come bambini. La testimonianza di questo popolo è una ricchezza per tutta la Chiesa. E sta nel protocollo sul quale saremo giudicati: “Quello che avete fatto al più piccolo di questi fratelli, l’avete fatto a me” (cfr Mt 25). Maria però, in quel momento in cui si accorge che manca il vino, si rivolge con fiducia a Gesù. C’è sempre un pericolo, che può far sbiadire la luce della fede: è la tentazione di ridurla a qualcosa del passato, a qualcosa di importante ma che appartiene ad altri tempi, come se la fede fosse un bel libro di miniature da conservare in un museo. Lo ignorano. The 76-year-old Jesuit Archbishop of Buenos Aires is a prominent figure throughout the continent, yet remains a simple pastor who is deeply loved by his diocese, throughout which he has travelled extensively on the underground and by bus during the 15 years of his episcopal ministry. Tante grazie! Vi invito ad intensificare le vostre preghiere per questa intenzione, perché persino quello che a noi sembra impuro – come l’acqua delle giare –, che ci scandalizza o ci spaventa, Dio – facendolo passare attraverso la sua “ora” – lo possa trasformare in miracolo. Si inserisce in questa storia di semina e raccolto, di sogni e ricerche, di sforzi e impegno, di lavori faticosi che hanno arato la terra perché dia il suo frutto. Building union where division is advancing, generating harmony when the logic of exclusion and marginalization seems to have the upper hand. Questo significa che Maria prega. Facendo spazio a Lui, diventiamo capaci di irradiare amore. Si fece nulla. Sussurratevelo ciascuno nel suo cuore: il vino migliore sta per venire. L’orgoglio di quella famiglia sono i bambini. I am pleased to welcome you all, representatives of the Associazione di Genitori delle Scuole Cattoliche on the 40th anniversary of your founding. Si vedeva che era anziana: “Quanti anni ha?”, ho chiesto. La Vergine Maria, nostra Madre, vi accompagni sempre e guidi i passi di tutti sulla via della fraternità e della pace. E questo è la chiave in questo momento nel mondo, perché queste cose mancano. Ella ci insegna a porre le nostre famiglie nelle mani di Dio; ci insegna a pregare, alimentando la speranza che ci indica che le nostre preoccupazioni sono anche preoccupazioni di Dio. E’ bello ascoltare questo: Maria è Madre. E nella famiglia bisogna correre il rischio dell’amore, bisogna arrischiarsi ad amare. E se deve peccare e offendere Dio perché non venga la povertà, lo fa. Questo versetto del salmo contiene la profezia di ciò che è avvenuto venerdì scorso in Colombia; la profezia e la grazia di Dio per quel popolo ferito, perché possa risorgere e camminare in una vita nuova. La famiglia è la prima scuola dei bambini, è il punto di riferimento imprescindibile per i giovani, è il miglior asilo gli anziani. Nelle nozze sempre si incontrano il passato che ereditiamo e il futuro che ci attende. Ha detto: “povertà”. Viene il tempo in cui gustiamo l’amore quotidiano, in cui i nostri figli riscoprono lo spazio che condividiamo e gli anziani sono presenti nella letizia di ogni giorno. Grazie per tutto questo. E sempre porto con me, per farlo in qualsiasi momento, una Via Crucis tascabile, che mi ha regalato una persona molto apostolica a Buenos Aires. Quando viviamo bene nella famiglia, gli egoismi restano piccoli – ci sono, perché tutti abbiamo un po’ di egoismo –; ma quando non si vive una vita di famiglia si generano quelle personalità che possiamo definire così: “io, me, mi, con me, per me”, totalmente centrate su sé stesse, che ignorano la solidarietà, la fraternità, il lavoro in comune, l’amore, la discussione tra fratelli. La Chiesa armena cammini in pace e la comunione tra noi sia piena. “Padre, io non sono suora, io non mi curo di malati, io sono prete, e ho una parrocchia, o aiuto un parroco. Le nozze sono momenti speciali nella vita di molti. This can be a good thing to do in your Association. Ricordo nella mia diocesi precedente che molte famiglie mi spiegavano che l’unico momento che avevano per stare insieme era normalmente la cena, di sera, quando si tornava dal lavoro, e i più piccoli finivano i compiti di scuola. E penso che il Signore ha voluto che la ascoltassimo più volte e la accogliessimo nel cuore.
2020 papa francesco genitori