La 70ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar si è tenuta il 23 marzo 1998 allo Shrine Auditorium di Los Angeles. La pellicola segue le vicissitudini di Joe Buck (Jon Voight), un giovane texano di bell'aspetto che arriva a New York convinto di poter intraprendere la strada da gigolo. Crash - Contatto fisico, pellicola giudicata come miglior film agli Oscar 2006 e diretta da Paul Haggis, ha, come tematica principale, quella del razzismo. Pellicola diretta da Carol Reed, Oliver! Il film segue le vicissitudini amorose di un divo del cinema muto, George Valentin (Jean Dujardin) che perde la testa per la ballerina e comparsa Peppy Miller (Bérénice Bejo). Vincitore dell'Oscar al Miglior Film nel 1980, Kramer contro Kramer, pellicola drammatica diretta da Robert Benton, racconta la storia di Ted Kramer (Dustin Hoffman), pubblicitario newyorkese che scopre che la moglie Joanna (Meryl Streep) è in procinto di abbandonare temporaneamente lui e il figlio piccolo. La pellicola, spaziando dal genere commedia al thriller dalle sfumature horror, porta sullo schermo la brutalità della disuguaglianza tra classi all'interno della società coreana; ma, in fonfo, anche mondiale. La calda notte dell'ispettore Tibbs di Norman Jewison è la pellicola vincitrice dell'Oscar al Miglior Film nel 1968; nel film, uno sceriffo (William Schallert) di una cittadina del Mississippi collabora con un detective (Sidney Poitier) di colore di Philadelphia per arrivare a capo di un caso di omicidio. Harry Beaumont è il regista della pellicola musicale La canzone di Broadway, primo film completamente sonoro di Hollywood con protagonisti Charles King, Anita Page e Bessie Love. Diretto da Milos Forman e interpretato da Jack Nicholson, è Qualcuno volò sul nido del cuculo a trionfare agli Oscar del 1976; dopo essere stato ricoverato in un ospedale psichiatrico, McMurphy farà di tutto per farsi passare per matto e pianificare, nel frattempo, la fuga. Nel film, diretto da Steve McQueen, oltre a Chiwetel Ejiofor che interpreta il protagonista, compaiono anche Michael Fassbender e Benedict Cumberbatch. È il film del regista inglese Danny Boyle, The Milionarie, a trionfare durante la cerimonia degli Oscar del 2009. Tutti gli uomini del re, per la ragia di Robert Rossen, racconta l'ascesa al potere e il declino di Willie Stark (Broderick Crawford), da uomo onesto a governatore corrotto. Pellicola diretta da John Madden e vincitrice dell'Oscar al Miglior Film 1999, Shakespeare in love racconta la passione tra il celebre drammaturgo inglese, interpretato da Joseph Fiennes e Viola De Lesseps (Gwyneth Paltrow), giovane borghese già promessa in sposa, ripercorrendo la nascita di una delle più famose tragedie shakespeariane, Romeo e Giulietta. A trionfare agli Oscar 1988 è il film del regista Bernardo Bertolucci L'ultimo imperatore. John Dunbar, ufficiale dell'esercito Unionista durante la guerra di secessione americana, incontra la tribù Sioux dei Lakota e dà un nuovo senso alla sua vita. Il loro obiettivo? Le umili origini del giovane, però, portano la polizia a sospettare che abbia imbrogliato. * Film Editing - Conrad Buff, James Cameron, Richard A. Harris * Costume Design - Deborah L. Scott * Sound - Gary Rydstrom, Tom Johnson, Gary Summers, Mark Ulano La pellicola, divisa in tre capitoli, è il ritratto intimo e onesto di una vita trascorsa nel tentativo di far emergere la propria identità. Million Dollar Baby, pellicola drammatica prodotta, diretta e interpretata da Clint Eastwood nonché riconosciuta come miglior film agli Oscar 2005, si concentra sul mondo della boxe, ispirandosi a un racconto del pugile F.X. La pellicola segue le vicissitudini all'interno di un hotel di lusso berlinese dopo l'arrivo di un insolito gruppo di ospiti. In evidenza: Carlo Verdone: Migliori film. Pellicola diretta da Barry Levinson, Rain Man, vincitore dell'Oscar al miglior film 1989, racconta la storia di due fratelli che scoprono l'uno dell'altro solamente alla morte del padre; Charlie (Tom Cruise), scoprendo che tutta l'eredità è andata in favore del fratello autistico Raymond (Dustin Hoffman), cerca di diventare il suo tutore per poter gestire, così, l'intero capitale. Il film è diretto da Tom Hooper e interpretato, tra gli altri, da Geoffrey Rush e Helena Bonham Carter. Il conduttore della serata è stato l'attore comico statunitense Billy Crystal. Ma il sovrano Marco Aurelio (Richard Harris), ormai prossimo alla mort, non accettando il figlio Commodo (Joaquin Phoenix) come suo successore, chiede a Massimo di prendere il comando dell'impero. La pellicola in bianco e nero (eccezion fatta per quattro scene), ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, narra la storia dell'industriale tedesco Oscar Schindler (Liam Neeson) che, pur mettendo a rischio la propria vita, riesce a mettere in salvo migliaia di ebrei. Il film porta in scena il triangolo amoroso tra la bella eriditiera Ellie Andrews (Claudette Colbert), il suo promesso sposo e il giornalista a caccia di scoop Pietro Warne (Clark Gable). Dopo aver portato i suoi legionari alla vittoria durante la guerra contro i Marcomanni in Germania, il comandante spera di poter finalmente rientrare dalla sua famiglia. Charles Laughton, Clark Gable e Franchot Tone sono i protagonisti de La tragedia del Bounty, vincitore come Miglior Film agli Oscar del 1936 e diretto da Frank Lloyd. Vincitori del Premio Oscar 1998. Cavalcata, film di Frank Lloyd con Diana Wynyard e Clive Brook, racconta trent'anni della vita di una famiglia britannica, i Marryot, e della sua servitù. Ambientata durante la guerra di secessione americana e nella successiva era della ricostruzione, la pellicola narra le vicissitudini della bella e volitiva Rossella O'Hara, tra due mariti e un amore perduto. Il giro del mondo in 80 giorni di Michael Anderson è il vincitore dell'Oscar al Miglior Film 1957. Balla coi lupi, diretto e interpretato da Kevin Costner, conquista la statuetta più ambita degli Oscar nel 1991. Dove ricorrente e disponibile, viene indicato il titolo in lingua italiana e quello in lingua originale tra parentesi. Barriera invisibile è il lungometraggio diretto da Elia Kazan a trionfare agli Oscar del 1948. La giovane recluta Billy Costigan viene incaricata, dal dipartimento di polizia di Boston, di prendere parte a una pericolosa missione: dovrà sgominare il boss mafioso Frank Costello infiltrandosi, in incognito, tra le fila della sua gang. La categoria per la quale la pellicola fu premiata era, in realtà, quella di miglior film e produzione artistica, inglobata, l'anno seguente, in quella di Miglior Film. Questo è La mia Africa, film vincitore della statuetta agli Oscar 1986, ispirato all'omonimo romanzo autobiografico e diretto da Sydney Pollack. Toole. Ad oggi, le pellicole che nella storia si sono guadagnate l'ambito premio sono state 91; vediamo insieme tutti gli Oscar al Miglior Film, anno per anno. La protagonista Kay Miniver, interpretata da Greer Garson, è ispirata al celebre personaggio nato dalla penna di Jan Struther. All'ovest niente di nuovo di Lewis Milestone è la pellicola ad aggiudicarsi la statuetta per il Miglior Film nel novembre del 1930. Eva (Anne Baxter), una giovane con una grandissima passione per il teatro, riesce ad avvicinare la famosa diva di Broadway Margo Channing (Bette Davis). Il silenzio degli innocenti, per la regia di Jonathan Demme, è il film vincitore del Premio Oscar al Miglior Film nel 1992. Con curiosità e impegno inesauribili, ci dedichiamo da anni all'esplorazione del mondo del cinema e delle serie TV: spazio all'informazione, alle recensioni, all'approfondimento e all'analisi, ma anche e soprattutto al divertimento e alla passione. Da qui all'eternità, diretto da Fred Zinnemann e con Burt Lancaster, Montgomery Clift e Deborah Kerr, segue le vite di un sergente, di un ex pugile e della moglie di un ufficiale, poco prima dell'attacco di Pearl Harbour. È 12 anni schiavo il film a trionfare agli Oscar 2014. Al termine della seconda guerra mondiale, il pittore americano Jerry (Gene Kelly) si innamora perdutamente della bella Lise (Leslie Caron), una giovane orfana francese. La mia via, commedia musicale diretta da Leo McCarey e con Bing Crosby, racconta del giovane reverendo O'Malley, inviato nella parrocchia del burbero padre Fitzgibbon (Barry Fitzgerald) per farla rifiorire. Parasite è il primo film in lingua non inglese a essere premiato con la statuetta più ambita di Hollywood. Titanic (Miglior film) James Cameron (Miglior regia per Titanic ) Jack Nicholson (Miglior attore per Qualcosa è cambiato ) Helen Hunt (Miglior attrice per Qualcosa è cambiato ) Robin Williams (Miglior attore non protagonista per Will Hunting genio ribelle ) La trama, strutturata sotto forma di flashback, racconta di come Jamal (Dev Patel), un ragazzo musulmano di Mumbai, abbia vinto venti milioni di rupie partecipando alla versione indiana del celebre quiz televisivo Chi vuol essere milionario?. Diretto da Wesley Ruggles e con Richard Dix, Estelle Taylor e Irene Dunne, I pionieri del West narra la storia dei Cravat, una famiglia dell'Oklahoma, dal 1890 al 1915. The Hurt Locker di Kathryn Bigelow è il miglior film premiato durante gli Oscar 2010. Il 1998 è l'anno di Titanic, il colossal romantico vincitore dell'Oscar al Miglior Film diretto da James Cameron, Il porta sullo schermo la storia d'amore tra Jack Dawson (Leonardo DiCaprio) e Rose DeWitt Bukater, giovane squattrinato lui, ricca ereditiera lei. Karen stringerà, invece, una profonda amicizia con Hatton (Robert Redford), un cacciatore di elefanti. Il paradiso della fanciulle, diretto da Robert Z. Leonard, viene giudicato come il miglior film durante gli Oscar del 1937. Il 2017 è l'anno di Moonlight, pellicola che si aggiudica il premio Oscar per il Miglior Film. Chicago, commedia musicale per la regia di Rob Marshall, è il lungometraggio vincitore del premio al miglior film durante gli Oscar 2003. Francis Ford Coppola dirige Marlon Brando nella pellicola vincitrice dell'Oscar al Miglior Film 1973: Il padrino. My Fair Lady di George Cukor ad imporsi durante gli Oscar del 1965; la trama segue il professor Henry Higgins (Rex Harrison) nel suo intento di trasformare una ragazza della classe operaia, Eliza (Audrey Hepburn), in una donna dell'alta società. © 2019 Academy of Motion Picture Arts and Sciences, Previous Academy Award recipients gather together on stage, Best Actress winner for As Good As It Gets, Documentary (Feature) - Spike Lee, Sam Pollard, Actress in a Leading Role - Julie Christie in "Afterglow", Sound - Paul Massey, Rick Kline, D. M. Hemphill, Keith A. Wester, Documentary (Short Subject) - George Casey, Paul Novros, Documentary (Short Subject) - Kieth Merrill, Jonathan Stern, Actor in a Supporting Role - Anthony Hopkins in "Amistad", Music (Original Dramatic Score) - John Williams, Music (Original Song) - Journey To The Past in "Anastasia" Music by Stephen Flaherty; Lyric by Lynn Ahrens, Music (Original Musical or Comedy Score) - Music by Stephen Flaherty; Lyrics by Lynn Ahrens; Orchestral Score by David Newman, Actor in a Leading Role - Robert Duvall in "The Apostle", Actor in a Supporting Role - Greg Kinnear in "As Good as It Gets", Music (Original Musical or Comedy Score) - Hans Zimmer, Best Picture - James L. Brooks, Bridget Johnson and Kristi Zea, Producers, Writing (Screenplay Written Directly for the Screen) - Screenplay by Mark Andrus, James L. Brooks; Story by Mark Andrus, Actor in a Supporting Role - Burt Reynolds in "Boogie Nights", Actress in a Supporting Role - Julianne Moore in "Boogie Nights", Writing (Screenplay Written Directly for the Screen) - Paul Thomas Anderson, Documentary (Feature) - Colors Straight Up, Music (Original Song) - How Do I Live in "Con Air" Music and Lyric by Diane Warren, Sound - Kevin O'Connell, Greg P. Russell, Arthur Rochester, Sound - Randy Thom, Tom Johnson, Dennis Sands, William B. Kaplan, Short Film (Live Action) - Pearse Moore, Tim Loane, Documentary (Short Subject) - Terri Randall, Writing (Screenplay Written Directly for the Screen) - Woody Allen, Writing (Screenplay Based on Material Previously Produced or Published) - Paul Attanasio, Sound Effects Editing - Mark P. Stoeckinger, Per Hallberg, Writing (Screenplay Written Directly for the Screen) - Simon Beaufoy, Art Direction - Art Direction: Jan Roelfs; Set Decoration: Nancy Nye, Music (Original Dramatic Score) - Danny Elfman, Actor in a Leading Role - Matt Damon in "Good Will Hunting", Actress in a Supporting Role - Minnie Driver in "Good Will Hunting", Music (Original Song) - Miss Misery in "Good Will Hunting" Music and Lyric by Elliott Smith, Music (Original Song) - Go The Distance in "Hercules" Music by Alan Menken; Lyric by David Zippel, Actress in a Supporting Role - Joan Cusack in "In & Out", Short Film (Live Action) - Roger Goldby, Barney Reisz, Actor in a Supporting Role - Robert Forster in "Jackie Brown", Art Direction - Art Direction: Dante Ferretti; Set Decoration: Francesca Lo Schiavo, Music (Original Dramatic Score) - Philip Glass, Sound - Andy Nelson, Anna Behlmer, Kirk Francis, Best Picture - Arnon Milchan, Curtis Hanson and Michael Nathanson, Producers, Art Direction - Art Direction: Jeannine Oppewall; Set Decoration: Jay R. Hart, Music (Original Dramatic Score) - Jerry Goldsmith, La Vieille Dame et les Pigeons (The Old Lady and the Pigeons), Visual Effects - Dennis Muren, Stan Winston, Randal M. Dutra, Michael Lantieri, Art Direction - Art Direction: Bo Welch; Set Decoration: Cheryl Carasik, Music (Original Musical or Comedy Score) - Danny Elfman, Actress in a Leading Role - Judi Dench in "Mrs. Brown", Makeup - Lisa Westcott, Veronica Brebner, Beverley Binda, Music (Original Musical or Comedy Score) - James Newton Howard, Short Film (Animated) - Steve Moore, Dan O'Shannon, Visual Effects - Phil Tippett, Scott E. Anderson, Alec Gillis, John Richardson, Still Kicking: The Fabulous Palm Springs Follies, Documentary (Short Subject) - Mel Damski, Andrea Blaugrund, Writing (Screenplay Based on Material Previously Produced or Published) - Atom Egoyan, Short Film (Live Action) - Birger Larsen, Thomas Lydholm, Actress in a Supporting Role - Gloria Stuart in "Titanic", Actress in a Leading Role - Kate Winslet in "Titanic", Makeup - Tina Earnshaw, Greg Cannom, Simon Thompson, Actor in a Leading Role - Peter Fonda in "Ulee's Gold", Documentary (Feature) - Dan Gifford, William Gazecki, Actor in a Leading Role - Dustin Hoffman in "Wag the Dog", Writing (Screenplay Based on Material Previously Produced or Published) - Hilary Henkin, David Mamet, Actress in a Leading Role - Helena Bonham Carter in "The Wings of the Dove", Writing (Screenplay Based on Material Previously Produced or Published) - Hossein Amini, Short Film (Live Action) - Kim Magnusson, Anders Thomas Jensen, Art Direction: Peter Lamont; Set Decoration: Michael Ford, Art Direction: Jan Roelfs; Set Decoration: Nancy Nye, Art Direction: Dante Ferretti; Set Decoration: Francesca Lo Schiavo, Art Direction: Jeannine Oppewall; Set Decoration: Jay R. Hart, Art Direction: Bo Welch; Set Decoration: Cheryl Carasik, Conrad Buff, James Cameron, Richard A. Harris, Lisa Westcott, Veronica Brebner, Beverley Binda, Tina Earnshaw, Greg Cannom, Simon Thompson, Music by Stephen Flaherty; Lyrics by Lynn Ahrens; Orchestral Score by David Newman, My Heart Will Go On in "Titanic" Music by James Horner; Lyric by Will Jennings, Go The Distance in "Hercules" Music by Alan Menken; Lyric by David Zippel, How Do I Live in "Con Air" Music and Lyric by Diane Warren, Journey To The Past in "Anastasia" Music by Stephen Flaherty; Lyric by Lynn Ahrens, Miss Misery in "Good Will Hunting" Music and Lyric by Elliott Smith, James L. Brooks, Bridget Johnson and Kristi Zea, Producers, Arnon Milchan, Curtis Hanson and Michael Nathanson, Producers, Gary Rydstrom, Tom Johnson, Gary Summers, Mark Ulano, Paul Massey, Rick Kline, D. M. Hemphill, Keith A. Wester, Kevin O'Connell, Greg P. Russell, Arthur Rochester, Randy Thom, Tom Johnson, Dennis Sands, William B. Kaplan, Robert Legato, Mark Lasoff, Thomas L. Fisher, Michael Kanfer, Dennis Muren, Stan Winston, Randal M. Dutra, Michael Lantieri, Phil Tippett, Scott E. Anderson, Alec Gillis, John Richardson, Screenplay by Mark Andrus, James L. Brooks; Story by Mark Andrus. Il 1967 è l'anno di Un uomo per tutte le stagioni; diretta da Fred Zinnemann e vincitrice del Premio Oscar al Miglior Film, la pellicola racconta di Sir Thomas More (Paul Scofield), un uomo che si oppone alla decisione di Enrico Viii di separarsi dalla moglie Caterina d'Aragona. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'8 nov 2019 alle 21:32. Ambientato a Baltimora nel pieno della Guerra fredda, la pellicola segue le vicessitudini di Elisa Esposito (Sally Hawkins), addetta alle pulizie affetta da mutismo che lavora all'interno di un laboratorio governativo. Lawrence d'Arabia, diretto da David Lean e interpretato da Peter O'Toole, è il film a trionfare agli Oscar del 1963; la pellicola racconta dell'ufficiale inglese Thomas Edmund Lawrence, poco incline al rigido codice militare. Il padrino - Parte II, diretto da Francis Ford Coppola e seguito del celebre Il padrino, vede l'impero della famiglia Corleone sgretolarsi pian piano mentre Micheal (Al Pacino) diventa il nuovo Padrino. Nel film, una giovane dama di compagnia di Montecarlo (Joan Fontaine) sposa il ricco e aristocratico Massimo de Winter (Laurence Olivier) dopo che, la prima moglie Rebecca, era morta durante il naufragio del suo yacht. Tutti gli Oscar al Miglior Film della storia del cinema: dal 1929 a oggi, tutte le pellicole che si sono guadagnate il premio più ambito durante la Notte degli Oscar. Schindler's List - La lista di Schindler di Steven Spielberg si aggiudica la statuetta al Miglior Film nel 1994. Platoon, firmato dal regista Oliver Stone, è la pellicola vincitrice dell'Oscar al Miglior Film 1987. Resgita e interprete del film è Woody Allen. Il ponte sul fiume Kwai, per la regia di David Lean e ambientato in Birmania durante la seconda guerra mondiale, vede il colonnello britannico Nicholson (Alec Guinness), prigioniero dei giapponesi, guidare i suoi uomini nella costruzione di un ponte ferroviario. Il film, al quale partecipano Sandra Bullock, Brendan Fraser, Don Cheadle e Matt Dillon, mostra come, un incidente nel quale vengono coinvolti personaggi dalle diverse provenienze, possa portare a un durissimo scontro alimentato da stereotipi e pregiudizi. Dove ricorrente e disponibile, viene indicato il titolo in lingua italiana e quello in lingua originale tra parentesi. Ad aggiudicarsi L'Oscar al Miglior Film nel 1938 è la pellicola di William Dieterle, Emilio Zola, racconto della vita dello scrittore con Paul Muni nel ruolo del protagonista. La locuzione che dà il titolo alla pellicola, viene utilizzata in gergo militare per indicare un luogo particolarmente insidioso. Io e Annie è il racconto a ritroso di una storia d'amore fallita, quella tra il commediografo newyorkese Alvy Singer e l'aspirante artista Annie Hall (Diane Keaton), lasciatisi dopo un anno trascorso a condividere le proprie nevrosi. Ambientato nella moderna Los Angeles, Frankie Dunn, un anziano manager di boxe, prende la talentuosa Maggie Fitzgerald (Hilary Swank) sotto la sua ala protettiva per trasformarla in un'atleta professionista. Patton, generale d'acciaio è una pellicola, per la regia di Franklin J. Schaffner, che racconta la liberazione dell'Europa dal Nazismo da parte delle forze armate americane, capitanata dal Generale Patton (George C. Scott). A Stanley Donen, in apprezzamento ad una quantità di opere segnate da grazia, eleganza, ingegno e innovazione visiva. Nel 2015, ad aggiudicarsi l'ambito Oscar al miglior film è Birdman di Alejandro González Iñárritu. Il film segue le vicissitudini del giornalista californiano Philip Schuyler Green (Gregory Peck) che, per scrivere un articolo sull'antisemitismo, decide di fingersi ebreo. Jhonny Hooker, dopo aver perso tutto al gioco, si allea con Henry Gondorff per escogitare una truffa ai danni del gangster Lonnegan. La pellicola, con protagonisti lo stesso Mel Gibson e Sophie Marceau, porta sullo schermo la storia romanzata dell'eroe nazionale scozzese William Wallace. Nel 2008, sono i fratelli Coen, Ethan Coen e Joel Coen, a portarsi a casa il premio Oscar al miglior film con Non è un paese per vecchi. Parasite è il primo film in lingua non inglese a essere premiato con la statuetta più ambita di Hollywood. È Rebecca - La prima moglie, per la regia di Alfred Hitchcock, la pellicola a ricevere l'ambita statuetta durante la cerimonia degli Oscar nel 1941. Ben-Hur di William Wyler è la pellicola a conquistare L'Oscar al Miglior Film nel 1960; dopo essere stato ridotto in schiavitù dal suo ex amico Messala (Stephen Boyd) e aver trascorso tre anni come schiavo su una nave, il nobile Ben-Hur (Charlton Heston) riacquista la sua libertà. Il paziente inglese, diretto da Anthony Minghella, si aggiudica il premio Oscar al Miglior Film nel 1997. La serata ha visto il trionfo del film Titanic, vincitore di 11 statuette (record insieme a Ben-Hur e Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re) su 14 nomination. Le vicende, tratte dal libro di memorie Master of Disguise: My Secret Life in the CIA, sono ambientate a Teheran dopo la rivoluzione italiana del 1979 e si focalizzano sull'operazione segreta gestita da Tony Mendez, agente dell'intelligence statunitense, per liberare sei cittadini americani rifugiatisi nell'ambasciata canadese in territorio iraniano. Nel film, tre veterani della seconda guerra mondiale di ritorno a casa, devono affrontare i problemi relativi al reinserimento. American Beauty, per la regia di Sam Mendes, viene riconosciuto come miglior film dell'anno durante la cerimonia degli Oscar del 2000. A vincere L'Oscar al Miglior Film nel 1966 è il musical Tutti insieme appassionatamente, per la regia di Robert Wise. È Parasite, diretto dal regista sudcoreano Bong Joon-ho a trionfare come Miglior Film agli Oscar 2020. Pellicola muta in bianco e nero per la regia di Michel Hazanavicius, The Artist si aggiudica il premio al miglior film agli Oscar 2012. La pellicola vede protagonista Riggan Thomson (Michael Keaton), ex star del cinema impegnato nell'allestimento di un'ambiziosa rappresentazione teatrale per Broadway; il suo obiettivo è quello di dimostrare alla critica di essere un attore di talento e di prendere le distanze dal ruolo che tanto lo ha reso celebre, quello del supereroe Birdman. Attraverso i ricordi dell'ormai anziano Antonio Salieri (F. Murray Abraham), la pellicola ripercorre la sua storia di rivalità con il genio della musica classica Wolfgang Amadeus Mozart, interpretato da Tom Hulce. Vincitore dell'Oscar al Miglior Film nel 2011, Il discorso del re ci offre uno spaccato fondamentale della storia della monarchia inglese; dopo la morte del padre, Re Giorgio V, e l'abdicazione del fratello Edoardo VIII, è Albert Frederick Arthur George, detto Bertie, a doversi assumere il peso della corona, prendendo il nome di Giorgio VI. Nel film, l'ex pugile Terry, interpretato da Marlon Brando, lavora nel sindacato portuale e diventa, suo malgrado, una pedina in un caso di omicidio. Il vincitore dell'Oscar al Miglior Film nel 1929, anno di istituzione del celebre premio cinematografico, è Aurora, diretto da F.W. All'alba della Grande Guerra, Karen Dinesen (Meryl Streep) giunge in Kenya nel 1914 per ricongiungersi con il barone Bror Blixen, suo promesso sposo del quale, però, la donna non è innamorata. L'appartamento, per la regia di Billy Wilder, segue le vicende di C. C. Baxter (Jack Lemmon), impiegato di una compagnia di assicurazioni che affitta il suo appartamento da scapolo ai suoi superiori per fare carriera. A spasso con Daisy, diretto da Bruce Beresford, viene premiato con l'Oscar al Miglior Film nel 1990. Ambientato in Toscana durante la Seconda Guarra Mondiale, il film racconta la storia di Hana (Juliette Binoche), una giovane infermiera canadese che si prende cura di László Almásy (Ralph Fiennes), un conte ungherese gravemente ferito che pare celare un segreto. Distruggere per sempre l'anello. Tratto dall'omonimo romanzo di Jules Verne, il film racconta del viaggio intorno al mondo di Phileas Fogg (David Niven), un gentiluomo londinese, e del suo maggiordomo. Con Willem Dafoe, Tom Berenger, Kevin Dillon e John C. McGinley, il film narra le vicissitudini di Chris Taylor (Charlie Sheen), soldato americano volontario in Vietnam e testimone delle peggiori atrocità della guerra. Diretto da Barry Jenkins e ispirato all'opera teatrale In Moonlight Black Boys Look Blue, il film racconta il difficile viaggio, dall'infanzia all'età adulta, di Chiron (Trevante Rhodes), un ragazzo gay cresciuto all'interno della comunità nera criminale di Miami. La pellicola porta sullo schermo la storia del rapporto conflittuale tra Aurora Greenway (Shirley MacLaine) e la figlia Emma (Debra Winger), in un alternarsi di crisi e momenti di grande affetto. Un sadico serial killer semina il terrore tra le giovani donne e solo Hannibal Lecter (Anthony Hopkins), uno psicopatico cannibale rinchiuso nel manicomio criminale di Baltimora, può aiutare a risolvere il caso. Giorni perduti di Billy Wilder è il Miglior Film premiato agli Oscar del 1946. L'Oscar al Miglior Film 2019 è stato vinto da Green Book, pellicola diretta e prodotta da Peter Farrelly. È Il braccio violento della legge a guadagnarsi la statuetta più ambita durante la notte degli Oscar del 1972; diretto da William Friedkin e interpretato da Gene Hackman e Roy Scheider, il film racconta di due investigatori nella narcotici che scoprono una grossa partita di eroina. Nell'Atlanta del 1948, un autista, interpretato da Morgan Freeman, viene assunto da Miss Daisy Werthan (Jessica Tandy), una distinta signora ebrea sulla settantina; tra i due nascerà un rapporto molto speciale. È Momenti di gloria il film ad avere la meglio durante gli Oscar del 1982: diretta da Hugh Hudson, la pellicola segue la storia di due giovani inglesi, Harold (Ben Cross) e Eric (Ian Charleson), in procinto di partecipare alle Olimpiadi di Parigi del 1924. Il film, ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, descrive le atrocità di cui diventa testimone un soldato tedesco. In una prigione della città di Chicago negli anni '20, Velma Kelly (Catherine Zeta-Jones) e Roxie Hart (Renée Zellweger), rispettivamente una star dei nightclub e un'aspirante tale, vengono aiutate dall'avvocato senza scrupoli Billy Flynn (Richard Gere). Delbert Mann è il regista di Marty, vita di un timido, pellicola che si aggiudica il Premio Oscar per il Miglior Film nel 1956. A trionfare durante gli Oscar del 1955 è il lungometraggio Fronte del porto di Elia Kazan. La pellicola si è aggiudicata la statuetta per il Miglior Film durante gli Oscar del 1977. Gli spietati di Clint Eastwood con Gene Hackman, Richard Harris e Morgan Freeman è un film western ambientato nel Wyoming del 1880; la pellicola, vincitrice dell'Oscar al Miglior Film nel 1993, racconta la storia di due anziani pistoleri e di un avventuriero sulle tracce di alcuni uomini. Casablanca di Michael Curtis è la pellicola vincitrice dell'Oscar al Miglior Film 1944. Sylvester Stallone è il pugile Rocky Balboa in Rocky, diretto da John G. Avildsen e primo capitolo della fortunata serie. Tratto dall'omonimo romanzo di Colette e diretto da Vincente Minnelli, Gigi racconta la storia di una giovane parigina, interpretata da Leslie Caron, che viene mandata da una raffinata zia per diventare una cortigiana. È Parasite, diretto dal regista sudcoreano Bong Joon-hoa trionfare come Miglior Film agli Oscar 2020. La pellicola, che ha come interpreti Javier Bardem e Josh Brolin, è ambientata in Texas nel 1980; qui, un saldatore texano reduce dal Vietman, entra in possesso, per caso, di un'ingente somma di denaro, finendo così preda di una spietata banda di criminali. Amadeus di Milos Forman è il film che conquista l'ambita statuetta durante la notte degli Oscar del 1985. Pellicola diretta da Michael Cimino e con protagonisti Robert De Niro, Christopher Walken e Mary Streep, Il cacciatore si aggiudica, nel 1979, il Premio Oscar per il Miglior Film. Nel 1964, L'Oscar al Miglior Film viene assegnato a Tom Jones di Tony Richardson; ambientato nell'Inghilterra del XVIII secolo, il film racconta la rivalità tra Tom Jones (Albert Finney) e suo cugino, in lotta per conquistare il cuore della stessa ragazza, Sophie (Susannah York).
2020 oscar miglior film 1998