Dalla sesta stagione e fino alla fine hanno fatto parte del cast ufficiale degli attori della serie. Giornalista, politico e scrittore è sempre stato molto di più: per alcuni è il padre dell’inchiesta televisiva, per altri il maestro della tv. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale. Il secondo è invece un volto popolare soprattutto degli anni ’90, complice l’aver interpretato lo James Dean delle serie Tv: Dylan, nella serie Beverly Hills 90210. Sandro Petrone è morto a 66 anni. In Italia ha recitato in film come “Napoli violenta” di Umberto Lenzi (1976) e in “Tenebre” di Dario Argento (1982) ed è stato diretto anche da Mario Bava. La prima, amatissima presentatrice ed inviata de Le Iene. Jacopucci viene trasportato in ospedale, gravissimo. Da diversi giorni era ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Bufalini di Cesena perché risultato positivo al coronavirus. Aveva 15 anni e un tumore al cervello. Il 9 gennaio è morto Italo Moretti, famoso inviato della Rai in Sud America. Per anni consigliere del gruppo romano dell’Ussi, è stato campione italiano di bridge: garbato, sempre gentile nei modi, dotato di una raffinata ironia che ha caratterizzato per anni lo stile della sua trasmissione, che era la sua creatura, Ruggeri è stato stroncato a 69 anni da un infarto. Cresciuto nel mito di Eric Clapton, Eddie con la band raggiunse il successo commerciale alla fine del decennio e in particolare con “1984”, cinque volte disco di platino e scrigno della più celebre hit della band, “Jump”. Non se ne sarebbe fatto niente. In una celebre scena piange il figlio scomparso per poi recarsi dal capo della polizia di Amity, Martin Brody (Roy Scheider), schiaffeggiandolo dopo aver saputo che era al corrente che una ragazza era stata già uccisa dall’attacco di uno squalo. Due anni dopo è già nota al pubblico americano per la recitazione offerta in “Una storia del West”, sempre diretto da Sherman, e nel 1959 si fa apprezzare ancor più nel noir “Il portoricano” di Paul Stanley. insieme al fratello Edo. Il 12 ottobre Yehoshua Kenaz, uno tra i più grandi scrittori israeliani contemporanei, maestro nell’indagare i sentimenti e le contraddizioni dell’animo umano. In quanto alla sua vena ambientalista, tra il 1982 e il 1987 è stato membro dell’equipaggio su una nave di Greenpeace. (Torino, Add, 2012), Viva Tutto! Williamson, studioso timido ma amato da moltissimi colleghi che lo chiamavano amichevolmente Olly, era uno sconfinatore disciplinare, poiché connetteva le teorie dell’economia industriale alla strategia e alla organizzazione del pensiero aziendalistico e ai paradigmi della contrattualistica degli studi giuridici. In tempi recenti gli fu addirittura amputato il piede. Fu proprio l’urgenza di consegnare uno di questi romanzi (Uppdraget, 1963, uscito in Italia come “Ripulite la piazza”) a suggerirgli di farsi aiutare dalla moglie, cui affidò il compito di descrivere alcuni personaggi ed ambienti. Chiuse nei Detroit Express nella North American Soccer League. Il piccolo Richard si è accostato alla musica in chiesa e ha fatto una dura gavetta musicale nel circuito della musica nera. Il produttore Fred Silverman volle un nuovo progetto di cartone animato dai toni horror e così Ruby e Spears si avvalsero della collaborazione del disegnatore Iwao Takamoto, che ideò graficamente il cane fifone che doveva fungere da mascotte del gruppo di giovani investigatori dilettanti che indagano su misteriosi casi apparentemente soprannaturali. Al lavoro in una macelleria in via Cavallotti prima di villa Segrè, Alete lascia il negozio a 19 anni per suonare la chitarra fondando i ‘Freemen’, gruppo apprezzato in paese dai giovanissimi. Conduttore televisivo di programmi popolari, con i Belumat ha portato canzoni e versi in giro nel mondo, dovunque ci sia stata emigrazione veneta”) e pubblicata a settembre sul Gazzettino. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Kulick in questo momento difficile”. Sono tuttavia pochi i ruoli da protagonista nella carriera di Brian Dennehy: “Il ventre dell’architetto” (1987) di Peter Greenaway, “Best Seller” (1987), “Gli irriducibili” (1988) con John Malkovich, “L’orologiaio” (1989), “Punto d’impatto” (1990). Sembrava quella la sua strada. Ma la Rigano già nel lontano 1969 aveva recitato nel film di Mauro Bolognini ‘Un bellissimo novembrè e nel film della Wertmuller “Rita la zanzara”. James Turing, pronipote del genio matematico Alan, ha sottolineato che i diari di Mitchell nonché la poca documentazione che è rimasta sulle attività di Bletchley mostrano che le mansioni di Ann e le sue esperienze durante la guerra furono molto simili a quelle del prozio. Ma perché ha una predilezione per i papillon? Nato il 30 marzo 1933 a Los Angeles, Joe Ruby iniziò la carriera di animatore presso gli studi della Walt Disney per essere poi ingaggiato da William Hanna e Joseph Barbera, nei cui uffici conobbe lo sceneggiatore Ken Spears. Ha ricevuto tre nomination all’Oscar per i film d’animazione “Here’s Nudnik”, “How to Avoid Friendship” e “Sidney’s Family Tree”. Nel suo repertorio entrarono le canzoni di Georges Brassens, Charles Trent e Léo Ferré. Il 16 marzo è morto Lorenzo Brino, aveva 21 anni. È stata protagonista di tante opere teatrali di successo come «La Governante» o «Per favore non svegliate la signora», per arrivare dal 1974 in poi alla lunga collaborazione con il Teatro Stabile di Catania, lavorando a fianco di Turi Ferro e Ida Carrara ma anche di tanti altri celebri colleghi. Tarantino aveva passato da un pezzo i cinquant’anni quando si accorse di avere bisogno di un altro orizzonte e di un altro linguaggio. Nel 1983 ha duettato con Dolly Parton nella canzone Islands in the Stream (scritta dai Bee Gees). Nella commedia romantica “Jerry Maguire” (1996), in cui recitavano anche Tom Cruise e Renee Zellweger, ha prestato il volto all’ex fidanzata del personaggio principale. Tra queste Arrowhead Arete (sette tiri, 5.8), una delle vie più dure del periodo. A darne l’annuncio è stato l’amico Corrado Taranto, suo compagno di scena negli anni 80 e 90. Nato a Belfast, nell’Irlanda del Nord, e trapiantatosi poi nella Repubblica dopo un periodo vissuto a Londra, Mahon è morto a 78 anni presso Cork, a sud di Dublino, dopo una breve malattia, come annunciato dal suo editore, Gallery Press, che in poche righe gli rende omaggio come a un “artista puro” e a un “maestro di poesia”. Poeta di periferia, o di provincia se si preferisce, innamorato del suo strumento e della musica, Del Prete ha bevuto la vita senza preoccuparsi di essere in prima o in seconda fila, sul palco o dietro le quinte, al centro o ai margini dei progetti che ha attraversato. Da quell’opera fu tratta la pellicola omonima di Andrea e Antonio Frazzi, con Isabella Rossellini e Jeroen Krabbe, sceneggiata da Suso Cecchi D’Amico, già applaudita dalla critica del Jewish Film Festival di Washington nel 2000, poi premiata con menzione speciale al festival di Berlino nel 2001. A dicembre, nella rivincita a Sydney, Mazzinghi vince di nuovo per k.o. È morta Lucille Bridges, protagonista di una nota storia di diritti civili negli Stati Uniti. Negli ultimi anni di carriera giocò anche con Inter, Ascoli e Lugano. Alcuni dei loro lavori includevano Wrapped Coast, Little Bay a Sydney, Australia (1968-69), Valley Curtain Colorado (1970-72), Running Fence in California (1972-76), Isole Surrounded a Miami (1980-83), The Pont Neuf Wrapp a Parigi (1975-85), Gli ombrelloni in Giappone e California (1984-91), il Reichstag avvolto a Berlino (1972-95), The Gates nel parco di New York (1979-2005), The Floating Piers al Lago d’Iseo (2014-16), e The London Mastaba sul lago Serpentine di Londra (2016-18). Nel 2017, in occasione dei 90 anni dell’artista, Hermès le dedicò una mostra al Grand Palais di Parigi, dal titolo Hermès à tire-d’aile, les Mondes de Leïla Menchari, che illustrava la sua visione estetica, permettendo ad un pubblico più vasto di scoprire il suo universo unico e poetico. Inizia come free lance, disegnando per altre case di moda, fino a quando nel 1970 apre la sua prima boutique, ribattezzata Jungle Jap, in un’antica bottega all’interno della Gallerie Vivienne, non lontana dal Pais Royal. Due anni dopo un’azienda di elettrodomestici gli commissiona una striscia a fumetti da utilizzare per una campagna pubblicitaria. Dopo la caduta del governo, Biondi sarà vicepresidente della Camera, e poi senatore fino al 2008. I suoi tanti aforismi sono stati raccolti in quattro volumi: “Il grillo parlante” (Bompiani, 1983), “La volpe e l’uva” (Bompiani, 1989), “Aforismi” (Ten, 1994), “La vita è troppo bella per viverla in due” (Mondadori, 2015). Prima di dedicarsi a tempo pieno all’attività di blogger e scrittore, è stato capo redattore dei servizi speciali del Tg1. Una sorta di free rock lisergico, oscuro e inquietante ma estremamente moderno. Grant Benson, speaker radiofonico, che iniziò la sua carriera su Radio Caroline, la famosa radio pirata che ispirò il film “I Love Radio Rock” dà il triste annuncio della scomparsa di Ronan O’Rahilly, l’imprenditore irlandese che fondò l’emittente in acque internazionali nel 1964. “Il malloppo”. Per Francis Ford Coppola recita in Non torno a casa stasera (1969). Ha salutato l’amata moglie Maria che lo ha accompagnato con dedizione in ogni istante della sua vita umana e professionale e gli è stato accanto fino all’estremo respiro”. Il primogenito è morto all’età di 16 anni in seguito a un attacco epilettico. Anche a lui si deve la prima via su El Cap, The Nose. Nel 1961 giunse in finale a Canzonissima con Santa Lucia e debuttò a Sanremo con Che freddo, divisa con Edoardo Vianello. Welch è entrato in Ge nel 1960 come ingegnere chimico, vi ha fatto carriera, è diventato presidente e amministratore delegato nel 1981 e lo è rimasto fino al 2001, e durante la sua permanenza il valore della società si è moltiplicato. Baldessari, che aveva realizzato migliaia di opere combinando immagini e parole e inserendo una dose di umorismo nell’arte concettuale, era stato premiato alla Biennale di Venezia del 2009 con il Leone d’Oro alla carriera e nel 2014 aveva ricevuto dal presidente Barack Obama la Medaglia Nazionale per le Arti. Il 20 giugno è morto Mario Corso, celebre bandiera dell’Inter, è morto all’età di 78 anni. Era stata la musa anche di Gian Paolo Barbieri, che la ritrasse come una dea bionda (la «Iside bionda») con un boa attorno al collo e trasformò quella immagina in una icona della storia della moda (qui, le foto della sua carriera). Lo scorso ottobre aveva festeggiato i 70 anni a Milano in un evento organizzato dalla sua casa editrice italiana, Guanda. Esperienza durata fino al 2005.
2020 morti famosi 14 maggio