71013 San Giovanni Rotondo (Foggia) Negli anni giovanili padre Pio fu anche colpito da "bronchite asmatica", di cui continuò a soffrire fino alla morte. PADREPIODAPIETRELCINA.COM Blog devozionale dedicato a Padre Pio da Pietrelcina San Pio da Pietrelcina per tutti Padre Pio, si chiamava Francesco Forgione è nato il 25 maggio 1887 a Pietrelcina ed è morto il 23 settembre 1968 a San Giovanni Rotondo. Ognuno desidera affidargli un proprio caro o la propria vita di sofferenza, certi della sua sincera preghiera ed intercessione presso Dio. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Vediamo un padre che invita alla festa del banchetto con il Maestro uno dei suoi figli – che grande testimonianza! Il terzo mistero invece riguarda appunto la scomparsa delle stimmate senza lasciare cicatrici, perché ogni ferita - dicono i medici – nel momento in cui si produce, automaticamente innesca un processo di riparazione con tessuto cicatriziale. Padre Pio conosceva il momento esatto della sua morte Attraverso varie testimonianze, si è potuto concludere che Padre Pio conosceva il momento … perciò il terrore e lo spavento di Gesù di fronte alla morte non desta meraviglia.E’ mirabile la somiglianza di sentimenti, gli stati d’animo di Padre Pio come quelli di Gesù, riguardo e di fronte alla morte. Fu battezzato il giorno successivo nella chiesa di Sant'Anna. Il Segretario del Sant'Uffizio, chiamato in causa per indagare l'attività del cappuccino, scelse il Gemelli, è dato supporre, sia per le sue conoscenze scientifiche, sia per i suoi studi specialistici sui "fenomeni mistici" che aveva condotti sin dal 1913. La fonte del giornalista inglese era, a sua volta, "un benedettino vissuto anche in Italia" (che Nichols non riuscì più a rintracciare) che avrebbe saputo tutto da un confratello testimone diretto dell'episodio. Secondo questa teoria le stimmate sarebbero quindi particolari sintomi di "conversione somatica" (vedi bibliografia), ovvero la moderna definizione dei disturbi somatici generati da una patologia psichiatrica di tipo isterico. Il 20 settembre, in seguito a un'ulteriore presunta visione, Pio affermò che avrebbe ricevuto le stimmate "permanenti", cioè che stavolta non sarebbero andate più via - secondo parole che Gesù gli avrebbe rivolto - per i successivi cinquant'anni. La formula specifica utilizzata, nel linguaggio ecclesiastico, equivale ad asserire che al momento non sono stati evidenziati elementi sufficienti ad affermare la soprannaturalità dei fenomeni, pur non escludendo che possano esserlo in futuro[26]. Scultura di Padre Pio a Taormina, Sicilia. I testimoni della morte di Padre Pio sono stati: 1) fr. Il decreto sul presunto miracolo fu promulgato il 20 dicembre 2001 alla presenza di Papa Giovanni Paolo II, che procedette alla canonizzazione il 16 giugno 2002. Non v'impensierite in quanto a ciò, perché sono miserie che l'uomo non può andarne esente...». Giuseppe Pio da Brooklyn; 4) fr. Negli anni 1907-1908, compiendo il percorso scolastico, fu nel Convento di Serracapriola. [17], Nell'agosto del 1918 fra' Pio affermò di aver avuto delle visioni su di un personaggio che lo avrebbe trafitto con una lancia, lasciandogli una ferita costantemente aperta (transverberazione). Qualche confratello disse addirittura di averlo visto in estasi, sollevato da terra[65]. Al di sotto ci sono due contenitori in pvc pieni di gel di silice per la regolazione dell'umidità. Conoscendo il giorno della sua morte, Padre Pio ha permesso a una sua figlia spirituale di accompagnarlo in quel momento, non fisicamente perché i suoi ultimi momenti sono stati di clausura, ma nel modo migliore, quello spirituale! 2. e quanto lo concerne a S. Giovanni Rotondo. [11] Prestò il servizio militare a Benevento dal 6 novembre 1915. L’ultima notte di Padre Pio prima del transito. Un mese dopo venne assegnato alla decima compagnia sanità di Napoli. Padre Pio è morto nel convento di San Giovanni Rotondo. Due mesi dopo, il 26 luglio, arrivò a San Giovanni Rotondo il professore Amico Bignami, ordinario di patologia medica all'Università di Roma. L’elenco, è stato pubblicato da fr. Si racconta che quell'anno la sangiovannese Lucia Fiorentino (1889-1934), mentre era assorta in preghiera, ebbe una "visione immaginaria" premonitrice dell'arrivo di padre Pio a S. Giovanni Rotondo.[6]. [27], Nel 1950 il numero di persone che si volevano confessare presso il frate di Pietrelcina era talmente imponente che venne organizzato un sistema di prenotazioni. E l’amicizia è scelta, predilezione, gratuità. Secondo le biografie[55] che riportano le testimonianze di persone che ebbero modo di assistere di persona alla preparazione del corpo per la sepoltura, sulla salma di Padre Pio non ci sarebbe stata alcuna traccia delle stimmate. Giorgio Venturi, "Gente", 29 maggio 1981. Karol Wojtyla conobbe Padre Pio nella primavera del 1947, quando era un giovane sacerdote polacco che studiava all'Angelicum e viveva a Roma nel Collegio Belga. L'inchiesta sul frate si chiuse con l'arrivo del quinto decreto di condanna (23 maggio 1931) con l'invito ai fedeli a non considerare come sovrannaturali le manifestazioni certificate dal Gemelli, ma i più fedeli sostenitori di Padre Pio non considerarono il divieto di Roma vincolante. Padre Gemelli espresse quindi la diagnosi: «È un bluff... Padre Pio ha tutte le caratteristiche somatiche dell'isterico e dello psicopatico... Quindi, le ferite che ha sul corpo... Fasulle... Frutto di un'azione patologica morbosa... Un ammalato si procura le lesioni da sé... Si tratta di piaghe, con carattere distruttivo dei tessuti... tipico della patologia isterica». [5] Concluso l'anno del noviziato, fra Pio emise la professione dei voti semplici (povertà, castità e obbedienza) il 22 gennaio del 1904. Ogni 23 settembre celebriamo la memoria di un santo molto speciale: Padre Pio da Pietrelcina, un uomo orante, amante dell’Eucaristia, totalmente mistico e dedito alla sua vocazione religiosa. Nella sua vita, Padre Pio è stato un contemplativo che approfittava di ogni circostanza per poter scoprire il Maestro che ci parla in ogni momento, ed è per questo che tutta la sua vita è stata una preparazione costante all’incontro con Dio. i tre misteri della morte di padre pio Un testo che offre un nuovo spunto di interpretazione nei riguardi del complesso rapporto che il santo Cappuccino ebbe con il tema della morte: da un lato desiderata per “essere con Dio”, mentre dall’altro egli si sentiva chiamato a restare nel mondo come testimone di quello stesso amore donato sulla croce per gli uomini. Questa “verità” sarebbe stata taciuta per raggiungere determinati fini e per preservare un’interessata agiografia del frate. Ho notato [...] una pigmentazione bruna dovuta alla tintura di iodio. Dio ha riempito la sua intera esistenza. Gioia, paura, speranza, confusione? [16] Fra' Pio venne infine lasciato in tale convento, con l'ufficio di direttore spirituale del seminario serafico. Queste testimonianze sono confermate dalle fotografie scattate al corpo del santo subito dopo la sua morte. +39-0882-413113 E poi… quelle donne, quelle registrazioni… Hanno perfino inciso i baci”. Vi invito a pensare a quale sensazione che vi provoca il fatto di pensare alla morte. La madre riferì di aver avuto una visione di Padre Pio, e la stessa cosa riferì Matteo una volta uscito dal coma, dicendo di essere stato in compagnia di un anziano signore con la barba bianca vestito da frate, che riconobbe come Padre Pio vedendo un'immagine del futuro santo. R. - Tutto parte dal momento in cui Padre Pio fu ordinato sacerdote, il 10 agosto 1910. Il medico, non riuscendo ad utilizzare il termometro clinico perché fuori scala, ricorse a un termometro da bagno, che avrebbe registrato una temperatura di 48 °C[71]. Tuttavia, il desiderio di morte in San Pio è moderato dalla consapevolezza di una missione da compiere, quella di corredimere. San Pio da Pietrelcina preferisce chiamare la morte “amica”. Dio ha riempito la sua intera esistenza. che ha pur un’anima da salvare, e per cui prego intensamente», «L’accaduto—cioè la scoperta per mezzo di filmine, si vera sunt quae referentur [se sono vere le cose riferite], dei suoi rapporti intimi e scorretti con le femmine che costituiscono la sua guardia pretoriana sin qui infrangibile intorno alla sua persona— fa pensare ad un vastissimo disastro di anime, diabolicamente preparato, a discredito della S. Chiesa nel mondo, e qui in Italia specialmente. Questo dolore è più sensibile alla mano sinistra. ); la Chiesa cattolica lo venera come santo e ne celebra la memoria liturgica il 23 settembre, anniversario della morte. Francesco Castelli, "L'imputato Gemelli è assolto", in Osservatore Romano, Venerdì 16 settembre 2011, p. 5. Poi il 20 settembre del 1918 le stimmate tornarono nuovamente visibili e rimasero permanenti per tutto il corso della sua vita; scomparirono gradualmente gli ultimi mesi prima della sua morte. Qui fra' Pio aveva compagni di studio i fraticelli di San Giovanni Rotondo, Clemente, Guglielmo e Leone e, da Roio, Anastasio che abitava la cella accanto a quella sua. Michele Placentino da San Giovanni Rotondo. Hanno portato il suo saio nella mia piccola parrocchia proprio in quei giorni… Grazie pa pio per l’amore che trasmetti ancora forte da lassu’! [25] Il Gemelli volle esprimersi compiutamente in merito e volle incontrare il frate. Gerardo Di Flumeri, vice postulatore della Causa di beatificazione e canonizzazione, per rettificare alcune erronee notizie pubblicate «su certa stampa». [15] In ragione di ciò il 13 agosto Pio scrisse al provinciale, chiedendo di poter «passare un po' di tempo a San Giovanni Rotondo» anche perché, a suo dire, Gesù gli avrebbe assicurato che là sarebbe stato meglio. Poi, siccome egli rimase confuso da questi segni visibili, chiese al Signore di far scomparire i segni visibili e di lasciare soltanto il dolore. [45] Parimenti, i flussi di denaro riguardanti le iniziative culminate nella costruzione della Casa Sollievo della Sofferenza continuarono ad essere oggetto di illazioni e di scontro con le gerarchie ecclesiastiche. Analisi di un mito, Folla per l'ostensione di Padre Pio. Per la vita dell’uomo di fede, questa opportunità è una ricchezza nel cammino, è la gioia di anelare all’incontro con il Signore. È stato destinatario, ancora in vita, di una venerazione popolare di imponenti proporzioni, anche in seguito alla fama di taumaturgo attribuitagli dai devoti, così come è stato anche oggetto di aspre critiche in ambienti ecclesiastici e medico scientifici . Mons. Il fenomeno delle ipertermie è oggetto di discussione e di diverse interpretazioni. Il 21 gennaio 1990 Pa… [12] Svolse il servizio con molte licenze per motivi di salute, sino a essere definitivamente riformato tre anni più tardi, a causa di una «broncoalveolite doppia», il 16 marzo 1918, dall'ospedale principale di Napoli. Mariano Paladino da Santa Croce di Magliano, assistente di Padre Pio; 6) fr. A 6 anni venne colpito da una grave enterite, che lo costrinse a letto per un lungo periodo. Le condizioni di salute però, peggioravano, e allora i medici consigliarono di farlo tornare nel suo paese; anche qui però il suo stato di salute peggiorò continuamente. A Padre Pio venne vietata la celebrazione della messa in pubblico e l'esercizio della confessione. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. Poi, passò alla scuola per gli studi ginnasiali. Nella calma del mio spirito, io umilmente persisto a ritenere che il Signore faciat cum tentatione provandum, e dall’immenso inganno verrà un insegnamento a chiarezza e a salute di molti.», «Motivo di tranquillità spirituale per me, e grazia e privilegio inestimabile è il sentirmi personalmente puro da questa contaminazione che da ben 40 anni circa ha intaccato centinaia di migliaia di anime istupidite e sconvolte in proporzioni inverosimili.». Quando fu fatta l’ispezione sul corpo di Padre Pio, subito dopo il decesso, il medico curante di Padre Pio che era anche il sindaco di Pietrelcina, il profossor Sala, notò che le stimmate erano completamente scomparse senza lasciare alcuna traccia di cicatrice. Poche settimane dopo questa offerta di sé, il Signore gli rispose a Pietrelcina, esattamente nella contrada Piana Romana che verrà visitata dal Papa, mentre era in preghiera sotto un olmo, attraverso il dono delle stimmate. Ecco perché non sono un trucco, Gaeta, Tornielli (2008) - Le fotografie sono riprodotte nel libro. Padre Pio non prese neppure  in considerazione quel consiglio. Un fenomeno misterioso che si sarebbe manifestato nel corpo di Padre Pio furono le febbri estremamente alte. Lei ha appena pubblicato un libro: “I tre misteri di Padre Pio”, nel quale si sofferma su tre circostanze molto particolari legate alla morte di San Pio di Pietrelcina … R. - Attraverso una serie di testimonianze, alcune delle quali inedite, sono riuscito a ricostruire anzitutto che Padre Pio conoscesse il momento esatto della sua morte. Scultura di Padre Pio a Villa di Galceto, in provincia di Prato. Nel 1919 tre medici visitarono le stimmate di Padre Pio per ordine dei superiori maggiori di Padre Pio e anche del Sant’Uffizio, che hanno prodotto tre relazioni; una seconda relazione datata 1925  è stata fatta da uno dei tre medici. [53] A settembre 2009, in occasione di un convegno su Padre Pio a San Giovanni Rotondo, il professor Ezio Fulcheri, docente di anatomia patologica all'università di Genova e di paleopatologia all'università di Torino, ha invece dichiarato[54] di aver esaminato molto materiale fotografico e documentario sulle stimmate di Padre Pio e su queste basi ha affermato: «Non posso immaginare quali sostanze permettano di tenere aperte le ferite per cinquant'anni, impedendone la naturale evoluzione [...] Più si studia l'anatomia e la fisiopatologia delle lesioni, più ci si rende conto che una ferita non può rimanere aperta com'è accaduto invece per le stimmate di Padre Pio, senza complicazioni, senza conseguenze per i muscoli, i nervi, i tendini. Quella che segue è la straordinaria storia dei suoi ultimi giorni. [13], Il 17 febbraio 1916 fra' Pio giunse a Foggia, restandovi sette mesi circa e dimorando nel convento di Sant'Anna. Dimmi di lui!” “Padre Pio è sempre l’uomo di Dio che ho conosciuto all'inizio del mio trasferimento a Manfredonia. 175-176. Scultura di Padre Pio in un giardino di Napoli. Da mesi Roncalli assumeva informazioni sulla cerchia delle donne intorno a Padre Pio, si era appuntato i nomi di tre fedelissime: Cleonice Morcaldi, Tina Bellone e Olga Ieci», più una misteriosa contessa. Attraverso varie testimonianze, si è potuto concludere che Padre Pio conosceva il momento esatto della sua morte. Tel. [59], Il primo a scriverne, poco dopo l'attentato al papa, il 17 maggio 1981, fu Giuseppe Giacovazzo, a quel tempo direttore della Gazzetta del Mezzogiorno. Un gran numero di medici visitò Padre Pio per verificare che non si trattasse di un millantatore. 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese. Il frate, sostenuto dai suoi superiori, condizionò l'esame a un permesso da richiedersi per via gerarchica, disconoscendo le credenziali di padre Agostino Gemelli. "Perciò - pur essendosi recato nel Gargano di propria iniziativa, senza che alcuna autorità ecclesiastica glielo avesse chiesto - Gemelli non esitò a fare della sua lettera privata al Sant'Uffizio una sorta di perizia ufficiosa su padre Pio". Padre Pio visse una vita santa e morì di una morte santa il 23 settembre 1968. Alcuni frati affermarono che nelle settimane che precedettero la morte di Padre Pio il 23 settembre 1968, il convento di San Giovanni Rotondo sembrava essere completamente diverso e le sensazioni che si percepivano erano soprannaturali – I corridoi, le stanze, il refettorio ed il convento stesso sembravano pervasi da quello che veniva descritto come un “silenzio mistico”. Scarale», ha ribadito Miscio con emozione. È un apostolo che fa alle anime un bene immenso”. La salma poggia su un piano di plexiglas forato e rivestito di tessuto. Le sue considerazioni mediche non si discostarono da quelle del prof. Romanelli, in più però affermò che secondo lui quelle "stimmate" erano cominciate come prodotti patologici (necrosi neurotonica multipla della cute) ed erano state completate, forse inconsciamente per un fenomeno di suggestione, o con un mezzo chimico, per esempio la tintura di iodio[24]. Papa Giovanni XXIII ordinò ulteriori indagini su Padre Pio, inviando monsignor Carlo Maccari: nello spirito del Concilio Vaticano II si voleva intervenire con decisione verso forme di fede popolare considerate arcaiche. Il Papa annota il 25 giugno 1960, su quattro foglietti rimasti inediti fino al 2007 e rivelati da Sergio Luzzatto:[33], «Stamane da mgr Parente, informazioni gravissime circa P.P. Anniversario della morte Padre Pio il 23 settembre. Il 6 gennaio 2008 il vescovo Domenico D'Ambrosio annunciò durante la messa nel santuario di Santa Maria delle Grazie che nel mese di aprile 2008 il corpo di Padre Pio sarebbe stato riesumato per una ricognizione canonica e poi sarebbe stato esposto alla pubblica venerazione sino al mese di settembre 2009 in vista del quarantesimo anniversario della sua morte. Servizio di Luigi Ferraiuolo Di Padre Pio si sospettava innanzitutto l'intenzione di ottenere vantaggi economici attraverso donazioni e lasciti innescati dalla mitizzazione della persona. Invece quando è stata eseguita l’ispezione cadaverica sul corpo di Padre Pio dopo la morte, si è scoperto che le sue stimmate - attestate nella loro autenticità da tre medici - erano scomparse, senza lasciare cicatrici. Così è stato per Padre Pio, che da bravo sacerdote ha avuto una gran quantità di figli spirituali, che ascoltava, guidava e aiutava a seguire il cammino spirituale. Presente anche il premier Conte. [56], A tal proposito il neurofisiopatologo Francesco D’Alpa, collaboratore dell’UAAR, ha fatto presente che le stimmate (anche quelle sui piedi e sul costato) erano già scomparse diversi mesi prima della morte di Padre Pio, come riferito, tra gli altri, da padre Marciano Morra, ex segretario generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, e non “miracolosamente” alla morte del religioso o nelle sue immediatezze, come invece riportato dalla maggior parte delle biografie. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. I testimoni della morte di Padre Pio sono stati: 1) fr. Anche lassù puoi continuare l’opera di mediatore, ma io sono persuaso che i santi si interessano delle altrui miserie più quando stanno in terra”.Stupenda questa affermazione! Arrivò in questo convento il 28 luglio del 1916. window.tgpQueue.add('tgpli-5fb4bb7f73570')Erano tanti coloro che furono presenti quella notte tra il 22 e il 23 settembre 2018. [28], Nel luglio del 1933 Papa Pio XI revocò le restrizioni precedentemente imposte a Padre Pio. La morte è l’ultimo atto di un processo di consumazione operato dall’amore per vedere Dio. I pellegrini gli attribuirono il merito di alcune conversioni e guarigioni "inaspettate", grazie alla sua intercessione presso Dio. Che conforto che mi hai dato. Folle di pellegrini, per fede o per semplice curiosità, salgono il monte Gargano alla ricerca del santo, fermandosi in preghiera nel luogo della sua presunta stimmatizzazione.[84]. Posso spiegarti cosa succede quando accompagno mia sorella da Padre Pio?” “Dimmi”. Aveva fatto la visita di leva nel 1907 ed era stato dichiarato abile ma lasciato a casa con un congedo illimitato; fu però richiamato, quindi il 6 novembre del 1915 si presentò al distretto militare di Benevento e venne assegnato alla Decima compagnia sanità di Napoli, con il numero di matricola 2094/25. In altre occasioni, sempre durante il periodo del servizio militare, sarebbero state rilevate nel corpo del frate temperature fino a 52 °C[70]. Forgione sostenne di aver avuto una visione, il 1º gennaio 1903 dopo la comunione, che gli avrebbe preannunciato una continua lotta con Satana[3]. Il 15 dicembre del 1924, il dottor Giorgio Festa chiese alle autorità ecclesiastiche l'autorizzazione a sottoporre il Padre a un nuovo esame clinico per uno studio ulteriore e più aggiornato, ma non l'ottenne. Nel novembre del 1908, completati gli studi, si recò a Montefusco dove studiò teologia. A dicembre riprese il servizio militare, ma fu rimandato a casa per altri 2 mesi. Quasi subito fra' Pio cominciò ad accusare inappetenza, insonnia, spossatezza, svenimenti improvvisi e terribili emicranie, inoltre vomitava spesso e riusciva a nutrirsi soltanto con del latte[64]: per questo non andò nel convento di Sicignano degli Alburni, a cui era stato destinato. [66] Nell'estate del 1915 il religioso dovette lasciare Pietrelcina per adempiere al servizio militare. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. R. - Devo dire con un po’ di rammarico che le voci che hanno espresso perplessità sull’autenticità delle stimmate di Padre Pio, erano caratterizzate da una scarsa coscienza di tutto quello che è stato l’approfondimento che la Chiesa ha voluto fare per verificare l’attendibilità del fenomeno. Francesco Castelli, "Stimmate sotto la lente del Sant'Uffizio: i casi di Padre Pio da Pietrelcina e di Therese Neumann", in Archivio italiano per la storia della pietà, 26 (2013), 337-365. La sua festa liturgica viene celebrata il 23 settembre, anniversario della sua morte. Anche sotto i piedi avverto un po' di dolore.», Nello stesso periodo cominciarono a circolare voci secondo le quali la sua persona aveva cominciato a emanare un inspiegabile profumo di fiori, che non era percepito da tutti allo stesso modo: «Chi diceva di sentire profumo di rose, chi di violette, di gelsomino, di incenso, di giglio, di lavanda ecc.»[20]. Padre Pio che aiuta Cristo a portare la croce nella chiesa di San Salvatore in Lauro a Roma. Quella più nota e citata riguarda Giovanni Paolo II. Lo storico Luzzatto sottolinea[27] che il Sant'Uffizio dovette scontrarsi, a San Giovanni Rotondo, con il forte slancio devozionale di stampo «clerico-fascista» che, fin dal 1920, raggruppava «pie donne ed ex combattenti, illustri porporati e massoni convertiti, mansueti cristiani e feroci squadristi», spalleggiati peraltro da Giuseppe Caradonna, presidente del Consiglio Provinciale della Capitanata. I cinque erano allievi del Padre Lettore Agostino da San Marco in Lamis. Gli agiografi raccontano che proprio in quel periodo, insieme ai malanni fisici, cominciarono a manifestarsi fenomeni, a detta dei testimoni, inspiegabili. Pensate a cosa possa significare avere questo privilegio! Padre Pio lo conosco sin dal 1933 e t’assicuro che è sempre un uomo di Dio. A volte Padre Piosta male e non riesce a celebrare la Messa tutti i giorni, ma enormi folle di pellegrini aspettano pazientemente di poterlo vedere anche da lontano o di toccarlo. La morte è l’ultimo atto di un processo di consumazione operato dall’amore per vedere Dio. Mons. Alcune voci nel passato, però, hanno manifestato perplessità. La notte del 5 gennaio, l'ultima che passava con la sua famiglia, dichiarò di aver avuto un'altra visione in cui Dio e Maria lo avrebbero incoraggiato assicurandogli la loro predilezione[4]. «Padre Pio morì tra le braccia del dott. Pellegrino, che non diede ascolto al duplice invito del moribondo: «Non svegliare nessuno», ha consentito di consegnare alla storia diversi racconti di questo evento, scritti o riferiti dai numerosi testimoni. La febbre era così alta che il termometro clinico non fu in grado di misurarla in quanto fuori scala[69]. All'inizio dell'estate 1960, Papa Giovanni fu informato da monsignor Pietro Parente, assessore del Sant'Uffizio, del contenuto di alcune bobine audio registrate a San Giovanni Rotondo. Presento una raccolta delle frasi più belle di Padre Pio. Nel Santuario di Santa Maria delle Grazie il Papa venererà il corpo di Padre Pio, che si trova qui momentaneamente, e il crocifisso di legno davanti al quale cento anni fa ricevette le stigmate permanenti. In questa occasione vorrei condividere con voi tre misteri sorprendenti sulla morte di questo santo, perché motivati dalla sua fede e dal suo amore ci innamoriamo ogni giorno di più del Signore. Nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2008 è stata aperta la bara che conteneva il cadavere di san Pio.
2020 morte padre pio