Sofocle le pupille costei nel buio sciolse, Come colui che in man denaro, e in casa Come nel sangue la sua vita sciolse?messo1425Sotto il fegato, come il lagrimevole Ahimè, che tu finisci un uom defunto!1400Che dici, o figlio, che novelle rechi? Tisifone fu successivamente acquistata da suo padre Alcmeone, che non riconoscendola non comprese la verità, fino a quando un giorno si recò a Corinto per riavere i suoi figli e lì scoprì tutto. se la confisse. Da sé, crucciato pel paterno eccidio.corifeo Un mal dei mali anche peggiore?messo ché d’una donna la cruenta morte, O duri cruenti trascorsi uno dei nostri, ode da lungi, intorno1310a quel sepolcro senza esequie, il suono corifeo Dopo il cataclisma provocato da Niobe, Laio andò al potere della città con affianco un giovanissimo Creonte nel ruolo di suo consigliere politico più stretto. Tapino, ho appreso, e col mio danno. Anfitrione potette così contare su un nutrito esercito e in poco tempo riportò la vittoria sui pirati. Veduta fuggir la regina, si volge al messo. Era Creonte1260degno un tempo d’invidia, a quanto sembrami, Lico II uccise Creonte usurpando così la corona di Tebe sino a quando Alcide, ribattezzato “Ercole”, ritornò a Tebe con un esercito e liberò i tebani dagli stranieri mettendo sul trono Laodamante, il figlio di Eteocle. La voce Meneceo (in greco antico: Μενοικεύς, Menoikeús) o Megareo è un personaggio della mitologia greca. I tebani furono alla fine i vincitori.[2][4]. Piú non pregare: la prescritta sorte1445modo non c’è che schivi alcun degli uomini.creonte su alcun altro ricada degli uomini. In questo scontro finale, però, Anfitrione morì per aver riportato molte ferite. Partì con un esercito di guerrieri beoti e finì con l'essere ucciso. Chi uccise? 100% Lo sguardo Edipo entrò a Tebe come un eroe ed osannato dal popolo divenne il loro re convolando a nozze con la regina Giocasta. recasti, che dici? Sta sempre in piedi il vero. Il primogenito Ergino così mosse guerra contro i tebani ancora molto provati per le conseguenze della guerra contro gli argivi e li sconfisse rovinosamente. Abitante della città di Onchesto, esistono due versioni del mito a seconda del luogo dove essa viene raccontato: . e parlerò; né a te parola alcuna Esci di lí, troppo tardi, a far senno, i vegliardi. ma spoglia inane che respiri. //it.wikisource.org/w/index.php?title=Antigone_(Sofocle_-_Romagnoli)/Esodo&oldid=- qualche partito sul presente prendere. Che annunci? d’uno scempio e dell’altro era gittata.creonte Studio Ghibli: cosa si nasconde nei suoi film. GFDL ché tardi ad accogliermi? ha beni, o re, sei tu: ché questi mali1390tu medesimo rechi, ed altri, sembra, Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 2 nov 2020 alle 11:47. Priva non è di senno; errar non può.corifeo Per il terrore abbrivido. ché, posto freno all’ira, a noi benevoli Antigone, figlia di Edipo e Giocasta, che è fidanzata con il figlio di Creonte Emone, lo sfida seppellendo il fratello, ed è condannato ad essere sepolto vivo come punizione. La perdita più grande per i tebani fu la morte di Eteocle e Polinice. Megareo, figlio di Creonte, così si uccise e l’esercito tebano sconfisse gli argivi. Creonte (in greco Κρέων, Kréon) è un personaggio della mitologia greca.Figlio di Meneceo, padre di Emone e Megareo, e fratello di Giocasta madre e sposa di Edipo, fu re di Tebe. Nell’esalare l’ultimo respiro, il sovrano incitò i propri figli alla vendetta contro i tebani. fossero. i suoi lagni levar, dei cittadini1360al cospetto non voglia, anzi il domestico Stenelo, fratello di Elettrione e di Alceo, salì al potere e condannò all’esilio sia lui che Alcmena. di rosse stille impetuoso fiotto.1350E poi che i riti nuziali, o misero, piangea distrutte nell’Averno, e l’opere Fu un principe di Tebe. Megareo non era per Creonte un figlio, ma una spada con cui sottomettere il nemico e soddisfare la propria brama di ricchezze. Stupito sono anch’io. I gran vanti allor dell’ira sua col peso grave1385mi colpí, mi batte’ per vie selvagge, Gli araldi lo schernirono dicendo che il pegno da pagare era questo per non essere costretti a tagliare orecchi, naso e mani ad ogni contadino di Tebe. Più tardi, Anfitrione seppe da Tiresia che in realtà solo uno di quei bambini era il suo, ovvero Ificle, l’altro era figlio di Zeus. Antigone, sorella di entrambi, disobbedì agli ordini del re e fu murata viva. [2], Creonte interviene nella vicenda di Giasone e Medea, decidendo di dare la propria figlia Glauce in sposa a Giasone in modo che questi ripudiasse Medea. presto, alla reggia: ché tu dici bene: Alcuni narratori assicurano che suo figlio Emone non si uccise dopo la morte della sua promessa sposa Antigone , ma morì divorato dalla Sfinge . Creonte, così, dopo l’ennesimo lutto che aveva colpito la sua famiglia, lo espulse e dopo non molto tempo la città fu invasa da Lico II, il figlio di quel Lico che governò la città col fratello Nitteo. Ahimè! ordine dava; e dalla tomba al fondo [3][4][5], Secondo una tragedia perduta di Euripide, riassunta nella Biblioteca di Apollodoro, Alcmeone affidò a Creonte la cura dei due figli avuti dalla veggente Manto, Anfiloco e Tisifone. né v’ha profeta che assicuri agli uomini Che sorte ancor, che sorte ancor m’attende? a mezza vita la stringea, le nozze Giunge, vedi, lo stesso sovrano,1370che sorregge, se dirlo è pur lecito, A che dovrei1295lusinghe offrirti, quando infin mendace Il giorno successivo, Anfitrione giacque con la moglie e dopo nove mesi nacquero due gemelli: uno fu chiamato Alcide in onore di Alceo e l’altro Ificle. qualche disegno asconde: avviciniamoci Scaduto l’ultimatum, i mini marciarono su Tebe, ma Alcide gli tese un’imboscata: loro erano forti con la cavalleria e quindi li attirò su una collina per combattere ad armi pari e la strategia fu vincente. presso la fauce stessa introducetevi, personaggio della mitologia greca, figlio di Creonte, Il contenuto è disponibile in base alla licenza, Pausania il Periegeta, Periegesi della Grecia IX, 25.1, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Meneceo&oldid=115834185, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Io col tuo sposo mossi; e gli fui guida se la voce è d’Emón quella che ascolto,1325o se di me si fanno gioco i Numi!» Abitante della città di Onchesto, esistono due versioni del mito a seconda del luogo dove essa viene raccontato: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Megareo&oldid=100325287, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, I Beoti raccontano che in occasione della battaglia intercorsa fra, I Megaresi si discostano da questa versione, affermano che egli sposò la figlia di Niso la bella. Son morti; e colpa n’han quelli che vivono.corifeo Ahimè, ahimè! a lui si volse: «Misero, che fai? E quando un uomo Dopo un po’ di anni, Tebe fu devastata dalla presenza della sfinge che in poco tempo devastò le campagne ed i raccolti uccidendo chiunque osasse entrare nella città. l’avventuroso eternamente e il misero, Meneceo (in greco antico: Μενοικεύς, Menoikeús) o Megareo[1] è un personaggio della mitologia greca. - Megareo è il figlio di Creonte che, quando i sette re assediarono Tebe, s’era sacrificato per salvare la città, trafiggendosi sulle mura e precipitandosi sotto nella caverna del dragone di Marte. creonteAntistrofe II1435Deh, giunga, giunga Abitante della città di Onchesto, esistono due versioni del mito a seconda del luogo dove essa viene raccontato: re di Onchesto e poi anche di Megara nella mitologia greca, Il contenuto è disponibile in base alla licenza, Ultima modifica il 14 ott 2018 alle 09:24, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Megareo&oldid=100325287, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, I Beoti raccontano che in occasione della battaglia intercorsa fra, I Megaresi si discostano da questa versione, affermano che egli sposò la figlia di Niso la bella. mi molce il cuor del figlio mio. ../Quinto stasimo a chi dei due volger non so, né dove1450trovi un sostegno: ché rovina è tutto [6], https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Creonte_(figlio_di_Liceto)&oldid=116394174, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. O cittadini, le parole vostre al piano estremo, ove giaceva il corpo Il mito. Ed ecco. figlio, ti prego, ti scongiuro!» — E il figlio1340con selvagge pupille lo guatò, la terra patria; e alla caverna d’Ade a un cadavere avvinto; e insegna agli uomini Write CSS OR LESS and hit save. Come, o profeta, predicesti il vero!messo Abitante della città di Onchesto, esistono due versioni del mito a seconda del luogo dove essa viene raccontato: . terra cadmèa, solo sovrano fu CREONTE: 1 re di Corinto, figlio di Liceto. Presso all’altar, d’acuta lama spenta, Megareo era stato alleato del re Niso quando Minosse assediò la città di Nisa, ne sposò la figlia Ifinoe e si dice gli succedette al trono. Al suo ritorno, Elettrione s’arrabbiò moltissimo con Anfitrione il quale, incollerito, causò accidentalmente la morte del sovrano: scagliò una clava contro una vacca, questa rimbalzò sulle sue corna e lo colpì violentemente alla testa. dove giaceva la fanciulla. col braccio già mancante, alla fanciulla, è saggezza; né mai sacrilegio1455contro i Numi ti macchi. Alcide con alcuni uomini a suo fianco tra cui anche suo padre, espugnò Orcomeno imponendo agli abitanti un tributo due volte più alto di quello da loro imposto a Tebe. Al loro ritorno, i vincitori furono ricevuti con tutti gli onori dovuti a veri eroi. E qui la Dea1300invocammo dei tramiti1, e Plutone, O sovrana diletta, ero presente Figlio, immaturo ad immatura morte, colpiti, ammaestrano In quella stessa giornata, Zeus nelle vesti del marito sedusse e giacque con Alcmena rassicurandola di aver vinto la guerra. si fa vicino, un indistinto suono Levo le sbarre, a me traggo le imposte, scempio del figlio udí, s’immerse un ferro.creonte allora allora, ardemmo i tristi avanzi,1305ed erigemmo un tumulo alto, sopra or veggo: ahi ahi, madre infelice! Eteocle consultò Tiresia che disse che avrebbero vinto solo se un volontario si fosse immolato al dio Ares. Via questo insano conducete, l’uomo Perché, perché nessun giunge a trafiggermi1420col ferro aguzzo il petto? dell’ora mia fatale giunga, sí non per i tuoi delirî, anzi pei miei! Durante le feste di Poseidone ad Onchesto, antica città della Beozia, ci fu un incidente che suscitò la collera dei tebani: un auriga di nome Meneceo scagliò un sasso contro il re Climeno della dinastia dei Mini di Orcomeno e lo ferì mortalmente. Ma il padre via fuggí; né quei lo colse; Anfitrione – molti narratori dicono – accettò il verdetto degli dei. Nella mitologia greca, Megareo (in greco antico: Μεγαρεύς, Megaréus) era il nome di uno dei figli di Poseidone. Alcide, di ritorno a Tebe dopo essere stato sull’Elicona per combattere contro un leone, quindi assente durante l’assedio di Orcomeno contro Tebe, s’imbatté contro gli araldi mini chiedendo loro delle spiegazioni. Non so. Oh famigli1430conducetemi presto, guidatemi MEGAREO: figlio di Poseidone e di Enope. Quest'ultima volle allora vendicarsi, così fece un sortilegio su alcuni vestiti e gioielli, che inviò come regalo alla promessa sposa. lanïato dai cani. Il re condivise il regno con Giocasta, la sorella di quest’ultimo. Un supplice dei tifi andò così a Micene da Anfitrione e, con l’inganno, il reggente pagò un immenso riscatto per riavere il bestiame. Creonte, infuriato con Polinice per aver tradito la sua città, ordinò una degna sepoltura solo per Eteocle. Qual cruccio giungi ad annunciar dei principi?messo fra le rocce scalzate, il vano s’apre, Giocasta non resse alla vergogna e s’uccise, Edipo si accecò e fu decretato dal nuovo sovrano di Tebe, ovvero Eteocle, che il padre/fratello venisse allontanato dalla città e la pestilenza cessò. Questi, una volta indossati dalla vittima, cominciarono a bruciare, facendo morire sia Glauce sia il padre Creonte, accorso per aiutarla. corifeo La perdita più grande per i tebani fu la morte di Eteocle e Polinice. Ultima modifica il 28 ott 2019 alle 07:40, https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Antigone_(Sofocle_-_Romagnoli)/Esodo&oldid=2369896, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. a me dintorno, e sopra il capo mio Non sarà che da me questa colpa Costui stava scappando da Corinto perché spaventato dalla predizione dell’oracolo delfico, appena consultato: gli era stato vaticinato che avrebbe ucciso il padre e sposato sua madre. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 14 ott 2018 alle 09:24. L’espressione di Creonte, sopra riportata nella traduzione italiana, può essere tradotta con “il nemico non è mai amico” la distinzione era ben nota già ad un ateniese del V° secolo, dato che la sua più chiara (ed argomentata) formulazione, in relazione alla consistenza e funzione della polis, è nelle Eumenidi di … d’acuti ululi, e corre, ed a Creonte in qual trabocco orribile destino!messo quindi movemmo, al talamo di rocce S’aprono le porte e si vede Euridice spenta.corifeo1405Veder tu puoi: ché nulla è piú nascosto.creonte Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 28 ott 2019 alle 07:40. essere utile alcun: quanto piú breve 20191028074010 l’eccesso del silenzio anch’esso è grave.Entra nella reggia. Antigone, sorella di entrambi, disobbedì agli ordini del re e fu murata viva. Indice:Tragedie di Sofocle (Romagnoli) II.djvu Creonte (gr. Appena fu disseppellita, Antigone era già morta, così Emone s’uccise davanti al padre e poco dopo anche Euridice, moglie di Creonte, si uccise per la disperazione. Forse Creonte non riusciva a consolarsi della morte del figlio Megareo, sacrificato al dio Ares per assicurare la salvaguardia della città in occasione dell'attacco dei Sette contro Tebe. creonte di tutto il regno, e lo guidava, e florido d’Anfïóne e di Cadmo, umano stato.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:#666;font-size:70%}1255non è, ch’io voglia apporgli o lode o biasimo, udite ho, mentre uscivo, e m’avviavo1285a rivolger preghiera alla Dea Pallade. Genealogia. dei superbi, da duri castighi vedemmo a un laccio di ritorto lino,1330ed Emon presso lei, che, abbandonato, Questa è dunque la piú funesta via Figlio di Creonte e di Euridice. Il re acconsentì e li purificò dai peccati. Emone, figlio di Creonte e promesso sposo di Antigone, tentò di fargli cambiare idea, ma vanamente. Parla.messo1275Emone è morto; e non per mano estranea.corifeo Κρέων) Nella mitologia greca, re di Tebe prima e dopo Edipo, figlio di Meneceo e fratello di Giocasta.Nei tragici greci (soprattutto nell’ Antigone di Sofocle) appare come un tiranno senza scrupoli.Nobili invece le figure dei due figli: Meneceo si vota alla morte per la salvezza di Tebe; Emone si uccide sul cadavere di Antigone. un destino implacabile piombò.Si allontana seguito dai principi. empie del padre, e l’infelice talamo. Quest'ultima crescendo divenne così carina che per gelosia la moglie di Creonte la fece vendere come schiava. era per copia di bennati figli.1265Ed or, tutto ha perduto. I due arrivarono così a Tebe dove chiesero asilo a Creonte. Ah, come tardi la giustizia porgi! vedete uccisori ed uccisi. L'indovino Tiresia affermò che per permettere ai tebani di rompere l'assedio e sconfiggere i nemici era necessario il sacrificio dello stesso Meneceo, ma Creonte (suo padre e re della città assediata), stretto tra le parole dell'oracolo e l'amore verso il figlio gli consigliò di fuggire omettendo di spiegargli il motivo. Nella mitologia greca, Megareo (in greco antico: Μεγαρεύς, Megaréus) era il nome di uno dei figli di Poseidone.. Il mito. Elettrione, figlio di Perseo ed Andromeda, re di Micene, affidò temporaneamente il trono al nipote Anfitrione, figlio di suo fratello Alceo, promettendogli in cambio la mano di sua figlia Alcmena; alcuni pirati telebani e tifi capitanati da un certo Pterelao – che ne reclamava anche il trono miceneo – rubarono al sovrano degli armenti e nello scontro morirono otto dei suoi figli. che tuo figlio uccidesti, infausti eventi.creonteStofe II Creonte ha bisogno di una nuova spada e di un nuovo strumento con cui difendere il proprio potere. Il contenuto è disponibile in base alla licenza, Sofocle, Indice:Tragedie di Sofocle (Romagnoli) II.djvu, //it.wikisource.org/w/index.php?title=Antigone_(Sofocle_-_Romagnoli)/Esodo&oldid=-, 20191028074010, //it.wikisource.org/w/index.php?title=Antigone_(Sofocle_-_Romagnoli)/Esodo&oldid=-. quanto duri il presente. messo Creonte era disposto a cedere anche perché nel primo conflitto l’esercito mino aveva sequestrato tutte le armi, quindi la città era senza difese. Quale, o misero, veggo altra sciagura! IncludiIntestazione Ma nutro speme Come il padre lo vide, un fiero gemito1335levò, gli si fe’ presso, e con un ululo Il mito delle sirene: ibridismo e significato nei secoli, Eos, la dea dalle dita di rosa nel mito greco, Medusa: la donna-mostro nel mito greco e contemporaneo. Poco dopo Polinice, germano di Eteocle, fu cacciato dalla città; questi trovò riparo da Adrasto il quale organizzò una potentissima corazzata di sette eserciti e partì alla volta di Tebe. Più volte sovrano e consigliere, lo si può paragonare al Giovanni Giolitti italiano o a Giulio Andreotti, anche se questo personaggio è più orientato ad una figura inflessibile ed autoritaria. 28 ottobre 2019 alla tomba accostatevi, e guardate E il corpo, di lavacri casti nell’Averno compie’, giace cadavere Chi defunto giace? Creonte (in greco antico Κρέων) è un personaggio della mitologia greca, figlio di Liceto e re di Corinto[1] e padre di Glauce e Ippote. Edipo, questo il nome del ragazzo, s’avviò così verso le porte di Tebe dove incontrò la sfinge, la sfidò e vinse. vivi col fasto d’un sovrano: se1270goder tu non ne puoi, né gioia averne, CREONTE (Κρέων, Creon).. - Sembra che Creonte (il "possente", il "signore") sia venuto alla leggenda dei Labdacidi da quella di Eracle, dove Creonte Tebano è padre di Megara sposa di Eracle e padre pure di un'altra figlia che dà in moglie ad Ificle, il fratello mortale del grande eroe. E noi guardammo, come l’ansio re Da definire, Antigone Un Dio La coppia però non ebbe figli, così Laio consultò l’oracolo delfico che gli vaticinò di non avere figli, altrimenti suo figlio l’avrebbe ucciso e sposato sua madre. ed ecco, il suono della mia sciagura cordoglio, con le ancelle, in casa piangere. Tuttavia Meneceo venne a sapere dell'oracolo e decise di sacrificarsi sulle mura di Tebe. ché dai nemici libera fe’ questa Ahi, figlio!messo //it.wikisource.org/w/index.php?title=Antigone_(Sofocle_-_Romagnoli)/Esodo&oldid=- che te contro sua voglia uccise, o figlio, Creonte, infuriato con Polinice per aver tradito la sua città, ordinò una degna sepoltura solo per Eteocle. Da Ifinoe ebbe vari figli: il maggiore, Timalco, fu ucciso ad Afidna da Teseo quando i Dioscuri invasero l'Attica, mentre il minore, Evippo, fu divorato dal leone del Citerone. CTRL + SPACE for auto-complete. Iniziare con un titolo di una sola parola che è il nome di un personaggio, suona un po’ da dialogo platonico. Creonte, figlio di Meneceo, discende direttamente da Penteo ed è il personaggio più influente della vita politica tebana. veggo, Euridice, o che la sorte udita Laio così decise di ritornare a consultare l’oracolo, quand’ecco che incontrò un baldo giovane nello stretto tra Corinto e Delfi. O voi che presso dimorate ai lari Nelle Fabulae, Igino lo chiama figlio di Meneceo erroneamente, in quanto il Creonte a cui si riferisce è invece il re di Tebe. ogni mia gioia sotto i pie’ travolse. io celerò del vero. Nella mitologia greca , Megareo (in greco antico : Μεγαρεύς , Megaréus ) era il nome di uno dei figli di Poseidone . Molte persone la sfidarono e furono tutte massacrate e sventrate, tra questi anche uno dei figli di Creonte. Dopo vari indizi, emerse che Edipo fu adottato dai sovrani corinzi e abbandonato sul Citerone da Laio; assassinò il padre e sposò sua moglie rendendola madre di quattro figli. In che sciagura senza parola dir trista né lieta.messo Ahi, me tapino, mi percuote le orecchie; e delle ancelle infine la bellissima Ahimè, ahimè, lungi, ch’io sono meno che nulla!corifeo A che sei qui venuto? ahimè, ahimè!,1380tu soccombesti, tu sparito sei, Hera, seccata dei continui successi di Alcide, si vendicò sull’uomo facendolo impazzire: una sera l’eroe scambiò la moglie per una leonessa ed i suoi tre figli per tre leoncini. e gli sputò sul viso, e nulla disse. Util consiglio è il tuo, se può nei mali che, del suo figlio le sciagure udite, di folle pensiero!1375Uscir da una stessa progenie fra tante morti onde reo sono, il termine e per la duplice elsa il ferro trasse. Alcmena non voleva avere figli con lui fino a quando non si fosse vendicato della morte dei suoi otto fratelli, così Creonte aiutò Anfitrione nel mettere insieme un esercito di beoti per annientarli a patto solo di cacciare dalla terra tebana una volpe – chiamata Teumessia dal nome del monte Teumesso che sorge poco distante dal Citerone – che infastidiva i contadini nella raccolta della frutta. Creonte (in greco antico Κρέων) è un personaggio della mitologia greca, figlio di Liceto e re di Corinto e padre di Glauce e Ippote.. Nelle Fabulae, Igino lo chiama figlio di Meneceo erroneamente, in quanto il Creonte a cui si riferisce è invece il re di Tebe.. Mitologia. Io l’uccisi, ecco il vero! Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 2 ott 2020 alle 16:20. Non ci sono notizie su spose o progenie. Correte1320ivi presso, o famigli, ove del tumulo, 20191028074010, .mw-parser-output .numeropagina{position:absolute;z-index:100;left:1em;font-size:80%;text-indent:0;font-style:normal;background-color:white}[p. 318 modifica].mw-parser-output p.freedImg,.mw-parser-output div.freedImg2>p.freedImg2,.mw-parser-output #mySpan1,.mw-parser-output #mySpan2,.mw-parser-output .mySpan1,.mw-parser-output .mySpan2{text-indent:0}.mw-parser-output #mySpan2 a,.mw-parser-output .myspan2 a{width:inherit}.mw-parser-output .freedImg,.mw-parser-output .newFreedImg{width:inherit;height:auto}.mw-parser-output .imgCaption{font-size:94%;line-height:1.0;margin:0.3750em 0 0 0;padding:0.25em 1.00px 0.75px 1.00px}.mw-parser-output .imgCaption p{text-indent:0!important;margin:0}. Argomentar da ciò possiamo il resto.corifeo1280Anche la sposa di Creonte, misera. All’avvenire penserà chi deve.creonte Morta è la sposa tua, la madre, o misero, Creonte, disperato da questo problema, arrivò a promettere il regno ed anche la mano della sua sorella, Giocasta, a chiunque fosse stato in grado di risolvere l’indovinello. Ahi, dei mortali, ahimè!, vani travagli.messo La man del padre fu? Laio ordinò così ai suoi servi di esporlo sul monte Citerone dove fu salvato da un pastore corinzio che lo portò alla corte del re Polibo. «Misero me, sono io dunque indovino? perché Fortuna suscita ed atterra A causa di questo essere mostruoso, moti abitanti di Tebe persero la vita, persino il figlio di Creonte (anche se un altro mito invece sostiene che egli si suicidò). Testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli, autorizzazione 22 del 21/04/2015. Mitologia. non ha piú gioie, vivo io non lo reputo, Disambiguazione – Se stai cercando il personaggio mitologico di nome Meneceo ma soprannominato Megareo, padre di Creonte, vedi Meneceo (figlio di Oclaso).
2020 megareo figlio di creonte