oppure vai al, I vari luoghi ipotizzati per la battaglia del Metauro, Territorio lungo il Metauro tra Montemaggiore e Tavernelle di Serrungarina (da BALDELLI et al. [1] La Battaglia di Zama ha visto il coinvolgimento di una coorte di guerrieri marrucini provenienti dalla mia città, Chieti, l’antica Teate Marrucinorum e di cui ho raccontato in Herius e Pleminius e Haralio e continuerò anche sabato 10 agosto in: Grazie, articolo molto interessante. 61032 Fano PU Le forze cartaginesi erano guidate da Asdrubale Barca, fratello di Annibale, che si suppone portasse rinforzi per l'assedio di Roma. via Ugo Bassi, 6 È certo che Asdrubale era comunque in minoranza e soprattutto mancava di quella cavalleria che invece abbondava nelle file dei romani. 1994), Centro di Educazione Ambientale 'Casa Archilei' di Fano, Insediamenti umani dal mare ai Monti del Furlo, Insediamenti umani dai Monti del Furlo all'Appennino, Opere specialistiche di tipo antropico del bacino del Metauro - sommario, LA BATTAGLIA DEL METAURO (207 a.C.), a cura di Aldo Deli, Metodo di studio e come leggere le schede dei Mammiferi, Utenti, sessioni e visualizzazioni di pagina, Contenuto della Banca dati La Valle del Metauro. All'inizio il combattimento fu favorevole ad Asdrubale, i cui elefanti riuscirono a rompere le linee romane e a seminare confusione tra le truppe di Salinatore. Appena l’università spagnola e la Soprintendenza Marche pubblicheranno gli esiti degli studi, potremo sapere se hanno realizzato ricognizioni anche presso Barchi, altrimenti sarebbe uno spunto interessante per convincere enti e Università di Urbino per effettuarne una. Il luogo della battaglia indicato sia da DELI (1983) sia da BALDELLI et al. Per me bisognerebbe studiare e capire dove era 2000 anni fa, il percorso del fiume Metauro, sicuramente dopo fossombrone che si apre la valle del Metauro, penso che non sia facile stabilire il percorso, il fiume potrebbe aver cambiato il percorso anche di qualche centinaio di metri, Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog. Nerone fece molta fatica a superare il terreno che ostacolava il suo cammino verso i Galli impreparati sul fianco sinistro di Asdrubale, e, vedendo l'inutilità del perdere tempo nel cercare di raggiungerli, prese parte dei suoi uomini e li guidò via dai Galli, dietro a Salinatore e a Porcio, che erano occupati nella battaglia, e marciò all'estrema sinistra dello schieramento romano, facendo girare intorno le sue truppe e scontrandosi con gli Spagnoli con una tale intensità e violenza, che gli Spagnoli furono presi dal panico e dalla confusione, finendo tra i Liguri Apuani che continuarono a combattere fino a che non furono sopraffatti. Nondimeno, i nuovi consoli Nerone e Salinatore furono inviati a combattere, rispettivamente, Annibale e Asdrubale. Navigando sul blog, accetti l'uso dei cookies.\r\n\r\n, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, MOHENJO-DARO E DIGA DI MA’RIB, ALTRE MEGA STRUTTURE NEL MONDO ANTICO, I MODELLI ARCHITETTONICI ROMANI NELLE PROVINCE, EDIFICIO DELL’ETÀ DEL FERRO DALLA CITTÀ VECCHIA DI GERUSALEMME, RESIDENZA ESTIVA DI MARCO AURELIO RINVENUTA IN SUD TURCHIA, Museo Archeologico Nazionale La Civitella, Clicca qui per conoscere maggiori informazioni o per conoscere come negare il consenso. A mezzogiorno l’esito della battaglia era già deciso a favore dei Romani. Secondo Juan Pedro Bellon, i primi risultati hanno messo in luce la complessità archeologica del territorio di Fossombrone, in particolare l’ambiente del Monte Aguzzo, in cui il team è stato in grado di documentare oggetti metallici legati ad un episodio di guerra, sebbene per il momento sia difficile associarli direttamente alla Seconda Guerra Punica e in assenza di future campagne per intensificare ed espandere il campionamento archeologico già effettuato nell’area. ". Scoraggiato, ritirò le truppe dal campo. Cerca una parola o frase nei titoli delle schede Nonostante ciò dispose le truppe nel modo migliore possibile in simili condizioni. Anzi, la tradizione vorrebbe il paese come luogo di sepoltura di Asdrubale e, non di meno, si dice che nel lavorare i campi molti contadini abbiano rinvenuto reperti piuttosto interessanti. Asdrubale volle per sé una morte eroica spronando il suo cavallo e gettandosi in mezzo a una coorte romana. Grazie Pasquale, hai qualche pubblicazione da leggere a riguardo di Canne? È inclusa in Le quindici decisive battaglie del Mondo di Edward Creasy (1851), per il fatto che effettivamente rimosse la minaccia cartaginese all'ascesa romana verso il dominio globale, lasciando Annibale isolato in Italia. L'ala destra di Asdrubale resse all'assalto e anche i Liguri riuscirono a tenere la posizione. Grazie ancora e buona estate, Spero pubblichino presto i risultati della ricerca. Il resto del giorno passò senza che accadesse nulla perché i romani non si azzardarono ad avvicinarsi alle fortificazioni di Asdrubale. Nerone ebbe il comando del fianco destro, per affrontare gli inaccessibili Galli. (1994) si riferisce al tratto di Metauro in riva destra tra Montemaggiore e Montebello di Orciano (comuni di Montemaggiore al Metauro, Serrungarina e Orciano di Pesaro). Erika Patrignani, collaborazione grafica. Questi studi sono sempre stati basati su tradizioni locali e studi filologici e le tesi sulla loro posizione sono varie, anche se non ci sono prove archeologiche per supportare tutte le proposte. Factorum et dictorum memorabilium libri IX, Scipione e Annibale, la guerra per salvare Roma, Storia del mondo romano. Gli autori di scritti e immagini sono 406 e le pubblicazioni citate 1.829. Per ultimi, sulla sinistra, piazzò i disordinati Galli, che sperò sarebbero stati coperti dal terreno dissestato davanti a loro. Roma era ancora fiaccata dalle sconfitte subite dieci anni prima e la prospettiva di dover combattere i due fratelli Barcidi (cognome che in punico significava "Fulmine") era vista con grande preoccupazione. Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite e-mail. Fu Asdrubale a dare inizio allo scontro, concentrando il suo centro e l'ala destra contro le truppe di Livio, che tenevano la sinistra nello schieramento romano. www.archilei.it, La sede del Centro di Educazione Ambientale Casa Archilei, Dal 1 gennaio 2020 al 31 settembre 2020 la media giornaliera è stata di 440 utenti, 543 sessioni e 983 visualizzazioni di pagina (da: I Galli infatti ora temevano e rispettavano i Cartaginesi e, non solo lasciarono passare Asdrubale attraverso il loro territorio senza aggredirlo, ma addirittura andarono ad ingrossare le file del suo esercito. Tutti i diritti riservati. I romani avanzarono verso Asdrubale in modo molto ordinato. But such are human things.», Anche se la storia può non ricordarsi del console Nerone, gli effetti della battaglia che vinse, difendendo la repubblica romana, sono certamente noti. L'esatto numero dei soldati di entrambe le parti è sconosciuto, così come il reale luogo dove si svolse il combattimento. Inizialmente nessuno dei due attaccò battaglia: i 40 000 uomini di Nerone furono impegnati in piccole battaglie in Abruzzo e Salinatore, nonostante l'aggiunta degli effettivi di due delle molte legioni romane distribuite attraverso l'Italia, si avvicinò cautamente ad Asdrubale, consentendogli così di ritirarsi oltre il Metauro e a sud di Senigallia. La ricerca sulla posizione del campo della Battaglia del Metauro ha un vasto background storiografico risalente al XV secolo. Alcuni studi geografici-archeologici, accogliendo le tradizionali testimonianze degli storici antichi, i reperti tombali e il parere degli studiosi più accreditati, hanno identificato la zona della battaglia nel guado di Serrungarina, come risulta anche da una carta geografica in Vaticano. Il generale cartaginese, vedendo che non c'era altro da fare o semplicemente non volendo essere preso prigioniero, caricò nel mezzo della battaglia, incontrando una fine gloriosa. The first intelligence of his return, to Hannibal, was the sight of Hasdrubal's head thrown into his camp. Se Asdrubale fosse riuscito a riunirsi al fratello, le sorti della seconda guerra punica avrebbero potuto essere differenti, ma forse come sostiene lo Scullard, «anche se l'esito fosse stato diverso, difficilmente ciò avrebbe portato alla conclusione della guerra».[3]. Mancando tuttavia di prove legate a rinvenimenti archeologici decisivi, i vari luoghi indicati rimangono solo a livello di ipotesi. Lasciò invece uno sparuto contingente di truppe a fronteggiare Annibale, con l'ordine di addestrarsi quotidianamente per non indurlo a sospettare il ritiro delle forze migliori, e a marce forzate notturne (in modo da occultare i propri movimenti ad eventuali spie cartaginesi e nel contempo sfruttare la frescura della notte per attenuare la fatica delle proprie truppe) si spostò verso nord di circa 500–600 km; il che ha dell'eccezionale ancor oggi: i romani, infatti, seppur senza zaini e salmerie perché riforniti dagli alleati delle regioni che attraversavano, percorsero comunque circa 63 km al giorno. Disposizione iniziale delle forze contrapposte. Centro di Educazione Ambientale 'Casa Archilei' di Fano Nonostante ciò, gli effetti della vittoria di Nerone e Salinatore al Metauro hanno acquistato un significato notevole presso gli storici, non solo nella storia di Roma, ma in quella di tutto il mondo. [2] L'armata di Asdrubale è stimabile in 30.000 uomini, mentre quella di Salinatore ne doveva contare almeno 40.000 (tra cui i 7.000 che avevano accompagnato Claudio Nerone). Dopo aver eluso in Spagna l'inseguimento di Publio Cornelio Scipione che intendeva sbarrargli la strada, tuttavia, ad Asdrubale era stato impedito lo stesso percorso intrapreso un decennio prima da Annibale, perché il Passo Sommo Pireneo (oggi Perthus) era controllato dai Romani. L’esercito repubblicano era comandato dai due consoli Marco Livio Salinatore e Gaio Claudio Nerone. I romani li attaccarono senza pietà, incontrando quasi nessuna resistenza. When the name of Nero is heard, who thinks of the consul? Fiorenzo Sorcinelli, progetto Renata Giampieri, bancadati e sviluppo web Per contro, gli studiosi (a partire dal XV secolo) hanno indicato numerose località che vanno dalla bassa fino alla media valle del Metauro, tanto sulla riva sinistra che sulla destra (Balze di Ferriano e S. Angelo, zona di Montebello S. Oliviero, Sterpeti, zona di Fermignano, ecc.). La battaglia del Metauro fu uno scontro decisivo della seconda guerra punica tra Roma e Cartagine, combattuto il 22 giugno del 207 a.C. presso il fiume Metauro, in provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.
2020 luoghi della battaglia del metauro