Un treno tutti i giorni passava per la sua stazione. Poco prima delle 5 pomeridiane di ieri, l'Ufficio Telegrafico della stazione riceveva dalla stazione di Poggio Renatico un dispaccio urgentissimo (ore 4,45) annunziante che la locomotiva del treno merci 1343 era in fuga da Poggio verso Bologna. È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non La canzone è ispirata a una storia vera, della quale Guccini è venuto a conoscenza grazie a un vicino di casa. valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata Pensava al magro giorno della sua gente attorno. Riporto un estratto de Il Disastro di ieri alla Ferrovia - l'Aberrazione di un Macchinista, articolo de Il Resto del Carlino del 21 luglio 1893 che descrive in dettaglio l'accaduto. sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri Al momento dell'urto egli era sulla fronte della macchina e i presenti che lo videro esterrefatti passare dinanzi a loro affermano che proprio al momento dell'urto egli si sporse in fuori, volgendo la testa verso la vettura, contro alla quale andava a dar di cozzo. e, in generale, quelle libere da diritti. È certo Pietro Rigosi di Bologna, di anni 28, fuochista da parecchi anni e buon impiegato... A Poggio Renatico, mentre il macchinista Rimondini Carlo era sceso un momento, il Rigosi aveva sganciato la locomotiva del treno merci e poi l'aveva lanciata a tutta velocità legando la valvola del fischio, per modo che destò l'allarme per tutta la corsa. cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge [...], Capo stazione, ingegneri e personale del movimento furono sottosopra e chi diede ordini, chi si lanciò lungo la linea verso il bivio incontro alla locomotiva che stava per giungere. Francesco Guccini: le frasi delle canzoni. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Ma la corsa continuava e la preoccupazione alla ferrovia cresceva... [...]. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Inserisci l'indirizzo e-mail fornito in fase di registrazione e richiedi il reset della E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano che l’uomo dominava con il pensiero e con la mano: ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite, sembrava avesse dentro un potere tremendo, la stessa forza della dinamite, la stessa forza della dinamite, la … Leggi il. Correva l' altro treno ignaro e quasi senza fretta. Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da E sembra dire ai contadini curvi il fischio che si spande inaria: "Fratello, non temere, che corro al mio dovere! Quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli. Conosco invece l'epoca dei fatti, qual' era il suo mestiere: I primi anni del secolo, macchinista, ferroviere, I tempi in cui si cominciava la guerra santa dei pezzenti, Sembrava il treno anch' esso un mito di progresso, E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano. La macchina deviata lungo una linea morta... Con l' ultimo suo grido d' animale la macchina eruttò lapilli elava. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Non c'è niente di strano in tutto questo, ma te lo devo dire per via di una dubbia normativa europea. Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali Non so che viso avesse, neppure come si chiamava. fotografi dei quali viene riportato il copyright. L'urto, disastroso per la macchina e i carri, fu tremendo per l'uomo. La Locomotiva, testo. Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di rimozione. Avrebbe potuto pentirsi durante il tragitto e dare il freno (che funzionava bene anche dopo la catastrofe) ma egli non volle. CreditsWriter(s): Francesco Guccini Non so che viso avesse, neppure come si chiamava, Copyleft 2000-2020 Fabio Mauri e Fabio's Room. Rockol.com S.r.l. Probabilmente un'improvvisa alterazione di cervello che lo rese crudele contro se stesso, perché, per quanti pensieri di famiglia egli avesse, non giustificavano certo un tentativo di suicidio che poteva costare la vita a molte altre persone. Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Alle 5,10 [la locomotiva] entrava dal bivio e passava davanti allo scalo, fischiando disperatamente, con una velocità superiore ai 50 km. password. Nessuno immaginava di andare verso la vendetta. Salì sul mostro che dormiva, cercò di mandar via la sua paura. Mordesse la rotaia con muscoli d' acciaio, E un giorno come gli altri, ma forse con più rabbia in corpo. E magari vuoi, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Questo sito utilizza i cookie. Era un uomo che correva, che voleva correre alla morte! Non so che viso avesse, neppure come si chiamava, Con che voce parlasse, con quale voce poi cantava, Quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi … caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della Guarda il video La Locomotiva. (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa. Link, © 2020 Riproduzione riservata. contenuti informativi. La Locomotiva è indubbiamente la canzone più celebre del cantautore emiliano, che la usa da sempre come chiusura dei propri concerti. rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida Lo stesso dispaccio era stato comunicato a tutte le stazioni della linea, perché venissero prese le disposizioni opportune per mettere la locomotiva fuggente in binari sgombri dandole libero il passo in modo da evitare urti, scontri o disgrazie. pubblicazione, ignoto. Scopri i testi, gli aggiornamenti e gli approfondimenti sui tuoi artisti preferiti. Lyrics powered by www.musixmatch.com E intanto corre corre corre sempre più forte. Tutti i diritti riservati. Vedeva gente riverita, pensava a quei velluti, agli ori. Testo La Locomotiva. La locomotiva andò quindi a sbattere contro la vettura di prima classe ed i sei carri merci che si trovavano in sosta sul binario tronco alla velocità di 50 chilometri orari. E niente ormai può trattenere l' immensa forza distruttrice, Aspetta sol lo schianto e poi che giunga il manto. In caso di problemi scrivi a myrockol@rockol.it, {{ store.state.user.profile.displayName }}, Matt Berninger - "Silver springs" (Live in studio for Rockol). Che l'uomo dominava con il pensiero e con la mano: Ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Sembrava avesse dentro un potere tremendo. Non si sapeva ancora se la macchina in fuga era scortata da qualcuno del personale; e solo i telegrammi successivi delle stazioni di San Pietro in Casale e Castelmaggiore, che annunziavano il fulmineo passaggio della locomotiva, potevano constatare che su di essi stava un macchinista e un fuochista. La Locomotiva testo. Non so che cosa accadde, perché prese la decisione, Forse una rabbia antica, generazioni senza nome. E prima di pensare a quel che stava a fare. Ma alla stazione di Bologna arrivò la notizia in un baleno: "Notizia di emergenza, agite con urgenza, Un pazzo si è lanciato contro al treno...", Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva, E sibila il vapore e sembra quasi cosa viva. Non so che viso avesse, neppure come si chiamava, con che voce parlasse, con quale voce poi cantava, quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli, ma nella fantasia ho … Il personale lungo la linea agitando le braccia, gridando, gli faceva cenno di fermare, di dare il freno; taluno gli urlò di gettarsi a terra, ma egli rimaneva imperterrito nella locomotiva. Con che voce parlasse, con quale voce poi cantava. © MTV Networks 2018 Questo sito utilizza cookies. Pensò che aveva il modo di riparare a qualche torto. Egli rimase preso fra la macchina e il vagone di prima classe schiacciato orribilmente. Policy uso immagini. Esplose contro il cielo, poi il fumo sparse il velo: Ma a noi piace pensarlo ancora dietro al motore, Mentre fa correr via la macchina a vapore, E che ci giunga un giorno ancora la notizia, Testo La Locomotiva powered by Musixmatch. "; ma il giovanotto - che giovane era lo sciagurato - dalla banchina a lato della piazza tubolare della caldaia tenendosi alla maniglia di ottone, si portò sul davanti della locomotiva sotto il fanale di fronte, attaccato sempre alla maniglia e colla schiena verso la stazione dov'era il pericolo. Non so che viso avesse, neppure come si chiamava, con che voce parlasse, con quale voce poi cantava, quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli, ma nella fantasia ho … © 2020 Riproduzione riservata. Ecco il testo di La Locomotiva di Francesco Guccini dall'album Guccini: Live Collection su Rockol.it. Accorsero funzionari delle ferrovie, di P.S., guardie, personale viaggiante e manovali e il disgraziato fu tosto riconosciuto. Un esperto macchinista, il Mazzoni, che era lungo la linea e lo vedeva correre incontro a morte sicura, gli gridò: "Buttati a terra! Rockol.com S.r.l. Ma un' altra grande forza spiegava allora le sue ali, Parole che dicevano "gli uomini son tutti uguali", E contro ai re e ai tiranni scoppiava nella via. Leggi la nostra policy in materia di cookies. Che urlarono vendetta, gli accecarono il cuore: La macchina pulsante sembrava fosse cosa viva, Sembrava un giovane puledro che appena liberato il freno.
2020 la locomotiva testo