Ripercorriamo di seguito le istruzioni da seguire, i soggetti obbligati, ed il termine di scadenza per l’invio della dichiarazione IMU 2019. n. 99 del 2004, iscritti nella previdenza agricola, la cui qualifica soggettiva ha subito variazioni nel corso dell’anno precedente. Sovvenzioni contributi sussidi e vantaggi economici, Imposta Comunale sulla Pubblicità e diritti sulle Pubbliche Affissioni, Guida Imposta Comunale sulla Pubblicità e diritti sulle Pubbliche Affissioni. La dichiarazione va presentata sia in caso di variazioni che in caso di nuovo possesso rilevanti ai fini dell’imposta. compravendita  o variazione del valore di aree fabbricabili; sottoscrizione/cessazione di contratti di leasing immobiliare; compravendite di immobili rogati da pubblici ufficiali diversi dai notai che non utilizzano il Modello Unico Informatico (es. Tale novità non ha inciso sulla dichiarazione IMU, che era un adempimento al quale i contribuenti erano già tenuti e che continua anche oggi a gravare su di essi. Se il contratto di locazione a canone concordato è stato registrato nel corso del 2018, resta l’obbligo di invio della dichiarazione IMU entro il 31 dicembre 2019. Già a partire dal 2019, in riferimento alla comunicazione delle variazioni intervenute nel 2018, la scadenza della dichiarazione IMU è stata rinviata dal 30 giugno al 31 dicembre. - Sede Legale Milano, Via Borsi, 9 - 20143 Milano - C.F. Gli sconti e le agevolazioni saranno applicati automaticamente, o meglio sarà il Comune a dover verificarne la spettanza sulla base dei contratti registrati e non bisognerà più inviare l’attestazione relativa al possesso dei requisiti. 1 del D. Lgs. Attenzione però: l’esonero dalla presentazione della dichiarazione per comunicare contratti di comodato o a canone concordato si applicherà per quelli registrati dal 2019. Per quanto concerne gli immobili posseduti da enti non commerciali di cui alla lettera i) , articolo 7 del decreto legislativo n. 504 del 92 l’obbligo della dichiarazione IMU sussiste per tutti gli immobili da questi posseduti sia imponibili che esenti. spedita in busta chiusa, a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno, indirizzata a Ufficio IMU, riportando sulla busta la dicitura Dichiarazione IMU con l'indicazione dell'anno di riferimento. Per tali enti è prevista la presentazione della dichiarazione esclusivamente in via telematica. È stato il Decreto Crescita a riscrivere il calendario delle scadenze per i proprietari di prime, seconde case o terreni. CONIUGI SEPARATI CON ASSEGNAZIONE DELLA CASA CONIUGALE. Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione ministeriale IMU entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono interventute variazioni rilevanti ai fini della definizione dell'importo. Al contrario, le istruzioni del MEF stabiliscono che è obbligatorio presentare la dichiarazione Imu per i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, posseduti e condotti da CD e IAP, di cui all’art. Attenzione però: l’invio sarà necessario per i contratti registrati nel 2018, da comunicare con la denuncia annuale in scadenza il prossimo 31 dicembre. Dichiarazione IMU 2019 I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione ministeriale IMU entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono interventute variazioni rilevanti ai fini della definizione dell'importo. Deve essere presentata Autocertificazione per comunicare l’inizio dell’inagibilità. A partire dal 2019, la dichiarazione IMU non sarà più obbligatoria per i contratti di comodato d’uso gratuito così come per quelli a canone concordato, due delle casistiche che consentono di accedere a riduzioni ed agevolazioni. : 13886391005 A regolare l’imposta è oggi la legge numero 160/2019 che, tra le altre cose, stabilisce anche i termini entro i quali va presentata la dichiarazione IMU. Deve essere altresì dichiarata ogni successiva variazione del valore venale utilizzato per il calcolo dell’imposta. 540 del codice civile  se non indicato nella denuncia di  successione; riunione di usufrutto non dichiarata in catasto; immobili posseduti, a titolo di proprieta’ o altro diritto reale di godimento da persone giuridiche interessate da operazioni di fusione, incorporazione o scissione; (salvo che sia già stata fatta la voltura catastale); l’immobile è stato concesso in locazione dagli istituti autonomi per le case popolari. Iscrizione ROC n. 31534/2018, Leggi l'informativa sulla Privacy | Redazione e contatti, Questo sito contribuisce all'audience di nei casi in cui sia stata presentata la dichiarazione di successione. In particolare, secondo quanto stabilito dall’articolo 1, comma 769, tutte le variazioni rilevanti vanno dichiarate entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello nel quale si hanno avuto luogo. Dichiarazione IMU 2019: è fissata al 31 dicembre la scadenza per l’invio della comunicazione relativa alle variazioni intervenute nel corso del 2018 che, oltre all’imposta municipale propria, impattano anche sulla TASI. / C.F. Per conoscere i casi per cui deve essere presentata la dichiarazione IMU è necessario fare riferimento alle istruzioni per la compilazione del modello, approvate con D.M. Si deve presentare la dichiarazione IMU per riunione di usufrutto per decesso dell’usufruttuario. il 30 ottobre 2012, e che di seguito si mettono a disposizione: I soggetti obbligati ad inviare la dichiarazione IMU entro la scadenza del 31 dicembre sono, tra gli altri, coloro che possiedono: L’invio della dichiarazione IMU, da trasmettere al Comune in cui è ubicato l’immobile, potrà essere effettuato compilando il modulo editabile in formato pdf di seguito allegato: Si ricorda che, come specificato dal MEF con la risoluzione del 16 giugno 2017 gli IAP (imprenditori agricoli professionali) e i coltivatori diretti non sono tenuti a presentare la dichiarazione Imu se a variare è solo la quantificazione dell’imposta dovuta e non il diritto all’esenzione introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 sui terreni agricoli che risultano già posseduti e condotti. Proprio il MEF, con circolare del 18 marzo 2020, nel ribadire le tempistiche per la dichiarazione IMU sancite dalla legge numero 160/2019, ha chiarito anche cosa fare nel caso in cui il possesso dell’immobile assoggettato a imposta abbia avuto inizio nel 2019 o nel caso in cui nel corso di tale anno siano intervenute variazioni: la dichiarazione va presentata entro il 31 dicembre 2020. Dichiarazione IMU 2019: scadenza e soggetti obbligati all’invio, Informazione Fiscale S.r.l. C’è una seconda novità introdotta dal Decreto Crescita in merito alla dichiarazione IMU. Dichiarazione IMU 2019: è fissata al 31 dicembre la scadenza per l’invio della comunicazione relativa alle variazioni intervenute nel corso del 2018 che, oltre all’imposta municipale propria, impattano anche sulla TASI. Tuttavia, se l’immobile cui si riferisce il tributo è di proprietà degli enti non commerciali di cui all’articolo 1, comma 759, lettera g), della legge numero 160/2019, la dichiarazione va presentata ogni anno, indipendentemente dal fatto che si siano verificate o meno modifiche rilevanti ai fini dell’IMU. Dal 1° gennaio 2020, l’IMU ha una nuova regolamentazione, in quanto ricomprende in sé sia la vecchia IMU che la TASI. Terreni e aree edificabili considerate di pertinenza di un fabbricato: per essere considerate tali devono essere dichiarate con tale caratteristica nella dichiarazione IMU. Nel caso in cui il dato sia già stato comunicato al Catasto con apposita voltura non serve presentare la dichiarazione. Chiaramente, se erediti un immobili non soggetto ad IMU (i casi di esenzione sono indicati nella Legge n. 160/2019, art. Il termine di scadenza per la presentazione è il 30 Giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione. Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. La dichiarazione ministeriale deve essere presentata nei casi di  riduzione della base imponibile al 50% per i comodati gratuiti con contratto registrato a genitori e figli. Il che vuol dire che non occorre presentare una dichiarazione IMU ogni anno, a meno che ciò non si renda necessario a seguito di modifiche che possano diminuire o aumentare la somma dovuta o che diano diritto all’esenzione dal pagamento. Si ricorda che con la dichiarazione IMU il contribuente mette a conoscenza il proprio Comune di quelle variazioni, oggettive o soggettive, che impattano sul calcolo delle due imposte sulla casa. La circostanza che dal 2020 l’IMU abbia assunto una veste innovativa non incide su tale principio, dato che le dichiarazioni IMU presentate negli anni passati restano valide anche quest’anno, con il passaggio alla nuova imposta. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Sia il termine di scadenza che i casi in cui è obbligatoria la dichiarazione IMU sono stati modificati dal Decreto Crescita. 02296530260. A stabilirlo è l’articolo 3-ter del decreto legge numero 34/2019, che detta un regime valido “anche per quanto disposto dal successivo art. 3-quater che ha esonerato dall’obbligo dichiarativo nonché da qualsiasi altro onere di dichiarazione o comunicazione il possessore dell’immobile locato a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431 o concesso in comodato gratuito alle condizioni prescritte dalla legge”. l’atto di acquisto o vendita dell’immobile è stato stipulato da un notaio; è stata presentata la dichiarazione di successione; gli elementi da dichiarare sono rilevabili direttamente dalla banca dati catastale. Dicembre si conferma il mese delle imposte sulla casa, non solo per quanto riguarda i termini di pagamento ma anche per la dichiarazione annuale, interessata da una serie di novità. Tweet di @Casapuntoit!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)? => Calcolo IMU seconda casa: quando si paga, Il grattacielo più alto del mondo arriverà a oltre 1 chilometro, Le 10 regole per comprare casa senza sorprese. Oltre a dover tenere a mente la scadenza per il versamento del saldo dell’IMU, così come quello della TASI, sarà quindi necessario inviare la dichiarazione annuale qualora ricorra uno dei presupposti che obbliga alla trasmissione. Non occorre presentare la dichiarazione IMU: La dichiarazione IMU deve essere presentata nei seguenti casi: Casistiche principali per autocertificazioni e/o dichiarazioni: Deve essere presentata dichiarazione per comunicare la cessazione dell’inagibilità: Deve essere presentata dichiarazione IMU per comunicare il valore venale in comune commercio utilizzato come base imponibile. Ci si riferisce, ad esempio, alle ipotesi in cui: Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I coniugi che abbiano stabilito la residenza anagrafica in immobili diversi situati sul territorio comunale non possono beneficiare di due aliquote per abitazione principale e devono presentare la dichiarazione IMU indicando un solo immobile come abitazione principale di regola dove ha la residenza la famiglia). trasferimenti di proprietà disposti da giudici dell’esecuzione); immobili compresi nel fallimento o nella liquidazione coatta amministrativa, sia l’entrata in fallimento che la vendita finale degli immobili; immobili che hanno perso/acquisito il diritto all’esenzione o all’esclusione dell’imposta; variazione delle caratteristiche degli immobili (es: valore del terreno agricolo che è diventato edificabile o viceversa; area fabbricabile su cui è stata ultimata la costruzione del fabbricato; area divenuta fabbricabile in seguito alla demolizione del fabbricato); contabilizzazione dei costi aggiuntivi per i fabbricati interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, classificabili nel gruppo catastale D; costituzione/estinzione sugli immobili del diritto reale di abitazione spettante al coniuge superstite ai sensi dell’art. e La dichiarazione IMU è la modalità con la quale i contribuenti devono dichiarare al Comune in cui è situato un proprio immobile le variazioni che lo hanno interessato nell’anno precedente e che incidono sull’ammontare della tassa o determinano l’esenzione dal pagamento della stessa. Attenzione: dal 2012 non esiste più un Regolamento comunale che predetermini i valori delle aree fabbricabili limitando il potere accertativo del comune, pertanto il contribuente è tenuto a verificare annualmente l’andamento del mercato e adeguare ad esso il valore della propria area fabbricabile (dichiarando l’eventuale cambio di valore). A partire dal 2019, non sarà più necessario comunicare al Comune la concessione di immobili in comodato d’uso gratuito così come la concessione in locazione dell’immobile con contratto a canone concordato.
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