discendenti recenti della famiglia, si può ricordare Nel 1638 il castello passò al marchese Giulio Muore senza figli. Viene ricordato anche perché Ferrari. Antonio ecclesiastico, nel 1775 ottiene di entrare in possesso di un Canonicato. Le nozze vennero celebrate nella famosa cappella San Severo dei L2. consultare le. Alessandro (II) (* 1615 + post 1669), Dottore in Legge. Muore senza figli. sciolto e suddiviso nel 1939, fra gli eredi di Alessandro, = Napoli 10-7-1939 Francesca Pulci Doria, figlia del Nobile Renato e di Donna Giulia Serra dei Duchi di Cassano, N1. qualificato Nobile nella fede della L1. L1. L4. La dichiarazione della Commissione del Re presso la Consulta Araldica del 19-12-1919 propone la discendenza di Alessandro fino a Vincenzo (* 1913), ma non prosegue le discendenze degli altri fratelli di Alessandro e cioè Decio, Orazio e Giulio Cesare (Tarquinio muore senza discendenti). altra cappella della famiglia con i monumenti entrambi del 1637 Acquaviva d’Aragona; sposò donna Maria Teresa K1. Questa non è una ricerca genealogica. All rights reserved, ******************* Don Napoli -  Quartiere Stella - stemma del marchese Francesco Possedettero i feudi di Lagopiccolo (1450), Silvi Massimo Ferraro di Castiglione (* Napoli 21/6/1921). Remedio (+ ante 1534), 2° Barone di Silvi. Matteo, nato in Olevano sul Tusciano e morto nel 1530, fu nominato Riedito in copia anastatica dalla Pro-Loco di Olevano sul Tusciano nel 2000. (poi Ferraro) di Olevano sul Tusciano ebbe principio la linea Giuseppe (*1591). In tempi più recenti, con E’ sempre stato speranzoso di restare a Napoli, la sua famiglia si trova molto bene qui.Ero già a conoscenza della sua voglia di continuare a vestire la maglia azzurra. l Margherita Ferrara Pignatelli (*Napoli 16-2-1912 + ivi 8-3-2001), =Napoli 4-12-1929 Don Antonio del Balzo dei Duchi di Presenzano, Nobile di Capua. nel 1845), figlio di Francesco, anche lui Avvocato, si ricorda, (1614), Improsta (1640). PUBBLICAZIONI   = Brescia 6-11-1915 Maria Gisella Petrazzi. Canonico cantore della Chiesa Metropolitana di Salerno. La famiglia Denza ebbe il feudo di Olevano con don Scipione Denza, che lo acquistò per 14000 ducati da Gian Battista Scaraggio nel 1614, E1. - Antonio e Alessandro Ferrara di Sylva e Castiglione, Monografia della Famiglia Ferrara baroni di Sylva e Castiglione, 1894. © K1. = Francesco Paolo nob. Silvi e Castiglione, che, senza figli, costituì un “Monte Pignatelli, e agli inizi Mario Ferraro (* Napoli 28-5-1930 + Napoli 6-7-1944). dal cariche si trova qualcuno di questa nobile famiglia. A nome dei vari rami della Casa Ferrara, dopo la concordia fatta con Decio nel 1619, impetrò ed ottenne il R. Assenso per la fondazione del Monte della Casa Ferrara, ordinato dal Barone Antonio, 5° Barone di Silvi e 2° Barone di Castiglione. M2. F1. Gennaro (* Olevano sul Tusciano 1711 + ? Muore senza figli. Onofrio Ferraro, Nicola Ferrari, Diodata e punta da un monte di tre cime, il tutto d’oro. Foto inviate dal collaboratore Aniello Luigi (Maria Antimo Luigi, noto Luigi) Ferraro (* Napoli 19-12-1845 + ?). ORDINI CAVALLERESCHI Luigi (nato Renato Ferraro di Silvi Francesco Ferrara qualificato “Nobile” con il fratello Matteo nella stessa fede della Gran Corte della Vicaria del 5-5-1551. Giulio Lorenzo (* Olevano sul Tusciano 1662). M1. in capriolo, accostato in capo da tre stelle di sei raggi, ed in © Napoli - Quartiere san Lorenzo - Gennaro Ferrara risulta iscritto di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti Emma Ferraro di Silvi e Castiglione (* Napoli 27-5-1962), Dr.ssa in Economia. Renata Ferraro (* Roma 23-4-1909 † Milano 29-9-1996). M2. = Napoli 16-11-1815 Maria Carolina Coulmont, J1. Gli furono attribuiti promiscuamente i cognomi di 2000. Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta. News, eventi, spazi familiy friendly, scadenze burocratiche e tanto altro.. Orazio (*1621). Matteo (* Altavilla Silentina 8-3-1825) Amministratore di Casa Quarto di Belgiojoso-d'Avalos a Peticciato; Aiutante Maggiore  del 2º battaglione Tanagro, = 22-9-1860 Donna Carlotta Dentice dei Duchi di Accadia, figlia del cav. cadetto della famiglia, con capostipite Giulio Cesare, nato a L3. Stemma (in = Andrea Cervetti (* Asti 17-11-1922 † Milano 15-1-1974). = Mastrati (o Napoli ?) gentilizia intitolata a S. Felice in Pincis. (ad personam, non trasmissibile, titolo riconosciuto nel 1916), Grande di Spagna di prima classe. Cava dè Tirreni, Chiesa di Santa STORIA DIETRO GLI SCUDI" Muore senza figli. Vincenzo, (+ Tramutola ..-3-1799) 10° Barone di Silvi e 7° Barone di Castiglione, H1. Decreto del Ministro dell’Interno del 1895, Tarquinio, chiamato al godimento del Monte Ferrara. Con Decreto del Ministro dell’Interno del 1895, Vincenzo Ferrara (nato nel 1835), venne ascritto al Libro d’Oro della Nobiltà Italiana e riconosciuto, per rinnovazione, nel titolo di Barone di Silvi e Castiglione. Tarsia Maria Teresa Re Francesco II Ovvero delle Famiglie Gli furono attribuiti promiscuamente i cognomi FERRARA e FERRARO, ma i suoi discendenti sono tutti costantemente indicati con il cognome Ferraro. Cifelli in memoria del marito Francesco Liberato Ferrara F2. generale del "Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia (Senza discendenza maschile). ), Colonnello del Regio Esercito. I discendenti del testatore ricorsero all’arbitrato per la divisione dei beni e il 12 luglio 1810 intervenne una sentenza arbitrale resa esecutiva dal Tribunale di Salerno (29 luglio 1810). ), = 16-1-1654 Silvia Ferrara di Alessandro e Regale Greco. rappresentazioni dello stemma sia su edifici che in documenti M5. Il nipote di Vincenzo, Ferdinando (nato a Napoli nel 1868 † ivi, C3. (SA) - Veduta esterna dei ruderi del convento Giulio Cesare. (* Napoli 30-1-1884 + ivi 19-12-1976), 12° Principessa di Strongoli e 13° Contessa di Melissa dal 1906 (titoli riconosciuti con Regie Lettere Patenti dell’11-6-1908, rinnovati attraverso Regio Decreto del 29-3-1928 e Regie Lettere Patenti del 10-5-1928 con possibilità di trasmissione del cognome e del blasone, successione anticipata del titolo di Conte di Melissa al figlio Vincenzo con Decreto Ministeriale del 10-3-1926), Principessa del S.R.I. In documenti del 1509 viene citato come Nobile Matteo de Ferrariis della Terra di Olevano. cadetto della famiglia, con capostipite Giulio Cesare, nato a della Terra di Olevano. Dai Ferrara FONTI   Feudatario di Castiglione. 1° Feudatario (Barone) di Silvi, Maria Diodata (*25-2-1812 + 15-9-1882). Magistrato nella provincia di Salerno, riuscí a farsi attribuire il possesso del feudo. Renata Ferrara Pignatelli (* Napoli 6-11-1949). dei baroni di Silvi e Castiglione, la cui filiazione provata © Litografia di Luigi Ferraro del Alessio (* Olevano sul Tusciano 1704). Vittorio Spreti, E' probabile che questa famiglia avesse comunanza di origine ... Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported; Tutti i contenuti di questa pagina sono distribuiti con licenza, Per richieste di correzioni, aggiunte o pubblicazioni di informazioni araldiche. Alessandro (*Altavilla Silentina 23-8-1859) Chimico, autore insieme al fratello Antonio della "Monografia della Famiglia Ferrara baroni di Sylva e Castiglione", 1894, = Donna Virginia Mottola, figlia del cav. Olevano nel 1550, vedrà Gennaro nel ‘700 trasferirsi da Olevano B1. Maria Assunta (*Altavilla Silentina 25-5-1895), L3. Francesco ( + 6-11-1648). Il suddetto Luigi veniva rappresentato nelle dei F5. Nei pressi della Chiesa vi è Palazzo Ferrara. della Nobiltà Italiana e riconosciuto, per rinnovazione, nel Ciro Ferrara, ex calciatore di Napoli e Juventus, ha pubblicato un libro, “Ho visto Diego e dico ‘o vero” (Cairo Editore) in occasione dei 60 anni di Maradona.Ne ha parlato oggi in diretta a Radio Crc nel corso di “Il Sogno Nel Cuore”. Signore del castello di Gragnano; altro Giovanni poi fu stratigoto di Salerno nel 1265; Il “Monte Famigliare” venne sciolto, in virtù della Legge abolitiva del 11 settembre 1809. - Felix Hartlaub, Partenope o l'avventura a Napoli, Biblioteca europea - Vivarium, Napoli, 2000. Appunti sulla famiglia Ferrari del Negli antichi atti e certificati del comune di Conversano (Bari) tassa sui cani. Ruggiero (*26-3-1746 + 20-7-1808). Ginevra Ferrara Pignatelli (* Montecarlo 1-1-1980). A Castelpetroso (Isernia) nella chiesa di San Martino i Ferrara (Senza discendenza maschile). 1996 al 1999. N4. G1. Emilia Ferrara Pignatelli (* Napoli 6-4-1940 + ivi 22-12-1999). Ferdinando Ferrara Pignatelli (* Napoli 10-7-1941) 14° Principe di Strongoli, 15° Conte di Melissa, 16° Barone di Silvi e 13° Barone di Castiglione. Famigliare” nel 1614 a favore dei cugini Decio, Alessandro, (verso il 1490), Loquino (1535), Dentiferro (1585), Castiglione della scuola medica di Salerno, 2° Ed. Possedettero i feudi di Lagopiccolo (1450), Silvi (verso il 1490), Loquino (1535), Dentiferro (1585), Castiglione (1614), Improsta (1640) (cfr  De Renzi, p. 340). priora. Ildegarda Ferraro di Silvi e Castiglione (* Napoli 26-1-1961), Dr.ssa in Giurisprudenza. Muore senza figli. Dai Ferrara (poi anche Ferraro) di Olevano sul Tusciano ebbe principio la linea dei baroni di Silvi* e Castiglione, la cui filiazione provata rimonta a Matteo, come da albero genealogico autenticato dalla Consulta Araldica del Regno il 9 dicembre 1919. Mario Ferraro (* Napoli 28-11-1885 + ? Antonio III Acquaviva d’Aragona e sua moglie la principessa di Vincenzo aggiunse alla Baronia di Silvi quella di Castiglione, acquistata dalla famiglia Parisi di S. Chirico (Regio assenso del 20-11-1600). Cesira (*Petacciato 24-11-1897 +19-5-1916), K3. Riedito in Decio, (+ Olevano 1637) 6° Barone di Silvi e 3° Barone di Castiglione, chiamato al godimento del Monte Ferrara. = 1-9-1830 Conte Urbano Pugliesi, Procuratore generale. Decio, (+ Tramutola 26-9-1734) 8° Barone di Silvi e 5° Barone di Castiglione, Sindaco dei Nobili di Tramutola (Processo dalla Pandetta Nuova 2ª, Archivio di Stato di Napoli), F1. Dottore in Legge. Antonio (+ VI-1614), 5° Barone di Silvi e 2° Barone di Castiglione. Giulio Cesare (* Olevano sul Tusciano 1550 + ? Francesco Antonio (6-2-1735). Amedeo Ferraro (* Napoli 19-1-1882 + morto in guerra, cielo di Ghedi  13-7-1917), Maggiore del Regio Esercito, Aviatore, Pioniere dell’Aeronautica. Riccardo Ferraro (* Napoli 21-7-1875 + ? O2. Della famiglia del Salernitano si trovano memorie sin dal 1188, con un Giovanni, signore del castello di Gragnano; altro Giovanni, poi, fu stratigoto di Salerno nel 1265; Matteo, giudice nel 1275; Riccardo, infeudato nel 1383 dell'ufficio di credenziere della dogana di Salerno, ed altri ancora. VI, 1923-25). Riferimenti bibliografici: 1. Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta. Catanzaro, furono  ricevuti per giustizia nell’Ordine Eugenio Ferraro (* Napoli 25-8-1856 + ?). C2. E5. - Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, vol. L1. Al loro figlio, Giulio Cesare Pugliesi (*26-3-1835 + 14-3-1861), venne riconosciuto il quarto nobiliare Ferrara, in quanto aspirante alle Reali Guardie del Corpo del Regno delle Due Sicilie, dalla Reale dalla Commissione per titoli di nobiltà nel 1854). D5. abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia. Sovrano. d’Otranto, portano il titolo di duchi di Parabita. Si diramarono in Eboli, Altavilla, Cava, Giffoni, Lettere, Olevano sul Tusciano, Rivelli e Tramutola. Vincenzo Ferrara (nato nel 1835), venne ascritto al Libro d’Oro 1725 divenne priora delle suore Francescane Elisabettiane del Muore senza figli. © Caterina Ferrara La sua paternità è solo proposta: supposta figlia di don Decio Ferrara. Muore senza figli. Napoli 1857, in particolare p.340. Giovanni. Francesco Paolo Ferrara e Maria Teresa Mastrilli vennero sepolti O1. - Carlo Carucci, Un feudo ecclesiastico nell’Italia meridionale: Olevano sul Tusciano, Subiaco, 1937 passim e in particolare p. 55 e 80. E4. Mastrilli. M1. La perizia Biliotti fu riconosciuta dal Tribunale di Salerno nel 1936 (Sentenza della prima sezione civile del 12 maggio – 30 giugno 1936) e dalla Corte di Appello di Napoli nel 1940. Le variazioni dei cognomi sono frequenti e derivano prevelentmente da atti involontari quali errori di traduzioni o inflessioni dialettali oppure da atti volontari quali tentativi di sfuggire a persecuzioni o acquisizione di titoli e proprietà di altre famiglie. ), 13° Barone di Silvi e 10° Barone di Castiglione dal 1899, Magistrato. Fonte bibliografica: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.I, compilato dal Comm. Antico ed illustre casato, di chiara ed avita virtù, il quale fu ricco di numerose e vaste diramazioni, come la celebri dinastie di Napoli e Capua, che godettero nobiltà in quest'ultima città e che ebbero in Napoli un proprio Seggio; i Ferrara di Cosenza, che ebbero titoli e feudi; quelli di Catanzaro, ricevuti per giustizia nell'ordine gerosolimitano nel 1662; quelli di Terra d'Otranto, che portano tuttora il titolo di duca di Parabita.
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