Nell’affresco con la Vocazione di Matteo, Giusto ha rappresentato l’edificio romanico dell’antica Cattedrale di Padova, che era stata ricostruita dopo il terremoto del 1117 e che è stata sostituita da quella attuale nel XVI sec. Il testamento, però, che Fina ci ha lasciato prima di morire, nel 1378, dava disposizione per gli arredi liturgici di cui doveva essere fornito il Battistero e per la sua urna, ma non menzionava la decorazione che perciò si ritiene già conclusa prima della sua morte. http://www.padovando.com/monumenti/cattedrale-del-duomo-e-battistero/, The Elephant Man: la compagnia Moliere convince. document.write('\x3Cscript type="text/javascript" src="' + ('https:' == document.location.protocol ? In mezzo a questa pala, dentro una cornice, è inserita una tavola con la Madonna col Bambino, opera quattrocentesca di Stefano Dell’Arzere. Strumento della libertà costituita. Orari del Duomo. L’illusionismo architettonico è accentuato al massimo nelle logge e nel vano dove sono disposti i Profeti e gli Evangelisti, ognuno con il loro simbolo. 'https://' : 'http://') + 'feed.mikle.com/js/rssmikle.js">\x3C/script>'); Nella scena con Abramo e gli Angeli e nelle Storie d’Isacco con Esaù e Giacobbe, evidente è la consuetudine del pittore con il disegno architettonico e l’illusione prospettica. Il Duomo costituisce oggi, il perno della vita religiosa della città e nel corso del tempo, molti papi vennero qui in visita e celebrarono l’eucaristia: Papa Pio VI reduce dal suo viaggio, purtroppo infruttuoso, nella capitale austriaca, Pio VII all’inizio del suo pontificato, il cardinale Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII e infine, l’attuale Papa Giovanni Paolo II, che qui fu accolto solennemente da tutti i sacerdoti della diocesi, il 12 settembre del 1982. La sua costruzione è stata però completata solo nel 1754 per opera dell’architetto veneziano Girolamo Frigimelica, anche se la grandiosa facciata in cotto da lui disegnata rimase incompiuta. Donec hendrerit amet. Nella cappella della Madonna dei Miracoli e quindi in corrispondenza del braccio destro del transetto, è posto a sinistra il monumento sepolcrale gotico del cardinale Francesco Zabarella (1360-1417), vescovo di Firenze e professore di diritto canonico all’università di Padova. I pannelli in bronzo sono stati eseguiti anch’essi dal Gabano e raffigurano: l’orazione nell’orto, l’ultima cena, la lavanda dei piedi, la predicazione del Battista, il miracolo della manna e la moltiplicazione dei pesci. FERIALE: ore 10:00 DOMENICA: ore 11:30 FORMAZIONE CRISTIANA In convallis orci eu neque sagittis porttitor nec posuere arcu. Alle pareti, si possono ammirare due belle tele settecentesche di autori ignoti, che raffigurano, rispettivamente, la Consegna delle tavole della Legge e la Caduta della Manna. Vehicula eleifend dui lacinia nec amet. Adesione. INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI Qui, si trova un altare barocco in marmo rosso e bianco che è stato fatto costruire da Girolamo Selvatico nel 1603, con una splendida tela, anch’essa seicentesca, di Pietro Damini da Castelfranco che raffigura S.Girolamo inginocchiato che si percuote con un sasso, al centro, con accanto il libro della Sacra Scrittura aperto e, in basso a sinistra, lo stesso committente Girolamo Selvatico. Parrocchia 049 5840707 Designed by Kopa. Indice. OGNI GIOVEDÌ: ore 17:00 SABATO (festiva): ore 18:00 DOMENICA: ore 10:30 Excepteur sint occaecat cupidat. Nell’atrio della sacrestia dei Prebendati, possiamo ammirare in una nicchia delle tele seicentesche rappresentanti la Nascita di Cristo di autore ignoto, lo Sposalizio della Vergine di Minorello e un Martirio di A.Vicentino. // , © 2020   Unità Pastorale della Cattedrale, Consiglio Parrocchiale per la Gestione Economica. Sed tempor mollis diam. Gianfranco Agostino Gardin OFMConv, Vescovo emerito di Treviso. Essa è stata realizzata da Pier Paolo delle Masegne. Bassetti: “Ringrazio quanti mi sono vicini con la preghiera e l’affetto”, L’assemblea Caritas sul tema “La carità nel tempo della fragilità”, Sostegno sociale parrocchiale. P. IVA e CF 00668130289. Interessante è, inoltre, la scena con la Creazione del Mondo, nella quale la terra è raffigurata come un planisfero con i continenti così com’erano rappresentati nella cartografia studiata da Francesco Petrarca, allora presente a Padova e in stretto contatto con la corte carrarese. Tel.049/662814 E’ probabile che ciò fosse legato all’intento celebrativo della famiglia dei Carraresi che è ben presente in tutto il ciclo pittorico del Battistero e lo si vede anche nel continuo ripetersi degli stemmi della signoria. La Basilica di Sant'Antonio a Padova, conosciuta dai padovani semplicemente come il Santo, è la più importante chiesa della città e una delle più grandi e visitate al mondo. Si va, a vele spiegate, Domenica (e giorni festivi) 07:30 – 09:30 – 11:30 – 19:00, Domenica (e giorni festivi) 08:00 – 11:00 – 17:00, Domenica (e giorni festivi) 09:00 – 11:00 – 18:30. Sulla parete sinistra, si trova il monumento in marmo di Carrara con due busti di papa Benedetto XIV e del vescovo, cardinale Rezzonico, opera di G.M. La sorgente da cui sgorga tutta la carità della Chiesa è l’adorazione di Dio. I santi, tutti i santi, di ogni tempo e di ogni condizione, sono la vera famiglia della Chiesa. FERIALE: ore 8:00 • 18:15 SABATO (festiva): ore 18:15 DOMENICA: ore 9:30 • 11:30 • 18:15 Interessante è anche il baldacchino dell’altare maggiore intagliato e dorato, opera dello scultore padovano Cesare Bovo, che contiene la tela raffigurante Dio Padre in Gloria di Francesco Zanella, del XVI sec. Molte sono le notazioni naturalistiche, i paesaggi con animali e piante in questi episodi. Osservando l’arcone gotico sotto il quale era collocato il sarcofago della committente degli affreschi, possiamo però renderci conto della sua stretta somiglianza con le tombe di Jacopo e Ubertino da Carrara, ora nella Chiesa degli Eremitani. Nell’atrio dell’uscita di tramontana, è collocato il monumento con il busto dell’umanista padovano Sperone Speroni degli Alvarotti, dell’architetto Girolamo Campagna e dello scultore Palmari (XVI sec.). Presenta una pianta quadrata con alto tamburo sorreggente una gran cupola ed è articolato sul lato est con una piccola abside con cupoletta. Il duomo si presenta con una nuda facciata in cotto. E’ il biblico albero della vita che dà frutti in tutte le stagioni, perché affonda le sue. Qui, nel presbiterio della Cattedrale, sono state superate queste due tipologie e i santi sono stati collocati accanto al fedele che prega, condividono con lui la sua situazione e sono a misura d’uomo. Ha un solo movimento in alto, dove il tetto a capanna corrispondente alla navata centrale si sopreleva sulle ali e nelle due nicchie, tra le tre porte d’ingresso. Anche per te. Approfondimento I santi sono i santificati. Essi sono seduti davanti allo scrittoio con i libri negli stipiti semiaperti, racchiusi entro un vano chiuso scorciato dal basso in alto così che le volte a crociera rendono leggibile la profondità dell’aula. S. Pietro: aperta il giovedì e il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 (agosto chiuso) – S. Messa con preghiera di guarigione ogni terzo giovedì del mese alle ore 16.00 (da settembre a giugno). Clicca per visualizzare. 049 8226125/108 Fax 049 8226150 E-mail: ufficioliturgia@diocesipadova.it Direttore: Di Donna … +LEGGI TUTTOUfficio per la Liturgia » Dov'è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore. E’ decorato all’esterno dai tipici archetti ciechi e da lesene. 049/8455111 – Fax 049/8455261 casamadre@dimesse.it Pensa Tutti riponiamo attese e speranze nell'anno 2021 che ci sta davanti.I salmi custodiscono una preghiera particolare:"Insegnaci a contare i nostri giorni e acquisteremo un cuore saggio"Con questo desiderio, gli animatori dell'Azione Cattolica delle comunità della nostra Unità Pastorale propongono l'acquisto del CALENDARIO A STRAPPO 2021: ogni giorno dell'anno un'estratto della Parola di Dio può accompagnare i ritmi della vita familiare!Il contributo di € 8,00 va a sostenere le attività dei gruppi di ragazzi, adolescenti e giovani delle nostre parrocchie!Nei prossimi giorni saranno comunicate le date in cui alcuni incaricati si metteranno a disposizione con un banchetto al termine delle celebrazioni. In hac habitasse platea dictumst. CORPUS DOMINI, DETTA DI SANTA LUCIA RETTORIA Il coro in noce è il cosiddetto “coro d’inverno”, opera della metà del Cinquecento o della prima metà del Seicento. In convallis orci eu neque sagittis porttitor nec posuere arcu. Orari delle Messe a Padova. Qui Giusto rinnova la tradizione iconografica dando avvio ad una nuova fase stilistica. ATTENZIONE: numero dei posti limitato in rispetto delle norme di distanziamento! Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Lacinia nec amet. Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per le sue funzionalità. 1 ANTONIANUM; ... CATTEDRALE BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA (DUOMO) Orario Festivo: 9.00 – … Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. L’altare, l’ambone e la cattedra, i tre grandi segni della celebrazione, sono perfettamente visibili e stanno in un perfetto equilibrio tra loro. DOMENICA Ore 8:30 Ore 10:00 Ore 11:30 Ore 17:00: Vespri … In comunità » L'articolo Sostegno sociale parrocchiale. Il fonte battesimale che è situato al centro del Battistero, è un’opera dello scultore Giovanni da Firenze e ha sostituito, nel Quattrocento, il monumento sepolcrale di Francesco I da Carrara, che è andato distrutto assieme a quello della moglie Fina, dopo la caduta della signoria e con l’avvento dei veneziani a Padova (1405). Per qualsiasi esigenza è possibile contattare direttamente l'Arciprete Don Massimo Draghi al numero cellulare 3472400836 oppure la Parrocchia al numero 049 5840707 - il Patronato al numero 049 5840401 - la Caritas 049 5840401 - mail: dondra@libero.it - Vicario parrocchiale: don Giuliano Piovan cell. Basilica Concattedrale Duomo di Rovigo: piazza Duomo n. 5 - 45100 Rovigo - RO: tel. SS. Sed porttitor pulvinar purus eu vestibulum. La Cattedrale al suo interno è un ambiente a tre navate a croce latina, con transetto e cappelle laterali, una cupola circolare all’incrocio del transetto, una ellittica nella navata centrale e il presbiterio elevato sopra la cripta. Fina Buzzacarini moglie di Francesco il Vecchio, signore di Padova dal 1350 al 1388 (secolo d’oro per la signoria) commissionò a Giusto De’Menabuoi, pittore di origine toscana, colto e raffinato la cui pittura allora eccelleva in Italia Settentrionale, la decorazione del Battistero che le era stato concesso dai canonici della Cattedrale e che voleva trasformare in un tempio-mausoleo per onorare la sua famiglia e la città di Padova. Messe: 6.30 - 8.00 - 9.00 - 10.00 - 11.00 - 16.00 - 17.00 - 18.00 ATTENZIONE: numero dei posti limitato in rispetto delle norme di distanziamento! Fusce et elit tristique purus lacinia ornare quis vitae risus metus mauris, ut cursus dui luctus sagittis! Egli distribuisce sulle pareti le scene con una suddivisione delimitata da cornici aventi carattere puramente ornamentale, ma sui pennacchi e sulla cupola, trattandosi di superfici curve, accentua lo stacco dalla verticalità tramite due cornici con un vistoso effetto prospettico a fogliame e una cornice a trafori. Nel vano corrispondente all’uscita laterale di mezzogiorno, una lapide marmorea ricorda la visita del 1782 di Papa Pio VI. La piccola abside è decorata invece con episodi tratti dall’Apocalisse di S.Giovanni ed è una delle più complete raffigurazioni di questo libro del Nuovo Testamento, che conta pochi precedenti nella pittura murale. Via Dimesse 25 – 35122 Padova Tel. Ai lati di questa navata maggiore, sono presenti anche due bellissime acquasantiere, quella di destra con l’Assunzione e quella di sinistra con il Battesimo di Gesù, capolavori del grande maestro padovano Antonio Bonazza. Anche qui, Giusto porta la ricerca coloristica a livelli elevati: sceglie colori dai preziosismi rari, tinte sfumate e cangianti che preludono già al gotico internazionale. Tutte le scene comunque si svolgono entro architetture pacate, semplici, di taglio prospettico ma di sapore arcaizzante; è il colore invece che predomina negli affreschi, le tinte chiare quasi fluorescenti tra l’azzurro e il verde e il rosa e l’arancio. Nunc quam diam, imperdiet vitae rutrum ac, pretium maximus urna. Oggi, possiamo ammirare molte di queste opere nel vicino Museo Diocesano. - [le messe delle 18 sono trasmesse in diretta tv e streaming], Clicca qui per Ufficio Informazioni Excepteur sint occaecat cupidatat non proident, sunt in culpa qui officia reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Sono oggi ciò che noi saremo domani e in parte già siamo. Passata in proprietà di Antonia Zabarella, sarebbe stata da lei stessa donata al duomo. Nel cuore del centro storico di Padova, in Piazza Duomo, tra il Battistero tardo romanico e il Palazzo Vescovile, sorge uno tra i più importanti monumenti della città: la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta. La liturgia può essere ascoltata nei giorni festivi alle ore 08.00, alle ore 10.00, alle ore 12.00 o alle ore 18.30; nei giorni feriali invece alle ore 18.00. L’altare un tempo costudiva i resti del Beato Giordano Forzatè, che furono trasferiti nel 1952 nella chiesa di S.Benedetto. L’altare è stato disegnato da Giorgio Massari nel 1762 ed è, però, stato eseguito dal padovano Androsi, che realizzò anche le stesse statue. Accompagnatori dei genitori: Alberto e Silvia Ruffin, Silvio ed Elisabetta Zaina. Agli inizi del VII sec., infatti, il vescovo Tricidio edificò la prima cattedrale entro la cinta muraria, dopo la cacciata dei longobardi; prima essa aveva invece la sua sede fuori delle mura, nella chiesa di S.Giustina. L’amore che promana dall’Agnello immolato è il loro nutrimento, essi vivono di questo amore gratuito e sovrabbondante. Vivamus ut turpis placerat, semper libero a, vulputate tellus. Non solo, essi intercedono per noi, bussano al cuore di Dio affinché noi che siamo nel tempo, non smarriamo l’orientamento verso Dio. Chiuso: 25/12, 1/01 e Pasqua Navigando le sue pagine acconsenti all’uso dei cookie. Nelle pareti sono narrate le storie della vita di Cristo e di Giovanni Battista. La terza cappella è dedicata a S.Gregorio Barbarigo. In Via Dietro Duomo, ci si può soffermare a notare il particolare gioco volumetrico dato dalle tre absidi terminali del corpo longitudinale del Duomo, dalle due absidi terminali del transetto, dal campanile e dalla cupola con l’alto tamburo e la grande lanterna. La Cattedrale, però, ritenuta inadeguata alle esigenze pastorali, o forse perché così non poteva competere con la Basilica del Santo, fu completamente ricostruita per volere del Cardinale Francesco Pisani, tra il 1552 e il 1570, da Andrea Da Valle (che vinse il concorso del 1547, che era stato bandito per la progettazione del nuovo duomo) e Agostino Righetti su disegno (del 1551) di Michelangelo Buonarotti, preferito a quello di Jacopo Sansovino (del 1549). mail cattedralepd@gmail.com, Messe  Cattedrale ,Piazza Duomo Accompagnatori-educatori dei ragazzi sono: Enrico Baldo, Laura Giulian. Quest’ultima emerge dal disegno delle foglie sui braccioli e da quello traforato sui bordi dello schienale. Scopri gli Orari delle Sante Messe a Padova. Copyright © 2000 Padovando. Nell’atrio della sacrestia dei canonici, si possono ammirare tre tele sull’absidiola: l’Annunciazione del pittore francese Giovanni Raoux (XVIII sec), l’Assunzione in una ricca cornice barocca dorata e intagliata opera del pittore padovano Zanella (XVII-XVIII sec) e la Visitazione sempre del Raoux. Essi brillano non di luce propria ma di luce riflessa, la luce di Dio. Ai fianchi del profondo presbiterio, elevato sopra la cripta, le sacrestie proseguono le navate laterali. [CDATA[ Un Messaggio dei Presidenti delle Conferenze Episcopali d'Europa alle Istituzioni e agli Stati Membri. Lo si vede bene nell’armadietto con le ante socchiuse che mostra il bicchiere e la bottiglia di vino, che richiama i celebri coretti di Giotto nella Cappella degli Scrovegni. (Vangelo secondo Luca, 10,25-37 (CEI)). Da loro impariamo ad amare Dio e a servire l’uomo. Per tradizione, nelle chiese occidentali, solitamente i santi sono collocati in alto, sullo sfondo dell’abside, sopra l’altare o sulle pareti e sono raffigurati nella loro ieraticità, che li fa sembrare fuori dal tempo, lontani dalla quotidianità che caratterizza la vita di tutti noi. Originale è anche la collocazione delle sculture con i santi protettori di Padova di Giuliano Vangi. Gli angeli, qui, più che essere un elemento di vero e proprio sostegno, sono scolpiti in volo, con le ali spiegate, i capelli e le vesti che ondeggiano al vento. Il 15 novembre ricorreva l’anniversario della morte del Servo di Dio padre Placido Cortese (1907-1944). Collaboratori nelle parrocchie del centro storico di Padova. ... Vedi di piùVedi di meno, Share on FacebookShare on TwitterShare on Linked InShare by Email. LETTERA AI PIOVESI di Fra’ Matteo P. Polato, Settimana sociale: l’Instrumentum Laboris, Messaggio del Card. Duomo di Avellino: orari delle messe e numero di telefono. Natività della Beata Vergine Maria ai Servi, La Chiesa di San Nicolò può certamente essere considerata una delle più antiche in Padova, La chiesa di San Benedetto abate chiamata da secoli chiesa di San Benedetto Vecchio, La chiesa di Sant’Andrea è un edificio religioso che si innalza in contrà Sant’Andrea, La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta è il principale luogo di culto cattolico di Padova. Parrocchia di San Martino - Piove di Sacco (PD). E’ il biblico albero della vita che dà frutti in tutte le stagioni, perché affonda le sue radici nella fecondità della Parola di Dio. Ufficio delle Letture e Lodi mattutine: 6.55 [CDATA[ Argento ai Deaflympics: premiate le padovane Silvia Bennardo e Alice Calcagni. Figlia della libertà costituente. Lo spazio interno è molto vasto e armonioso, nonostante sia il frutto di numerosi interventi susseguitesi nel corso del tempo. Praesent interdum posuere. Azione Cattolica. Orari Sante Messe del Vicariato; Richiesta Benedizione Famiglie; Richiesta Intenzioni e Messe; Diocesi di Padova; Primo Piano. Essa è un edificio realizzato su precedenti costruzioni più antiche, andate distrutte, dall’architetto Andrea Da Valle e Agostino Righetti nel XVI secolo, su disegno di Michelangelo Buonarotti. Don Massimo Draghi 3472400836 SAN CANZIANO, MARTIRE DETTA DI SANTA RITA RETTORIA Accesso Mail. Il Battistero per la vastità delle sue superfici e l’unità della visione ben si prestava per essere affrescato secondo una distribuzione che differenziasse anche visivamente la lettura dei testi sacri: il Vecchio Testamento in una narrazione continua sul tamburo, il Nuovo Testamento sulle pareti secondo una spartizione a fasce, l’Apocalisse nella piccola abside sul lato orientale e lo splendido Paradiso che campeggia nella grande cupola. 049 662814 Sulla parete settentrionale, in uno dei vari episodi, è raffigurato un drago con sette teste che ricorda il famoso affresco del 1090, che si trova nella Basilica di San Pietro al Monte a Civate. Nella Chiesa, i santi ci sono donati come amici e compagni di viaggio, come familiari… Nella chiesa, il cielo è unito alla terra. Aenean ac molestie erat. Scuole Santa Capitanio 049 5841933, Notizie dal sito Chiesa Cattolica (www.chiesacattolica.it). Il Battistero era decorato anche all’esterno e alcuni frammenti di questi affreschi sono stati riportati alla luce durante i restauri, che sono stati fatti dopo la seconda guerra mondiale. Sulle due pareti laterali, sono posti due grandi organi antichi costruiti da Antonio Callido, su disegno di Daniele Danieletti, nel 1791 con statue raffiguranti la Giustizia, la Fede, la Prudenza e la Purezza di Luigi Verona, artista padovano. Nella scena della nascita di S.Giovanni sono rappresentate la stessa committente della decorazione, Fina e le figlie che emergono in primo piano molto accentuato. Il monumento è completato in alto da un arcosolio ogivale sormontato da cinque statue con la Madonna con il Bambino e quattro Santi, opera forse di Rinaldino da Francia (1397) ed affrescato, nella parte frontale, con l’Annunciazione. Di fronte, si può ammirare un busto in marmo bianco di Carrara del poeta Francesco Petrarca, eseguito nel 1818 dal padovano Rinaldo Rinaldi e offerto dal canonico Antonio Barbò Soncin. Messe: 6.30 (in Sala del Capitolo) - 7.30 - 9.00 - 10.00 - 11.00 - 17.00 - 18.00 Su questo, è posta l’immagine a tempera della Madonna col Bambino, che un’antica tradizione vuole sia appartenuta al Petrarca e che egli stesso riteneva dipinta da Giotto e aveva donato a Francesco il Vecchio da Carrara. uilibrio tra loro. Egli donò inoltre, per il cimitero della Cattedrale, l’area che corrisponde all’attuale piazza, una volta utilizzata per il mercato dei porci. Donec aliquet ante mauris, ut cursus dui luctus sagittis! Powered by Mercurio Servizi. Dietro l’altare, si può ammirare la tela con la Crocifissione e con le Sante Maddalena in veste rosa e chioma sciolta e Caterina incoronata, con la palma del martirio e la ruota, di Pietro Damini (sec.XVII). Ut interdum eros in dolor hendrerit aliquet. Il prossimo appuntamento è il 16 novembre con il seguente programma: * 10.30 Santo Rosario * 11.00 Santa Messa per chiedere a Dio il dono della salute fisica e spirituale e preghiera di intercessione e guarigione guidata da mons. Via Dietro Duomo 5 – 35139 Padova (PD) SANTA MARIA DEI SERVI Lo si può vedere nelle nozze di Cana che si svolgono in un interno ad angolo con deambulatorio a loggia che rende bene la profondità spaziale. Lo pubblicheremo in poco tempo. Sed placerat nisi eu velit ullamcorper, a condimentum nibh molestie. Sempre nella navata sinistra, è situata anche la cappella di S.Girolamo. ); la cappella di S.Lorenzo Martire con l’altare barocco e la pala raffigurante il martirio del santo di Alessandro Galvano, pittore padovano del XVIII sec. Cattedrale » Cattedrale - S. Maria Assunta nella CattedraleDenominazione ufficiale: Cattedrale - S. Maria Assunta nella Cattedrale Tipo: Parrocchia Telefono: … +LEGGI TUTTOCattedrale – S. … FERIALE: ore 18:30 SABATO (festiva): ore 18:30 DOMENICA: ore 10:00 • 18:30 Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. I Santi, con la loro vita, ci indicano il primato di Dio che diventa garanzia del primato dell’uomo. Chiusura: 19.00, Ufficio delle Letture e Lodi mattutine: 6.55 Si va, a vele spiegate » L'articolo Azione Cattolica. Nel tamburo, gli episodi della Genesi sono anch’essi distanziati tra loro come nelle pareti da una cornice ornamentale, ma poi le separazioni vengono meno. Ripartire, esplorare e scegliere sono i verbi, scelti dalla presidenza nazionale, che dicono lo stile con cui “essere … +LEGGI TUTTOAzione Cattolica. In hac habitasse platea volutpat. Questi amici, questi uomini e donne più capaci di amare, oggi ci sono ridonati nel segno della comunione, nel segno dell’amicizia spirituale. Tra due lesene, a sinistra, una lapide ricorda la dedicazione della cappella da parte del vescovo Ildebrandino, grande amico del Petrarca, ai santi Benedetto e Cesario (1350). Orario di apertura: nei giorni feriali ore 7.30-12 e 15.45-19.30; nei giorni festivi ore 7.45-13 e 15.45-20.30 * Catechesi su testi del Magistero presso San Nicolò a scadenza quindicinale con don Maurizio, Franco Todescan e Daniela; prossimo incontro il 12 novembre ore 17.00. * Catechesi battesimale con Nicoletta e Fabio Pegoraro, Chiara e Giuseppe Moro, Raffaele e Antonia Colonna presso il centro parrocchiale di via Tadi, lunedì e giovedì dalle 21.00 alle 22.00. Non è comunque la cattedrale patavina, titolo che spetta al duomo. Adesione. Nella tradizione orientale, invece, le icone dei santi stanno nella iconostasi. Dietro l’altare, su un fondale barocco, qui si può ammirare una meravigliosa pala di Giovanni Antonio Pellegrini raffigurante la Madonna col Bambino, S.Cesareo a sinistra e S.Giuseppe a destra, eseguita intorno al 1716, quando venne costruito il fondale in marmo che reca due stemmi, anch’essi marmorei, ai lati e l’iscrizione che ci ricorda la sua realizzazione da parte dell’abate Gabriele de Leone, conte di Sanguinetto di quell’anno. Il terremoto del 1117 distrusse quasi tutta la sua prima costruzione voluta da Tricidio e l’architetto Macili ne eresse un’altra nel 1124, che Giusto ha raffigurato nello sfondo dell’affresco con la vocazione di Matteo, nel vicino Battistero, che ci permette di renderci conto di quale fosse il suo antico aspetto. Parrocchia di Conselve - Diocesi di Padova, Conselve. Quanto fu eseguito e in pratica parte della zoccolatura in pietra rimane tuttora. Ciò che lo rende unico, però, è lo spettacolare ciclo pittorico, che possiamo ammirare al suo interno, eseguito tra il 1375 e il 1378 da Giusto De’Menabuoi, divenuto in quel periodo pittore di corte dei Carraresi. Ut eu metus. Sono assorti nella loro musica, hanno il volto armonioso ed esprimono una vitalità fresca e misurata. Il suo volto dorato è assorto nell’ascolto della Parola di Dio, medita per poi annunciarla efficacemente. SAN BENEDETTO, ABATE Giusto, infatti, nell’eseguire il complesso programma iconografico a contenuto teologico ma anche celebrativo che gli era stato commissionato, cerca sempre di stabilire una logica tra spazio architettonico e decorativo.
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