Marco è di origine Sarda. Generalmente questa è un'assistenza che viene eseguita in gommone, al di fuori del cordino di boe della spiaggia. Cala Goloritzè, Mariolu, Biriala e Sisine possono essere raggiunte via terra dall'altopiano del Golgo con percorsi di difficoltà variabile. Vietatissimo raccogliere sassolini e sabbia! Scala poichè si trattava allora di un tratto di sentiero attrezzato dai pastori stessi, con rami di ginepro, per renderlo più agevole. Ho camminato con lo zaino in spalla, ho nuotato tantissimo con maschera e boccaglio. Mentre ripenserete a pirati saraceni e pastori sardi, sarete già nel cuore del Baccu Goloritzè, l’ampio canalone che costituisce l’ultima parte di sentiero prima di arrivare alla spiaggia, anch’esso fiancheggiato da rocce, grotte, lecci e vegetazione mediterranea. Vi propongo dunque l’itinerario che ho fatto io, e che è davvero un qualcosa di magico e sublime! Se avrai l'occasione di farlo, te lo straconsiglio! . Seguendo la statale 125 si arriva nel paese di Baunei, si seguono le indicazioni per arrivare nel luogo precedentemente detto. Io a luglio sarò proprio qui: sardegna sud occidentale. Che mare! Il modo migliore per vivere questa perla sarda è, a mio avviso, una bella escursione di trekking. Io sono stata così tante volte in Sardegna grazie ai miei genitori, che mi hanno sempre portata con loro da piccola. Ebbene sì, sono otto volte Ma ancora ci sono millemila cose che vorrei conoscere, la Sardegna non smette mai di stupire e di svelare qualcosa di nuovo! Il punto di partenza per questo itinerario è la località Su Porteddu, nel bellissimo scenario dell’Altopiano del Golgo. Conviene contattare le ditte il giorno prima della partenza per assicurarsi che le condizioni del mare consentano il rientro via mare. Tipo percorso: bastone; Distanza: Km 7,00 circa (a/r); Dislivello: 540 m circa; Durata: 4,00 h circa; Difficoltà:T. L’escursione prevede la partenza dalla località Su Sterru presso la Voragine del Golgo nel supramonte di Baunei. Dovete sapere che questo itinerario ricalca a tratti un’antica carrareccia edificata dai carbonai, mediante la quale si trasportava il carbone dall’altopiano fino al mare, dove veniva imbarcato sulle navi mercantili. Un’esperienza intensa, fatta di trekking, montagna, natura e mare da sogno, alla scoperta di un gioiello della costa orientale sarda. Solitamente viene offerto nel pacchetto anche il servizio navetta via terra per recuperare le auto da Golgo. Situata nella parte meridionale del Golfo di Orosei, Cala Goloritzè è annoverata tra le spiagge più belle della Sardegna e dell’intero Mar Mediterraneo. Trekking più tuffo in un mare da sogno, in un luogo di rara bellezza naturale… what else?! Bellissimo suggerimento arrivare a Cala Goloritzé a piedi. Io ci sono arrivata un paio di volte dal mare ma penso che il tuo percorso sia molto più bello. Anche io solitamente mi dedico al trekking in altre zone (montagna e appennino solitamente), ma questo percorso è stata una piacevolissima scoperta, e la bellezza di togliersi zaino e scarpe e tuffarsi in un mare d’incanto non ha eguali! Nella prima parte, il percorso è in salita; vuole portarvi al punto più alto di tutto l’itinerario, a quota 470 metri d’altezza. La fatica verrà ampiamente ripagata! Mi è piaciuta moltissimo comunque la Sardegna nelle due volte in cui ci sono stata.. a Stintino e a Cagliari… la terza volta prenderò sicuramente spunto da questo articolo. Sono stata in mezzo a pesci, cormorani pescatori, asinelli, mucche, maialini sardi. Dopo aver pagato la tassa ambientale di € 6.00 agli addetti in loco, si può dare ufficialmente il via all’escursione. Fantastico! Potete farlo pienamente, anche perchè da qui la camminata diventa più facile. Nell'area parcheggi dovrete pagare un ticket ambientale pari a 6 euro. , Ma che bel percorso! Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful. Amo l’autunno, i libri, i piccoli borghi, i tramonti sul mare, la mia gatta Trippy, i tortellini in brodo (sono bolognese, come potrebbe essere altrimenti? Arriva a toccare i 148 metri d’altezza, ed è uno dei quattro Monumenti Naturali del territorio baunese (insieme a Su Sterru, gli Olivastri di Santa Maria Navarrese e Pedra Longa). Se non ve la sentite di arrivare a Cala Goloritzè a piedi, potete raggiungere la spiaggia a nuoto, noleggiando una barchetta o un gommone. L’escursione prevede la partenza dalla località Su Sterru presso la Voragine del Golgo nel supramonte di Baunei. E direi che, a questo punto, potrete sentirvi orgogliosi e soddisfatti di voi stessi, e premiarvi con un bel gelato o un sostanzioso aperitivo al bar in loco. Post scritto in collaborazione con TraghettiPer, Valentina, l’autrice di Kilig Travel Blog. Momenti davvero semplici ma intensi, di quelli che mai potrò dimenticare. Anche a me piace molto andare a scovare spiagge un po’ sperdute, difficili da raggiungere…e poi, con tutti quei begli animali da compagnia…! <3 Mi fai arrossire! Complice l’orecchiabile ritornello dell’intramontabile tormentone, l’immagine di due ruote sfreccianti tra i dolci Leggi tutto…, Montagna, storia, natura: tre elementi che si intrecciano e si fondono in ogni frammento di roccia e paesaggio intorno alle gallerie del Lagazuoi. E questa spiaggia è davvero una tra le più belle (in mezzo ad altre cento, come minimo!) Otto volte in Sardegna? <3). Una volta ritornati alla base, il bar Su Porteddu, potreste essere accolti da simpatiche presenze, in cerca di cibo e coccole ed in grado di cancellare la fatica. Passando tra lentischi, corbezzoli e lecci centenari, il sentiero comincia a scendere e passa accanto agli antichi rifugi e alle grotte utilizzati in passato dai pastori. Buona parte del percorso è in ombra con i principali operatori. Percorso: Su Porteddu – Cala Goloritzè (e viceversa al ritorno) Punto di partenza: località Su Porteddu, nell’Altopiano del Golgo (Baunei) Punto di arrivo: Cala Goloritzè; Altitudine massima del percorso: 470 m; Distanza: 3.5 km (7 km totali, considerando anche il ritorno) Parlo tre lingue, adoro i piccoli borghi, il mare e i suoi colori, il profumo intenso della macchia mediterranea… Ma non ci posso fare nulla, il mio vero amore è la montagna. La camminata verso Cala Goloritzè puo' essere integrata con la visita alla voragine di "Su Sterru" o al Nuraghe Orgoduri. Il sentiero è ben segnalato ed è difficile smarrirsi. In auto raggiungete via San Pietro a Baunei, da lì dirigetevi verso l'altopiano di Golgo e seguite le indicazioni verso Cala Golotitzé fino a raggiungere il parcheggio. . Poi ho fatto alcune capatine da sola da più grande, ma se potessi ci andrei molto di più..amo quest’isola! Grazie mille davvero Hartine! Dopo 1.5 km si arriva al punto di ristoro Su Porteddu, munito di ampio parcheggio in cui, finalmente, poter lasciare l’auto. Un modo bellissimo per concludere una giornata di quelle da ricordare per sempre. Che fossi una bambina undicenne in compagnia dei miei genitori, o una baldanzosa ventisette insieme al fidanzato romagnolo, non importa; è successo sempre, in tutti questi otto anni di viaggi sardi, in qualunque coordinata geografica dell’Ichnussa. Il mare della Sardegna è davvero indimenticabile!Io ci sono stata tre volte, sempre in famiglia e da adolescente, in tre zone diverse. Ad ovest si possono ammirare le vette del Gennargentu e del Supramonte montano. Quando sarete nei pressi di Punta Caroddi, sappiate che il percorso di trekking è quasi finito, e le paradisiache acque di Cala Goloritzè sono ad un passo. Piccola, selvaggia, chiusa alle spalle da montagne e pinnacoli vertiginosi, immersa in un prezioso contesto di rigogliosa natura. Si continua a scendere, si superano archi naturali di roccia, ci si inoltra in suggestivi boschetti costeggiati da impervie pareti rocciose. La Sardegna mi è sempre di grande ispirazione! Si giunge quassù salendo dall’abitato di Baunei, seguendo le indicazioni per Golgo. Bolognese, sognatrice, credo nella forza del sorriso e nelle emozioni positive. Per me le spiagge più sono isolate e più mi fanno soddisfazione! Armatevi di pazienza, fermatevi spesso a bere all’ombra ristoratrice dei lecci, godetevi il paesaggio. I colli bolognesi sono uno spettacolo, lo dicono anche i Lunapop nel loro storico inno musicale alle prodezze della Vespa 50 Special. Mare spettacolare e una passeggiata nella natura per raggiungerla e conquistarsi l’agognato tuffo…non si può chiedere di meglio . Sono indispensabili scarponi da trekking, calzoni lunghi e scorta d’acqua in funzione delle proprie esigenze, si consiglia almeno 2L d’inverno e 3/4L primavera estate. Si percorre quest’ultima per circa 8 km, poi si imbocca lo sterrato sulla destra, segnalato dai cartelli per Cala Goloritzè. Wow, allora sì, ti consiglio assolutamente di fare questo percorso. L'altopiano del Golgo è una distesa basaltica di alcuni ettari circondata dal calcare. Godetevi questa vista, godetevi il profumo di macchia mediterranea, la natura, il silenzio. Lungo il percorso si possono osservare diversi esemplari di lecci centenari. Supramorte di Baunei Dati tecnici: Tipo percorso: bastone; Distanza: Km 7,00 circa (a/r); Dislivello: 540 m circa; Durata: 4,00 h circa; Difficoltà:T.. LOCALITA’ E PECULIARITA’ PERCORSO. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Una passerella in legno vi permetterà di accedere agevolmente alla spiaggia. Una volta parcheggiata la macchina si inzia il percorso a piedi. Il percorso di rientro, come già detto, è lo stesso dell’andata, ma risulta essere molto più faticoso. Faticoso sì…ma che soddisfazione raggiungere certi luoghi poco battuti dal turismo estivo. Un ultimissimo consiglio: se avete ancora abbastanza energia, vi consiglio anche una visita a Su Sterru, detto anche Voragine del Golgo. Ne sono profondamente innamorata. Cala Goloritzè esiste, così come la vediamo noi, dal 1962, originatasi in seguito a una frana. Escursione: Cala Goloritzè. Tutte le estati dagli otto ai quattordici anni (saltandone una), poi di nuovo nel 2012 e l’ultima volta nel 2017. L'irregolarità del terreno non consente una camminata agevole per persone con difficoltà motoria. In un sogno, molto tangibile però. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Cala Goloritzè, Mariolu, Biriala e Sisine possono essere raggiunte via terra dall'altopiano del Golgo con percorsi di difficoltà variabile. Scrivo, fotografo, mangio e racconto storie sul mondo e sulle cose belle. Vorremmo tornare in barca una volta raggiunta Cala Golortizè. Mitica! Malgrado la risposta a questa domanda sia soggettiva.. in linea generale no, non è possibile. Esatto, ben detto! Si tratta della voragine più profonda d’Europa, un enorme abisso carsico di 275 metri di profondità creatosi a causa di fenomeni d’erosione della roccia basaltica che lo ricopriva, e che a un certo punto, è precipitata nel vuoto. Per il percorso classico basta arrivare al parcheggio per la cala e da lì scendere lungo il sentiero che si percorre in circa un'ora. E pare, inoltre, che temibili pirati sbarcati sulla costa utilizzassero questo percorso per raggiungere l’entroterra e fare razzie. Sentiero molto battuto e riconoscibile, Abbigliamento consigliato: Calzature tecniche per montagna, Periodo consigliato: Tutto l'anno ( A Luglio - Agosto oltre al caldo di cui si puo' risentire nei tratti non ombreggiati, la spiaggia risulterà affollata), Dall'abitato di Baunei deviare dalla s.s.125 seguendo le indicazioni per San Pietro al Golgo. N.B. I legami profondi che ho instaurato con la Sardegna sono parecchi, e vorrei raccontarveli tutti, ma rischierei di diventare assai prolissa. Inaspettatamente, a spuntarla fu, però, il pastore, che uccise il pirata. Da qui, il panorama è semplicemente spettacolare: natura, mare d’incanto e cielo si intrecciano in sfumature spettacolari, che vanno dal bianco cangiante, al verde più inteso, allo smeraldo, al turchese, al blu. Ho pensato, dunque, che quando la mia anima sarda fa capolino (sono quasi certa che, in una vita precedente, oltre ad essere stata gatto, ho vissuto in Sardegna e in Val Badia), la lascio libera di esprimersi e sto a vedere che succede. ), la montagna, il caffè. Questi ultimi metri, nel bel mezzo di rocciose e calcaree pareti, potrebbero rivelarsi impervi, ma non disperate: il tratto finale del sentiero è munito di scale e passerelle in legno, anche perchè non è per niente facile rimanere concentrati sui propri passi davanti alla visione celestiale che si spalanca. Nel 1993 questa meravigliosa insenatura sulla costa orientale sarda è stata dichiarata Monumento Naturale della Sardegna e, due anni dopo, nel 1995, Monumento Nazionale Italiano. Insieme anche a diverse mucche, decisamente più ombrose. Complimenti sia per le otto volte sia per l’affetto che ci hai messo tuo racconto. Una farfallina discreta e silenziosa ti informerà ogni volta che verrà pubblicato un nuovo articolo, seminando un po' della sua polvere magica nella tua giornata! Che bello questo articolo è davvero ben fatto. da Arbatax, Cala Gonone e Santa Maria Navarrese, Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Tumblr (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su Telegram (Si apre in una nuova finestra), INSEGUI LE FARFALLE Quante volte le sentiamo, ALLA SCOPERTA DEL PARCO TALON Gatto Leonardo, KOMOREBI • pronuncia: "komorèbi" • lin, AUTUNNO E ALTRE COSE BELLE [ e un gioco per, CITTÀ ITALIANE DA VISITARE IN AUTUNNO Buon, RITRATTI FELICI Sarà che è lunedì, ed è. Quel punto, che oggi è facilmente percorribile grazie ai resti della mulattiera, prese l’evocativo nome di Su scalone ’e su turcu (letteralmente “la scala del turco”). COSA FARE A BUDAPEST Avvolgente, intrigante, HYGGE • pronuncia: "hugga" • lingua: da, spiagge più belle della Sardegna e dell’intero Mar Mediterraneo, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati, 10 bizzarre curiosità su Andorra la Vella, Chiedimi perchè vado in montagna (e perchè la amo profondamente), Escursione alle Gallerie del Lagazuoi dal Passo Falzarego, tra montagna e Grande Guerra, Tra Emilia-Romagna e Toscana: escursione ad anello nei paesaggi dell'Appennino, Escursione al Corno alle Scale e al Lago Scaffaiolo: itinerario ad anello, Il Sentiero dei Bregoli: un itinerario storico e spirituale del bolognese, Escursione alle Piramidi di terra a Perca, uno spettacolo della natura in Val Pusteria, Il percorso di trekking per Cala Goloritzè da Su Porteddu è adatto pressochè a tutti, ma richiede un minimo di preparazione atletica, soprattutto nella fase di ritorno, Necessarie, e obbligatorie, le scarpe da trekking, Portate con voi almeno 2L d’acqua a testa (se fa molto caldo, anche 3 o 4), Non portate con voi ombrelloni, sedie, materassini ingombranti. Siamo in un territorio che è stato, ed è tuttora, di confine: Leggi tutto…, C’è un angolo della Val Pusteria che sembra essere parte di un mondo altro. Tra l’altro maggio è un ottimo periodo, non ci sarà troppa gente nella spiaggia e potrai goderti l’incanto del posto in totale serenità! Tassativo avere con sè maschera e boccaglio! In linea generale, gli itinerari sono percorribili da chiunque abbia una buona esperienza di trekking. Quindi sì, te la straconsiglio! Il percorso richiede un buon allenamento e una buona forma fisica. Hai scovato proprio una spiaggia paradisiaca, e il fatto di poter essere raggiunta dopo un’escursione, dopo un po’ di fatica, la rende ancora più speciale! L’unica nota dolente di tutto questo è che, ad una certa ora del pomeriggio, bisogna purtroppo rimettersi in marcia, per tornare alla base. Dopo circa mezz'ora all'interno del canalone potrete intravedere attraverso uno scorcio del sentiero, il pinnacolo dell'Aguglia che anticiperà lo spettacolo che vi si sta per aprire dinanzi agli occhi. E non siamo solo io e il buon senso a dirlo, ma anche le guardie della spiaggia e quelle dell’aeroporto. Siate rispettosi dell’ambiente che vi circonda. Si consiglia inoltre uno zaino, capellino, scaccia acqua, cibo o snack, un cambio da lasciare in auto. In ognuna di queste otto volte, al momento di lasciare l’isola, la nostalgia canaglia mi ha fatto da invadente scorta, spingendomi ad un pianto disperato, inarrestabile, incontenibile. Grazie mille Raffaella! Calcolate una mezz’ora abbondante in più rispetto al tempo che ci avete messo all’andata. Mi salvo il post, davvero utilissimo, mi hai invogliato ad andare qui!! Noleggio gommoni da Santa Maria Navarrese. Grazie mille Silvia! Un’appassionata di trekking come me non poteva non leggere questo articolo e prendere appunti. Utilizziamo i cookie per garantirti la miglior esperienza di navigazione possibile. Grazie mille Anto!! Più ci si muove verso Cala Goloritzè, più l’aria e l’ambiente selvaggio intorno a noi ci sussurrano storie e aneddoti di carbonai, pastori e pirati. Rischiate multe salatissime! Proseguire seguendo le indicazioni per Cala Goloritzè su strada asfaltata, Raggiunto l'altopiano del Golgo proseguire per circa 8 km fino ad abbandonare la strada asfaltata prendendo un bivio sulla destra (continuare a seguire i cartelli "Cala Golortizè". Presenza segnavia: Bolli e segni lungo la via. Una tortuosa strada si inerpica a tornanti fino all’altopiano, il quale offre al viaggiatore un meraviglioso panorama di natura e una riposante strada asfaltata in piano. Il percorso inizierà da q.ta 402 m. una salita di discreta pendenza ci porterà a q.ta 471 circa, da qui inizierà la discesa lungo Baccu Goloritzè fino ad arrivare alla Cala. Cosa che avviene per lo stesso sentiero dal quale si è scesi, questa volta da fare in salita, e dopo diverse ore di nuotate. Questa splendida spiaggia però purtroppo non l”ho mai vista! Proseguendo sulla mulattiera entrerete nel canalone di Bacu Goloritzè. È possibile. Grazie mille Sara, ne sono davvero felice! Io amo il trekking, ma sono abitata a farlo in altre zone, questi paesaggi mi attirano veramente molto.
2020 difficoltà percorso cala goloritzé