Manzoni”. Coordinarsi, intendersi, motivarsi, autoregolarsi, e raggiungere davvero gli obiettivi didattici, quella più difficile. Twitter. Dad – scuola dell’infanzia Un giorno è arrivato…silenzioso, invisibile, sembrava molto lontano da noi e invece eccolo entrare di prepotenza a modificare il nostro vivere quotidiano in ogni aspetto sia esso personale che lavorativo: il Covid-19. Rossella (infanzia): “Il sistema scuola si è trovato totalmente impreparato e ha messo in atto tutte le risorse possibili per offrire degli strumenti che consentissero ai docenti di riavvicinarsi alle famiglie e ai bambini. Mecc. LA STORIA DEL BRUCO E DELLA FARFALLA. DAD -Scuola dell’Infanzia Attività didattiche proposte dalle insegnanti della scuola dell’Infanzia per bambini e famiglie. Accedi  alle  proposte della scuola dell’Infanzia, facendo clic sul plesso di appartenenza. Consigli del Pedagogista Crispiani (rettore all'Università UNIMC MC) per i genitori di bambini dai 3 ai 10 anni. Noi abbiamo le risposte. Buon divertimento! utilizzabili per fornire schemi e materiale di approfondimento o di ulteriore spiegazione fruibile anche a casa”. • Incentivare le attività proposte: è fondamentale che i genitori e gli adulti supportino e incoraggino i bambini e i ragazzi all’utilizzo degli strumenti che verranno forniti, supportando i più piccoli nello svolgimento dei compiti in questa nuova modalità e incoraggiandoli a vivere questa nuova esperienza come un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo. Questa dunque non è la scuola per la quale ci siamo preparati. utilizzabili da parte dell’Istituto. SEDE AMMINISTRATIVA Martina (primaria): “La DAD mi ha dato la possibilità di conoscere nuovi programmi informatici utili quali Powtoon, Canva, Storyboard maker, Coggle,Screencast o-matic, ma anche la stessa G-Suit utilizzabili per fornire schemi e materiale di approfondimento o di ulteriore spiegazione fruibile anche a casa”. Non sentitevi obbligati a fare, non è questa il nostro obiettivo! #Sconfiggiamo il “draghettoCorona”! Contenuto in: Avvisi, Circolari, Docenti, Sito realizzato Di. che compensi le sue difficoltà o che faciliti la relazione”. Carola (infanzia): “I genitori, in questo periodo di emergenza, sono stati chiamati a svolgere non solo il loro ruolo di educatori familiari, ma hanno dovuto iniziare ad occuparsi anche della didattica e, nel caso della disabilità, hanno dovuto prendere in mano anche la terapia. Tutto ciò che i bambini vivranno con voi in questi giorni e che vorranno condividere con i propri amici e con noi maestre, sarà memoria di questi giorni difficili. Carola (infanzia): “Punti deboli: poca preparazione informatica per molti docenti. 19 Nov | Imparare la matematica con il movimento : gric829001@pec.istruzione.it. , quindi anche le insegnanti di classe dovrebbero mostrarsi ancor più sensibili alle individualità di ciascuno. Forse un’ideale, chi lo sa, ma personalmente lotterò per garantire queste condizioni nel mio futuro lavorativo”. Carola (infanzia): “Noi docenti della scuola dell’infanzia non abbiamo messo in atto chissà quali sperimentazioni tecnologiche, sia per la fascia d’età dei nostri utenti, che non sarebbero stati in grado di usufruirne, sia per la convinzione che non sia giusto sovra stimolare i bambini di materiali digitali. L’impegno e la forza di volontà vanno di pari passo con l’apprensione e la preoccupazione in una continua ricerca di equilibrio tra la risposte e la domanda che ci si pone ogni giorno: “Ho fatto abbastanza?” “Ho fatto tutto il possibile, ma voglio poter dare di più”. Carola (infanzia): “Poiché lavoro come sostegno in una scuola dell’infanzia, posso dire che l’approccio è pressoché uguale: ludico, relazionale, che si basa sullo sviluppo delle capacità comunicative e con esse delle autonomie. 24 Nov | Promuovere uno studio autoregolato in DaD DaD - Scuola dell'Infanzia . Personalmente credo che ciascun bambino, soprattutto in questo momento, abbia necessità di un’attenzione particolare in più, quindi anche le insegnanti di classe dovrebbero mostrarsi ancor più sensibili alle individualità di ciascuno. Per questo motivo è importante trovare nuovi modi di far trascorrere loro il tempo libero, soprattutto quando sono in casa, dando anche l’opportunità ai bambini di esprimere i loro sentimenti rispetto alla situazione che stanno vivendo, ma anche facendo tenere loro allenata la mente. Carola e Rossella non hanno ricevuto particolari direttive se non le indicazioni ministeriali che promuovevano l’importanza di mantenere un’attenzione particolare ai bambini e ragazzi disabili e contatti stabili con le loro famiglie; entrambe hanno deciso di, Martina (primaria): “Dipende molto dal tipo d’insegnante che decidiamo di essere di fronte a questa situazione d’emergenza. Sicuramente non può collegarsi contemporaneamente coni 26 suoi alunni, “succederebbe un caos, perché i bambini sentono il bisogno di parlare, intervenire, dire la loro. con i quali è spesso difficile trovare un momento di colloquio”. In linea di massima racconto delle favole, nel corso del nostro collegamento, ma spedisco loro compitini adeguati all’età, schede fotografate, link dove attingere argomenti, mie registrazioni per fare sentire  che la maestra è loro vicina. Ma da un giorno all’altro si sono ritrovati ad essere loro i soli e unici responsabili di tutto questo, perdendo anche il confronto con gli altri adulti di riferimento che si occupavano del bambino”. Credo che sia stata una bella sfida per il modello genitoriale odierno: molte erano le strutture, le figure professionali a cui potevano delegare l’educazione, riabilitazione, istruzione. Le famiglie nella maggior parte dei casi si dimostrano disponibili e collaborative ma purtroppo bisogna sempre fare i conti anche con le esigenze organizzative dei genitori, i quali non sempre possono o riescono a dare la priorità alla scuola a causa del lavoro. Pasquale Almirante - 09/05/2020. Rossella (infanzia): “Sicuramente farò tesoro dell’esperienza e cercherò di migliorarmi sull’utilizzo di software adatti perché può essere che in futuro ci venga richiesto l’utilizzo della DAD. Passiamo molto tempo a discutere sulla didattica a distanza, sulle strategie migliori, sui permessi da ottenere, su cosa e come presentare ai bambini; ma manca tutta quella dimensione dell’osservare, agire e creare insieme una rete educativa che poteva esserci solo in presenza”. CODICE MECCANOGRAFICO: ATIC81200T. Già dal giorno successivo, gli insegnanti e il Dirigente hanno » Siamo consapevoli che una modalità on line non potrà sostituire l’empatia, il contatto quotidiano con i bambini, ma diverrà un modo per “sentirci” più vicini. agli inizi dell’emergenza da parte del sistema scuola. regolari per far sentire la scuola vicina e qualche piccola proposta ludica che il bambino può svolgere solo se accompagnato da un genitore”. Abbiamo predisposto dei percorsi di lavoro che condivideremo tramite la rete informale di Whatsapp e su questa pagina del sito, dove inseriremo i lavori dei vostri bambini. PON Inclusione sociale e lotta al disagio, PON Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/luiss.m4a, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Ana.m4a, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/saluti-di-eriona-1.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Jasmin.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Raul.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Auguri-di-Raul-1.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Poesia-di-Edy-2.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/uova-di-fanny-per-Stella.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Storia-del-coniglietto-da-Edy-1.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Stella-e-le-uova-gigantesche.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/LA-bella-tartaruga-di-Lavinia.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Viola_e_il_coniglietto_Fanny.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Poesia-di-Edy-1.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Viola-saluti.mp3, https://comprensivo2gr.edu.it/wp-content/uploads/sites/286/Lavinia-e-la-danza-del-serpente.mp3, Documentazione Scuola dell’ infanzia di via Mazzini, Documentazione scuola dell’infanzia di Vallerotana, Documentazione Scuola Primaria di Roselle, Documentazione Scuola Primaria di via anco Marzio, Documentazione Scuola Primaria di via Mazzini, Documentazione Scuola Secondaria 1° grado. GUIDA ARGO FAMIGLIA. In questo momento, anche se lontana fisicamente, mi sento ancora più vicina a voi, ai “miei” docenti, consapevole che come sempre lavorerete per il bene della nostra scuola e dei nostri alunni, al fine di tenere insieme la COMUNITA’ SCOLASTICA, elemento essenziale di coesione sociale. Tuttavia alla domanda cruciale, se cioè la tecnologia potrà mai sostituire la presenza in classe del maestro, anche la nostra interlocutrice è categorica: “Ho avuto sempre una stella polare nel mio percorso: l’insegnate che duca  per sempre e ciò si realizza solo avendo davanti i bambini con tutta la loro carica gioiosa e il loro bisogno di sapere e percepire il mondo. Nel mio caso, ho principalmente il ruolo di accompagnare ed aiutare il piccolo alunno ad adattarsi ad un ambiente, alla vicinanza ad altri bambini e adulti e all’accettazione di routine che per lui non sono comprensibili: la presenza è fondamentale e in questo momento trasmetto la vicinanza alla famiglia e al bambino attraverso videochiamate regolari per far sentire la scuola vicina e qualche piccola proposta ludica che il bambino può svolgere solo se accompagnato da un genitore”. Ora comincia a delinearsi una regolamentazione più chiara sia sulle modalità di lavoro che sugli strumenti autorizzati dal dirigente nel rispetto della privacy di alunni e docenti”. A volte risulta difficile condividere e confrontarsi sulle attività da proporre. Tuttavia, se ne parla poco, e solo alla fine di aprile è stata istituita una sezione sul sito del MIUR a supporto del lavoro delle scuole con studenti con disabilità. sono consapevole del momento di estrema difficoltà e sono anche ben consapevole che la DAD (Didattica a Distanza) non può sostituire la didattica tradizionale, ma la può integrare. Punti di forza: che queste voci fanno emergere sono più che altro, L’unico strumento che può avvicinarsi allo “stare insieme”, la videochiamata, permette di sentirsi, vedere il volto e percepire le sfumature non verbali della comunicazione. Un saluto delle maestre ai loro alunni. Credo che sia stata una bella sfida per il modello genitoriale odierno: molte erano le strutture, le figure professionali a cui potevano delegare l’educazione, riabilitazione, istruzione. DaD - Scuola dell'Infanzia L'Aquilone. L’Istituto compr, ensivo di Martina ha da subito attivato l’accesso ai prodotti GSuite. Abbiamo indagato questa realtà con un’intervista a tre voci: quella di Martina che segue nella scuola primaria un bambino con un disturbo reattivo dell’attaccamento dell’infanzia, e quelle di Carola e Rossella che lavorano nella scuola dell’infanzia con bambini con diagnosi di autismo. T, ante sono le preoccupazioni per far sì che anche gli, Tuttavia, se ne parla poco, e solo alla fine di aprile è stata istituita una, Abbiamo indagato questa realtà con un’intervista a tre voci: quella di Martina che segue nella scuola primaria un bambino con un disturbo reattivo dell’attaccamento dell’infanzia, e quelle di Carola e Rossella che lavorano nella scuola dell’infanzia con bambini con diagnosi di autismo. In tutto sono 4 padlet ognuno corrispondente ad una UDA o fase DAD. , anche in diversi tempi, luoghi, in altri campi o nata per compensare difficoltà specifiche, Martina (primaria): “La DAD mi ha dato la possibilità di conoscere. E dunque sono costretta ad avere online massimo 4 bambini, usando la semplice applicazione WhatsApp. Fatturazione: UFQCO6 - Codice IPA: istsc_gric829001, Qualcosa non è accessibile? Sembra il minimo esigere da parte dei ragazzi concentrazione, interesse, interazione, e il massimo sforzo nell’apprendimento. Certa del vostro impegno e della vostra professionalità, Pubblicato il 13 Marzo 2020 da Alberto Turini Martina (primaria): “I genitori sono chiamati a vivere i loro figli in un tipo di quotidianità fino a questo momento sconosciuta e a confrontarsi realmente con le difficoltà scolastiche del figlio, dalle più semplici alle più importanti. DAD Scuole dell’Infanzia. Carola (infanzia): “Poiché lavoro come sostegno in una scuola dell’infanzia, posso dire che l’approccio è pressoché uguale: ludico, relazionale, che si basa sullo sviluppo delle capacità comunicative e con esse delle autonomie. Tutto questo purtroppo è avvenuto con. Le famiglie auspicano un rientro a scuola con un sistema di didattica tradizionale e sinceramente anche io”. Pubblicato in DIDATTICA A DISTANZA. Nella nostra scuola dell’infanzia le insegnanti si sono impegnate a promuovere momenti di vicinanza con i bambini e le famiglie e adoperate per restare in contatto con i propri alunni ogni giorno attraverso proposte mirate a continuare, nei limiti del possibile, le attività già iniziate a scuola. Religione. I bambini che lo vorranno potranno portare i loro elaborati e riferire le loro esperienze all’insegnante al rientro a scuola, in modo tale da poterli condividere con l’intero gruppo classe. Rossella (infanzia): “Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, la didattica a distanza non consente la relazione, valore fondante di questo indirizzo scolastico. Ora comincia a delinearsi una regolamentazione più chiara sia sulle modalità di lavoro che sugli strumenti autorizzati dal dirigente nel rispetto della privacy di alunni e docenti”. Esempi di burattini. Il mezzo (metodo) utilizzato per interagire è stato un Padlet dove le insegnanti proponevano le loro videolezioni e i bambini pubblicavano il loro lavoro, ma anche la loro voce in risposta alle attività proposte, o un semplice saluto alle maestre e ai compagni. Tutto questo purtroppo è avvenuto con informazioni frammentate e disorganizzate. DaD - Scuola dell'Infanzia … posted on 28 ottobre 2020 : gric829001  Cod. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie. Blog e magazine online abbondano di consigli e racconti su come affrontare la Didattica a Distanza. Martina (primaria): “Dipende molto dal tipo d’insegnante che decidiamo di essere di fronte a questa situazione d’emergenza. da AnimatoreDigitale | Mar 27, 2020. Piazza Fratelli Rosselli, 14, Grosseto - 58100 (GR) -Cod. Le modalità a distanza danno tanti nuovi spunti, spesso interessanti, ma sicuramente insufficienti ad offrire ad un bambino disabile e in età prescolare tutto quello di cui realmente ha bisogno. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per tutte e tre, la DAD è stata un’esperienza mai sperimentata pre-emergenza Covid-19. pagina di supporto per la didattica a distanza Nel mio caso, ho principalmente il ruolo di accompagnare ed. e ha messo in atto tutte le risorse possibili per offrire degli strumenti che consentissero ai docenti di riavvicinarsi alle famiglie e ai bambini. ma ritorno a dire che non è uno strumento come il computer che può sostituire la relazione fondamento del nostro indirizzo scolastico ancor di più se si parla di disabilità”. Tutti i diritti riservati. • Rispettare gli orari e le abitudini principali: mantenere lo stesso orario della sveglia mattutina e dei pasti aiuterà i vostri figli a non perdere il ritmo quotidiano a cui sono abituati; • Coinvolgere i bambini nella programmazione della giornata: per renderli più partecipi dell’organizzazione della famiglia, può essere utile provare a coinvolgere i bambini nella pianificazione delle giornate e ascoltare le loro proposte e idee per la gestione del tempo insieme; • Movimento e attività fisica: in questi giorni in cui potrebbe aumentare la sedentarietà e diminuire la socialità, tra le attività è bene mantenere costante il movimento e gli esercizi fisici che possono essere fatti anche a casa o all’esterno, rispettando le misure di prevenzione previste dalle istituzioni; • Alimentazione: passare molto tempo a casa può indurre alla noia e quindi anche ad abitudini alimentari sbagliate. Costruire nuove storie, disegnare fumetti , dare spazio alle attività quotidiane della gestione della casa, anche fare una torta insieme può diventare un modo affascinante per dare ai bambini la possibilità di fare esperienza! . Copyright © 2020 IC COSTIGLIOLE. Avremo modo di recuperare il tempo perso! Martina (primaria): “I genitori sono chiamati a vivere i loro figli in un tipo di. Preparazione ai concorsi, certificazioni e master, Registrazione al tribunale di Catania n. 75 del 21 aprile 1949 | P.IVA 02204360875 | Direttore responsabile Alessandro Giuliani, © Copyright 1998-2020 Tutti i diritti sono riservati, Didattica a distanza: quando la scuola dell’infanzia incontra la dad, Educazione civica e cittadinanza digitale, Didattica a distanza, la preside De Francesco: l’unico strumento, ma non è fare scuola, A Bolzano non partono più i servizi di emergenza, Didattica a distanza: la dad non è democratica. Prossima pubblicazione il 13/04/2020 . Personalmente credo che. Apprendimento a distanza: UNESCO chiede investimenti, I 5 step per realizzare slide efficaci per gli Open Day, Google Classroom: istruzioni per studenti, Google Classroom: le differenze tra compito, quiz e domanda, Open Day Online: come organizzare l’orientamento a distanza (1a parte), Open Day Online: come organizzare l’orientamento a distanza (2a parte), DAD e Disabilità nella Scuola dell’Infanzia e Primaria: intervista a tre voci, Open Day Online: come organizzare l’orientamento a distanza (3a parte). Carola (infanzia): “Tenendo conto del fatto che la mia generazione ha un rapporto con la tecnologia più fiducioso e sereno, dal mio punto di vista posso dire che il fatto di dover alternare la presenza in classe e l’utilizzo delle tecnologie permetterebbe di non accantonarle, ma di continuare a vederle come una risorsa che in qualche modo tiene collegati e mantiene in contatto un gruppo di persone, laddove però, ci sia la collaborazione e l’apporto di tutti. Dopo avere informato subito la rappresentante di classe della chiusura forzata dell’intero Comprensivo, man mano anche con tutte le altre mamme sono venuta in contato, fino a quando, preso atto dei sinistri effetti del Covid, abbiamo stabilito il tipo di intervento da realizzare coi bambini, mettendo a conoscenza i familiari che avrebbero dovuto  seguire i loro figli. Versione 2015.2.1 I docenti, per quanto riguarda la mia esperienza personale, hanno mostrato senso del dovere e ce l’hanno messa tutta utilizzando tutti i mezzi possibili, a volte anche quelli non istituzionali. Manca anche il contatto ‘de visu’, Coinvolgere gli studenti durante distanziamento e DaD, Promuovere uno studio autoregolato in DaD, Digibimbi e idee per una didattica digitale. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Fisc.80002140533 -, Cod. Ma da un giorno all’altro si sono ritrovati ad essere loro i, Martina (primaria): “Si sono evidenziate difficoltà già esistenti in presenza, amplificate da una distanza apparentemente incolmabile.
2020 dad scuola dell'infanzia