2, clicca qui. Per l'Emilia Romagna, la quota parte a disposizione per questa assegnazione straordinaria sfiora i 200.000 euro. Il criterio distintivo è rappresentato dalla finalità per la quale il contributo viene erogato: Nel caso di specie, anche se sul punto l’Agenzia non si pronuncia, i contributi erogati dal Comune devono essere qualificati come contributi in conto capitale e quindi, da un punto di vista fiscale, quali sopravveniente attive, disciplinate dall’articolo 88, comma 3, del Tuir. Copyright 2016 © Gruppo Euroconference S.p.A. EMERGENZA COVID-19 ... A tale scopo il CONI ha stabilito di autorizzare i propri comitati territoriali a poter destinare, in competenza 2020, quota parte del proprio patrimonio netto al 31 dicembre 2018, ... Il contributo per ogni singola società sarà compreso tra € 1.000,00 ed € 5.000,00 e sarà Per stabilire se il Comune dovesse o meno applicare la ritenuta sui contributi corrisposti, sulla base della previsione contenuta nel secondo comma dell’articolo 28 del D.P.R. Il contributo erogato dal Comune alle imprese colpite dalla crisi Covid-19 da assoggettare a ritenuta del 4% C.F. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Destinatari principali dell’agevolazione sono le imprese a conduzione familiare del territorio, la cui mancata attività economica comporta una grave crisi finanziaria e sociale, tant’è che l’erogazione, evidenzia il Comune, parametrata sulla base della gravità dei danni subiti, assume la caratteristica di intervento sociale a sostegno di situazioni di bisogno e non al reddito d’impresa. n. 1993 del 05/09/2013 Contributo per i negozi dei centri storici: al via, da oggi, le istanze, Attività nei centri storici: dal 18.11 le istanze per il contributo a fondo perduto, Superbonus: cessione o sconto in fattura per soggetti non Irpef/Ires, Lotteria degli scontrini anche per le spese sanitarie, Il credito d’imposta locazioni dopo il Decreto Ristori e Ristori bis, Ricambio parco veicoli delle imprese di autotrasporto: incentivi al via, Agevolabile con il superbonus la conversione del C2 in abitativo, Dichiaro di avere letto e di accettare l'informativa e la policy sulla privacy*. 600/1973, non è necessaria la loro qualificazione con i criteri che abbiamo appena ricordato, ma è sufficiente accertare che essi non siano finalizzati all’acquisto di beni strumentali. - 16 Novembre 2020, di Gioacchino De Pasquale https://www.ilmessaggero.it/video/politica/giuseppe_conte_covid-5549344.html Sede WEB 19/11/2020, 26/11/2020, 03/12/2020 (10.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00), Sede WEB 02/12/2020 e 03/12/2020 (1° incontro 10.00 - 13.00/14.00 - 18.00, 2° incontro 10.00 - 13.00), di Lucia Recchioni Saranno i Comitati Regionali di Federazioni, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione ad occuparsi della raccolta delle domande da parte della ASD/SSD e successivo inoltro, previa verifica della sussistenza delle condizioni necessarie, al Comitato Regionale CONI, entro la data perentoria di mercoledì 15 luglio, ore 12:00. 2, clicca qui. Con riferimento alle previsioni in materia di sport di cui all'art. Visualizza la Privacy Policy. Via E. Fermi, 11 - 37135 Verona - info@ecnews.it - Privacy Policy Il contributo è stato assoggettato dal Comune a ritenuta d’acconto nella misura del 4%, sulla base della previsione contenuta nell’ambito dell’articolo 28 del D.P.R. Questo benefit avrà un valore massimo di 150mila euro. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, lombardia@coni.it - lombardia@cert.coni.it. Si porta a conoscenza che il CONI - in occasione dell'emergenza COVID-19 - ha sbloccato il 50% del patrimonio dei singoli Comitati Regionali CONI per poter sostenere le società particolarmente colpite del nostro territorio. CONSULTA SU EVOLUTION I QUESITI DI MASTER BREVE CON LE RISPOSTE DEL COMITATO SCIENTIFICO, Il tuo commento è stato inviato in moderazione. Capitale Sociale € 300.000,00 i.v. - 16 Novembre 2020, di Fabio Landuzzi Per l'Emilia Romagna, la quota parte a disposizione per questa assegnazione straordinaria sfiora i 200.000 euro. In data 1 marzo 2020 è stato adottato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. 600/1973. Per stabilire il regime impositivo applicabile, il contributo deve essere inquadrato nella corretta categoria di “appartenenza” da un punto di vista fiscale. - 12 Novembre 2020, Euroconference NEWS è una testata registrata al Tribunale di Verona Reg. - 13 Novembre 2020, di Fabio Garrini Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Scarica qui il Regolamento di accesso all'assegnazione straordinaria, Scheda per la domanda di ammissione al contributo straordinario emergenza Covid-19, Diffusione, pratica e implementazione di attività sportive a favore dei minori stranieri ospiti del sistema di accoglienza nazionale. La norma stabilisce infatti che “le regioni, le province, i comuni, gli altri enti pubblici e privati devono operare una ritenuta del 4% a titolo di acconto delle imposte indicate nel comma precedente e con obbligo di rivalsa sull’ammontare dei contributi corrisposti ad imprese, esclusi quelli per l’acquisto di beni strumentali”. In data 1 marzo 2020 è stato adottato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.Con riferimento alle previsioni in materia di sport di cui all'art. Attesa la finalità del tutto assimilabile a quella del contributo a fondo perduto di matrice governativa, che per esplicita previsione del decreto Cura Italia non ha rilevanza impositiva né ai fini delle imposte dirette, né dell’Irap, il Comune ritiene che anche il contributo da esso erogato alle imprese del territorio non debba essere oggetto di tassazione e quindi non debba essere assoggettato alla ritenuta d’acconto del 4%. Non ci saranno limiti di fatturato per chi chiederà di avere accesso a questo contributo a fondo perduto. Nella fattispecie in esame sono entrambe verificate e dunque la ritenuta del 4% andava senz’altro applicata da parte del Comune. - 13 Novembre 2020, di Luca Mambrin L’attività motoria in Italia è molto cresciuta negli ultimi anni. L’Agenzia delle Entrate non condivide la soluzione interpretativa prospettata nell’ambito dell’istanza di interpello. Non essendovi, nel caso di specie, una specifica previsione di legge che escluda la rilevanza impositiva dei contributi corrisposti da parte del Comune, questi dovranno essere assoggettati a tassazione da parte dei percettori sulla base della disciplina generale. Il contributo in questione è stato strutturato secondo la “logica” del contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 25 del decreto Cura Italia. Direttore responsabile Sergio Pellegrino Due sono quindi le condizioni per l’applicazione della ritenuta sul contributo corrisposto da parte dell’ente pubblico: che il destinatario sia un’impresa e che l’erogazione non sia vincolata all’acquisizione di beni strumentali. P.IVA Iscrizione Registro Imprese di Verona 02776120236, Il codice fiscale inserito non è corretto, Scarica un Quotidiano dal nostro archivio PDF, Per la società canoni di locazione di immobili commerciali da tassare anche se non riscossi, Il correttivo al Codice della Crisi diventa definitivo – I° parte, Laboratorio professionale sul Transfer Pricing, Assetti organizzativi, controllo interno e continuità aziendale, Superbonus: come funziona e come ottimizzare l'agevolazione, Il calendario delle scadenze fiscali dopo i Decreti Ristori e Ristori bis, Riduzione del canone di affitto di azienda: registro non dovuto, Bilancio 2020: possibile non effettuare gli ammortamenti, Il mandato alla tenuta della contabilità non obbliga alla redazione della dichiarazione, Soggetto a tassazione il contributo Covid-19 erogato dal Comune alle imprese del territorio. Si porta a conoscenza che il CONI - in occasione dell'emergenza COVID-19 - ha sbloccato il 50% del patrimonio dei singoli Comitati Regionali CONI per poter sostenere le società particolarmente colpite del nostro territorio. Visualizza la Privacy Policy. Sospendere gli sport di contatto, come il calcetto o il basket, a livello amatoriale (ma palestre aperte), e consentirli a livello dilettantistico per le società con protocolli anti-Covid. Dallo studio I numeri dello sport realizzato nel 2018 dal Centro Studi del CONI, chi ha dichiarato di praticare sport con continuità nel proprio tempo libero ha raggiunto il 25,1% e con coloro che dichiarano di farlo saltuariamente, si arriva al 34,8%.. Complessivamente fanno attività fisica 35 milioni e 600 mila persone. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Con la risposta n. 494 ad un’istanza di interpello presentata da un Comune, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha analizzato la tematica del trattamento fiscale da riservare ai contributi economici erogati dallo stesso a beneficio delle imprese del territorio che hanno dovuto chiudere l’attività per il periodo di lock down a causa del Covid-19. La previsione circa la mancata rilevanza fiscale del contributo a fondo perduto dell’articolo 25 del decreto Cura Italia non può essere estesa ad altre fattispecie non espressamente previste dal legislatore: viene precisato al riguardo che le norme di esenzione in materia tributaria, avendo natura derogatoria di carattere speciale, sono di stretta interpretazione, ai sensi di quanto prevede l’articolo 12 delle preleggi e dunque non suscettibili di applicazione analogica.
2020 contributo coni covid