Giosuè guida Israele alla conquista di Canaan. Ora, sotto la guida di Giosuè, gli israeliti erano in procinto di prendere possesso della Terra Promessa. Periodici San Paolo S.r.l. Dall'Esodo alla terra promessa (1300 - 1000 a. C.) Premessa Stampabile ... sacerdote di Madian, e condusse il bestiame oltre il deserto e arrivo al monte di Dio, l'Oreb. Avremo, così, progressivamente un simbolo per evocare non più uno spazio geografico, ma un orizzonte perfetto, simile alla Gerusalemme nuova e celeste cantata dall’Apocalisse. Etimologia: Dall'ebraico 'Jehoa-Schiuah' e significa 'il Signore salva'. – Nm 14:6. 17 Come abbiamo obbedito in tutto a Mosè, così obbediremo a te; ma il Signore tuo Dio sia con te come è stato con Mosè. Un popolo alleato di Dio UN POPOLO FEDELE E I SUOI RE Il popolo entra nella terra promessa guidato da Giosuè, il primo dei giudici. “Appena quelli che portavano l’arca giunsero al Giordano e tuffarono i piedi nell’acqua della riva (il Giordano straripa dappertutto durante tutto il tempo della mietitura), le acque che scendevano dalla parte superiore si fermarono e si elevarono in un mucchio a una grandissima distanza, fino alla città di Adam che è vicino a Sartan; e quelle che scendevano verso il mare della pianura, il mar Salato, furono interamente separate da esse; e il popolo passò di fronte a Gerico”. Tenne una grande assemblea e raccomandò la fedeltà a Dio, assicurando che sarebbero stati felici se fossero rimasti fedeli a Dio. Anche qui l’aiuto di Dio fu provvidenziale, perché la battaglia non era ancora vinta e il sole era particolarmente caldo. Egli è nominato per la prima volta nel libro dell’Esodo al capitolo 17, 9-14, quando durante il lungo peregrinare nel deserto, il popolo ebraico fuggito dall’Egitto sotto la guida di Mosè, fu costretto ad ingaggiare battaglia con la tribù degli Amaleciti, nomadi da sempre nemici d’Israele. Al centro dell’evento vi è l’Arca trasportata dai sacerdoti. Tuttavia, dopo la morte di Giosuè e degli uomini che avevano collaborato con lui, gli israeliti si allontanarono da Geova per servire falsi dèi. I sette sacerdoti che portavano le sette trombe squillanti davanti all’arca del Signore avanzavano, sonando le trombe durante la marcia. Raab riponeva fede nel Dio degli israeliti perché aveva udito dei suoi atti di salvezza a loro favore. TUTTI hanno sentito parlare dell’esodo dall’Egitto. Siamo spiacenti, c’è stato un errore nel caricamento del video. 10 Allora Giosuè comandò agli scribi del popolo: 11 «Passate in mezzo all'accampamento e comandate al popolo: Fatevi provviste di viveri, poiché fra tre giorni voi passerete questo Giordano, per andare ad occupare il paese che il Signore vostro Dio vi dà in possesso». Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Un esempio è in Dt 19:4,5: “Ecco, in qual caso l’omicida che vi si rifugerà avrà salva la vita, cioè colui che avrà ucciso il suo prossimo involontariamente, senza averlo odiato prima. Avevano riempito il paese di pratiche estremamente immorali e dissolute, oltre che di efferati spargimenti di sangue. E nel libro del Deuteronomio cap. Ma quando gli israeliti invocavano il suo aiuto, per salvarli Geova suscitava dei giudici, che in tutto furono 12. Così fece fare all’arca del Signore il giro della città una volta; poi rientrarono nell’accampamento, e vi passarono la notte. Dove si diressero, e come raggiunsero il fiume Giordano per entrare nella Terra Promessa? Dopo la morte di Mosè il comando fu preso da Giosuè, “figlio di Nun, servo di Mosè fin dalla sua giovinezza” (Nm 11:28). 6 Sii coraggioso e forte, poiché tu dovrai mettere questo popolo in possesso della terra che ho giurato ai loro padri di dare loro. È lo stesso nome di Yeshùa il consacrato, il figlio di Miryàm, il Messia. Dio aveva decretato che i cananei meritavano la distruzione. La terra è però anche la sede di un impegno che il popolo eletto deve assolvere, e questo accade non solo attraverso il lavoro, ma anche con la fedeltà al Signore. Che tipo di città erano? Poi Mosè guidò gli israeliti ancora più a sud verso i monti, e si accamparono presso il Sinai. Un popolo alleato di Dio UN POPOLO FEDELE E I SUOI RE Il popolo entra nella terra promessa guidato da Giosuè, il primo dei giudici. Secondo la visione ebraica si tratterebbe di una “santa” violenza, riconducibile ad ordini divini, che assume il nome di “herem”, cioè anatema, consistente in una sorta di guerra santa che consacra a Dio tutto ciò che si frappone all’avanzata di Israele mediante un colossale olocausto.Non è bene comunque prendere alla lettera queste pagine bibliche assai spesso epiche e retoriche, ma occorre soprattutto ricordare come la Bibbia non sia una serie di astratte tesi su Dio, ma costituisce invece la Rivelazione di un Dio che cammina nella storia accanto all’uomo, pieno di limiti, fautore di vicende discutibili e violente. Giosuè si alzò la mattina presto, e i sacerdoti presero l’arca del Signore. Pur essendo accolto, l’omicida doveva esporre il caso agli anziani alla porta della città di rifugio; poi era rimandato indietro per subire un processo davanti agli anziani della città sotto la cui giurisdizione si trovava il luogo dove era avvenuta l’uccisione. Una volta attraversato il Giordano, come già similmente accaduto in occasione della traversata del Mar Rosso, si verificò una tale serie di stragi da lasciare perplesso chi oggi si accosta alla lettura della Bibbia. La storia di Israele è da quel momento legata a una terra amata e idealizzata, donata da Dio in modo solenne dopo l’esodo, tanto da entrare come un articolo di fede nel Credo di Israele: «Vi diedi una terra che non avevate lavorato e abitate in città che non avete costruito» (Giosuè 24,13). 5 Nessuno potrà resistere a te per tutti i giorni della tua vita; come sono stato con Mosè, così sarò con te; non ti lascerò né ti abbandonerò. L’avanguardia li precedeva; la retroguardia seguiva l’arca del Signore; e durante la marcia, i sacerdoti sonavano le trombe. In questa luce la terra di Canaan, così denominata dal nome degli abitatori indigeni, o Palestina (cioè Filistea, da una popolazione anticamente qui insediata), o «Israele» o «la Terra» per eccellenza, come la denisce l’Antico Testamento, diverrà la «Terra santa», soprattutto nella tradizione cristiana, sulla scia del libro della Sapienza che aveva usato questa locuzione (12,3). Il secondo giorno girarono intorno alla città una volta, e poi tornarono all’accampamento. La divisione della Terra ebbe termine con la designazione di sei città di rifugio (Gs 20). Il popolo non raggiunse però subito la Terra Promessa… In Numeri, cap. In greco “Giosuè” è Ἰησοῦς (Iesùs), da cui l’italianizzazione “Gesù”. Il popolo dunque gridò e i sacerdoti sonarono le trombe; e quando il popolo udì il suono delle trombe lanciò un gran grido, e le mura crollarono. 9 Non ti ho io comandato: Sii forte e coraggioso? Votarono allo sterminio tutto ciò che era nella città”. Nella maggioranza dei casi non si conosce l’ubicazione esatta dei luoghi in cui gli israeliti si accamparono. Dopo diverse peripezie raccontate nella Bibbia Mosè riuscì a guidare gli Ebrei fuori dall’Egitto e ad attraversare il mar Rosso. È per questo che la terra può essere contaminata dai culti idolatrici e, quindi, essere strappata dal Signore a Israele. Giosuè, volendo avere il tempo per riportare la vittoria completa, alla presenza di tutti gridò: “Sole, fermati su Gabaon” (10:12). Se si scopriva che era stato colpevole, gli anziani dovevano consegnarlo al vendicatore del sangue. 31, 7-8, c’è l’investitura ufficiale di Giosuè da parte di Mosè davanti a tutto il popolo: “Sii forte, sii valoroso! Access exclusive Interlinear feature with Bible Gateway Plus. Poi lo presenterai al sacerdote Eleazaro e a tutta la comunità e alla loro presenza gli darai i tuoi ordini. Originariamente si chiamava Osea, ma Mosè del quale era uno dei più fedeli discepoli e al quale succedette nella guida del popolo ebraico, trasformò il suo nome in Giosuè, che significa “Jahvé salva”. La storia della conquista e dell’insediamento nella Terra promessa è narrata nei libri di Giosuè e dei Giudici e secondo il libro della Torah Devarim (Deuteronomio): Mosè morì prima dell’arrivo nella terra di Canaan e gli successe Giosuè alla guida del popolo… Dio volle che Giosuè succedesse a Mosè e disse a quest’ultimo: “Da’ i tuoi ordini a Giosuè, fortificalo e incoraggialo, perché sarà lui che lo passerà alla testa di questo popolo e metterà Israele in possesso del paese che vedrai” (Dt 3:28). I. CONQUISTA DELLA TERRA PROMESSA -1. Il popolo salì nella città, ciascuno diritto davanti a sé, e s’impadronirono della città. Alla tribù sacerdotale di Levi non fu assegnata una regione particolare (Nm 18:20), ma le vennero date 48 città, con i relativi pascoli, sparse entro i confini delle altre tribù. Compiuta la gloriosa opera, giunsero gli ultimi giorni di Giosuè, l’uomo che fu grande e potente davanti a Dio e agli uomini, e non solo ebrei. Aggiunto/modificato il 2005-09-19. Mosè morì ora a un passo dalla terra in cui desiderava entrare. Contorna di rosso le scene il cui il po-polo è salvato da Dio. Conferenza Episcopale Italiana (CEI), La fedeltà alla Legge, condizione dell'aiuto divino, Concorso delle tribù della Transgiordania, Understand God's Word...word-by-word. Dio con questo prodigio esaltò Giosuè davanti al popolo, come aveva esaltato Mosè e il popolo prese a venerarlo, così come aveva venerato Mosè. (Per la corretta impaginazione, vedi l’edizione stampata), Le carovane attraversavano la penisola del Sinai, Israele si accampò davanti al monte Sinai, A Cades o nei pressi c’erano acque sorgive, Tutto Israele dovette attraversare la valle del torrente Arnon, Perspicacia nello studio delle Scritture, volume 1, Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture (edizione per lo studio), Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture. Ma cosa si prospettava per Mosè e per il popolo di Dio dopo l’attraversamento del Mar Rosso? Il giovane Giosuè fa il suo tirocinio al servizio di Mosè. All’alba del III millennio dell’era cristiana, ancora il nuovo Martyrologium Romanum riporta in data 1° settembre il ricordo di questo personaggio vetero-testamentario: “Commemorazione di San Giosuè, figlio Nun , servo di Dio. Mosè (ebr. — Eso, capp. L’entrata di Israele nella terra promessa era disegno di Dio; nulla vi si poteva opporre né altri uomini; ecco così le orrende stragi di interi eserciti e popolazioni, con città distrutte completamente. Quale verità fondamentale emerge dal libro biblico di Giudici? ISTRUZIONI Giosuè e i suoi uomini la invasero e la distrussero, ma risparmiarono Raab e la sua famiglia. perché il Signore vi ha dato la città. — Basato su Giosuè; Giudici; Levitico 18:24, 25. Il giovane Giosuè fa il suo tirocinio al servizio di Mosè. L’episodio degli amalechiti deve aver contribuito a creare un rapporto ancora più stretto fra Giosuè e Mosè. La verità fondamentale che più volte emerge dall’avvincente libro di Giudici è questa: l’ubbidienza a Geova reca benedizioni mentre la disubbidienza è fonte di calamità. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Dio promise di portare il suo popolo nella terra promessa e, fedele sempre alle Sue promesse, lo condusse vittorioso al traguardo. – Nm 14:6. Ora, sotto la guida di Giosuè, gli israeliti erano in procinto di prendere possesso della Terra Promessa. Quelle a ovest del fiume erano Chedes in Galilea, Sichem in Efraim ed Ebron sulle colline di Giuda. Al Sinày era accanto a lui (Es 32:17). (apre una nuova finestra). Quando finalmente arrivò il tempo di avvicinarsi alla Terra Promessa, gli israeliti non avanzarono direttamente verso nord. Proseguendo la loro marcia vittoriosa, gli ebrei presero poi Ai (Gs 8:1-29). Ora questa rielaborazione spirituale e poetica del mondo in cui siamo inseriti fa parte della meta verso cui converge la nostra storia travagliata e lo spazio in cui siamo immersi. ... Il popolo di Dio si trova in una situazione umanamente senza via d'uscita: Soluzioni per la definizione *Guidò il popolo ebreo verso la Terra Promessa* per le parole crociate e altri giochi enigmistici come CodyCross. - Tutti i diritti riservati, 6 Riviste San Paolo in Digitale - Abbonamento Mensile, Gazzetta d'Alba Digitale - Abbonamento Mensile, Gazzetta d'Alba Digitale - Abbonamento Annuale, 6 Riviste San Paolo in Digitale - Abbonamento Annuale, Famiglia Cristiana Digitale - Abbonamento Annuale, Famiglia Cristiana Digitale - Abbonamento Mensile. C’è differenza tra assassinio e omicidio. Anche la conquista di Gerico viene presentata come un’azione liturgica di cui sono protagonisti i sacerdoti. Mosè lo aveva infatti solennemente investito come suo successore prima del suo decesso: “Mosè prese Giosuè, lo fece comparire davanti al sacerdote Eleazaro e davanti a tutta la comunità. Da quel momento, Giosuè ebbe il potere di dare gli stessi ordini impartiti da Mosè e di chiedere al sacerdote di consultare la volontà divina attraverso un oracolo. Israele s’impadronì della Terra che circa 500 anni prima Dio aveva promessa ad Abraamo e alla sua discendenza. “Giosuè aveva dato al popolo quest’ordine: ‘Non gridate, fate che non si oda neppure la vostra voce e non vi esca parola di bocca, fino al giorno che io vi dirò: Gridate! Ma quando si sarà compiuta l’ideale puricazione, si ritornerà nella terra dei padri con una marcia che un profeta del VI sec. Israele viene paragonata simbolicamente a una bellissima vigna, che quando cominciò a godere dei frutti della terra promessa iniziò a contaminarsi con gl’idoli non rimanendo fedele al suo Dio. by Anna Artwork: Anna Grandetti. — Nu 33:33-36. Leggiamo infatti nel Deuteronomio: «Il Signore, tuo Dio, sta per farti entrare in una buona terra: terra di torrenti, di fonti e di acque sotterranee, che scaturiscono nella pianura e sulla montagna; terra di frumento, di orzo, di viti, di fichi e di melograni; terra di ulivi, di olio e di miele; terra dove non mangerai con scarsità il pane, dove non ti mancherà nulla; terra dove le pietre sono ferro e dai cui monti scaverai il rame» (8,7-9). – Gs 20:2-9. La loro meta era il paese di Canaan, ma Mosè non prese la strada più breve (circa 400 chilometri) lungo la costa sabbiosa, strada che li avrebbe portati diritti in Filistea, territorio nemico. E la città con tutto quel che contiene sarà consacrata al Signore per essere voto di interdetto . Alla fine gli israeliti arrivarono al monte Nebo. Ancora nell’Esodo è ricordato come unico accompagnatore di Mosè sul monte Horeb, quando Dio dettò le Tavole della Legge, i Dieci Comandamenti. L’omicida rimarrà in quella città finché, alla morte del sommo sacerdote che sarà in funzione in quei giorni, comparirà in giudizio davanti alla comunità. Il provvedimento di Dio per provvedere rifugio era davvero misericordioso. L’omicida fuggirà in una di quelle città; e, fermatosi all’ingresso della porta della città, esporrà il suo caso agli anziani di quella città; questi lo accoglieranno presso di loro dentro la città, gli daranno una dimora, ed egli si stabilirà fra loro. Il Signore cammina davanti a te e sarà con te. La ripartizione della Terra Promessa tra le 12 tribù fu affidata alla sorte in presenza del sommo sacerdote Eleazaro, di Giosuè e di dieci rappresentanti nominati da Dio. – Gs 20:7. Fu tra gli esploratori della Terra promessa. Le singole eredità delle altre tribù sono descritte in Giosuè 18:11–19:49. fisc./P.Iva e iscrizione al Registro Imprese di Cuneo n. 00980500045 Capitale sociale € 2.050.412,00 i.v. Non aver paura, non tremare!”. 27, 15-23 si legge: “Il Signore disse a Mosè: Prendi Giosuè, figlio di Nun, uomo che ha lo spirito e imponi la tua mano su di lui. A queste città venne conferito un carattere sacro. Le sorti della battaglia si alternavano positivamente e negativamente, secondo se Mosè teneva alte le mani o le abbassava per la stanchezza; allora Aronne e Cur gli sostennero le braccia in alto fino al tramonto, quando Giosuè uscì vittorioso dalla battaglia. Prima di morire sulla riva orientale del Giordano, Mosè designa Giosuè come suo successore e lo incarica di attraversare il fiume e di condurre il popolo alla conquista del paese di Canaan. 15-18. Nella cronologia della Bibbia si inserisce a questo punto il libro di Giosuè, composto da 24 capitoli, narranti le gesta del successore di Mosè nella conquista e nello stabilirsi del popolo d’Israele nella regione di Canaan, la terra promessa. - Sede legale: Piazza San Paolo,14 - 12051 Alba (CN) – Gs 6:10-21. 40-55), esalterà come un nuovo esodo liberatore. “’Stabilite le città di rifugio, delle quali vi parlai per mezzo di Mosè, affinché l’omicida che avrà ucciso qualcuno senza averne l’intenzione, possa mettersi al sicuro; esse vi serviranno di rifugio contro il vendicatore del sangue.  |  Il Giordano era stato passato, ma ora dovevano espugnare la città di Gerico che era all’imboccatura della Terra Promessa. Se uno, ad esempio, va al bosco con il suo compagno a tagliare legna e, mentre la mano alza la scure per abbattere l’albero, il ferro gli sfugge dal manico e colpisce il compagno e lo fa morire, quel tale si rifugerà in una di queste città, e avrà salva la vita”. Ormai sulla riva del Giordano (Gs 3:1), non dovevano far altro che passare il fiume e sarebbero entrati nella Terra Promessa. Ormai non è più di scena una regione geografica e fisica, ma un nuovo orizzonte di vita e di comunione con Dio. Per questa sua sapienza e docilità merita di diventare il successore di Mosè, che guiderà il popolo nell’ingresso nella terra promessa. Geova costituisce dei giudici per liberare il suo popolo dagli oppressori. Mar 2019 . Mosè preparava così una nuova guida del popolo d’Israele, che si avvicinava ormai alla terra promessa, perché lui e tutti gli ebrei della precedente generazione, che avevano mancato di fiducia in Dio durante il quarantennale peregrinare nel deserto, per volere di Dio l’avrebbero al massimo solo intravista, morendo prima di raggiungerla. Il popolo sotto la sua guida attraversò il fiume Giordano, preceduto dall’Arca dell’Alleanza sorretta dai sacerdoti e come successe con il Mar Rosso e Mosè, anche il Giordano che era in piena, si fermò nell’impetuoso scorrere, facendo passare all’asciutto la lunga fila di popolazione e animali. Tuttavia nella Bibbia c’è già un ambiente in cui si pregusta questa trasformazione: è la terra promessa, reale e un po’ mitizzata. Né attraversò l’ampia parte centrale della penisola del Sinai, dove il calore intenso arroventa i sassi e la pietra calcarea dell’altopiano. Giosuè ebbe un compito duplice: conquistare con le armi la Terra Promessa e dividerla poi tra le tribù di Israele. “Osea” (ebraico הֹושֵׁעַ, Hohshèa) significa “salvezza/liberazione”; “Giosuè” (ebraico יְהֹושֻׁע, Yehohshùa) significa “Yhvh è salvezza”. Questo personaggio è presente nella Bibbia già a partire dai primi eventi d’Israele nel deserto del Sinai durante l’esodo dall’Egitto. Questa entusiastica ed enfatica celebrazione della terra di Canaan, assegnata in dono da Dio a Israele dopo l’esodo dall’Egitto, rivela la dimensione religiosa e ideale che il tema della «terra », in ebraico ’eres, può assumere nella teologia biblica. Descrivere minuziosamente tutto il percorso d’Israele per stabilirsi nella regione, non è oggetto di questa scheda, per cui si accenna soltanto ai prodigi più noti, attribuiti a Giosuè. Published Books. “Applicatevi dunque risolutamente a osservare e a mettere in pratica tutto quel che è scritto nel libro della legge di Mosè, senza sviarvene né a destra né a sinistra” (v. 6). Il sole si fermò prolungando il giorno e gli israeliti fecero strage di nemici, che non avevano potuto riorganizzarsi durante la fuga. Potrebbe esserci un elogio funebre migliore? Lo si incontra infatti una prima volta nella battaglia contro il popolo di Amalek: è proprio a Giosuè, membro della tribù ebraica di Efraim, il cui nome significava simbolicamente “il Signore salva”, che Mosè affidò la direzione dell’esercito ebraico, come citato nel libro dell’Esodo 17,9-16. Cosa fecero gli israeliti dopo la morte di Giosuè? Autore: Antonio Borrelli. SECOLI prima che Israele entrasse in Canaan, Geova aveva promesso quel paese ai discendenti di Abraamo. Il suo nome restò però sempre collegato alle numerose battaglie di Israele, iniziando dalla prima spedizione in Terra Santa. — Gsè 1:1-4. Giunti ormai nella Palestina, Giosuè attuò la divisione del Paese fra le dodici storiche tribù, instaurando tutta la legislazione dettata da Mosè. Essi saranno dunque i soli di quella generazione a entrare nella terra promessa dopo che il popolo ha errato per quarant'anni nel deserto.
2020 condusse il popolo nella terra promessa