Anche la versione online della CEI 2008 non elenca l'epistola agli Ebrei tra le lettere paoline (cliccate sull'indice generale che compre a sinistra), e dice Origine: Un maestro e capo di una comunità cristiana scrisse questa lettera. INFORMATIVA SULLA PRIVACY, https://assetsnffrgf-a.akamaihd.net/assets/m/1001061100/univ/wpub/1001061100_univ_sqr_xl.jpg, Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture (Revisione 2017), https://assetsnffrgf-a.akamaihd.net/assets/a/nwt/ISL/wpub/nwt_ISL_lg.jpg, Condividi dal capitolo 33 al 48, si riferisce al futuro: il riferimento alla restaurazione del culto, del tempio, la venuta del Messia... Allora Gerusalemme sarà abitata dal Principe della pace e la città verrà chiamata, In una tale crisi, era necessario un intervento provvidenziale, che arrivò per mezzo di Ester, una giovane ebrea scelta dal re quale regina e che era nipote di Mardocheo, il quale l'aveva adottata come figlia e cresciuta sotto la sua tutela. Entrambi i libri partono dal presupposto che Dio esista, così come in generale tutta la Bibbia. Durante i settant'anni dell’esilio si innalzarono in Israele tre voci profetiche: Geremia a Gerusalemme, Daniele a Babilonia ed Ezechiele a Tel Abib, presso il fiume Chebar (cfr. Dall’altra parte, è evidente che sia stata scritta prima della distruzione del Tempio, avvenuta ad opera dei Romani nel 70 d.C., infatti il sacerdozio giudaico continuava ancora a esercitarsi nel tempio di Gerusalemme (Ebrei 10:11). Facciamo notare che quando Ezechiele indica la data delle sue visioni o delle sue profezie (13 volte), la calcola sempre dal momento traumatico della sua vita, cioè l'inizio del suo esilio a Babilonia. Per ben 18 volte Matteo esprime il fatto che Gesù stava adempiendo la Scrittura, un elemento che indica che l’autore scrivesse per dei lettori ebrei. Il suo nome viene riportato nei quattro elenchi dei dodici apostoli e, dai Vangeli, sappiamo che era un cosiddetto "pubblicano” (pubblicani erano definiti coloro che svolgevano la funzione di esattori delle tasse per conto di Roma, i quali solitamente commettevano abusi ed erano quindi disprezzati dalla popolazione). Questo avvertimento oggi vale anche per ogni uomo e ogni donna. La critica più recente ritiene che il termine si riferisca sia agli insegnamenti di Gesù che alle narrazioni vere e proprie, indicando, così, l’intero Vangelo di Matteo. Ester comunicò al re il piano malvagio del suo dignitario e, siccome non era possibile abrogare l’editto con il quale si ordinava la distruzione degli Ebrei, la regina ottenne che essi potessero difendersi dall’attacco dei loro nemici. Il suo successore, Ioiachin, regnò solamente tre mesi perché Nabucodonosor venne ad assediare Gerusalemme in persona, costringendo il re alla capitolazione. È molto difficile sottrarsi al desiderio di sapere chi ha scritto la lettera agli Ebrei. Matteo ha dimostrato ai suoi connazionali che Gesù era colui che doveva venire: il Figlio di Davide, il Re promesso. Con il libro di Ester si conclude la parte storica dell’Antico Testamento. Partendo dalla genealogia di Gesù, ordinata secondo la linea di discendenza di Giuseppe, passa al racconto dell'annuncio della nascita del Cristo a Giuseppe. Sembrerebbe, dunque, stante la testimonianza di Papia, che Matteo avesse scritto il suo vangelo in ebraico, raccogliendo detti e narrazioni (la … In una visione, il messaggio gli fu dato da Dio sotto forma di libro, con l’ordine di mangiarlo (come troviamo scritto anche per Giovanni nel libro dell’Apocalisse, in 10:9). Mediante una serie di imprevedibili circostanze, alla fine, Aman fu vittima del suo stesso complotto. Mardocheo, allora, sollecitò Ester a intervenire in favore del suo popolo. Dall’altra parte, è evidente che sia stata scritta prima della distruzione del Tempio, avvenuta ad opera dei Romani nel 70 d.C., infatti il sacerdozio giudaico continuava ancora a esercitarsi nel tempio di Gerusalemme (Ebrei 10:11). Ricorda loro la fine della generazione di Ebrei che, usciti dall’Egitto, mancarono di fede e non entrarono nella terra promessa. Origene, influente dottore della chiesa di Alessandria (183-255 ca), affermò: «Lo sa solo Dio chi abbia scritto la Lettera agli Ebrei.». ho controllato il commentario CEI che scrive "nonostante le difficoltà dottrinali di questa con le altre lettere di San Paolo, la mancanza di certi caratteristici procedimenti paolini e l'incertezza della tradizione storica ecclesiastica consentono di pensare che la lettera, senza indirizzo e intestazione di autore, sia di altra mano. In molti sostengono che sia di Paolo, altri studiosi la attribuiscono a Barnaba, altri ancora hanno suggerito l’ipotesi di Apollo. Quello che . Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture (Revisione 2017), Condividi Importante è anche la figura di Giovanni Battista, messaggero e precursore del Messia che anticipa di poco Gesù, preannunciandolo. Il libro, richiede un particolare sforzo per la lettura e la comprensione. Dopo la visione introduttiva dei capitoli 1-3, Ezechiele passa a denunciare la malvagità del suo popolo, mettendo in evidenza i peccati senza mezzi termini e pronunciando il giudizio di Dio su di essi. E come altri profeti che lo avevano preceduto, anche Ezechiele intravide, in una prospettiva futura, l’avvento del Messia, Gesù. Benché Dio non venga mai nominato direttamente, l'intero libro è completamente permeato della sua divina provvidenza. Dettagli Categoria: Lettera agli Ebrei Pubblicato Giovedì, 03 Gennaio 2013 09:19 Scritto da Cristoforo Visite: 2551 Cap. dal capitolo 1 al 24, sono registrate le profezie pronunciate prima della caduta di Gerusalemme. Facciamo notare che quando Ezechiele indica la data delle sue visioni o delle sue profezie (13 volte), la calcola sempre dal momento traumatico della sua vita, cioè l'inizio del suo esilio a Babilonia. Si capisce che i credenti ebrei ricordavano con un certo senso di nostalgia i primi tempi della loro vita cristiana: avevano perso il primo entusiasmo ed avevano bisogno di rinnovarsi. Puoi dirci perché, su cosa basi questa tua apodittica affermazione ? Il Vangelo che scrisse Matteo, ha il carattere della narrazione ordinata. Ciò può naturalmente essere un ostacolo alla lettura di questo scritto per chi non conosce ancora bene il mondo della Bibbia, ma sicuramente esso aiuterà il lettore a vedere come i sacrifici dell'Antico Testamento prefigurassero il sacrificio perfetto e definitivo di Cristo. La Lettera agli ebrei, contrariamente al resto delle Scritture Greche e alle stesse lettere paoline, è scritta “dal migliore stilista tra gli scritti del Nuovo Testamento” (E. Norden, Agnostos Theòs, Berlin, 1929, pag. La prima deportazione del popolo a Babilonia avvenne durante il regno di Ioiachim, durato undici anni. In precedenza, egli aveva sventato una congiura ai danni del re. (Vi invitiamo in merito a leggere l'approfondimento Una volta per tutte).Gesù è il perfetto sommo sacerdote che, essendo senza peccato, ha offerto se stesso una volta per tutte per pagare i peccati di tutto il mondo. Possiamo invece stabilire la data intorno alla quale la lettera fu scritta.Si capisce che i credenti ebrei ricordavano con un certo senso di nostalgia i primi tempi della loro vita cristiana: avevano perso il primo entusiasmo ed avevano bisogno di rinnovarsi. Tale miracoloso capovolgimento di una situazione disperata fu celebrato in tutto l’impero persiano, ed è ancora oggi ricordato ogni anno dagli Ebrei in ogni parte del mondo, con una festa chiamata Purim. Il re Assuero, dopo aver bevuto abbondantemente in uno dei suoi banchetti, ordinò che la regina Vasti si presentasse agli ospiti per mostrare la sua bellezza. L’autore del libro è sconosciuto, così come la data di stesura, anche se possiamo desumere che sia stata scritta dopo il 465 a.C. (anno di morte del re Assuero, identificato con Serse I, monarca persiano di cui si parla nel racconto). Gesù ha svolto un servizio sacerdotale molto più importante di quello di qualsiasi altro sacerdote del passato e del presente. Lingua dei segni italiana: Sommario della lettera agli Ebrei capitolo per capitolo: Gesù sommo sacerdote, entrare nel riposo di Dio, la definizione della fede, la Gerusalemme celeste. Il Vangelo che scrisse Matteo, ha il carattere della narrazione ordinata. Nei capitoli 5-7, troviamo quella che è stata definita come la più grande predicazione del più grande predicatore di tutti i tempi: il sermone sul monte di Gesù. La folla che assiste non può fare a meno di esclamare: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Per sostituirla fece cercare nel suo regno una giovane di grande bellezza e, tra le ragazze selezionate, fu scelta Ester. Il nome Ezechiele può essere tradotto con “Dio fortificherà” o “Dio è forte” oppure “Dio è la mia forza”. Questo Sito utilizza cookie di profilazione di altri siti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze.  |  L'ultima parte è incentrata sui comportamenti e le caratteristiche dei discepoli di Cristo: generosità, purezza, serenità e così via. Ciro, il fondatore dell’impero persiano, ben noto per il suo atteggiamento generoso nei confronti dei popoli conquistati, dopo aver conquistato Babilonia nel 539 a.C, permise agli Ebrei di ritornare a Gerusalemme. Nonostante le indubbie difficoltà di comprensione, anche questa parte della Bibbia può offrire molti insegnamenti utili per la fede e la conoscenza di Dio. Se manchiamo di fede e trascuriamo le promesse del Nuovo Patto, non entreremo nella vita eterna alla presenza di Dio. Sposato con una donna che amava moltissimo (24:15-18), egli esercitava funzioni di sacerdote per i deportati del suo popolo.Dio cominciò a parlargli all'età di 30 anni ed egli ricevette le rivelazioni del Signore per oltre vent'anni (cfr. 4 Temiamo, dunque, che, rimanendo la promessa di entrare nel suo riposo, sembri che qualcuno di voi ne sia privo. Strappato dalla sua terra, Ezechiele si stabilì sulle rive del fiume Chebar, il grande corso d’acqua navigabile che si diramava dall’Eufrate fino al Tigri. B. enché Dio non venga mai nominato direttamente, l'intero libro è completamente permeato della sua divina provvidenza. Il Vangelo prosegue con l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. Chi scrive la lettera, essendo anch’egli ebreo, li chiama tutti “fratelli”. Gesù focalizza l'attenzione su ciò che conta veramente, dicendo che, se cerchiamo prima il regno di Dio e la sua giustizia, tutto quello che ci serve per vivere ci sarà dato in più (Matteo 6:33). Il re allora dispose che egli ricevesse una ricompensa pubblica e, per suo ordine, Mardocheo attraversò le vie della città vestito con abiti regali, sul cavallo del re e preceduto dalla persona più importante della corte: Aman. In una tale crisi, era necessario un intervento provvidenziale, che arrivò per mezzo di Ester, una giovane ebrea scelta dal re quale regina e che era nipote di Mardocheo, il quale l'aveva adottata come figlia e cresciuta sotto la sua tutela. Se manchiamo di fede e trascuriamo le promesse del Nuovo Patto, non entreremo nella vita eterna alla presenza di Dio. Non sappiamo né come né quando Ezechiele morì. Il rischio di non entrare nel riposo di Dio (1-10), Esortazione a entrare nel riposo di Dio (11-13), Gesù è superiore ai sommi sacerdoti umani (1-10), “Imparò l’ubbidienza da ciò che soffrì” (8), Chi si allontana mette di nuovo il Figlio al palo (4-8), Rendiamo sicura la nostra speranza (9-12), La certezza della promessa di Dio (13-20), La promessa e il giuramento di Dio sono immutabili (17, 18), Melchisedec, re e sacerdote senza uguali (1-10), La superiorità del sacerdozio di Cristo (11-28), Il tabernacolo, ombra delle cose celesti (1-6), Il vecchio e il nuovo patto a confronto (7-13), Il sacro servizio nel santuario terreno (1-10), Cristo entra in cielo con il suo sangue (11-28), I sacrifici animali sono inefficaci (1-4), Cristo si è sacrificato una volta per sempre (5-18), Una via d’ingresso nuova e vivente (19-25), Non trascuriamo di riunirci insieme (24, 25), Monito a non peccare volontariamente (26-31), “Senza fede è impossibile piacere a Dio” (6), “Non disprezzare la disciplina di Geova” (4-11), “Sentieri diritti per i vostri piedi” (12-17), Avvicinarsi alla Gerusalemme celeste (18-29), “Il matrimonio sia tenuto in alta considerazione” (4), Ubbidiamo a quelli che ci guidano (7, 17), TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO DELLE SACRE SCRITTURE (REVISIONE 2017), Copyright © 2020 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Il libro del profeta Ezechiele può essere suddiviso in tre sezioni: L’idea chiave del messaggio di Ezechiele non è difficile da trovare, in quanto emerge quasi in ogni pagina: «Essi conosceranno che io sono il Signore». Vi troviamo, infatti, realtà misteriose e difficili da capire. Adesso sono le. La lettera termina mettendo in evidenza proprio la fede, la speranza e l’amore con un’insistente esortazione a vivere nella pratica un cristianesimo autentico. Come per l’autore, la lettera non cita esplicitamente neppure i destinatari. Chi scrive la lettera, essendo anch’egli ebreo, li chiama tutti “fratelli”. Gli eventi narrati nel libro di Ester si collocano cronologicamente tra il libro di Esdra e quello di Neemia. Entrambi i libri partono dal presupposto che Dio esista, così come in generale tutta la Bibbia.Il secondo presupposto che troviamo in Ebrei 1:1 è che “Dio ha parlato”.Dio ha parlato ai patriarchi del popolo ebraico molte volte ed in molte maniere per mezzo dei profeti. La lettera ha pure uno scopo secondario, subordinato ma strettamente collegato a quello centrale: incoraggiare gli Ebrei del I secolo che non avevano ancora riconosciuto Gesù come loro Messia e Salvatore con vera fede, a farlo. Così possiamo pensare che la lettera la sua redazione risalga all'incirca agli anni 60- 65 d.C. Già i primi tre versetti sono un condensato di informazioni e andrebbero analizzati punto per punto per comprendere, e soltanto parzialmente, la figura di Cristo. In tal modo, venne a sapere che il servizio resogli da Mardocheo non era mai stato ricompensato. 386), scritta forse dal letterato Apollo (“Un ebreo di nome Apollo, oriundo di … Andate in tutto il mondo ad annunziare il Vangelo. La Croce in San Paolo e la lettera agli Ebrei. I due cospiratori, dopo le opportune indagini e verifiche dei fatti, erano stati giustiziati, l’episodio registrato, ma l’azione di Mardocheo era poi finita nel dimenticatoio. Non sappiamo come e quando morì la regina Ester, ma è certo che le circostanze della sua vita contribuirono alla sopravvivenza del suo popolo. Dall’inizio fino al capitolo 12, versetto 3, si sviluppa un discorso unico. Sposato con una donna che amava moltissimo (24:15-18), egli esercitava funzioni di sacerdote per i deportati del suo popolo. Sono ben 62 i passi dove essa ricorre. Questi capitoli comprendono una selezione di racconti incentrati su miracoli compiuti da Gesù, che mettono in evidenza la sua autorità sulla malattia, sugli elementi della natura e sulle potenze spirituali. Ebrei | Sommario, Opzioni per il download delle pubblicazioni Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò, Iconografia / Artisti e opere d'arte figurativa. Dio ha parlato ai patriarchi del popolo ebraico molte volte ed in molte maniere per mezzo dei profeti. Mangiare il libro significava “digerirne” il contenuto, assimilarlo fino a farlo diventare parte di sé.I capi degli Ebrei più volte lo consultarono per ricevere consigli (8:1, 14:1, 20:1), ma poi, di fatto, non li seguirono (33:30-33).Non sappiamo né come né quando Ezechiele morì. Usando come pretesto le leggi e le usanze particolari degli Ebrei, Aman aveva ottenuto di pubblicare, a nome del re Assuero, un decreto che autorizzava l’uccisione di tutti gli Ebrei e il saccheggio dei loro beni in una data ben precisa. In una visione, il messaggio gli fu dato da Dio sotto forma di libro, con l’ordine di mangiarlo (come troviamo scritto anche per Giovanni nel libro dell’Apocalisse, in 10:9). La scelta arrivò proprio in un momento critico per gli Ebrei, quello del complotto di Aman. Cogliere questo aspetto vuol dire scoprire il cuore del libro. Cercare di scoprirlo risulterà inutile, ci accontenteremo di non sapere. (apre una nuova finestra), Traduzione del Nuovo Mondo (Revisione 2017). Nella Lettera agli Ebrei, come nel libro della Genesi, non viene fatto alcun tentativo per dimostrare l'esistenza di Dio. Di certo è indirizzata a Ebrei che avevano riconosciuto Gesù come loro Messia, in quanto il contenuto è una discussione sulla relazione che intercorre tra Cristo, il sacerdozio levitico ed i sacrifici nel tempio. Nella notte decisiva della storia raccontata nel libro di Ester, il re, che non riusciva a prendere sonno, ordinò che gli si leggesse il libro delle Memorie. | Caro Franco, la tua domanda non è nuova; tanti l'hanno fatto nel passato. Nei primi tre capitoli, l'evangelista cerca di delineare la figura di Gesù, la sua provenienza e la sua nascita. (Vi invitiamo in merito a leggere l'approfondimento. Era l’anno 597 a. C. Il re Ioiachin con la sua famiglia e diecimila persone del popolo, prevalentemente giovani delle famiglie più importanti, furono deportati nella seconda deportazione, ed Ezechiele fu preso prigioniero quando aveva circa 25 anni. Ti posso dire sol Il testo appare più simile a un sermone che ad una lettera: infatti presuppone che il lettore conosca la storia del popolo di Israele, nonché gli aspetti cerimoniali della legge di Mosè. Gli ebrei non sono responsabili della morte di Gesù? Si pensa che egli abbia scritto i suoi appunti in ebraico, pubblicando un’edizione in greco intorno al 60 d. C. Non si prende in considerazione una data posteriore al 70 d. C., perché Matteo non fa nessun riferimento alla distruzione del tempio a Gerusalemme per opera dei Romani, avvenuta proprio in quell'anno. Il secondo presupposto che troviamo in Ebrei 1:1 è che “Dio ha parlato”. franco4481 - EBREI - Chi ha scritto la Lettera agli Ebrei? Il libro raccoglie la storia, le visioni e le profezie del sacerdote Ezechiele durante il periodo della deportazione babilonese. Da tutto ciò appare chiaro che la lettera non sia stata scritta nei primi anni dopo la Pentecoste, ma è probabile, invece, che fossero passati venti o trent’anni. Il popolo ebraico fu salvo e Mardocheo ricevette la più alta carica dello stato dopo il re, al posto di Aman. 1:2; 29:17). Egli dimostra un'eccezionale familiarità con la tradizione biblica e giudaica, congiunta con una conoscenza raffinata della lingua greca. Così possiamo pensare che la lettera la sua redazione risalga all'incirca agli anni 60- 65 d.C. Diamo ora uno sguardo al contenuto.Già i primi tre versetti sono un condensato di informazioni e andrebbero analizzati punto per punto per comprendere, e soltanto parzialmente, la figura di Cristo.Dall’inizio fino al capitolo 12, versetto 3, si sviluppa un discorso unico.Il testo appare più simile a un sermone che ad una lettera: infatti presuppone che il lettore conosca la storia del popolo di Israele, nonché gli aspetti cerimoniali della legge di Mosè. Il capitolo 13 è dedicato alle parabole del Regno dei cieli, seguono poi altri racconti della vita di Gesù. Cercare di scoprirlo risulterà inutile, ci accontenteremo di non sapere. La vita viene paragonata ad una corsa, in cui il cristiano ha davanti a sé un chiaro obiettivo: realizzare tutto ciò che Dio lo chiama a fare, dovunque e in qualsiasi situazione Lui lo chiami a vivere. Dio aveva permesso la deportazione, attraverso la quale il popolo avrebbe riconosciuto che il Signore è Dio. La vita viene paragonata ad una corsa, in cui il cristiano ha davanti a sé un chiaro obiettivo: realizzare tutto ciò che Dio lo chiama a fare, dovunque e in qualsiasi situazione Lui lo chiami a vivere. Ha parlato poi per mezzo di suo Figlio Gesù e continua a parlare ancora al giorno d'oggi.Lo scrittore dimostra in maniera inequivocabile la superiorità di Cristo rispetto ai profeti, agli angeli e a qualsiasi uomo citato nell'Antico Testamento. Il suo successore, Ioiachin, regnò solamente tre mesi perché Nabucodonosor venne ad assediare Gerusalemme in persona, costringendo il re alla capitolazione. Di Matteo, detto anche Levi, sappiamo ben poco. dal capitolo 25 al 32, riporta le profezie sul giudizio delle nazioni circostanti dell'epoca, dove viene anche predetta la caduta di Gerusalemme e la distruzione del tempio. Il popolo eletto e tutti gli altri popoli dovevano sapere senza equivoci che il Signore è l’unico vero Dio, il Sovrano che regna sulle nazioni e sulla storia. Il secondo presupposto che troviamo in Ebrei 1:1 è che “. Il libro raccoglie la storia, le visioni e le profezie del sacerdote Ezechiele durante il periodo della deportazione babilonese.Quasi tutte le profezie sono disposte in ordine cronologico. Nella prima parte, vengono elencate le cosiddette beatitudini, cioè quelle condizioni e caratteristiche che presentano le persone a cui appartiene il regno dei cieli. 3:15). Partendo dalla genealogia di Gesù, ordinata secondo la linea di discendenza di Giuseppe, passa al racconto dell'annuncio della nascita del Cristo a Giuseppe. Diversamente dalle altre epistole dell'Apostolo delle Genti, ha la particolarità di non menzionare esplicitamente il nome dell'autore, come anticipa il riferimento del prologo (v. Gesù ha svolto un servizio sacerdotale molto più importante di quello di qualsiasi altro sacerdote del passato e del presente. Ciò può naturalmente essere un ostacolo alla lettura di questo scritto per chi non conosce ancora bene il mondo della Bibbia, ma sicuramente esso aiuterà il lettore a vedere come i sacrifici dell'Antico Testamento prefigurassero il sacrificio perfetto e definitivo di Cristo.Nella Lettera agli Ebrei, come nel libro della Genesi, non viene fatto alcun tentativo per dimostrare l'esistenza di Dio. Mangiare il libro significava “digerirne” il contenuto, assimilarlo fino a farlo diventare parte di sé. Lettera agli Ebrei - Cap. Gli Ebrei del primo secolo aspettavano il Messia, come ancora oggi tanti Ebrei lo aspettano. 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2020 chi ha scritto la lettera agli ebrei