Incrociamo per tre volte il letto in secca di un ruscello. [...] ha per iscopo l'alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.Statuto del Club Alpino Italiano, Articolo 1. Il sentiero ora si divide e prendiamo il ramo di sinistra che sale in una faggeta. Percorriamo un tratto quasi in piano, con il sentiero incassato nel terreno circostante. Testa, vista sulla zona delle cascine Sedernello. Un cartello indica un sentiero che a destra Torrioni e pinnacoli ci accompagnano fino al Passo dei Campelli, sullo spartiacque Val Serina - Val Seriana, dove ci si innesta sul sentiero 525. Su di un cartello leggiamo "Stagno Abram". Nuovamente su sterrato, camminiamo con pochissima pendenza. a prop de Via Rezzo, Lombardia (Italia) amb . Più avanti lasciamo a sinistra un sentierino a gradini, attorniato da due corrimani in legno, che scende al torrente. Non vi è alcuna garanzia sul grado di precisione o sulla correttezza delle coordinate, pertanto, chiunque riscontrasse delle anomalie, inesattezze, imprecisioni o altri problemi nei dati è gentilmente invitato a comunicarlo al CAI, che provvederà alla verifica della segnalazione. La baita di Bliben alta vista dal passo di Bliben. Alla destra del torrente vediamo un tubo nero attaccato alla parete. Dopo un tratto quasi in piano con una parete di roccia alla sinistra, continuiamo in leggera salita. Passiamo accanto ad una nicchia con una madonnina. Ora dobbiamo scendere lungo l'altro versante. Guadiamo il torrente verso destra. Dopo un tratto in leggera salita il fondo torna ad essere sterrato. valleserianabike.it, Una notturna epica, di durata, dove serve un forte temperamento ed allenamento per poterla realizzare. (Questo sentiero infatti passando per la località Mèlger sale al Passo Bliben dove si immette sul sentiero 530, più sopra descritto) Siamo partiti alle 21 il giro è terminato alle 4 e… Alla destra sale un sentiero. Poco dopo una stanga chiude parzialmente la stradina. La seguiamo per pochi passi verso sinistra e poi sulla destra riprendiamo il sentiero. Per pernottare al bivacco è necessario contattare il Sig. Poi alla sinistra vediamo una casa (m. 1190). Cavlera-bivacco Testa-Segredondo. chiave. nálægt Via Rezzo, Lombardia (Italia) with . No, eh? Guadiamo il torrente verso sinistra camminando su di una serie di 32 cubetti di cemento e due rialzi in ferro, assicurati da una protezione in ferro alla sinistra. ben 29 volte. Da Largo Vittorio Veneto imbocchiamo Via Monte Grappa, una stradina che inizia tra un bar e una pizzeria. La Cima Campelli sulla dx. Proseguiamo tra gli alberi, in leggera salita, con dei paletti alla sinistra. Una sbarra di ferro fa da gradino (m. 685). Subito dopo alla destra ci sono una casa, una croce ed una madonnina. Al primo tornante si incontra di nuovo la mulattiera fino ad un bivio della strada, dove è situata una fontanella (Albe). Con una passerella in cemento e ferro superiamo un affluente che scende dalla sinistra. Fatti pochi passi verso destra, arriviamo sul crinale dove troviamo un roccolo. A sinistra sotto di noi vediamo una baita e una polla d'acqua. Passiamo in un intaglio tra due rocce oltre il quale alla sinistra c'è un corto muretto in cemento. 2.15 h dal biv. Saliamo a zig-zag dapprima tra le rocce e poi tra alberelli. Alla destra troviamo una bacheca con un altro cartellone (Percorso naturalistico - la vegetazione). Si segue il crinale fino alla Croce in vetta al Monte Alben (2019 m, ca. Farno-Wildlife Park-Baita Montagnina-Tribulina Morti della Montagnina-Rifugio Parafulmine-Baita alta della Guazza-Farno. Dopo pochi passi quasi in piano torniamo a salire tra alberelli (m. 1245). Passiamo ancora alla destra e poi tra i massi alla sinistra. ESCURSIONI/ASCENSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO: alla Vetta del Monte Alben (m. 2019) in ore 1.45. Alcuni interessanti punti panoramici sulla Valdelriso e sulla Valvertova. Passiamo tra due file di reti. Dopo un breve tratto quasi in piano torniamo a salire (m. 710). Iniziamo a salire in modo abbastanza ripido tra i faggi verso il Passo di Predaccio. Madonna del Frassino. Alla destra ci sono delle protezioni realizzate con pali di legno e due cavi metallici (m. 665). Raggiungiamo una radura all'inizio della quale troviamo una pozza recintata. Data escursione: novembre 2005 - ottobre 2013, clicca qui per stampare questa pagina (solo testo). La Presolana dal p.so di Bliben, con un 300 mm. Il sentiero prosegue incassato tra roccette. Alla destra ci sono un muretto ed un prato mentre alla sinistra scorre il Torrente Vertova che lungo il cammino attraverseremo Alla destra oltre una protezione in ferro vediamo il torrente compiere alcuni salti e formare delle pozze. Tutti i diritti riservati - P. Iva 00850300161 - Credits - Contatti ::. Terms of use | Your privacy. .   Continuiamo in leggera salita con delle protezioni in ferro (m. 780). In salita raggiungiamo un masso sul quale è stato allestito un presepio. Alla successiva curva a sinistra, come indicato dal segnavia 530 e da un bollo rosso bianco rosso, prendiamo una stradina con il fondo in cemento che, Con il fondo acciottolato arriviamo al primo guado del torrente che possiamo evitare camminando su di una passerella in cemento con una protezione a In questo punto ci sono varie canaline per lo scolo dell'acqua. Giunti a Vertova-Colzate raggiungiamo il Santuario di S. Patrizio, arroccato sulla roccia, dove sostiamo per ammirarlo. Poco dopo alla destra troviamo un'altra bacheca con un cartellone (Percorso naturalistico - la fauna) e un cartello che indica "Còren dol Falchèt". Usciamo dal bosco e continuiamo a scendere tra erba e qualche albero fino ad arrivare in località Dasla (m. 1110). La Cima Campelli vista dal passo dei Campelli. Riprendiamo a salire. Tra p.so di Bliben e biv. Vediamo un altro segnavia giallo a forma di croce. Tra gli alberi riprendiamo a salire poi con minore pendenza passiamo accanto ad cartello che segnala il pericolo di incendi. Primo itinerario: da Vertova (località Lacnì-Rosèt) con il sentiero 527 Camminando su sei cubi in cemento è possibile passare alla destra del torrente. Passiamo tra due rocce e superiamo un rivolo che arriva dalla destra. poi ci ritroviamo alla destra. Saliti sulla boscosa Cima Cavlera (1320 m.) scendiamo, per deboli tracce di sentiero, verso località Dasla tra bellissime fioriture di ellebori. Un rivolo scende dalla destra e attraversa in una canalina di legno. Davanti vediamo alcune guglie rocciose. Subito dopo una sterrata si stacca alla sinistra guadando il torrente. In modo abbastanza ripido arriviamo ad un bivio (m. 655) dove i segnavia indicano a sinistra: Forcella Barbata 525a; a destra: 527. Subito dopo un altro sentiero si stacca verso destra. In basso a destra vediamo la Baita Rondì (m. 1225). Ad un certo punto, dopo oltre tre ore e mezzo di cammino, finalmente un bel cartello ci indica che il Bivacco è vicino…ultima rampata finale ed eccoci al Bivacco Testa (1489 m.) , situato in località Pradasc sul versante sud del Monte Alben. Il M. Secco e la sua anticima, dal p.so di Bliben con un 300 mm. Con la provinciale 671 della Valle Seriana arriviamo fino a km. Entriamo nel bosco. Prendiamo la stradina con il fondo in cemento di fronte a noi; subito arriviamo ad un bivio e andiamo a destra in salita seguendo i bolli. Superiamo un altro piccolo guado con una grande roccia alla destra mentre l'acqua del torrente sparisce improvvisamente. Dopo una curva a sinistra il sentiero ritorna sterrato (m. 900). Testa). sono due cartelli in legno sul quali leggiamo: Loc.tà Das (il pezzo a destra è mancante), GAV, sentiero 530, Bivacco Testa. Il M. Alben visto dalla cima del M. Secretondo. La Val Vertova è una piccola valle, situata nel comune omonimo, in provincia di Bergamo. Su un albero, un segnavia indica il Monte Alben. Percorriamo un tratto sterrato con lievissima pendenza; alla sinistra ci sono dei pini e alla destra dei prati. Ora alla sinistra c'è una solida protezione in legno. Alcuni vecchi segnavia indicano diritto con il sentiero 530: Passo Bliben a ore 0.30, Bivacco Testa a ore 1.45, Monte Alben a ore 4.10; dietro: Cavlera a ore 0.30, Vertova a ore 1.50. Alcuni cartelli infatti In leggera discesa arriviamo ad un altro guado verso destra (m. 830). Proseguiamo invece diritto in leggera salita e con il fondo in Dopo la salita al monte Cavlera si prosegue per Dasla Biblen. Proseguiamo sulla strada, superando le località di Resc, Groera, Uni, fino ad arrivare oltre il paesello di Bondo (Bont), dove la strada pubblica finisce. 035 714877) del G.A.V. sent. 13.586 kílómetrar - Miðlungs - eftir sergioadriana2002. Alla destra un cartello indica il "Funtanì de Gàernai" la cui acqua esce da un tubicino arancione protetto da alcune transenne. Attraversiamo il letto del torrente verso destra e dopo un breve tratto in leggera salita, quasi in piano lo riattraversiamo verso sinistra (m. 745). Infine saliamo direttamente verso una Proseguiamo quasi in piano percorrendo un tratto su sterrato ma dopo una semicurva il fondo ridiventa acciottolato. Guadiamo il torrente verso destra agevolati da una serie di 28 cubetti di cemento o pietre e accompagnati da da una protezione in ferro alla destra. Percorriamo un tratto incassato nel terreno circostante. Superiamo un tratto in cui il sentiero è rinforzato con delle assi e in alcuni punti è un po' esposto. Ritroviamo il torrente e lo costeggiamo alla destra in salita. Una grande roccia si protende sopra alla stradina che qui, con delle protezioni alla sinistra, sporge come un balcone sopra al torrente. Alla destra troviamo una vasca che raccoglie l'acqua che scivola da una roccia prima di finire nel torrente. Gli alberi diventano più radi. Poi ci infiliamo in un canalino roccioso e, agevolati da alcuni rudimentali gradini di pietra saliamo in modo abbastanza ripido tra le guglie (m. 1350). Su un cartello leggiamo: "te ca tö paset de che ... ca tö gabet frescia ö mia, fermet a di sö ön Vertova 2000". Hike routes can be mapped or uploaded from GPS devices. Tempo impiegato: ore 2.15 - Dislivello: m. +534 -200 Troviamo poi alla sinistra un appostamento per la caccia e passiamo sotto ad un cavo. Una freccia indica di girare a destra (m. 1270). Lasciata la macchina ci incamminiamo quasi in piano passando accanto ad una bacheca con una cartina della zona e superando una stanga che chiude Si prosegue su carrareccia e poi su sentiero fra i prati fino alla località Masù (lapide a ricordo dei soci del GAV), dove entra nel bosco e quindi sale fino al passo di Blìben. Qui i segnavia indicano con il sentiero 530: Albe a ore 0.50, Cavlera a ore 1.45, Dasla a ore 2.05, Bivacco Testa a ore 3.50, Monte Alben a ore 6.15 (m. 410). In alto a sinistra vediamo un torrione. Incrociamo un sentiero. Cavlera-bivacco Testa-Segredondo рута - Via Rezzo, Lombardia (Italia) dal parcheggio del rif. Si prosegue per circa 400 m fino all’imbocco, sulla destra, di una mulattiera che ci riporta sulla strada. Lasciata a destra una casa, continuiamo con bella vista alla sinistra sulla vallata (m. 1130). cartello leggiamo "Corna di Caai" (m. 565). Alla destra sale una traccia di sentiero all'inizio del quale c'è un cartello illeggibile (m. 600). Lasciamo una piccola grotta alla destra e poi torniamo ad attraversare il letto del torrente dapprima verso sinistra e poi verso destra. M. Alben, il regno del calcare: torrioni che paiono demoni, gnomi, troll. Un cartello appeso ad un albero indica il Bivacco Testa a ore 1 (m. 1095). We use cookies to provide you a better online experience. Alben da Cavlera. I segnavia indicano a sinistra: Val del Capèl, colleg. Qui passa una stradina con il fondo in cemento (m. 1175). Altri segnavia indicano a sinistra il sentiero 528 che scende a Vertova. Il sentiero passa fra due baite ed entra in un boschetto di betulle e faggi e, continuando per verdi pascoli, giunge infine alla chiesa di Cavlèra, dove si raccorda con il sentiero 518. Saliamo in un bosco di alberelli. Qui ha inizio la parte più spettacolare del percorso, prima con un ripido strappo al di sopra del bivacco, lungo la cresta tra la Val Vertova e la Val del Riso, poi per la salita prativa fino al Passo dei Campelli. Un segnavia indica sulla destra il sentiero 526 che scende verso il Bivacco Plana. Secondo itinerario: dal Rifugio Alpino Monte Cavlera con il sentiero 530 Dopo un tratto quasi in piano proseguiamo in leggera salita. Al momento la sterrata in costruzione termina qui. E' una solida costruzione in pietra a due piani. Ad una rotonda giriamo a sinistra e poco dopo prendiamo sulla destra Via IV Novembre. Quasi in piano arriviamo ad un masso che sporge a sinistra sul quale vediamo il segnavia 527 a bandierina. La b.ta di Bliben alta vista dal passo stesso. Percorriamo un breve tratto in salita e poi continuiamo in discesa. Seguiamo le indicazioni per la Val Vertova. Poco dopo torniamo ad immetterci sulla sterrata in costruzione e la seguiamo verso destra. Please enable JavaScript to experience Vimeo in all of its glory. Sul lato opposto della radura Più avanti lasciamo a destra delle rocce (m. 1410). :: Copyright © 2011 Club Alpino Italiano di Bergamo. 035 714877) del G.A.V. Una bacheca reca una cartina della Val Vertova (Percorso naturalistico - il paesaggio). In leggera salita seguiamo il torrente che compie alcuni piccoli salti. Tripudio di cime dai pressi del valico di Dasla. Giunti di fronte ad una pozza dove un rivolo compie un piccolo salto, giriamo a sinistra (m. 755). Continuiamo con poca pendenza tra alberelli (m. 810). Lasciata a destra una roccia continuiamo con poca pendenza. Dopo pochi passi in piano riprendiamo a salire. Andiamo invece a destra e dopo pochi Lasciamo a destra una cascina. Attraversiamo verso sinistra il letto asciutto del torrente mentre alla destra c'è una piccola pozza. Passiamo accanto a una costruzione in lamiera e iniziamo a salire ripidamente tra spuntoni di roccia. Quasi in piano arriviamo nuovamente ad un guado, questa volta verso sinistra oltre il quale torniamo a salire tra alberelli. Alterniamo alcuni tratti con poca pendenza, in salita e poi quasi in piano (m. 935). Get your team aligned with all the tools you need on one secure, reliable video platform. Qui i bolli ci indirizzano su di un sentiero che piega leggermente a destra e poi si riporta sulla stradina. l'ultimo tratto veloce in val Vertova ci porta a valle nel omonimo paese di vertova. Dopo un tratto in salita proseguiamo quasi in piano. Vediamo un altro segnavia giallo a forma di croce. Percorriamo un tratto in leggera salita un po' incassato tra le pietre poi continuiamo quasi in piano. Avete mai sorpreso un albero mentre vi osserva? Da qua per u ora circa si sale con la bici a spalla e si raggunge il bivacco Testa. Civ. Si prosegue in continuo saliscendi - incrociando il sentiero 526 - fino al passo di Pradaccio, dove sorge il bivacco Testa. Proseguiamo diritto tra i prati e vediamo un altro segnavia 530 a bandierina dipinto su di una pietra. Alla destra ci sono ancora delle protezioni che dopo due pali sono interrotte da un masso e poi, quasi in piano, continuano. Continuiamo con pochissima pendenza mentre vediamo il torrente compiere alcuni saltelli. Offizielle Internetseite von Sentiero 530: Vertova - Cavlera - Monte Alben. Continuiamo diritto e troviamo una piccola croce alla destra della stradina che ridiventa acciottolata. Proseguiamo con alcune serpentine. Alla sinistra ci sono dei paletti di ferro. Continuiamo in discesa superando due curve destra-sinistra. Dopo cinque chilometri lasciamo a sinistra la stradina che porta direttamente a Dasla. Dopo pochi passi quasi in piano riprendiamo a salire tra gli alberi. Verso il sentiero 518 per Cime Tisa e Cavlera, Da Cima Tisa passaggio a Cima Cavlera con vista verso la Val del Riso, Da Cima Cavlera vista verso Secretondo (Segredont) Alben e Val del Riso, A Dasla, sulla strada che sale da Vertova, presso la statua della Madonnina, entriamo nel. Riprendiamo a salire mentre alla sinistra il torrente forma un salto e una pozza (m. 615). from http://www.gavvertova.it/index.php?page=m-te-alben, Note: percorso lungo e faticoso con possibilità di interrompere la salita in diversi punti in prossimità dell'intersezione con altri sentieri. Lasciamo a sinistra un dosso erboso e pieghiamo a destra tra i prati. Proseguiamo in un bosco di alberelli alternando tratti quasi in piano ad altri con poca pendenza (m. 590). Dopo un breve tratto quasi in piano e pochi passi in salita su fondo roccioso proseguiamo con alcuni saliscendi. Da Piazza Vittorio Veneto (Vertova), si imbocca via monte Grappa che sale ripida fino a sfociare sulla carrabile per Cavlèra, vicino al monumento degli alpini. Continuiamo poi in piano, poco sotto la cresta situata alla nostra destra. Ave Maria ..." (m. 720). I segnavia indicano dietro: Cavlera. e raggiungere il Rifugio Alpino Monte Cavlera dove c'è ampio spazio per lasciare la macchina (m. 1155). Il Bivacco Testa è situato al Passo di Pradaccio a cavallo tra la Valle Vertova e la Valle del Riso, sul versante sud del Monte Alben. Bella escursione che ci ha permesso di conoscere belle località e cime vicine a casa nostra. Download its GPS track and follow the itinerary on a map. Vertova; dietro con il sentiero 530: Cavlera, Vertova; a destra con il sentiero 530: Bivacco Testa, Monte Alben; diritto c'è un altro sentiero chiuso ENJOY. Ancora un tratto quasi in piano e poi riprendiamo a salire con dei gradini di roccia appena accennati mentre alla destra il sentiero precipita verso il torrente. Tempo impiegato: ore 3.10 - Dislivello: m. +1060 - 51 passando per Cime Tisa, Cavlera e Segredont il 29 marzo 2010. Su di un masso nel torrente vediamo una scultura bianca raffigurante il volto di Gesù. Passiamo tra alcuni massi e cominciamo a vedere in alto il bivacco. Più avanti alla destra c'è un muro di pietre (m. 545). Tra gli alberi cominciamo a vedere la Baita Rondì (m. 1160). Continuiamo fino al ristorante Lacnì e alla Baita Rosèt dove la strada diventa sterrata. Lasciata a destra la recinzione della baita, con minore pendenza arriviamo ad un altro cartello che indica davanti il Bivacco Testa, dietro la Val Continuiamo con il nostro percorso che ora scende in modo più deciso. Il passo di Barbata, la' in centro, visto dal 530. Record and instantly share video messages from your browser. www.gavvertova.it/, Carta Escursionistica della Provincia di Bergamo, Sentiero 501: Passo Colle di Zambla - Monte Alben. prosegue il 527. per la val Gerona/Sant. In salita attraversiamo un piccolo bosco di faggi oltre il quale sbuchiamo in un prato dove vediamo vari bolli bianco rossi seguendo i quali proseguiamo diritto (m. 1285). Ogni tanto Dopo una breve discesa sul versante della Val Vertova, si sale ripidamente in un ambiente dolomitico. Proseguiamo in piano in un bosco di alberelli. Subito dopo ignoriamo una stradina chiusa da un cavo che sale a sinistra. Ora il sentiero sale ripido sulla sinistra nel bosco ed in breve giunge ai prati della Crus de Grom, vero belvedere su tutta la valle e sulle Orobie. Una porta interna, che conduce nel dormitorio con sei posti letto, è chiusa a Alterniamo due tratti quasi in piano ad uno in salita con il torrente che scorre in basso a destra. Oltre le case del paese continuiamo con la strada, non molto larga ma ben asfaltata, che sale nel bosco. Pertanto proseguiamo diritto, in alcuni punti su asfalto e in altri su cemento. Ma è il tracciato principale ad essere il più suggestivo: si sviluppa a lato del torrente che, alimentato da numerose sorgenti di cui la valletta è ricchissima, regala paesaggi mozzafiato con cascate e le cosiddette “marmitte dei giganti”, ovvero pozze d’acqua scavate nella roccia. Al piano superiore c'è un locale contenente: un camino, della legna da ardere, un fornello, una stufa economica, un tavolo, delle … Sentiero 530: Vertova - Cavlera - Monte Alben [530] - Operator: Club Alpino Italiano Bergamo - Wandermap is one of the largest collections of hike routes on the web. Il sentiero si biforca e i segnavia indicano a destra: Sedernel e il Bivacco Testa (m. 630). Alla destra c'è una casa. Raggiunta una parete di roccia alla sinistra della stradina torniamo a camminare sui ciottoli in leggera salita. Il sentiero si divide e subito torna ad unirsi (m. 1150). Ovviamente il Bivacco Testa si può raggiungere più facilmente ed in minor tempo se si sale da Vertova in auto fino a Cavlera o, meglio ancora, finoa a Dasla, da dove in due comode ore e con mino fatica si raggiunge il Bivacco, ma noi abbiam voluto fare un percorso diverso, lungo 4 ore ma con le Cime di Tisa e Cavlera. La croce di vetta. Ora scendiamo, inizialmente con poca pendenza, e con alcuni zig-zag torniamo al livello del torrente dove troviamo una panchina con inciso: "Corpo (Gruppo Alpinistico Vertovese). Inizia qui una strada sterrata attualmente in costruzione (ottobre 2013). Parcheggiata l’auto, imbocchiamo la strada privata sterrata che seguiamo per un’oretta fino a poco prima di raggiungere località Cavlera, dove prendiamo sulla destra una traccia che ci porta a raggiungere il sentiero 518 (Vertova-Cima Tisa e Cavlera) che ci conduce in breve tempo in Cima Tisa (1317 m), sormontata da un’alta croce.Da qui bella vista sui pascoli sottostanti della località Cavlera , verso la Val Vertova, il Poieto, il Monte Suchello e l’Alben . passi in salita percorriamo un tratto in leggera discesa con una roccia alla destra. sinistra, lungo il bordo sinistro della stradina (m. 490). vediamo ancora delle piccole pozze. Infine salendo alcuni gradini raggiungiamo il bivacco. I dati non sono frutto di un rilievo di precisione GPS ma in parte sono stati digitalizzati utilizzando come riferimento e sfondo la cartografia CAI, regionale, dell'IGM e le ortofoto. con il sentiero 519: Monte Suchello a ore 2.10, Forca d'Aviatico a ore 2.50, Monte Poieto a ore 3.20, Forc. discesa. Make social videos in an instant: use custom templates to tell the right story for your business. Saliamo ripidamente con alcuni zig-zag. Sentiero 530: Vertova - Cavlera - Monte Alben [530] - Operator: Club Alpino Italiano Bergamo - Wandermap ist eine der größten Sammlungen an Wanderrouten im Web. Troviamo dapprima dei paletti di ferro alla sinistra e poi un muretto alla destra. Sulla strada asfaltata, torniamo indietro tra i prati, con una staccionata alla sinistra e alcune case in alto a destra, camminando dapprima quasi in piano e poi in leggera Broadcast your events with reliable, high-quality live streaming. Percorriamo pochi passi a sinistra in discesa e poi prendiamo un sentiero che scende a sinistra, all'inizio del quale i segnavia indicano: 530, Bivacco Testa. Il 530 si approssima al p.so dei Campelli. Alben da Cavlera. Proseguiamo in salita con il fondo acciottolato e con un basso muretto alla destra. Il sentiero sale e gira a sinistra. By using our services, you agree to our use of cookies. Guadiamo il torrente verso destra passando accanto ad una pozza (m. 800). Guadiamo il torrente agevolati da alcuni sassi su cui è possibile appoggiare gli scarponi. Lasciamo poi alla sinistra uno slargo dove ci sono una tettoia e un'altalena (m. 1165). Percorriamo un tratto con minore pendenza e poi riprendiamo a salire dapprima tra alberelli e poi tra alcuni faggi (m. 1295). Seguendo la traccia scendiamo fino ad una sella con vista panoramica verso la Val del Riso e i monti Menna, Grem, Arera, Secco fino alla Presolana. Lasciamo a destra una strada privata che sale con il fondo in cemento. Potremmo utilizzare il sentiero 529a per il ritorno. Attraversiamo il paese seguendo i cartelli che indicano il Monte Cavlera e percorriamo così Via IV Novembre, Via Don Brini, Via Cereti e Via degli Alpini. economica, un tavolo, delle panche e un mobile con delle stoviglie. Una salita seguita da una discesa ci riportano al torrente che attraversiamo verso destra. indicano: proprietà privata, strada pericolosa, divieto di transito. Continuiamo dapprima in salita e poi con minore pendenza con vista sul torrente sottostante. Il tutto in un percorso adatto a chiunque, anche ai meno esperti. c'è la statua di una madonna. Su di un cartello leggiamo "Corna di Pölès". Per un tratto sentiero e letto del torrente sono un tutt'uno Siamo partiti alle 21 il giro è terminato alle 4 e mezza di mattina, dopo una sosta al bar il ritotrno a casa è stato alle 6, doccia e dormita per tutto il resto della mattinata. Parcheggio festivo in Piazza Vittorio Veneto; in alternativa e nei giorni feriali a mt 150 in Via XI febbraio o il più ampio parcheggio della stazione a m 500. Passeggiata dal rifugio degli Alpini al monte Cavlera, dove c'è un comodo parcheggio auto, verso il bivacco Dante Testa. Percorriamo un tornante sinistrorso (m. 1205) seguito poco dopo da uno destrorso (m. 1215). 519; a destra con il Dal 530, non lungi dal biv. Poi in leggera discesa ci avviciniamo al torrione e ne rimaniamo alla destra. Il sentiero si divide davanti ad una roccia che possiamo aggirare da entrambi i lati e passiamo alla destra in quanto è più agevole (m. 645). nostra escursione. Dopo un ampia curva a destra il sentiero si biforca (m. 845). ricordo di alcuni amici. Presso una curva a sinistra superiamo il letto di un piccolo torrente in secca (m. 960). Dal p.so dei Campelli diparte il sent. sentiero 517: Sedernel, Bivacco Testa. Il sentiero ora si divide: a sinistra viene segnalato Sedernel e diritto il Bivacco Testa. Il Club Alpino Italiano (C.A.I.) Poi in leggera discesa entriamo nel bosco e subito percorriamo una curva a sinistra. Alla sinistra ci sono delle robuste protezioni (m. 530). Più avanti camminiamo con delle pietre alla sinistra e alberi alla destra, mentre davanti vediamo le bastionate del Monte Alben che chiudono la vallata. Ora percorriamo un ripido tratto che termina passando tra due rocce (m. 1265). Ci spostiamo un po' a destra e poi, tornati in direzione della baita, la raggiungiamo (m. 1210). Lasciato a destra un piccolo slargo, con un ponte passiamo alla destra del torrente. Alterniamo vari saliscendi: quasi piano, leggera salita, discesa, piano, mentre il sentiero precipita alla destra. Nuovamente quasi in piano, su di una pietra vediamo una freccia che punta verso sinistra. Attraversiamo il letto del torrente verso destra. I segnavia indicano a sinistra con il sentiero 516 guadando il torrente: Forca Aviatico, Al de Grü; a destra: "Cràp di Àsen", Dopo una curva verso destra la pendenza aumenta, ora saliamo ripidamente con delle serpentine. Una freccia rossa su un masso indica la nostra direzione di marcia. Il sentiero inizialmente non è molto evidente, comunque seguiamo i bolli dipinti sugli alberi. Poco più avanti, con un tornante destrorso aggiriamo la cascina. Raggiungiamo un bel faggio cresciuto nel mezzo del sentiero e poco più avanti usciamo dal canalino (m. 1080). Poi pieghiamo a sinistra percorrendo un tratto incassato e con il fondo roccioso. Una porta interna conduce nella stanza con 6 letti a castello, chiusa a chiave come pure è chiusa la porta del piano terra. Variante 527. Superiamo una stanga dipinta di bianco e rosso che troviamo alzata (m. 1150). Continuiamo con una curva a destra su fondo roccioso. Wanderrouten können auf Karten gezeichnet oder vom GPS-Gerät hochgeladen werden. Il 530 pare portare in cielo... ci arrivero'. Riprendiamo a salire con alcuni zig-zag. Testa: l'attacco per M. Secretondo. Da entrambi i lati del torrente vediamo alcuni cassottelli. 13.586 quilòmetres - Moderat - per sergioadriana2002. Vertova e a destra il Passo Bliben. Cavlera-bivacco Testa-Segredondo. quale è posta una croce metallica. Su un cartello leggiamo "Sorgenti" (m. 690). Discover the most beautiful places, download GPS tracks and follow the top routes itinerary on a map. Su di un albero ci Data escursione: novembre 2012 Il Bivacco Testa è situato al Passo di Pradaccio a cavallo tra la Valle Vertova e la Valle del Riso, sul versante sud del Monte Alben. Sul 530, 20' prima del biv. Proseguiamo diritto. Con una breve discesa arriviamo ad un altro bivio. La Val Vertova nasce tra il Monte Cavlera ed il Monte Alben, sfociando nella valle Seriana all’altezza dell’abitato del paese di Vertova. Alla destra c'è una piccola cascata e subito dopo una grotta. Percorriamo un tratto incassato nella roccia (m. 950). Passiamo accanto alla statua di una madonnina (m. 1015). Raggiungiamo il Passo Bliben dove troviamo una madonnina e una panca (m. 1285). Saliamo in modo abbastanza ripido e cominciamo a trovare alberi di conifere. Testa e il p.so dei Campelli. E' una solida costruzione in pietra a due piani. Percorriamo un tratto quasi in piano e uno con poca pendenza poi aggiriamo un albero cresciuto nel mezzo del sentiero (m. 920). Troviamo tre spezzoni di tubo bianco infilati verticalmente a lato del sentiero. Un centinaio di metri più avanti troviamo sulla sinistra uno slargo per parcheggiare a fianco del Torrente Vertova (m. 480). Al piano superiore c'è un locale contenente: un camino, della legna da ardere, un fornello, una stufa economica, un tavolo, delle panche e un mobile con delle stoviglie. Camillo: 035-714877 o 035-712334). superando un cancelletto che troviamo aperto, prosegue diritto in salita (m. 1145). 10.116 quilòmetres - Moderat - per gigio maplus. Proseguiamo quasi in piano su sterrato mentre il torrente forma una piccola cascata (m. 500). Proseguiamo in una zona senza alberi dove il sentiero si divide e subito torna ad unirsi. EXTRA (EM, 5'): salire sul M. Secretondo. Poi torniamo a salire. Subito dopo superiamo un tornante destrorso, seguito da uno sinistrorso incassato. Il tempo è buono, anche se il cielo è velato da nubi alte e sottili. Su un masso vediamo un altro segnavia a bandierina. Poi riprendiamo a salire e passiamo in un intaglio tra due torrioni (m. 1365). Barbata; dietro con il sentiero 527: Record your own trail from the Wikiloc app, upload the route and share it with the community.
2020 bivacco testa da cavlera