Per l'occasione il gruppo propone il nuovo singolo, Ancora ci sei, oltre ai due immancabili classici, Io voglio vivere e Io vagabondo, che viene duettata con Claudio Baglioni. Sempre nel 1973 la EMI pubblica il 33 giri I Nomadi cantano Guccini, summa dei brani di Francesco Guccini fino ad allora incisi dai Nomadi. In quest'anno ritornano sul palco per una breve tournée in Belgio, spostandosi in treno. Beppe Carletti decide di spartire l'eredità di Augusto Daolio tra due cantanti, in modo da evitare facili confronti, ma Francesco Gualerzi si ammala proprio alla vigilia del debutto della nuova formazione e per un breve periodo Danilo Sacco rimane unico cantante, lasciando cantare alcune canzoni solo al pubblico. Con Diana Alessandrini e Savino Zaba I Nomadi pubblicano anche il 45 giri Il nome di lei, che ha sul retro Per quando è tardi, e l'album I Nomadi, una antologia di brani proposti sui precedenti 45 giri, alcune cover e nuove composizioni di Guccini. L'album contiene anche due inediti: Come va la vita e Nulla di Nuovo; la canzone Nomadi scritta da Guccini, invece, al contrario di quanto era stato inizialmente annunciato, non fa parte del nuovo album: il gruppo, infatti, avrebbe voluto presentarla al Festival di Sanremo, ma il permesso fu negato dallo stesso Guccini[26]. Nel gennaio 2013 viene pubblicato un nuovo singolo, Apparenze, tratto dal loro ultimo album. Sempre nel 1971 vengono pubblicati i 45 giri So che mi perdonerai (finalista ad Un disco per l'estate 1971) e Suoni, il 33 giri Mille e una sera e la musicassetta So che mi perdonerai, riepilogativi degli ultimi tre anni di attività. Con l'arrivo del sassofonista Gualberto Gelmini, di qualche anno più anziano, il nome I Monelli viene modificato in I Nomadi, rilevando la denominazione da un precedente complesso di Ischia che aveva appena annunciato la cessazione delle attività. Nel 1964 il bassista italo-argentino Gianni Coron (1943-2015)[4] prende il posto di Campari. Per l'impegno umanitario dimostrato nel corso della loro carriera i Nomadi ricevono il premio Fionda di Legno. L'8 agosto 1992 a Masone (Ge) si esibiscono per il loro ultimo concerto con Augusto. In seguito se ne va Gualberto Gelmini e la band riprende nuovamente a chiamarsi I Nomadi. In ottobre, comincia un nuovo tour teatrale, in cui, come nei precedenti, vengono ripresi vecchi brani, non eseguiti da tempo. A causa di alcuni dissapori con l'entourage del cantautore il progetto naufraga, e le date utilizzate per la registrazione del live restano così un unicum nelle carriere di Nomadi e Guccini. © RAI 2014 - tutti i diritti riservati. Con il singolo Tutto a posto, i Nomadi partecipano a Un disco per l'estate 1974, ottenendo un buon piazzamento nella serata finale di Saint Vincent. Bell'anno successivo esce un doppio live, Nomadi in concerto, accompagnato da un sottotitolo in inglese, Like a sea never dies (Come un mare che non muore mai). Dopo due anni di esibizioni nelle balere, nel 1965 i Nomadi pubblicano il primo 45 giri, contenente Donna, la prima donna (cover dell'omonimo brano di Dion & The Belmonts, con testo di Mogol) e Giorni tristi (composta dai Nomadi, ma firmata Mozzarini-Verona). Nel 2000 incidono il singolo No vale la pena insieme agli amici del Duo Trinitario di Cuba e il nuovo CD Liberi di volare contenente 10 canzoni inedite. Dante Pergreffi rimane in disparte, non avendo quote del gruppo. Interviste e riflessioni con i complessi degli anni 60 e 70" N.8, i libri della, Beppe Carletti (con Andrea Morandi) "Io vagabondo", Arcana edizioni, 2013, Beppe Carletti (con Marco Rettani) "Questi sono i Nomadi e io sono Beppe Carletti", Mondadori Libri S.p.a, 2018. Nel 1983 i Nomadi suonano a Reggio Emilia per festeggiare il ventennale dell'attività. Il 4 ottobre, per festeggiare i 30 anni di Exodus di don Mazzi, la band tiene un concerto in Piazza Duomo a Milano, insieme all'Orchestra filarmonica italiana diretta dal maestro Bruno Santori; per l'occasione oltre 80.000 persone riempiono la piazza e le vie circostanti, i fan giungono da tutta Italia e il concerto, a cui partecipano come ospiti anche Nek, Luca Carboni, Annalisa e Francesco Renga, viene trasmesso in diretta da RTL 102.5. Il 14 settembre è la volta del nuovo singolo Ci vuole un senso che precede il doppio album Nomadi & Omnia Symphony Orchestra live 2007 uscito in data 12 ottobre e registrato in due concerti a Brescia il 6 aprile e 7 aprile 2007 insieme alla Omnia Symphony Orchestra diretta dal maestro Bruno Santori, che è stato anche l'orchestratore del disco. Poco più tardi, anche Leonardo Manfredini lascia la formazione a causa della tragica scomparsa dei genitori in un incidente automobilistico, mentre stavano rientrando dopo aver assistito ad un'esibizione dei ragazzi. Il 22 maggio Danilo Sacco viene ricoverato all'ospedale di Asti dove subisce un intervento di angioplastica primaria. Nel 2003 i Nomadi compiono 40 anni. In novembre parte un tour teatrale di presentazione del nuovo album, al quale si affianca anche un mini tour europeo, che porta il gruppo a Locarno, Londra e Bruxelles. Il 23 Marzo 2020 esce il singolo Fuori la paura con la collaborazione di Paolo Belli, singolo legato alla ripartenza dopo il lockdown per l'emergenza sanitaria Covid-19. Subito dopo vengono sospese la tournée e la partecipazione al Cantagiro, a cui i Nomadi partecipavano con Gli aironi neri, visto il peggioramento delle condizioni di salute di Augusto Daolio, che sarebbe poi morto il 7 ottobre all'età di 45 anni, dopo mesi di malattia. Ennesimo tour italiano. Carletti è ora leader ed unico … I Nomadi, dopo essersi inutilmente proposti negli anni precedenti, vengono selezionati per il 56º Festival di Sanremo, con il brano Dove si va, risultando secondi classificati nella classifica finale del Festival. Insieme a Jovanotti compiono un viaggio in Chiapas tenendo due concerti, uno a Città del Messico, l'altro a Milpa Alta. Del concerto esce anche una versione DVD, in due formati: sia in abbinamento al doppio CD con uno speciale packaging (in edizione limitata) sia su supporto autonomo. Nel 1995 esce il disco Tributo ad Augusto con canzoni dei Nomadi interpretate da CSI, Luciano Ligabue, Modena City Ramblers, Enrico Ruggeri, Gianna Nannini e Timoria, Gang, Teresa De Sio, Alice, piccolo coro dell'Antoniano. Nel 1998 al posto di Elisa Minari e Francesco Gualerzi arrivano Massimo Vecchi, basso e voce e, come polistrumentista, Andrea Pozzoli. Al suo interno tre LP bianchi, un LP picture disc, due CD Nomadi 50+1, il Diario Nomade e il libro dei testi, il tutto distribuito da MusicFirst. I Nomadi rimangono in tre: Beppe Carletti, Augusto Daolio e Dante Pergreffi. Nel 1988, risolti i contrasti e tornata la normalità all'interno del gruppo, esce l'album Ancora Nomadi, nuovamente diviso in due: la prima parte di inediti e la seconda live. Il 1971 è l'anno della prima partecipazione dei Nomadi al Festival di Sanremo insieme a Mal col brano Non dimenticarti di me, pubblicato su singolo abbinato a Tutto passa. I link principali corrispondenti alle varie sezioni del giornale sono stati associati a tasti di scelta rapida da tastiera. Nella tournée cilena includono nel repertorio Te recuerdo Amanda di Víctor Jara. L'album comprende una versione in studio de L'Atomica di Francesco Guccini mai incisa in studio prima di allora dalla band. Nello stesso anno escono l'album di inediti cantati da Augusto Daolio Contro e, per festeggiare i 30 anni di fondazione della band, la biografia ufficiale dei Nomadi Il suono delle idee..1963-1993 ad opera di Davide Carletti, figlio di Beppe Carletti, edito dall'Arcana Editore. Premere ALT + la lettera o il numero desiderat0 + INVIO: A seguito della scomparsa dello storico leader del gruppo, Augusto Daolio, è stata fondata, nel 1992, ad opera anche di Beppe Carletti, Cico Falzone e Daniele Campani, oltre che di Rosanna Fantuzzi, la compagna di Augusto, che ne è presidente, l'Associazione Augusto per la Vita, che si occupa della raccolta di fondi, tramite la pubblicazione di opere dedicate al cantante, da donare sotto forma di borse di studio per la ricerca sul cancro. Subito censurato dalla RAI per il contenuto, il brano viene invece trasmesso da Radio Vaticana, che ne comprende il senso e ne autorizza la riproduzione. I Nomadi sono tra i gruppi con la vita più lunga, insieme ai, Scomparso Gianni Coron il bassista dei Nomadi - Cronaca - Gazzetta di Modena, I Nomadi : il suono delle idee, 1963-1993, Morto Lancellotti, ex batterista dei Nomadi. Avendo venduto complessivamente 15 milioni di dischi[3], sono il terzo complesso italiano per vendite, preceduto dai Pooh e dai Ricchi e Poveri. Contemporaneamente alla partecipazione è pubblicato il loro nuovo album di inediti Con me o contro di me seguito dal relativo tour. Al successo del singolo si accompagna la pubblicazione dell'antologia Io vagabondo, ancora una volta edita solo su musicassetta, ed il 45 giri Quanti anni ho? Il 20 settembre, durante il concerto di Assisi, in occasione del II Festival per la pace, viene consegnato al gruppo il premio Artisti per la Pace 1997. Nel 1969 Bila Copellini abbandona la formazione per dedicarsi alla fotografia e viene sostituito da Paolo Lancellotti (1947-2014)[7]. Il mese successivo, invece, partecipano alla Giornata mondiale della gioventù di Cracovia, dove si esibiscono con i brani Dio è morto, Io voglio vivere e Io vagabondo. A marzo 2008 i Nomadi vengono chiamati da Gianluca Grignani a duettare in occasione del 58º Festival di Sanremo con il brano Cammina nel sole. A novembre parte il tour teatrale. Il 6 ottobre lanciano il loro nuovo singolo Decadanza che anticipa il loro nuovo disco di inediti dal titolo Nomadi Dentro in uscita il 27 dello stesso mese, primo con la nuova voce. Inoltre, si tengono a Novellara nel mese di giugno tre concerti, i cui estratti verranno in seguito pubblicati nel video "Il viaggio continua". Nel 2004 vengono premiati con un altro doppio disco di platino ottenuto dalla Platinum Collection edita dalla EMI, loro vecchia casa discografica. Nel 1961 il tastierista Beppe Carletti fonda, insieme al batterista Leonardo Manfredini, e ai due chitarristi Antonio Campari e Remo Gelati, il complesso musicale I Monelli. Nel 2002 lanciano un'iniziativa contro lo sfruttamento della prostituzione minorile in Indocina. Augusto, Beppe, Franco e Gianni reclutano dunque il batterista Gabriele Copellini (che tutti chiamano Bila e che aveva suonato assieme a Franco nei Roman's). È a partire da questo momento che il complesso assumerà la denominazione I Sei Nomadi. Preceduto dal singolo Hey Man, cantato in duetto con Zucchero Fornaciari, viene pubblicato il 26 ottobre l'album Raccontiraccolti, contenente 11 cover di artisti italiani riarrangiati e reinterpretati dai Nomadi e un brano, Due re senza corona, pubblicato nel precedente album Allo specchio solo nella versione scaricabile da I-Tunes. In questa occasione, oltre ai Nomadi, si esibiscono sul palco molti gruppi e cantanti esordienti, oltre a cover band, gruppi e cantanti famosi amici dei Nomadi. Il 6 febbraio viene pubblicato il libro Io vagabondo - 50 anni di vita con i Nomadi, scritto da Beppe Carletti con Andrea Morandi, che racconta la storia del tastierista e fondatore del gruppo attraverso i 50 anni di attività dei Nomadi. Il 19 novembre 2015 i Nomadi inaugurano il nuovo tour teatrale al Centro multimediale di Terni con un concerto dedicato all'anno del Dalai Lama. Preceduto dal singolo Sangue al cuore esce il disco Amore che prendi amore che dai contenente 10 canzoni inedite e, per la prima volta in carriera, numero uno in classifica.
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