10, commi 2 e 3, del medesimo testo unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto, trascritte nelle note. 37 0 obj <>/Filter/FlateDecode/ID[<434D3A133E6A9E439CFAA553E363E87C><434D3A133E6A9E439CFAA553E363E87C>]/Index[30 10]/Info 29 0 R/Length 47/Prev 685690/Root 31 0 R/Size 40/Type/XRef/W[1 2 0]>>stream 216 – Disposizioni in tema di impianti sportivi ... Art. x�����0��. I primi due commi dell’art. Inviando la richiesta accetto il trattamento dei miei dati al fine di essere aggiornato sull’attività dello studio. 1985, n. 1092, nonche' dell'art. In particolare, l’art. Il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misu- re urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all eco-nomia, nonché di politiche sociali connesse all emergenza epidemiologica da COVID-19, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. Per l’anno 2020, al fine di rafforzare l’offerta sanitaria e sociosanitaria territoriale, necessaria a fronteggiare l’emergenza epidemiologica conseguente alla diffusione del virus 216 Disposizioni in tema di impianti sportivi. endstream endobj startxref Nuovi trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario . Da ultimo, il quarto comma dell’art. DECRETO-LEGGE 18 aprile 2019, n. 32 Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventiinfrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici. Visti gli ingenti costi che tali soggetti devono affrontare ed il radicale mutamento delle modalità di svolgimento delle attività sportive, non è da escludere che un’associazione, che magari operi su più locali, possa preferire abbandonarne alcuni, in modo tale da tagliare i costi e sopravvivere al periodo più grave della crisi. La tua email (richiesto) 95 del decreto Cura Italia, tali commi prevedono che i canoni concessori relativi all’affidamento dei suddetti impianti sportivi possano essere sospesi fino al 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Pertanto, il conduttore-società sportiva ha sicuramente uno strumento forte dalla sua parte – una riduzione di canone che il legislatore stesso riconosce come equa – ma non ha la facoltà concessa al suo omologo che sia parte di un rapporto di concessione di impianto sportivo di proprietà dello stato, vale a dire la possibilità di recedere dal contratto. Alla luce della relativa relazione illustrativa, appare evidente che per il legislatore l’assegnazione di un rimedio conservativo, in luogo di quello risolutivo, sia risultato preferibile in ragione della peculiarità dell’attività coinvolta, ossia quella sportiva. Ciononostante, il gestore dell’impianto avrà la facoltà di rilasciare, in alternativa al rimborso, un voucher di pari valore incondizionatamente utilizzabile presso la stessa struttura entro un anno dalla cessazione della sospensione dell’attività sportiva. Impianti sportivi: l’art. 216 del decreto rilancio. La revisione deve consentire la permanenza dei rischi trasferiti in capo all’operatore economico e delle condizioni di equilibrio economico finanziario relative al contratto di concessione. 216 prevede che la sospensione dell’attività sportiva sia sempre valutata quale fattore di sopravvenuto squilibrio del rapporto contrattuale; è direttamente il legislatore a stabilire un possibile strumento di riequilibrio, vale a dire una riduzione dei canoni di locazione da marzo a luglio 2020, nella misura non inferiore al 50%, salva la prova di un diverso ammontare a cura della parte interessata. Art. Ho letto l’informativa relativa alla newsletter. 1 . 3. 2. RILANCIO ITALIA MISURE PER LO SPORT pubblicato in GU NORMA NOTA DI LETTURA ART.216 DISPOSIZIONI IN TEMA DI IMPIANTI SPORTIVI 1. Il secondo comma del suddetto articolo lascia trasparire la consapevolezza del legislatore circa la necessità di un riequilibrio delle condizioni contrattuali, in ragione della prolungata sospensione delle attività sportive, nonché delle necessariamente mutate modalità di svolgimento delle stesse. 0 Cerchiamo dunque di fare chiarezza su quali misure siano state previste e, soprattutto, a favore di quali soggetti. Qualora le parti non riescano a raggiungere un accordo ritenuto adeguato ed equo, entrambe avranno la facoltà di recedere liberamente dal rapporto di concessione. La sospensione delle attivita’ sportive, disposta con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri attuativi dei citati decreti legge 23 febbraio 2020, n. 6, e 25 marzo 2020, n. 19, e’ sempre valutata, ai sensi degli articoli 1256, 1464, 1467 e 1468 del codice civile, e a decorrere dalla data di entrata in vigore degli stessi decreti attuativi, quale fattore di sopravvenuto squilibrio dell’assetto di interessi pattuito con il contratto di locazione di palestre, piscine e impianti sportivi di proprieta’ di soggetti privati. Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. 216, come sopra già accennato, si applicano in relazione a rapporti di concessione di impianti sportivi dello Stato o di altri enti territoriali. 216 del decreto Rilancio ha non solo esteso la scadenza per il versamento dei canoni concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali, ma ha pure ampliato l’ambito di applicazione della norma ad ulteriori rapporti contrattuali. Infatti, il Covid-19 ha impattato sulle attività sportive non solo nel momento in cui queste sono state sospese, ma continua a farlo anche adesso che vi è stata una ripresa: si pensi, solamente, ai maggiori costi legati alla necessaria fornitura di dispositivi di protezione individuale, nonché alla minore capacità di accogliere clientela ed i conseguenti minori incassi. Alla luce di ciò, il consumatore potrà presentare istanza di rimborso per le somme eventualmente già corrisposte in riferimento al periodo di sospensione dell’attività sportiva. 95, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, sono apportate le seguenti modificazioni: Collocandosi sulla scia delle previsioni già adottate con il decreto “Cura Italia”, il decreto Rilancio ha espressamente disposto delle misure a sostegno del mondo dello sport, con particolare riferimento al tema legato agli impianti sportivi. DL Rilancio 13.05.2020 ore 17.00 1 SCHEMA DI DECRETO-LEGGE Titolo I Salute e sicurezza Art. All 'articolo 95, comma l, del decreto-legge 1 7 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge legge 24 aprile 2020, n. 27, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma l, le parole "al 31 maggio 2020" sono sostituite dalle seguenti: "al … Collocandosi sulla scia delle previsioni già adottate con il decreto “Cura Italia”, il decreto Rilancio ha espressamente disposto delle misure a sostegno del mondo dello sport, con particolare riferimento al tema legato agli impianti sportivi. I soggetti acquirenti possono presentare, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, istanza di rimborso del corrispettivo gia’ versato per tali periodi di sospensione dell’attivita’ sportiva, allegando il relativo titolo di acquisto o la prova del versamento effettuato. 126 –Art. In ragione della sospensione delle attivita’ sportive, disposta con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri attuativi del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, le parti dei rapporti di concessione, comunque denominati, di impianti sportivi pubblici possono concordare tra loro, ove il concessionario ne faccia richiesta, la revisione dei rapporti in scadenza entro il 31 luglio 2023, mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio economico-finanziarie originariamente pattuite, anche attraverso la proroga della durata del rapporto, in modo da favorire il graduale recupero dei proventi non incassati e l’ammortamento degli investimenti effettuati o programmati. 1. All’articolo 95, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, le parole “al 31 maggio 2020” sono sostituite dalle seguenti: “al 30 giugno 2020”; b) al comma 2, le parole “entro il 30 giugno o mediante rateizzazione fino ad un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020” sono sostituite dalle seguenti: “entro il 31 luglio o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020”. In tale caso, il concessionario ha diritto al rimborso del valore delle opere realizzate piu’ gli oneri accessori, al netto degli ammortamenti, ovvero, nel caso in cui l’opera non abbia ancora superato la fase di collaudo, dei costi effettivamente sostenuti dal concessionario, nonche’ delle penali e degli altri costi sostenuti o da sostenere in conseguenza dello scioglimento del contratto. In ragione di tale squilibrio il conduttore ha diritto, limitatamente alle cinque mensilita’ da marzo 2020 a luglio 2020, ad una corrispondente riduzione del canone locatizio che, salva la prova di un diverso ammontare a cura della parte interessata, si presume pari al cinquanta per cento del canone contrattualmente stabilito. n. 92 del 18 aprile 2019) Ad avviso di chi scrive, il ragionamento operato dal legislatore è solo in parte corretto, considerato che anche in questo caso avrebbe dovuto essere concesso un possibile rimedio risolutorio. Art. %PDF-1.7 %���� maggiori informazioni Accetto. soggetti di cui agli articoli 61 e 62 del decreto Cura Italia (Art. Art. 221 – Modifiche all’art. h�b```a``bb`d`��`b@ !�P�c���l��xLc(�#s�ԳB1CP/+� � �-� !1�� @h �+� �� 1 Disposizioni urgenti in materia di assistenza territoriale 1. A tale ultimo proposito, l’art. 216 del decreto Rilancio richiama espressamente l’art. Infatti, la società sportiva – ci dice il legislatore – ha comunque interesse a mantenere in vita il contratto, vista la specificità ubicativa dell’impianto sportivo e del serio rischio di non riuscire a svolgere la propria attività altrove, così come è certo che il locatore subisce sì un pregiudizio, che però non riuscirebbe ad evitare nemmeno nel caso in cui stipulasse un nuovo contratto con l’attuale situazione di mercato. 83 del decreto legge 17 maggio 2020 n. 18. 4. Ordinario n. 30) Capo I - Disposizioni in materia di lavoro . Tali canoni dovranno essere versati o in unica soluzione entro il 31 luglio 2020 o mediante rateizzazione – fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo – a decorrere dal mese di luglio 2020. (G.U. Restano invariati il valore e l'efficacia Chiarito l’ambito di applicazione soggettivo della norma, esaminiamo quindi le misure di cui i suddetti soggetti possono beneficiare. 30 0 obj <> endobj A seguito della sospensione delle attivita’ sportive, disposta con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri attuativi dei citati decreti legge 23 febbraio 2020, n. 6, e 25 marzo 2020, n. 19, e a decorrere dalla data di entrata in vigore degli stessi, ricorre la sopravvenuta impossibilita’ della prestazione dovuta in relazione ai contratti di abbonamento per l’accesso ai servizi offerti da palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1463 del codice civile. 95 del decreto Cura Italia e quindi – indirettamente – anche i soggetti ivi nominati come destinatari delle agevolazioni, vale a dire associazioni e società sportive, sia professionistiche che dilettantistiche, Federazioni Sportive Nazionali ed Enti di Promozione che operano sull’intero territorio nazionale: sembrerebbe quindi esclusa l’applicabilità delle misure previste dal suddetto articolo a soggetti privati ovvero a società commerciali che si occupino di attività sportiva, ad esempio palestre, piscine o simili. Tale misura è – al più – la proverbiale “boccata di ossigeno”. 216 prevede una misura diretta a regolare ed agevolare il rapporto associazioni e società sportive e consumatori, stabilendo che la sospensione dell’attività sportiva ha determinato la sopravvenuta impossibilità della prestazione in relazione ai contratti di abbonamento di palestre, piscine ed impianti sportivi di ogni tipo. Il testo definitivo del decreto rilancio 2020 in Gazzetta Ufficiale: dove scaricarlo in pdf. 216 del decreto rilancio. All’art. %%EOF 39 0 obj <>stream Il testo definitivo in pdf del decreto rilancio, così come approvato da Camera e Senato per la conversione in legge, con tutte le sue modifiche, è … Qui in sintesi tutti i bonus del decreto rilancio. © Campini.net In relazione a tali fattispecie, il terzo comma dell’art. 2. Infatti, se è vero che la sospensione delle attività sportive ha generato uno squilibrio nei rapporti di locazione di palestre e piscine, non può certo pensarsi che un completo riequilibrio possa essere ottenuto esclusivamente con una riduzione del 50% di cinque mensilità di canone. DECRETO-LEGGE 14 agosto 2020, n. 104 Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia (GU n.203 del 14-8-2020 - Suppl. 216 (Disposizioni in tema di impianti sportivi) 1. Decreto Legge “Rilancio” Art. h�bbd`b`�fb`�gb`\���|Y ����W#�z��� Z�� Tale ultima facoltà non viene concessa alle associazioni e società sportive che siano parte di un rapporto di locazione per impianti sportivi di privati, ivi incluse palestre, piscine e simili. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Seguendo il solco già tracciato dall’art. Si ritiene quindi che un rimedio risolutorio avrebbe potuto essere utile in tal senso, in quanto avrebbe fornito al conduttore una modalità più agile di sciogliersi dal vincolo contrattuale o, quantomeno, un’ottima arma da spendere in una rinegoziazione dei termini economici con il locatore. endstream endobj 31 0 obj <> endobj 32 0 obj <> endobj 33 0 obj <>stream Patronato - CAF - Lavoro, Facebook - Linkedin - Instagram - YouTube - Twitter - Telegram - TikTok, INPS – Versamento contributi datori di lavoro domestico, FATTURE ELETTRONICHE – Versamento Imposta di bollo fatture 4° trimestre 2020. Art. 1. Integrazione salariale e mensilità aggiuntive: cosa…, Test sierologici e tamponi sui dipendenti: aspetti…, Intellectual Property & Information Technology, Il Covid-19 e l’obbligo di rinegoziazione dei contratti, Rapporti di fornitura da e verso la Germania: aspetti contrattuali e suggerimenti pratici, Impianti sportivi: l’art. Il gestore dell’impianto sportivo, entro trenta giorni dalla presentazione dell’istanza di cui al periodo precedente, in alternativa al rimborso del corrispettivo, puo’ rilasciare un voucher di pari valore incondizionatamente utilizzabile presso la stessa struttura entro un anno dalla cessazione delle predette misure di sospensione dell’attivita’ sportiva. Decreto-legge recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 VISTI gli articoli 77 e 87 della Costituzione; VISTO il decreto legge 23 febbraio 2020, n.6, convertito, con modificazioni, dalla legge In caso di mancato accordo, le parti possono recedere dal contratto. 1. 127) Oggetto Proroga al 16 settembre 2020 dei termini per la ripresa degli adempimenti e della riscossione dei versamenti sospesi dai decreti Cura Italia e Liquidità Versamenti sospesi - Ritenute sui … 1. 1. e cassa integrazione in deroga . È espressamente previsto, infatti, che le parti possano concordare tra loro, ove il concessionario ne faccia richiesta, la revisione dei rapporti in scadenza entro il 31 luglio 2023, mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio economico-finanziarie originariamente pattuite, anche attraverso la proroga della durata del rapporto, in modo da favorire il graduale recupero dei proventi non incassati e l’ammortamento degli investimenti effettuati o programmati.
2020 art 216 decreto rilancio pdf