Coordinate. Al suo interno si trovano i famosi affreschi di Giotto, eseguiti nel 1305, raffiguranti le Storie di Gesù e Maria sulle pareti laterali ed il Giudizio Universale sulla controfacciata. Andrea Mantegna entra nella bottega come allievo e aiutante del maestro che era considerato un ottimo e rinomato pittore padovano, il quale dopo lo “adotto” anche come fosse un figlio insegnandogli tutto ciò che sapeva sull'arte. Incoronazione di Federico III aRoma. 1459 Viene terminata entro l’anno la Pala di San Zeno e forse, alla fine dello stesso anno, Mantegna si trasferisce a Mantova. Campagna d’Italia di re Sigismondo, cheviene incoronato a Milano inSant’Ambrogio. Trattato di Blois: il regno di Napoli passasotto la sovranità spagnola. La lunga navata della chiesa termina in un prebiterio dove si apre un'abside centrale affiancata da due strette absidi laterali che non sporgono all'esterno. Storie di san Cristoforo, Cappella Ovetari, 1448-1457, ciclo di affreschi in parte distrutti, Padova, chiesa degli Eremitani, La cappella è composta da un vano di accesso a base rettangolare coperto da volta a crociera, dove si innesta un'abside pentagonale introdotta da un arco, dove si trovano un'apertura circolare e quattro alte finestre che garantiscono l'illuminazione. Vi si trovano gli affreschi della Cappella Ovetari del Mantegna e di altri pittori, come Ansuino da Forlì. Identificazione: compianto sul Cristo morto, Autore: Mantegna, Andrea (1431-1506), esecutore, Materia e tecnica: tavola/ pittura a tempera. Si apre il Concilio di Basilea.Donatello a Roma.1441 Mantegna entra a far parte dellacorporazione dei pittori di Padova come“figlioccio” di Francesco Squarcione. Christiansen (in Andrea Mantegna, catalogo della mostra Londra - New York 1992) ipotizza invece che il "Cristo morto" sarebbe confluito nelle collezioni di Pietro Aldobrandini dalle collezioni estensi in seguito alle complesse vicende ereditarie dei beni di Alfonso II d'Este. Materia e tecnica: tavola/ pittura a tempera. Misure: 81 x 68 . La cappella era dedicata ai santi Giacomo e Cristoforo, con le due pareti laterali dedicate alle storie di ciascuno dei due santi, composte da sei episodi disposti su tre registri sovrapposti: registro inferiore, mediano e superiore, quest'ultimo composto da una lunetta a tutto tondo. Ritratto d’uomo diBerlino di Antonello da Messina.1486 Probabilmente i Trionfi di Cesare sono già inlavorazione. Il dipinto sarebbe infatti giunto a Ferrara nel 1579, in seguito al matrimonio fra Alfonso II e Margherita Gonzaga, che avrebbe portato con sè numerosi dipinti per decorare la sua cappella privata. Ritratto del cardinale Ludovico Trevisan, 1459-1460. In casa Harrison il dipinto è citato come 'at Borghiana' , che sembra alludere all'altra versione del dipinto, ammirata forse dall'inglese durante la sua permanenza a Roma, nella collezione Borghese, dove il dipinto menzionato dagli inventari Aldobrandini confluì temporaneamnete in seguito alle nozze di Olimpia Aldobrandini con Paolo Borghese. Primo viaggio di Albrecht Dürer a Venezia.Pubblicazione delle Metamorfosi di Ovidioa * San Cristoforo e il re dei demoni di Ansuino da Forlì (attr.) Morte di Niccolò d’Este ed elezione diLionello. Versoquesti anni si possono datare gli album deidisegni di Jacopo Bellini a Londra e a Parigi.1460 Entro il 7 agosto Mantegna si trovasicuramente a Mantova. ISBN 88-8117-099-X GiovanniBellini esegue il Trittico dei frari e la Paladel doge Babarigo.1495 Iniziano i progetti per celebrare la vittoria diFornovo da parte di Francesco Gonzaga. Insieme a Niccolò Pizzoloriceve l’incarico di eseguire parte delladecorazione della cappella degli Ovetarinella chiesa degli Eremitani a Padova. Art in Tuscany | Giorgio Vasari's Lives of the Artists | Andrea Mantegna Poco chiaro è il destino delle collezioni del Cardinal Mazarino dopo la sua morte, ma già nel 1665 molte opere di sua proprietà entrarono a far parte di collezioni private francesi. Molto simile è anche la nuvoletta che fa da base alle figure, le quali vi si appoggiano saldamente. Per favore, accedi o iscriviti per inviare commenti. Citato nelle collezioni di Carlo I con la precisa indicazione della sua provenienza, il dipinto compare nuovamente nella vendita dei beni del re d'Inghilterra, dove se lo aggiuduca per 20 sterline Harrison. San Sebastiano, 1481 1465 Inizio della decorazione della Camera degli Sposi. * Giudizio di san Giacomo di Andrea Mantegna Note legali | Miracolo della Croce Vita di Mantegna Avvenimenti storici 1431 Andrea Mantegna, designato “de Vicentia” nasce a Isola di Carturo. Leonardo inizia la decorazione dell’UltimaCena in Santa Maria delle Grazie a Milano.1496 La pala della Madonna della Vittoria vieneesposta nella cappella costruita perl’occasione in ricorrenza del primoanniversario della battaglia.1497 Il Parnaso viene collocato nello studiolodella marchesa Isabella. 1. Denominazione: Cristo Morto. Stile. MANTEGNA. Si apre il Concilio di Basilea. * Martirio di san Giacomo di Andrea Mantegna. * San Giacomo battezza Ermogene di Andrea Mantegna Giulio II riconquista Bologna. Presentazione al Tempio, 1455 I Dottori erano figure maestose, con i santi raffigurati come umanisti al lavoro nei rispettivi studi, inquadrati da cornici circolari scorciate illusionisticamente. Morte di Pio II; gli succede al sogliopontificio il veneziano Paolo II Barbo. Muore Niccolò Pizzolo. Cookie policy, Architettura in Lombardia dal 1945 ad oggi, Patrimonio culturale degli enti sanitari lombardi, http://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/RL480-00068/. Visione e vestizione di Sant'Agostino A Romaviene scoperto il Laocoonte. ISBN 88-370-2315-4, Il meglio della Maremma | Case Vacanze | Podere Santa Pia, Questa casa di vacanza si trova in una posizione panoramica di eccezionale bellezza. La chiesa degli Eremitani La chiesa degli Eremitani venne costruita tra il 1276 ed il 1306 come sede dell'ordine agostiniano degli Eremitani, fondato nel 1256. La produzione estrema di Mantegna è quella del 1505-1506, legata ad opere dal sapore amaro e malinconico, accomunate da uno stile diverso, legato a toni bruni ed a un uso innovativo della luce e del movimento, come la tela del “Battesimo di Cristo”. catalogo Gonzaga. Le figure, tratte anche dall'osservazione quotidiana, sono più sciolte e psicologicamente individuate, con forme più morbide, che suggeriscono l'influenza della pittura veneziana, in particolare di Giovanni Bellini, del quale dopotutto Mantegna aveva sposato la sorella nel 1454[1]. Muore il Verrocchio a Venezia. Questo articolo è basato sull'articolo Cappella Ovetari dell' enciclopedia Wikipedia ed è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License. * Predica di san Cristoforo di Ansuino da Forlì (firmato) * Trasporto del corpo decapitato di san Cristoforo di Andrea Mantegna. Niccolò era un artista con una spiccata capacità nel rendere un volume quasi scultoreo alle figure dipinte, che trasmise presto anche al collega Mantegna[2]. A destra e a sinistra dell'ingresso si conservano i due monumenti funebri di Ubertino e Jacopo II (talvolta detto anche Giacomo) da Carrara, qui trasportati dalla distrutta chiesa di Sant'Agostino all'inizio del XIX secolo: essi furono realizzati, rispettivamente, nel 1345 circa e nel 1351, dallo scultore veneziano Andriolo de Santi, da altri due artisti veneziani e dal lombardo Bonino da Campione a cui si sono attribuite le due "Madonne con il bambino" nelle nicchie centrali dei sarcofagi. ISBN 88-451-7212-0 La chiesa era in origine molto ricca di decorazioni, ma queste andarono in larga parte perdute durante il bombardamento americano dell'11 marzo 1944. Vita di Mantegna Avvenimenti storici1431 Andrea Mantegna, designato “de Vicentia” nasce a Isola di Carturo. Si tratta di una Sacra conversazione a bassorilievo, che riprende da vicino lo schema compositivo dell'altare del Santo di Donatello. Il dipinto di Mantegna sarebbe potuto tornare in Italia alla fine del secolo XVIII per essere acquistato dal Canova per le collezioni di Giuseppe Bossi. 1474. Venezia.1502 Mantegna porta a termine il secondodipinto per lo studiolo di Isabella d’Este,raffigurante Il trionfo della Virtù.1504 Testamento di Mantegna in cui destina ifondi per la decorazione della propriacappella funebre in Sant’Andrea aMantova. Opera chiave del Rinascimento padovano, il ciclo è anche una delle vittime più illustri nel patrimonio artistico italiano durante la seconda guerra mondiale: venne infatti bombardata nel 1944, distruggendo completamente gli affreschi (si salvarono solo due scene staccate in precedenza e pochi frammenti). Andrea Mantegna - Trittico degli Uffizi - Firenze, Galleria degli Uffizi “Ma cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggiù sulla terra?Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose” (Ef 4, 9-10). La parete nord comprende le Storie di san Cristoforo: * Congedo di san Cristoforo dal re di Ansuino da Forlì (attr.) Andrea Mantegna, nato a Isola di Carturo nel 1431, si forma nella bottega dello Squarcione, dove già l’esilità dei motivi tardo-gotici cede il passo all’appello per un severo impegno morale e per lo studio e la ripresa dei modelli antichi. Cappella Ovetari, 1448-1457 1454 Esegue la Sant’Eufemia del Museo Capodimonte di Napoli, come si ricava dalla data iscritta nell’opera. Parnaso, 1497 La cappella maggiore, nell'abside, è decorata da un ciclo di affreschi di Guariento conservatosi solo per metà, con le Storie di San Filippo e Sant'Agostino, a sinistra, mentre a destra è ormai leggibile solo la fascia inferiore con le allegorie dei Pianeti e delle Età dell'uomo nello zoccolo. Notizie storico-critiche: Il dipinto è generalmente identificato con il "Cristo in scurto" citato da Ludovico Mantegna in una lettera del 2 ottobre 1506 indirizzata a Francesco Gonzaga, in cui il figlio di Andrea proponeva al cardinale Sigismondo l'acquisto di due quadri rimasti nello studio paterno: "L'introduzione del culto di Cibele a Roma", identificabile con l'opera ora a Londra, National Gallery, e il "Cristo in scurto", entrato a far parte delle collezioni di Sigismondo Gonzaga. Flavio Biondo scrive l’Italiaillustrata. 1456 Il marchese di Mantova invita il pittore alla sua corte. Il crocifisso dietro l'altare è opera del veneziano Nicoletto Semitecolo (1367). La facciata è aperta in alto da un rosone, mentre la parte inferiore presenta un loggiato in pietra a cinque arcate, con alla base delle lastre tombali. Mappa del sito | Ammirato dall’arte clas 1506 Il 13 settembre “a hore diecenove” Mantegna muore a Mantova; verrà sepolto nella sua cappella funeraria in Sant’Andrea. LodView is a powerful RDF viewer, IRI dereferencer and opensource SPARQL navigator La Camera degli Sposi (1465-1474) Nel progetto originario i muranesi dovevano dipingere l'arcone con Storie della Passione di Cristo (mai eseguite), la volta a crociera e la parete destra (Storie di san Cristoforo), mentre ai due giovani padovani spettava il resto, cioè la parete sinistra (Storie di san Giacomo maggiore) e l'abside. La decorazione ad affresco, che si protrasse per quasi un decennio, mette, nel caso di Mantegna, il progressivo affinamento del suo linguaggio. Queste figure hanno analogie con gli affreschi di Andrea del Castagno nella chiesa veneziana di San Zaccaria (1442), sia nel formato, che nella fermezza scultorea, addolcita da morbidi trapassi di toni nei panneggi[5]. 1452 Completa la decorazione della lunetta sul portale della basilica del Santo a Padova. Il primo agosto riceve l’incarico didipingere la Pala di San Luca per i monaci diSanta Giustina a Padova. Leon Battista Alberti inizia la costruzione diSan Sebastiano a Mantova.1464 Gita sul lago di Garda insieme a Giovanni daPadova, Samuele da Tradate e FeliceFeliciano. Biondo scrive la Roma Triumphans. 1488 Il papa Innocenzo VIII chiama Mantegna a Roma per decorare la sua cappella in Vaticano. L'arcone infine era affrescato con due teste gigantesche, che venivano in genere identificate con i due autoritratti di Mantegna e di Pizzolo. La chiesa subì pesanti distruzioni nel 1944 a seguito dei quali è stata ricostruita fedelmente: quasi completamente persi sono i notevoli affreschi che ricoprivano le cappelle laterali ed il presbiterio. Più sciolto appare l'episodio del Martirio di san Cristoforo, dipinto nella seconda fase degli affreschi (1454-1457), dove le architetture hanno acquistato un tratto illusionistico che fu una delle caratteristiche base di tutta la produzione di Mantegna. Squarcione è nominato nellafraglia dei pittori “coffanari”.1448 Mantegna si emancipa dalla bottega diSquarcione. Contatti | Il Polittico di San Luca, 1453-1455 Ettore Camesasca, Mantegna, in AA.VV., Pittori del Rinascimento, Scala, Firenze 2007. * Miracolo di san Giacomo di Andrea Mantegna Mantegna inizia la decorazione della Pala di San Zeno per la basilica veronese. Incontro di San Filippo con i vescovi * Predica di san Giacomo di Andrea Mantegna Wikimedia Commons contiene file multimediali su Andrea Mantegna e Cappella Ovetari. 4. Le storie raffigurate dipendevano dalla Leggenda aurea. Bibliografia, Tatjana Pauli, Mantegna, serie Art Book, Leonardo Arte, Milano 2001. Giorgio Vasari | Le vite de' più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri | Andrea Mantegna Ritratto del cardinale Ludovico Trevisan, 1459-1460 Andrea Mantegna, uno dei principali artisti rinascimentali attivi nel nord Italia. ||L'opera fu poi scelta per ornare il camerino di Margherita Paleologa nei nuovi appartamenti di Palazzo Ducale, appena terminati da Giulio Romano nel 1531, insieme ad altri cinque preziosissimi dipinti.||Dopo il sacco di Mantova (1630 - 1631) l'opera entrò a far parte delle collezioni del cardinal Mazzarino a Roma e successivamente nella collezioni di Camillo Pamphili; quest'ultimo lo avrebbe donato a Luigi XIV, presso il quale lo avrebbe visto Bernini. Ritratto di Carlo de' Medici, 1466 circa Nei pressi della chiesa degli Eremitani si trova la Cappella degli Scrovegni, cappella gentilizia eretta nel 1305.       L'Assunzione della Vergine, 1448-1457 L'opera risale al 1361-1365 ed è chiaro l'influsso dei poco lontani affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni. Sulla parete centrale, dove si apre la finestrella, si trova una stretta e alta rappresentazione dell'Assunzione della Vergine di Mantegna. Il dipinto sarebbe stata acquistato in Francia per entrare all'inizio del secolo XIX nelle collezioni di Giuseppe Bossi.||K. Oggi è comunque possibile farsene un'idea mediante foto d'epoca, in bianco e nero, e tramite alcuni frammnenti sparsi che sono stati ricomposti in occasione di un capillare restauro concluso nel 2006. Morte di Cosimo de’ Medici e avventi diPiero de’ Medici.1466 Il 5 luglio Mantegna è a Firenze.1474 Anno iscritto nella targa dedicatoria nellaCamera degli Sposi, forse a conclusione deilavori di decorazione. È celebre per ospitare un ciclo di affreschi di Andrea Mantegna e altri, dipinto tra il 1448 e il 1457. La decorazione della cappella era completata da una pala in terracotta rivestita di bronzo eseguita da Nicolò Pizzolo, che, sebbene molto danneggiata, esiste ancora e si trova tutt'oggi nella cappella. Conclude la Pala di San Luca. Identificazione: compianto sul Cristo morto. Nei restanti spazi si trovavano il Padre eterno benedicente e i Dottori della Chiesa entro medaglioni, affrescati da Niccolò Pizzolo. Privacy | Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, I tempi dell'arte, volume 2, Bompiani, Milano 1999. ANDREA MANTEGNA . Elenco opere in ordine cronologico L'architettura della chiesa è a pianta rettangolare, con navata unica molto allungata che termina in tre absidi, delle quali la centrale è più grande e di forma pentagonale. Si trattò di una delle più gravi perdite di patrimonio artistico a causa della guerra: la facciata, il soffitto e la parte absidale furono distrutte e ricostruite nel dopoguerra seguendo l'originale. Sul lato sinistro si aprono delle cappelle laterali, mentre sul destro sono presenti monumenti parietali e altari. Callisto III prepara una crociata contro iturchi. 29 maggio: i turchi conquistanoCostantinopoli. Secondoviaggio a Venezia di Albrecht Dürer. Contratto di allogazione degli affreschi dellacappella Ovetari fra Imperatrice degliOvetari e i pittori Giovanni d’Alemagna eAntonio Vivarini. Le scene superstiti sono: Guerra fraMilano e Venezia.1453 Il pittore sposa Nicolosia, figlia di JacopoBellini. Nonostante la molteplicità delle maestranze attive nel cantiere, non sempre chiaramente distinguibili, lo schema compositivo dell'intero ciclo viene riferita a Mantegna, che ideò probabilmente il sistema unitario di cornici architettoniche[4]. Esistono inoltre alcuni frammenti, come un Serafino, proveniente forse dai pilastri. Nasce Leonardo da Vinci. Tipologia: pittura. 1470 - ca. Orazione nell'orto, 1458-60 circa La cappella Ovetari si trova nel braccio destro del transetto della chiesa degli Eremitani a Padova. Nella cappella Ovetari restano pochi resti degli affreschi del Mantegna raffiguranti episodi della vita di S. Cristoforo eseguiti nel 1455. Essi sono stati ricostruiti e riesposti al pubblico dal 2006, proprio a partire dall'importante frammento di Ansuino, dopo essere stati distrutti nel bombardamento del 1944. schema con date e note biografiche dai classici dell'arte. Campagna d’Italia di re Sigismondo, che viene incoronato a Milano in Sant’Ambrogio. l notaio Antonio Ovetari morendo lasciò una cospicua somma di denaro per la decorazione della cappella di famiglia nella chiesa degli Eremitani. Collocato nel camerino delle Dame da Ferdinando, l'opera sarebbe da identificare con il dipinto (un quadro con N.S. Il Trionfo della Virtù, 1502 circa, Giorgio Vasari | Le vite | Andrea Mantegna, La cappella Ovetari si trova nel braccio destro del transetto della chiesa degli Eremitani a Padova. Affreschi. La bellissima copertura a carena, ricostruita fedelmente dopo la guerra, fu realizzata da fra Giovanni degli Eremitani nel 1306. ISBN 978-88-8310-187-8 ||Messo in vendita quasi subito da Harrison, il dipinto sarebbe stato acquistato dal cardinal Mazarino, su segnalazione di Antoine de Bordeaux ; il dipinto è minuziosamente descritto nell'inventario Mazarino del 1661 insieme all' "Andata al Calvario" (Oxford, Christ Church). * San Cristoforo traghetta Gesù Bambino di Bono da Ferrara (firmato) nacque a Isola di Carturo (dal 1963 Isola Mantegna) verso la fine del 1430, inizi del 1431. Stefano Zuffi, Il Quattrocento, Electa, Milano 2004. Dell'attuazione della disposizione si occupò la vedova Imperatrice Ovetari, che nel 1448 incaricò un gruppo eterogeneo di artisti, che andava dai muranesi e più anziani Giovanni d'Alemagna e Antonio Vivarini, ai padovani, giovani e agguerriti Niccolò Pizzolo ed Andrea Mantegna. 3. Descrizione. Riassunto schematico - libro "L'opera completa del Mantegna", Copyright © 2020 StudeerSnel B.V., Keizersgracht 424, 1016 GC Amsterdam, KVK: 56829787, BTW: NL852321363B01, Slides riassuntive - i classici dell'arte - Caravaggio - opere, Riassunto - i classici dell'arte - Bellini, Riassunto schematico - i classici dell'arte - Ribera, Riassunto - i classici dell'arte - Tiziano, Riassunto schematico - i classici dell'arte - Tiziano, Appunti, Storia dell'Arte Moderna - Il Cinquecento - a.a. 2015/2016. Leon Battista Alberti termina il De reaedificatoria. Alberta De Nicolò Salmazo, Mantegna, Electa, Milano 1997. Sull'altare si trovano il sepolcro di E. Scrovegni (1336) e le statue della Madonna con due angeli di Giovanni Pisano. * Martirio di san Cristoforo di Andrea Mantegna Collezione: Collezioni della Pinacoteca di Brera, Link risorsa: http://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/RL480-00068/, Progetto | La volta era decorata dai quattro Evangelisti di Antonio Vivarini tra i festoni di Giovanni d'Alemania, mentre il catino absidale era diviso in sottili spicchi, dove Mantegna aveva affrescato i santi Pietro, Paolo e Cristoforo entro una cornice in pietra impreziosita da festoni di frutta. tolto dalla croce con le Marie che piangono in scurto) menzionato in una lettera di Daniel Nys al gran cancelliere ducale Alessandro Striggi, datata 17 ottobre 1627, fra i dipinti che avrebbero dovuto raggiungere al più presto l'Inghilterra. Le opere del cardinal Aldobrandini, conservate nella villa di Montemagnopoli, divennero poi proprietà di Camillo Pamphili, sposo di Olimpia Aldobrandini nel 1647 e andarono disperse in varie vendite fra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo, quando nel 1806 Antonio Canova acquistò l'opera di Mantegna per conto di Giuseppe Bossi.||Secondo un'altra ipotesi (cfr. Probabile datazione della Pala di Brera diPiero della Francesca. È celebre per ospitare un ciclo di affreschi di Andrea Mantegna e altri, dipinto tra il 1448 e il 1457. Storia. Il cardinale però non ne ultimò il pagamento, come testimonia una lettera alla Marchesa Isabella d'Este. Ecce Homo, 1500 circa San Filippo costretto a sacrificare a Marte Donatello a Roma. La cappella Ovetari si trova nel braccio destro del transetto della chiesa degli Eremitani a Padova. According to the famous art historian Federico Zeri, the “rationalization of space in which figures are set” is the paramount feature that speaks of a great “knowledge […] La parete sud era interamente dipinta da Mantegna, dedicata alle storie di san Giacomo e comprendeva: * Vocazione dei santi Giacomo e Giovanni di Andrea Mantegna Mantegna in particolare era appena diciassettenne, allora all'inizio della carriera dopo l'apprendistato nella bottega di Squarcione[1], ma godeva già di una notevole considerazione come artista, tanto da aggiudicarsi varie commissioni di rilievo. The great Andrea Mantegna (1431-1506) distilled the best of his classical culture for the San Zeno altarpiece he created for the Basilica of the same name, in Verona. ll'epoca degli affreschi agli Eremitani Mantegna dipingeva già con una precisa applicazione della prospettiva unita ad una rigorosa ricerca antiquaria, ben più profonda di quella del suo maestro Squarcione. 2. Il 13 settembre 1506 Andrea Mantegna moriva a … La celeste galleria, 2002, p. 195 con bibliografia precedente) il dipinto di Mantegna, dopo la permanenza a Ferrara, sarebbe tornato a Mantova, al seguito di Margherita Gonzaga, vedova di Alfonso II, nel 1597, insieme ai suoi beni; l'opera di Mantegna risulterebbe presente nell'inventario mantovano del 1626-1627, fra le collezioni particolari di Vincenzo I, fratello di Margherita. Nella parete sembra infatti aprirsi una loggia, dove è ambientata la scena di martirio, con un'impostazione più ariosa ed edifici tratti non solo dal mondo classico. Andrea Mantegna 68 x 81cm Tempera su tela 1475-1478 circa Pinacoteca di Brera - Milano Andrea Mantegna è uno dei pittori più importanti del Rinascimento italiano, ed è colui che incarna al meglio la figura dell’artista di corte tipico di questo periodo storico. Art in Tuscany | Italian Renaissance painting Autore: Mantegna, Andrea (1431-1506), esecutore Cronologia: ca.
2020 andrea mantegna schema