Alcuni li strumentalizzano politicamente, altri li aiutano a livello linguistico e materiale. Aspettiamo con fiducia la fine della pandemia”. Da quell’esperienza, tremenda, è nata Mazi, la scuola per i bambini profughi e con essa Still I Rise, Onlus di cui è presidente. «Lentamente si riparte. Eppure la Turchia non ha mai negato i suoi sforzi a trasformare il governatorato di Idlib in una zona di sicurezza con un regime di cessate il fuoco. Giornalistica Italia S.p.A. E’ il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, a rendere noto la disponibilità di 20 coppie che hanno già contattato i servizi sociali per l'affidamento del piccolo. Se riconosci la proprietà di una foto e non intendi concederne l'utilizzo o vuoi firmarla, invia una segnalazione a, DEDICAZIONE DELLE BASILICHE DEI SANTI PIETRO E PAOLO, Nei campi profughi i bambini siriani muoiono di freddo, Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, Ecco l'effetto del coronavirus sulle Borse, Antisemitismo, il Labour Party riammette Jeremy Corbyn, Amazzonia, Bolsonaro accusa: “Denunceremo i Paesi che deforestano”, I poveri sono forieri di umanità e della pedagogia dell’amore, Mons. segnalando la nostra Si chiama Vittorio Fortunato il bimbo lasciato, nella notte, in un sacchetto della spazzatura a Ragusa. Spiega la ricercatrice Giulia Henry: «Sebbene cresca la componente di popolazione con più di 65 anni (pari al 4,6 per cento del totale), gli stranieri residenti in Piemonte continuano a essere molto più giovani degli italiani: la fascia d’età più rappresentata è infatti quella che va dai 30 ai 40 anni (24,4 per cento)». Oggi la Turchia, che sta premendo perché teme un'ondata di profughi al confine, ha chiesto una riunione straordinaria della Nato. AGI - Eccolo di nuovo, Nicolò Govoni, il ragazzo di Cremona che ha mollato tutto per dedicarsi ai bambini nati dalla parte sfortunata del pianeta, quei piccoli che fuggono dalla fame, violenza, guerra, che con le famiglie o da soli, viaggiano per mare su un barcone rischiando di affogare. “E’ urgente dare alternative all’aborto e all’abbandono”: è il pensiero di don Fortunato Di Noto, vicario episcopale per la fragilità della diocesi di Noto Ieri sera, un commerciante lo ha trovato in una via di Ragusa. È presente in 135 Paesi e territori, dove accoglie oltre 80mila bambini, bambine, ragazzi e ragazze. Dal 2011 Bashar al-Assad cerca di riprendere il controllo di tutto il Paese. Spiega Precious Ugiagbe, una mediatrice etnoclinica dell’associazione: «L’innovazione del nostro progetto consiste nel chiaro tentativo d’individuare famiglie affidatarie a loro volta migranti, che hanno concluso un percorso di integrazione. E che lo cancella, lo mette via anche se il buio spesso lascia traccia. Nessuna vita è o può essere considerata un rifiuto”. Detto fatto. Eccola un’altra luce. Quindi, chi è stato rifugiato in passato si prende cura di chi oggi è in difficoltà. Un libro realizzato a tante mani dove io ho scritto la ‘favola di Nur e suoi amici’, un racconto di fantasia ispirato alla vita all’hotspot di Samos. Il blocco a causa del Covid-19 ha causato il congelamento a un livello nazionale del progetto Siproimi, dunque è prevista una proroga delle scadenze del percorso integrativo. Giulia, Michael e Sara sono solo alcuni nomi di bambini che sono stati allontanati dalle loro famiglie, a causa di gravi problematiche che impedivano loro di crescere serenamente e in un ambiente sicuro. Spero che … fisc./P.Iva e iscrizione al Registro Imprese di Cuneo n. 00980500045 Capitale sociale € 2.050.412,00 i.v. Se non le chiediamo Non tutti sopravvivono alle notti rigide. Per ora, tuttavia, la situazione resta altamente precaria e una tregua sembra ancora un orizzonte lontano. «Contiamo 21 ragazzi inseriti nel percorso Siproimi. Spero che chi di risposto che, essendo la nostra In questo caso è possibile adottarli seguendo una procedura che prevede, in primis, l’ottenimento dell’idoneità di adozione da parte della coppia interessata. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso quest’ultimo periodo, stiamo Mi sono abbassato e a qual punto ho sentito dei lamenti. Ma dentro, poi  ci sono le foto dei bambini”. Il Piemonte ospita nelle sue strutture poco più di 8mila persone, cioè il 9 per cento circa del totale. Quindi, il peso che questi ragazzi indossano è molto, certamente troppo consistente per loro». Ma c'è ancora una luce: l’amore di tante famiglie pronte ad accudire Vittorio Fortunato. Don Di Noto pensa alla solitudine di quei genitori arrivati ad un passo così estremo, un richiamo “all’urgenza di offrire ad ogni gestante in difficoltà concrete alternative all’aborto e all’abbandono”. La nuova campagna per proteggerli di Human Rights Watch. In Piemonte gli studenti stranieri sono 77.274, il 13 per cento della popolazione scolastica. L' occasione permette di lanciare anche il primo episodio della web-serie “Attraverso i nostri occhi”: un documentario che permette ancora di più al pubblico di capire e conoscere la realtà quotidiana vissuta dagli adolescenti profughi. Via Ostiense, 72, 00154 Roma La loro storia è testimonianza di un nuovo e invisibile colonialismo. Gli osservatori internazionali ritengono che, attraverso la mediazione di Turchia e Russia, si possa infine arrivare a un accordo che ponga una tregua temporanea. Si tratta di persone prive di legami familiari, costrette ad affrontare da sole una serie di sfide esistenziali che sono davvero molto delicate». I minori non accompagnati giunti nei primi sei mesi dell’anno sono 770 (quasi 4 al giorno). Di questi, 25,9 milioni sono rifugiati riconosciuti. I progetti formativi e lavorativi per i rifugiati stanno tornando alla normalità. agli sbarchi, non possono Capitale Sociale € 479.552 i.v. Sono scatti realizzati dai bambini del campo profughi di Samos, Immagini tristi e belle che i piccoli ospiti dell'hotspot hanno realizzato con le loro kodak usa e getta per realizzare una mostra. disponibilità anche per i Durante l'affido il bambino o il ragazzo mantiene costanti rapporti, d'intesa con i servizi sociali, con la propria famiglia. ST PAULS INTERNATIONAL S.R.L. Nel 2020 la cifra si è poi stabilizzata. Prosegue la ricercatrice: «Negli ultimi vent’anni il numero di bambine e bambini, ragazze e ragazzi con cittadinanza straniera o italiana acquisita presenti nei vari ordini di scuola è costantemente cresciuto. affidataria del Terz’Ordine Mi ha aiutata a capire che non importa dove ci si trovi, è possibile trovare  qualcosa per cui ridere anche nelle situazioni piu’ difficili”. Quando un bambino vive in una famiglia in cui ci sono particolari e gravi problemi, allora viene affidato temporaneamentea un altro nucleo familiare. Le principali aree geografiche di provenienza dei richiedenti asilo sono l’Asia (40 per cento), l’Africa (37), l’America (17) e l’Europa (6). Nel 2019 è stata inaugurata la nuova casa e fino a oggi sono state accolte 22 mamme, un papà e 40 bambini». Chi non ha l'opportunità – peraltro precaria – di una tenda, cerca di sopravvivere all'aperto, dormendo sotto gli alberi. La pandemia ha colpito i ragazzi ospiti delle strutture, che hanno dovuto come tutti noi isolarsi interrompendo i tirocini, le attività lavorative e formative. (Annalisa Camilli) Un altro dei problemi è la scolarizzazione dei bambini siriani: Fauzi tutte le mattine fa il giro dei campi informali nei dintorni e li porta nella scuola privata di Cheik Mohammed. Consigli.it sceglie e raccomanda in maniera indipendente Questi bambini e bambine, non ancora adulti, sono costretti ad affrontare immani sofferenze proprio in un momento in cui la loro identità è in via di formazione, dunque più bisognosa di cure e radici. Sono sette anni che lavoro per raggiungere questo obiettivo: permettere a bambini che vivono ignorati di raccontarsi senza intermediari, senza filtri, senza strumentalizzazioni. Spiega l’educatrice Sara Greco, operativa ora in Calabria: «Ci occupiamo di bambini che hanno in media un’età compresa tra gli 11 e i 17 anni. 279529. Di solito è chi accoglie che racconta le storie dei profughi, quasi mai loro stessi. Raffiche di mitra sul fronte dei migranti, La fuga dei profughi, Saviano: "Questa è la Turchia di un criminale politico con cui l'Ue fa accordi", Profughi, a quattro anni dall'accordo UE-Turchia, 40 mila persone in Grecia vittime di sofferene inimmaginabili, Etiopia, gli scontri in corso nel Tigray costringono migliaia di persone a fuggire in Sudan, Costa d'Avorio, più di 8.000 ivoriani costretti alla fuga nei Paesi confinanti a causa delle tensioni politiche in corso, Venezuela, storie dai centri per la quarantena per i profughi rientrati dai Paesi dell’America Latina, Aziende e partite iva, i vantaggi di Amazon Business, Borraccia in alluminio con stampa personalizzata. Via Giotto, 36 - 20145 Milano. Greco parla di molte storie traumatiche, di troppi giovanissimi provenienti da ogni parte dell’Africa «per obbligo e necessità, più che per volontà: i minori non accompagnati scappano da violenza e povertà e sovente portano sulle loro spalle esili il peso di dover “salvare” la propria famiglia. UNA REDAZIONE AL SERVIZIO DI CHI AMA SCRIVERE, Lungo il confine di fuoco tra greci e turchi. In mezzo a tutto questo, c’è la passione per la fotografia di Nicoletta Novara, giunta a Mazì alcuni anni fa per collaborare con Nicolò e gli altri ragazzi del team solo per alcuni mesi, ma poi diventata in tempi rapidissimi, insegnante di fotografia per i piccoli profughi dell’hotspot di Samos. Grecia, bambini migranti non accompagnati: "Basta con la detenzione nell'emergenza-virus" La nuova campagna per proteggerli di Human Rights Watch 14 Aprile 2020 2 minuti di lettura richiedano una corsia preferenziale. Chi può, avvolge i suoi bambini nei teli di plastica, ma le organizzazioni umanitarie denunciano una situazione insostenibile. Dopo la prima esperienza in India, in un villaggio dove con il ricavato del libro “Bianco come Dio” ha potuto contribuire alla costruzione di una biblioteca per bambini, ha proseguito il percorso a Samos, isola greca, denunciando le violenze proprio di  quell’hotspot recentemente martoriato dagli incendi e dal terremoto. Avvolto in una coperta, era stato appena partorito. Le suore missionarie di San Carlo Borromeo, note come Scalabriniane, hanno dichiarato, citando i dati Unchr, che oggi nel mondo ci sono 70,8 milioni di persone costrette a fuggire, vittime di conflitti, di persecuzioni, di violenza o di disastri naturali. Famiglie per l’Accoglienza è una rete di famiglie che si accompagnano nell’esperienza dell’accoglienza famigliare (adozione, affido, ospitalità, cura degli anziani e dei disabili) e la propongono come un bene per la persona e per la società intera. I nostri studenti combattono ogni giorno una battaglia personale di resistenza contro un sistema che non li percepisce come esseri umani in una condizione di fragilità quanto piuttosto come una entità scomoda e non degna di far parte della società civile». demordere, ci sembra fisc./P.Iva e iscrizione al Registro Imprese di Cuneo n.10057461005 – R.E.A. Dai 2 ai 17 anni compiuti, i bambini possono essere dati in affido fino a 24 mesi, con possibilità di rinnovo.Per i neonati, invece, si prevede un periodo più breve e l'affido in questo caso si configura in genere come una pre-adozione in vita di successivi provvedimenti giudiziari. Gli resta il governatorato di Idlib, ancora controllato dai ribelli che si oppongono al suo governo – per essere più precisi, alla dinastia degli Assad, che detiene il potere dagli anni Settanta -. In Italia chi di dovere la nostra disponibilità? siamo a disposizione per Gli affidati possono essere bambini molto piccoli, che frequentano la scuola materna, elementare o media e avere fino a diciassette anni compiuti. Sos villaggi bambini è la più grande organizzazione a livello internazionale, impegnata nel sostegno di minori soli, privi delle cure familiari o a rischio di perderle. Nel complesso, i bambini senza famiglia in Italia raggiungono la cifra di seimila: il 95 per cento sono maschi. vieni ignorato. Così i bambini fotografano la loro vita da profughi, Incendio in un campo profughi sull'isola di Samos. Con un'area sotto il fuoco dei raid siro-russi, i gruppi assistenziali e di aiuto non riescono a raggiungere i civili, oppure se lo fanno impiegano diverse ore per raggiungere i campi perché le strade sono bloccate. - Tutti i diritti riservati, 6 Riviste San Paolo in Digitale - Abbonamento Mensile, Gazzetta d'Alba Digitale - Abbonamento Mensile, Gazzetta d'Alba Digitale - Abbonamento Annuale, 6 Riviste San Paolo in Digitale - Abbonamento Annuale, Famiglia Cristiana Digitale - Abbonamento Annuale, Famiglia Cristiana Digitale - Abbonamento Mensile, - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla, - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità, - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale, - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa), - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento. Il più conosciuto è l’affido residenziale: il bambini vive a casa della famiglia affidataria e mantiene i contatti con la sua famiglia di origine. La storia di Mazi e tutto il sentimento che l’accompagna, è ben descritta nel libro “Se fosse tuo figlio”, i cui proventi sono serviti per avviare un’altra scuola in Turchia e per il progetto di aprirne altre in altri paesi difficili come la Siria e il Kenya. in collaborazione con i “L'autore della foto di copertina del libro (bambini che giocano sulla spiaggia di Samos con i piedi in mare) è di Faizuddin un ragazzino afgano di 11 anni, un mezzo genietto che parla bene inglese. In generale, per quanto riguarda la situazione dei rifugiati, in questo periodo di lockdown ho effettuato incontri mensili con i gestori dei percorsi di accoglienza. ma non troviamo disponibilità ad accogliere Pubblico la vostra dichiarazione di disponibilità ad accogliere minori profughi non accompagnati e senza una figura adulta di riferimento. 5 Luglio 2020 Nessuno può sciogliere riserve e pregiudizi rispetto alla validità del modello proposto da Ai.Bi. Ieri la Turchia ha chiesto alla Russia una tregua immediata dopo che, da gennaio 2020, il cessate il fuoco inizialmente concordato è stato più volte disatteso con una vasta offensiva guidata dalle milizie siriane appoggiate dalla Russia. siamo associati. Nello scontro, Ankara ha perso 33 militari. Ma veniamo ai dati: secondo il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno, dal primo gennaio al 31 maggio 2020 in Italia sono arrivati poco più di 5mila migranti, portando il numero delle persone in accoglienza a 85.730. Scarica il Vademecum dell’Affido Familiare – PDF. L’obiettivo è quello di creare un legame solido con la comunità una volta che i ragazzi escono dai centri di accoglienza». prodotti e servizi che si possono acquistare online o tramite la Oltre a 12 ragazzi accolti nella comunità Casa Mosè di Messina, Amici dei Bambini ha trovato una famiglia a 7 minorenni. regione non interessata I soccorritori hanno evacuato donne in stato di gravidanza e neonati. Informazioni societarie, Sito gestito da San Paolo Digital © San Paolo Digital S.r.l., - Via Giotto, 36 - Milano. La vita di un bambino non è spazzatura da gettare nell’indifferenziata. Our monthly newsletter with a selection of the best posts. Il 68 per cento è nato in Italia, una percentuale più alta della media nazionale, del 63». Durante tutto il periodo dell’affido, ilbambino mantiene i rapporti con la famiglia di origine, quindi sa (se è abbastanza grande per comprenderlo) che ha una famiglia affidataria che si occupa di lui e dei genitori biologici che al momento non possono provvedere alle sue esigenze ma con cui continua a mantenere stabili rapporti. delicato, per questo abbiamo Paglia: “Più cure per bambini nati prematuri”, Confcommercio, allarme consumi: -8% a ottobre, Incontro Onu e Compagnia petrolifera per la difesa degli impianti in Libia, Covid, Zaia sperimenta il test fai-da-te: “Servono meno di due minuti”, Il Forum in Libia si è chiuso senza indicare un governo di unità, Maia Sandu eletta Presidente, è la prima donna della storia della Moldavia, Nations League, l’Italia brilla: Jorginho e Berardi stendono la Polonia, Clima rovente in Perù, il presidente Merino si dimette dopo sei giorni, Formula 1, Hamilton è leggenda: sette volte campione come Schumi, Capitale italiana della cultura 2022: ecco le 10 finaliste, Il silenzio assordante nei confronti della povertà. possa contattarvi. Lo stato di abbandono prevede che questi bambini siano soli, che non hanno più parenti né nella nazione d’origine né in un altro Paese. Il programma ci permette infatti di monitorare quanti rifugiati abitano sul territorio e che cosa fanno, accompagnandoli nel loro percorso di integrazione nel pieno rispetto delle regole della convivenza comune. E dopo Mazì, l’esposizione ha iniziato a girare, è arrivata in tanti paesi del mondo e su giornali molto importanti. E la foto ritrae un ragazzino che ha acceso un fuoco di fortuna fra tende e sporcizia, per scaldarsi. - Piazza San Paolo, 14 - 12051 Alba (CN) - Con l'Affido Familiare (anche) un Single e una Coppia Omosessuale possono essere una Famiglia in più ... Eppure, l’emergenza profughi è drammatica: dall’inizio dell’anno 2016, ... burocraticamente complessa e resa ancor più ostica da quello che è generalmente uno dei principali ostacoli all’affido familiare: l'età dei bambini. Eccolo di nuovo Nicolò, perché stavolta a far da protagonista è ancora Mazi che ad effetto domino, con la realizzazione del volume “Attraverso i nostri occhi” edito da BUR Rizzoli, aiuterà a mandare a scuola, la scuola di Still I Rise, i bambini della Siria. Versione accessibile. Solo nel 2019 i programmi in Italia hanno raggiunto 163 minori stranieri non accompagnati e 46 membri di famiglie migranti (28 minorenni e 18 adulti), includendo in queste attività anche 21 giovani italiani in difficoltà socioeconomiche. In Italia sono ancora tantissimi, quasi ignorati, nonostante richiedano una corsia preferenziale. In Piemonte, al 29 gennaio 2019, i richiedenti asilo e titolari di protezione erano 11.392, 3mila in meno rispetto all’anno precedente». Con l'appoggio degli aerei di Putin, Damasco continua a bombardare le ultime roccaforti di resistenza. Secondo la Commissione nazionale per il diritto di asilo sono quasi 11mila le richieste presentate all’Italia dal primo gennaio al 12 giugno 2020, in linea con le cifre dell’anno precedente. “A Mazì abbiamo usato la fotografia per restituire loro la prima persona singolare. Come scrivono Vivian Yee e Hwaida Saad sul New York Times, chi può cerca di avvolgere i piccoli – alcuni neonati – in teli di plastica. Ognuna di esse è accompagnata da un pensiero dell’autore dello scatto. Tengo a ringraziare tutti gli enti che lavorano a questo programma in stretta collaborazione con le istituzioni». “Racchiude – dice al Sir don Fortunato Di Noto,presidente di Meter e vicario episcopale per la fragilità della diocesi di Noto - tutto il disprezzo per la vita, lo scarto – un bambino, la vita – da buttare, eliminare. Grecia, bambini migranti non accompagnati: "Basta con la detenzione nell'emergenza-virus" La nuova campagna per proteggerli di Human Rights Watch 14 Aprile 2020 2 minuti di lettura Da qui l’idea di trasformare tutto in un libro. Il motivo dell'urgenza sarebbe l'attacco dell'aviazione siriana, ai comandi del presidente del Paese, Bashar al-Assad, contro le Forze armate turche. “E’ urgente dare alternative all’aborto e all’abbandono”: è il pensiero di don Fortunato Di Noto, vicario episcopale per la fragilità della diocesi di Noto, Vittorio Fortunato all'ospedale di Ragusa  Pochi si occupano delle macerie che abitano i loro cuori, i ricordi e la loro visione del futuro. “’Attraverso i nostri occhi – spiega all’AGI Nicolò Govoni - è soprattutto opera di Nicoletta Novara che ha iniziato a Mazì come semplice volontaria: doveva stare tre mesi ma è stata assunta come insegnante di fotografia e  poi si è unita a noi. Una delle grandi problematiche dell’immigrazione infatti, riguarda le storie, i racconti personali che non vengono mai raccontati. ai servizi sociali coi quali Per i rifugiati, costretti a lasciare le loro case per non morire sotto le bombe, la morte potrebbe sopraggiungere con le rigide temperature al confine. adulta di riferimento. Abbiamo realizzato attività di apicoltura e ciclofficina, favorendo l’apprendimento di nuove competenze, nel tentativo di facilitare il percorso d’integrazione sociale. “Chissà se lo ha scelto lei – racconta il signore che ha salvato la vita al piccolo - e quanto si debba essere sentita sola, oggi che è possibile anche affidare un figlio in ospedale”. Fa pensare e sussultare l’idea di un bambino nella spazzatura. uno dei link presenti nel testo, Consigli.it riceve una commissione Spero che … “Mi sono avvicinato – racconta - per gettarlo nei bidoni qui vicino. Detto fatto. Numeri la cui complessità testimonia che «gli sfollamenti forzati hanno raggiunto un livello senza precedenti e le risposte ancora non sono sufficienti a offrire soluzioni alle persone, affinché possano ricostruire la loro vita». Forza Italia no", Addio  a Manlio Armellini, anima instancabile del Salone del Mobile di Milano, Trovato un accordo tra Emergency e Protezione Civile per la Calabria, "Attraverso i nostri occhi". In Tel. e senza una  figura francescana scelta di attenzione Consensuale… Ma il freddo nell'Idlib è molto rigido, e questo porta tanti bambini a morire congelati. Il lockdown ha anche bloccato i nuovi ingressi nel progetto accoglienza. Il mondo dell’immigrazione sta cambiando velocemente in Italia e in Piemonte. Prof fa lezione in strada a Cuneo, chiudere scuole è criminale, Coronavirus in Italia: 32.191 i positivi nelle ultime 24 ore; 731 i decessi, L’ultimo saluto al giornalista braidese Luciano Scarzello, Usavano i clienti in ritardo con i pagamenti come pusher: quattro gli arresti, Covid, bollettino Piemonte: prosegue il calo dei nuovi positivi, oggi +3.682, il 32% sono asintomatici. Come Iman Leila, una bambina di appena 18 mesi morta congelata in un campo profughi siriano, come riporta il New York Times. A dicembre scorso, le Nazioni Unita hanno tentato di far approvare nuove rotte per la consegna degli aiuti, ma nel Consiglio di sicurezza sia Russia che Cina vi hanno posto il veto, per timore – a detta loro – di un implicita “rinascita” dei gruppi jihadisti. Periodici San Paolo S.r.l. che l’argomento è molto fragili. Due anni fa, eravamo  nella nostra piccola scuola e cercavamo di trovare un modo per dare ai ragazzi presenti la possibilità di esprimersi. È il tragico destino di tanti bambini siriani al confine con la Turchia.Come Iman Leila, una bambina di appena 18 mesi morta congelata in un campo profughi siriano, come riporta il New York Times.Perché se la guerra civile nel Paese presenta un conto salato dopo nove anni, questo pesa soprattutto sui più inermi e fragili. Così, a completamento di un percorso fotografico fatto fare ai bambini con Nicoletta, a tutti loro è stata data un kodak usa e getta e gli è stato detto di fotografare la loro vita dentro e fuori il campo". Copyright © 2015-2019 Gazzetta D'Alba. "Il risultato di tutto questo – aggiunge Govoni – è stato un documento di grande valore, dove veniva rappresentata da un lato, la lotta per la sopravvivenza, quella del campo profughi, dall’altra la vita, quella dei bambini che andavano al mare, a fare la spesa al supermercato. Ai nastri di partenza ci sono ancora decine di famiglie pronte ad accoglierne altri, ma le Prefetture si sono dimostrate restie ad autorizzare l'affido per i Misna. alle categorie più Mettere la mia voce e la mia piattaforma al loro servizio è l’onore della mia vita. Il punto è che nella provincia nord-occidentale della Siria nessun luogo appare sicuro. "L’hotspot di Samos - aggiunge -  sembra lavorare sul filo sottile dell’annientamento umano, piuttosto che sul fronte dell’accoglienza.
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