Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Supplichiamo S.S. Benedetto XVI, Pontefice emerito, di presenziare al Sinodo dei vescovi sulla famiglia.Clicca qui FIRMA ANCHE TU. La dichiarazione di Enrico Berlinguer del 1976, mi sento più al sicuro sotto i missili della Nato, nacque nei giorni del separatismo e si sviluppò fino a esplodere trent’anni dopo.» Era un accordo tenace. I cafoni analfabeti di Bronte non potevano saperlo. Dagli anni 50 e fino al 1974 la processione usciva dal Santuario la sera dell’8 settembre e visitava in ciascun rione i sette Quartieri, che salutavano l’arca della Madonna con la sparata di “mascoli” e i fuochi artificiali. Lo sapeva invece Garibaldi, sbarcato a Marsala e passando per Calatafimi, sapeva di traversare terre altrimenti interdette alle sue brigate rosse. La festa “pagana” purtroppo è stata rovinata da una pioggia torrenziale: il concerto è stato annullato, ma  io e Mamma, impavide siamo uscite lo stesso però, ad un certo punto,  ci siamo riparate in chiesa e mamma mia ha raccontato questo: “Questa è la chiesa dove ho fatto la prima comunione e il battesimo e ho ascoltato le mie prime messe. potrebbe spiegare cosa intende quando parla di “Sciascia, assiduo nelle cerchie che il paradigma rafforzano”? Da tempi antichissimi Recco tributa solenni festeggiamenti a N. S. del Suffragio. La tradizionale festa dell’8 settembre in onore di N. S. del Suffragio, patrona e protettrice di Recco, ha assunto, nel corso di un decennio, una rilevanza sempre maggiore a livello nazionale e anche internazionale. Quantunque tessera 344 della P2, non era il caso di cancellarlo alla maniera delle foto taroccate della Nomenklatura sovietica. Pregavamo la Madonna perché i Tedeschi stavano avanzando. Dal 5 all’8 settembre 2019 il Centro Sociale Campiglione, nel piazzale Chiesa San Gabriele, ospita l’evento Campiglione in Festa, con il seguente programma: Giovedì 5: ore 21 commedia dialettale; Venerdì 6: ore 20 apertura stand gastronomici, ore 21 … A novembre Truman avvertì il mondo che i sovietici avevano la Bomba. Ciononostante gli abitanti continuarono a celebrare la tradizionale festa e a rendere omaggio alla Madonna, con luminarie e sparate. D’altronde molti anni dopo Berlusconi tradì Gheddafi con analogo suicidio politico. Sede legale: via Biagio Assereto 5/4 L’8 settembre 1814 un pellegrino d’eccezione, lo scrittore francese Henry Stendhal, si trovò a visitare Recco. In realtà tantissimi sono coloro che sono coinvolti. Obiettivi mai usciti dal mirino di Londra. E’ tutto surreale, è tutto fermo qui e anche questo sarà un ricordo scolpito nella mia memoria. Quanto lontana? Ad un certo punto si è spalancato il portone e Mario Cordasco ha gridato “E’ finita la Guerra! L’evento del paese, in assoluto, è sempre stata la festa dell’8 Settembre: la festa in cui si rende omaggio alla Madonna dell’Immacolata Concezione. Eppure, quando ero bambina, ero felicissima di stare qui: il paese era un posto sicuro in cui potevo scorrazzare per strada senza pericoli, passare le giornate nel negozio di mia zia a curiosare fra bottoni, filati e biancheria; oppure nella cucina dell’Albergo di mio zio, dove mia zia preparava i pranzi e le cene per gli ospiti. Nella fotostory del Corsera, la didascalia della quinta foto addita «Elvira Sellerio, Enzo Sellerio, Ignazio Buttitta, Leonardo Sciascia». In realtà tantissimi sono coloro che sono coinvolti. Famiglia XX, XY, XYX, YYY, un casino da KGBT-di L.Prando, SUPER RICCHI SUPER TIRANNI – di Dina Nerozzi, PAESI FRUGALI? Negli ultimi anni, grazie all’insistenza del precedente rettore, don Pietro Lupo, mancato improvvisamente nel giugno 2015, si è recuperata la tradizione di portare a spalla l’arca argentea della Madonna con l’aiuto delle associazioni sportive reccheline. Infastidì qualche cenno ai padroni inglesi delle Camicie Rosse, nonni delle Brigate Rosse attraverso – toh, che coincidenza – le Brigate Garibaldi. Uscivamo a fare delle passeggiate la mattina e anche la sera. E’ d’oro. 8 Settembre, una sorta di contro festa nazionale, ripropone il dubbio: italiani migliori dei governanti? Abbiamo deciso di arrivare il 7 sera perché mia mamma voleva svegliarsi con il suono della banda che passa sotto casa nostra…e così è successo. L’8 settembre 1814 un pellegrino d’eccezione, lo scrittore francese Henry Stendhal, si trovò a visitare Recco. Ce lo conferma Francesco, gentiluomo antichissimo (da non confondere con Bergoglio, ovvio): «Le forze speciali inglesi dislocarono una quantità di agenti in Sicilia. Avevamo paura perché tutti dicevano che i Tedeschi ammazzavano tutti ovunque andassero. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Lo Stato feudale di Bronte, 13.963 ettari, donato nel 1799 da re Ferdinando all’ammiraglio Orace Nelson, difensore del Regno contro i vessilliferi di Napoleone, i cafoni analfabeti di Bronte, sessantuno anni dopo, s’illusero che Garibaldi glielo restituisse. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^Qualunque sito o blog può pubblicare liberamente metà dell’articolo se e solo se rimanda per la lettura completa alla pagina originale https://www.pierolaporta.it/?p=11749Differenti utilizzi dei contenuti di questo sito sono consentiti solo col consenso dell’autore. Sicilia, paradigma d’Italia, chiosò Leonardo Sciascia, assiduo tuttavia nelle cerchie che il paradigma rafforzano. Nel corso degli anno suonato Lucio Dalla, Little Tony, i Matia Bazar e altri che non ricordo…. Grazie a lei per la cortese attenzione. Ecco qualche informazione a riguardo. Un avviso di servizio ma obbligatorio per aprire quest’anno ogni articolo riguardante la Festa della Beata Vergine del Castello di Fiorano, trecentenaria sagra dell’8 Settembre che richiamerà nel paese migliaia di pellegrini dalle 5 delle mattina fino all’ora dello spettacolo … Convinzione diffusa, da indagare tuttavia per capire il distacco fra governanti e governati, mentre signor Tradimento e signora Menzogna, coi figlioli, Falso e Mistero, passeggiano nella nostra storia, recente e … Noi quest’anno abbiamo messo le coperte ad entrambi i balconi e abbiamo atteso che la processione passasse. Finita la musica, tutti e 3 giù per un meritassimo caffè nel dell’Albergo che adesso è gestito da mia cugina. I Volontari Antincendi Boschivi con i loro mezzi effettuano un servizio di vigilanza sempre pronti ad intervenire nei casi rarissimi in cui qualche tizzone di fuoco possa bruciare sterpaglie o altro. Dal sindaco agli assessori, dalla polizia municipale agli operai del magazzino, senza dimenticare gli impiegati e i funzionari degli uffici, tutti sono idealmente schierati in un’unica squadra che tra transenne, divieti, autorizzazioni, licenze, pubblicità, illuminazione, bancarelle e cartine cerca di dare il proprio contributo ad un evento che richiede di anno in anno uno sforzo sempre maggiore per superare difficoltà burocratiche, logistiche e finanziarie. P.I. La tradizione vuole che ai balconi si appendano le coperte più belle. Alle 9 circa ho sentito la musica in lontananza , sono saltata giù dal letto come quando ero bambina, ho gridato “Mamma Mammaaaa la banda!” e sono corsa ancora addormentata a spalancare il balcone. Il 5 luglio successivo morì Salvatore Giuliano. Nel 1972, Florestano Vancini – in piena democomunisteria, per dire – consegnò una pellicola sui massacri di Bixio a Bronte. Il Signore confonde chi vuole perdere, non fu scritto invano. 8 Settembre, una sorta di contro festa nazionale, ripropone il dubbio: italiani migliori dei governanti? I campi obbligatori sono contrassegnati *. Questa usanza deriva dal fatto che, un tempo, le cose più preziose erano le coperte del corredo di nozze e così, si metteva la coperta più bella di tutte per abbellire le case in onore del passaggio della Madonna. Il 7 e 8 settembre 1999, in occasione del 175° anniversario, l’arca della Madonna venne portata in processione per le vie cittadine più volte e i Quartieri festeggiarono nei due giorni, da mattino a notte, con sparate di “mascoli” e spettacoli pirotecnici diurni e notturni. Non facevamo nulla di particolare, passeggiavamo, stavamo sul corso, chiacchieravamo ridevamo un sacco…e ci sembrava di essere al centro del mondo. Associazione AMICI QUARTIERE SPIAGGIA 1949 Contrariamente a quanto comunemente si crede, l’AMGOT non fu all’origine delle trattative con la mafia, bensì ereditò il frutto ben maturo procurato dagli agenti inglesi e dai casati siciliani. Nel Pci, penetrato nel SID e nel SISMI, sapevano. Non lo sapeva Pio La Torre? Fino a quando, Europa, abuserai della nostra pazienza? Da una trentina d’anni è diventata la “. 03462790100, La tradizionale festa dell’8 settembre in onore di N. S. del Suffragio, patrona e protettrice di Recco, ha assunto, nel corso di un decennio, una rilevanza sempre maggiore a livello nazionale e anche internazionale. È dall’eternità che il Padre celeste prepara la “Tuttasanta”, madre del suo Figlio Unigenito. Campiglione in Festa. Parce sepulto. Dal 1974, per ragioni di sicurezza, gli spettacoli pirotecnici cominciarono a essere realizzati nella zona a mare e articolati in due serate, il 7 e 8 settembre. quartierespiaggiarecco@pec.it A Fagnano poi abbiamo smesso di venirci perché abbiamo comprato casa a mare e le estati in paese sono diventate all’improvviso meno attraenti. Abbiamo una bellissima casa dove ho trascorso tantissime estati da bambina fino alla pre adolescenza. 16036 Recco (GE) Da Sciascia a Camilleri, una prova di più che, a dispetto dell’intelligenza, la decadenza è un destino, reso più triste dall’ipocrisia dei posteri. Solo 112 chilometri più a nord, alle falde occidentali dell’Etna, ancora echeggiano gli strazi pei massacri del criminale Nino Bixio col suo degno compare Giuseppe Garibaldi, sedicente generale e già trafficante di schiavi. Un documento risalente ai primi del 1600 riporta che nel XVII secolo l’Oratorio era dedicato alla Natività di Maria e che il giorno 8 settembre l’Arciprete di Recco vi si recava a celebrarela Messa cantata ed il Vespro. Da tempi antichissimi Recco tributa solenni festeggiamenti a N. S. del Suffragio. A lei fui accomunato dall’amore per l’isola e irreparabilmente diviso dalla mia totale disistima per l’assassino Adriano Sofri, da lei invece reputato innocente con nessun altro argomento se non che «Sofri è intelligentissimo». Il Santuario e la Confraternita sono custodi dei momenti religiosi più sentiti: la Messa dell’alba, la celebrazione Pontificale delle 11 e la Processione solenne per le vie cittadine dove possiamo ammirare i Cristezanti con i crocefissi liguri nel loro tributo di fede alla passione di Cristo. In una nota scritta a lapis quel giorno a Recco e pubblicata poi sotto il titolo “Rivages de la mer” nel 1818, scrisse: Da quel momento la festa assunse la forma e i modi che conosciamo ancora oggi, fatta eccezione per le manifestazioni civili. Meglio Troncare il Cuneo Fiscale – di L.Prando, La Legge Favoreggia la Droga? Due errori in un rigo. L’8 settembre 1944, poiché il Santuario era stato danneggiato e dell’abitato e delle chiese di Recco non restava più nulla, le sacre funzioni furono celebrate nella villa Badaracco in località Faveto, dove la statua della Madonna era stata posta in salvo in un rifugio scavato nella roccia. La presunzione che l’intelligenza sia immunizzante caratterizzò pure Leonardo Sciascia, un po’ più che mentore di Elvira Sellerio. Quando è successo il miracolo io c’ero: ero lì in quell’angolo con nonna. Hanno firmato l’armistizio!” allora tutti ci siamo messi a piangere- ricordo ancora l’emozione come se fosse ieri- e abbiamo subito pensato che dovevamo raccogliere i soldi per fare la corona alla Madonna. È la festa dei Quartieri, i protagonisti e l’anima dei festeggiamenti, i “padroni” di Recco per qualche giorno. L’evento del paese, in assoluto, è sempre stata la festa dell’8 Settembre: la festa in cui si rende omaggio alla Madonna dell’Immacolata Concezione. Una festa che dura 3 giorni dal 6 all’8 Settembre, la serata finale prevede un concerto in piazza a cura di un artista di fama più o meno nazionale. Quando poi sono cresciuta ho conosciuto delle altre ragazzine e dei ragazzini come me e abbiamo formato un gruppo: alcuni come me erano forestieri in vacanza, altri erano Fagnanesi. Particolari e grandiose cerimonie furono e continuano a essere organizzate, ogni venticinque anni, dal giorno dell’Incoronazione. L’avvenimento più importante e partecipato del paese è in assoluto la precessione della Madonna. Molti i pellegrini al Santuario della Beata Vergine del Castello . E’ stato surreale e bellissimo: eravamo solo noi al balcone e i musicisti ci hanno pure salutato mentre suonavano con cenni e sorrisi e uno si è messo pure a ballare sotto al balcone! Altri protagonisti, forse meno visibili, ma non meno indispensabili, garantiscono con il loro impegno il normale svolgimento della Sagra. Ci siamo ritrovati io, papà e mamma sul terrazzo ad aspettare la banda che passasse. È la festa dei Quartieri, i protagonisti e l’anima dei festeggiamenti, i “padroni” di Recco per qualche giorno. Negli anni ’80 Francesco Cossiga inviò l’ammiraglio Fulvio Martini a mercanteggiare l’appoggio della mafia alla base di Comiso. Mi piaceva tantissimo guardarla cucinare: aveva una cucina grandissima e indossava il camice bianco, preparava dei piatti buonissimi, mentre lo zio stava al bar e faceva il gelato. Resistere ai tedeschi - non sparare sui tedeschi - non lasciarsi disarmare dai tedeschi - uccidere i tedeschi - autodisarmarsi - non cedere le armi”. Sede sociale: via Ippolito d'Aste 3 I personaggi, inoltre, sono cinque non quattro: è omesso Vincenzo Tusa, deceduto l’anno scorso, accademico e grande archeologo. La vedi la corano della Madonna? La Croce Verde, nei giorni della festa, in concomitanza con il grande afflusso di persone, organizza il servizio di pronto soccorso con i suoi mezzi su tutto il territorio comunale senza trascurare i servizi normali e le emergenze. Da quel momento la festa assunse la forma e i modi che conosciamo ancora oggi, fatta eccezione per le manifestazioni civili. La città, tra il novembre 1943 e l’agosto 1944, subì ventisette bombardamenti aerei e venne completamente distrutta. Ciononostante gli abitanti continuarono a celebrare la tradizionale festa e a rendere omaggio alla Madonna, con luminarie e sparate. Le nostre uscite funzionavano che partivano “le romane” che stavano “al Cristo” infondo al paese e passavo a chiamare Katia, poi era il turno mio che scendevo, e insieme passavamo a chiamare Raffaella e via di seguito… insomma alla fine del tragitto, quando arrivavamo in piazza, eravamo un gruppo di 10 persone. MACCHE’, CLOACA MASSIMA FISCALE di L.Prando, Gli Ebrei, S.S. Pio XII e il Premio Nobel per la Pace (English, русский язык), S.S. Pio XII e gli Ebrei (Italiano, English, Русский Язык). – di L. Prando, Pino Lo Porto, il TG4 Abbatte il Muro del Silenzio, Settembre Nero Altro Che Ripartenza – di L.Prando, Recovery Funds: recita a soggetto – di L.Prando. Grazie per il bell’articolo. Per concludere la festa dell'8 settembre, che quest'anno non prevede i tradizionali fuochi d'artificio, ci sarà un gioco di luci laser. Le foto di questo sito vengono in larga misura da Internet, valutate di pubblico dominio. Alla Cartabia non Basta – di L. Prando, Anche Basaglia al Bar Psichiatria? Se continui a far uso del sito o scrolli la pagina ne accetti l'installazione sul tuo computer. Un documento risalente ai primi del 1600 riporta che nel XVII secolo l’Oratorio era dedicato alla Natività di Maria e che il giorno 8 settembre l’Arciprete di Recco vi si recava a celebrarela Messa cantata ed il Vespro. Pasquale Laporta, maresciallo dei Carabinieri, seppe dire alto e forte “Signornò!” ben 55 anni fa, Tagliare l’IVA? Convinzione diffusa, da indagare tuttavia per capire il distacco fra governanti e governati, mentre signor Tradimento e signora Menzogna, coi figlioli, Falso e Mistero, passeggiano nella nostra storia, recente e lontana. Le sentenze del Tribunale Speciale fino all’invasione della Sicilia condannano a morte agenti alleati che erano inglesi nella quasi totalità. Tutto il paese si trova in Piazza e si accompagna la Madonna in processione. Qui ci sono persone che mi hanno vista muovere i miei primi passi e in questa casa sono custoditi ricordi indelebili. Quando le truppe napoleoniche occuparono Recco l’Oratorio venne chiuso e i suoi beni furono dispersi. L’8 settembre 1944, poiché il Santuario era stato danneggiato e dell’abitato e delle chiese di Recco non restava più nulla, le sacre funzioni furono celebrate nella villa Badaracco in località Faveto, dove la statua della Madonna era stata posta in salvo in un rifugio scavato nella roccia. La città, tra il novembre 1943 e l’agosto 1944, subì ventisette bombardamenti aerei e venne completamente distrutta. Oggi la Chiesa Cattolica celebra un evento molto importante: la natività della Vergine Maria. C’è una controprova di quanto sto dicendo. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. 8 settembre 2013: a fusignano la rievocazione dei “barberi” Andrà in scena venerdì 6 settembre il matrimonio di Teofilo Calcagnini L’otto settembre è festa a Fusignano, con i tradizionali festeggiamenti per la Beata Vergine Maria, patrona della città. La foto cui mi riferisco nel testo la trova quiSpero di averle risposto. La macchina organizzativa ha al suo centro il Comune, impegnato in uno sforzo unico per garantire che ogni momento della festa fili liscio e senza intoppi. «I casati siciliani e napoletani s’accomodarono nelle anticamente statunitensi» spiega Francesco «quando fu chiara l’inconsistenza dei sogni separatisti, con l’ingresso dell’Italia nella NATO, nel 1949. Secondo taluni è l’8 Settembre 1943 origine oscura di tutto. La preservazione dell’insularità dell’Isola per gli inglesi è tuttora una opzione strategica.» Tutto torna: l’intelligence dell’VIII Armata di Montgomery abbracciava tutto il Mediterraneo e dunque la Sicilia. Quando le truppe napoleoniche occuparono Recco l’Oratorio venne chiuso e i suoi beni furono dispersi. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Non scherziamo. Numerosi furono i recchelini che, pur dispersi dalla distruzione della città, vennero dalle località vicine a venerare la Madonna. A Fagnano ci sono nate mia nonna, mia madre e mia zia. In una nota scritta a lapis quel giorno a Recco e pubblicata poi sotto il titolo “Rivages de la mer” nel 1818, scrisse: “C’è stata la festa della Madonna di Recco… Qui sento il rumore dei fucili e dei mortaretti sparati in onore della Madonna da questa gente avara e ladra che appena interrompe la solitudine di questi monti… Il villaggio era abbondantemente illuminato, ad un miglio di distanza percepivo il suono del piffero e del clarino… Sono le dieci, lo spettacolo diventa più sublime ad ogni istante…” Nell’anno 1823 papa Pio VII decretò l’incoronazione di N. S. del Suffragio e del Bambino Gesù, con auree corone inviate dal Capitolo della Basilica di San Pietro. L’8 settembre è la festa della città, che trae origini antichissime nel culto della Madonna. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. 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2020 8 settembre festa