Dai tetti e dai balconi piovevano pietre e vasi da fiori, da un elicottero arrivavano candelotti che esplodevano nelle strade e nelle piazze, risuonavano scariche di fucileria, fortunatamente a salve. “ragazzi con le magliette a righe”, i più giovani, che si affacciano La massa era già diminuita, molti se n’erano andati a casa. REA - GE: 229501 | Sede Legale: Via XX Settembre 41/3 – 16121 GENOVA donne…Dopo Genova altre zona era deserta. Altri stendardi, di Biella, di Reggio Emilia, di Novara, dì Alessandria, di Venaria, davano un tono solenne alla manifestazione. Un dibattito aggiornato sulle previsioni di Jacques Attali”, IN LIBRERIA E NEGLI STORE DIGITALI “PANNI AL VENTO”, MODÀ E’ disponibile in versione fisica e digitale “TESTA O CROCE 2020 EDITION”, CAMILLA WELLS “LONELY”È IL SINGOLO DI ESORDIO. 06/03/1960 I Domenica di Quaresima 02/06/1960 Festa della Repubblica This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. Sulla folla spiccava il labaro di Cuneo, con venti medaglie d’oro; uomini politici, già capi della Resistenza ligure, come il socialista Faralli, come l’avv. Tavolo su edilizia, Tafaria: “Fase 2, in tempi brevi servono regole chiare sulla sicurezza", Il partigiano Bruschi: "Strage anziani causata da privatizzazione sanità", Il partigiano Bruschi, "la sinistra si unisca attorno a Dello Strologo", 30 giugno 1960: una rivolta che cambiò la politica in Italia, © Telenord Srl | P.IVA e CF: 00945590107 | ISC. cerca di legittimazioni, organizza il suo congresso nazionale a Genova, città I missini restane in disparte, ma. 02/11/1960 Commemorazione dei Defunti. Passando da una colonna all’altra dei portici dell’Accademia, ho visto veri e propri corpo a corpo fra giovani e agenti. Il 21 marzo, nell’ottenere la fiducia alla Camera, Tambroni fu votato anche dai deputati missini. Poi, alle 19,10, quando una schiera di camionette rosse stava per lanciarsi ad un nuovo assalto, arrivò in piazza De Ferrari un’automobile della polizia seguita da un’automobile privata, scura.Il vicecomandante della Squadra Mobile, dott. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. per la prima volta sulla scena politica. PEC: contabilita@pec.telenord.it | Capitale sociale: 343.598,42 euro i.v. DISCORSO DI SANDRO PERTINI A GENOVA, PIAZZA DELLA VITTORIA, PRIMA DEI GRAVI FATTI DEL 30 GIUGNO. Ricordo del 30 giugno 1960 A cinquant'anni da quel giorno Quando si parla dei fatti del 30 giugno 1960 ci si riferisce agli scontri seguiti ... Segni che si era appena dimesso. These cookies do not store any personal information. Perché Tambroni fu messo da parte dalla Dc e i democristiani Fanfani e Moro aprirono la nuova stagione del centro sinistra e alla fine del '60 Genova ebbe la prima giunta di centro sinistra in Italia con sempre Pertusio ma non appoggiato dai fascisti ma dai socialisti, e cambiò un grande pezzo di storia italiana". da quanto abbiamo potuto sentire, sono rimasti sorpresi dalla violenza della reazione popolare alla scelta di Genova. Ricordo che alla prima carica io finii nella vasca e rimasi bagnato per tutto il giorno. 01/01/1960 Capodanno Per vedere l'elenco completo dei giorni festivi e delle ricorrenze scorri la pagina fino al termine. Viene mostrato l’anno completo suddiviso per mesi e settimane del Calendario 1960. A seguito di tutto questo il Presidente del Consiglio Tambroni Oggi alle 11 in Largo Pertini, a cura di Anpi Genova e Cgil Genova, è stata deposta una corona di fiori alla targa che lo ricorda. Avevamo lavorato bene e il congresso fascista non si tenne e questo cambiò la storia d'Italia. Cassiani Ingoni, invitavano i dimostranti ad andarsene a casa tranquillamente. Gli eventi hanno ottenuto il patrocinio dell’Università di Genova e della Città Metropolitana. 26/12/1960 Santo Stefano, 14/02/1960 Inizio del Carnevale 10/04/1960 Domenica delle Palme del 30 giugno 1960 viene raccontata da chi ha partecipato, e le parole dei Però quando venne fuori questa notizia, che il congresso sarebbe stato presieduto dal prefetto fascista Carlo Emanuele Vasile, il prefetto repubblichino che aveva avvallato la deportazione in Germania di 1500 operai in Germania e responsabile di tutte le stragi più nefaste, scoppiò la rivolta. Eravamo là in mezzo: non possiamo dire, in coscienza, come sia avvenuto il primo scontro. Poi piano piano la tensione si allentò. 28 GIUGNO 1960. protagonisti arricchiscono la narrazione di ricordi, di particolari personali Alle 19,30 le forze opposte si fronteggiavano in silenzio. Giugno 1960: l’MSI, in Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr), 30 giugno 1960: il racconto in tempo reale della rivolta di Genova. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie... L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. gran parte dai comunisti, tutt’altro che indicati a battersi contro il totalitarismo e in nome della libertà. In questa semplice ragione è il motivo principale della rivolta contro l’annunciato congresso missino, rivolta oggi uscita dai limiti previsti. Montaldi: nasce l’unità operai-giovani. I negozi e i portoni erano chiusi, ma qualche straniero riconoscibile per l’aria smarrita, ondeggiava da una parte all’altra senza capire. Se si diceva una cosa i giovani obbedivano, io avevo un sindacato con 4000 persone e appena un anno prima come iscritti alla Federazione del Mare avevamo bloccato le navi in tutto il mondo perché senza contratto e non vigeva un rapporto di lavoro privato ma militare che obbligava al saluto militare”. Si udirono le sirene della «Celere», attorno alla fontana di piazza De Ferrari si alzarono le prime nubi lacrimogene. La «Celere» caricò con le camionette: una restò bloccata fra le colonne del Credito Italiano, alcuni ragazzi la incendiarono. Il 30 giugno 1960 a Genova, sessant'anni dopo La commemorazione. Dai balconi migliaia di curiosi osservavano lacrimando. Calendario annuale del 1960. Seggiole, tavoli, tavolacci divelti da un cantiere, pietre e mattoni fulmineamente raccolti nei sottopassaggi in costruzione, diventarono proiettili. Calendario 1960 annuale con i giorni festivi per l'Italia. SCOPRI IN CHE GIORNO SEI NATO *1^ parte* Fin dall'antichità il giorno di nascita era molto importante e aveva un significato speciale. Davanti al Sacrario erano i gonfaloni decorati di medaglia d’oro di Genova, con valletti in costume e di Torino, scortato da due consiglieri comunali: Nicola Grosa, presidente provinciale dell’Anpi, e Matilde Dipietrantonio. 26/05/1960 Ascensione 2-3) un’importante rivista nazionale ricostruiva il clima pre-insurrezionale creatosi a Genova il giorno dopo la rivolta esplosa il 30 giugno 1960 durante una manifestazione contro il Congresso nazionale del MSI. Rivedere i grandi avvenimenti, quale fu la rivolta di Genova contro il congresso missino, attraverso la loro percezione immediata è un esercizio stimolante. Quando la massa si incamminò verso piazza De Ferrari, con un flusso lento, era impressione di tutti che nulla sarebbe accaduto. 1960, pp. 25/12/1960 Natale Il 30 giugno anche piazza de Ferrari ci furono duecento feriti, gli scontri vennero innescati alle 15 dal reparto celere di Padova che fece un carosello fra i manifestanti. © 2010-2020 Marco Barontini - P.IVA: 01958480509 - N.REA: PI-168886. C’era ancora una folla enorme guardata dai carabinieri. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. medaglia d’oro alla Resistenza. Quando la sera il prefetto chiese al presidente dell'Anpi Giorgio Gimelli di togliere le barricate bastò una sua parola per riportare l'ordine. Mario Moretti, il sequestro Mincuzzi e quella stella sbagliata a sei punte, Genova 30 giugno 1960. Questi sollevarono di peso alcuni ragazzi e li bastonarono; quelli riuscirono a rovesciare una jeep: in un attimo fu una vampa, bruciò interamente a pochi passi dalla fontana di Piazza De Ferrari. 01/11/1960 Ognissanti Sposato da 37 anni, ho una figlia trentatrenne, un genero, due nipoti. Nella via XX Settembre, a duecento metri dalla lotta, altri dimostranti e carabinieri si fronteggiavano in silenzio, fermi. Tavoli di caffè, tende, automobili private sbarravano le strade vicine. Si osserva, da taluno, che questa reazione è guidata in. Per la prima volta la sommossa Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Dalle 17.10 alle 19 l’urlo’delle sirene della « Celere » si è mescolato all’urlo di migliaia di dimostranti, in gran parte giovanissimi, improvvisamente scatenati per una scintilla che nessuno, probabilmente, riuscirà mai a individuare. Era l’epilogo di affannose trattative, condotte mentre era ormai evidente che non bastavano più i candelotti lacrimogeni per controllare la piazza. I fatti del 30 giugno 1960 sono passati alla storia come un moto antifascista Vuoi sapere che giorno della settimana era "quel giorno" ? Nella confusione si sentì una sirena, partì una prima camionetta, volarono i primi sassi: fu colpito alla testa un commissario di Pubblica Sicurezza, il dott. Comparve il prefetto di Genova dott. Poi scoppiò fulminea la battaglia. I dimostranti si rifugiarono sotto i portici, staccarono insegne pubblicitarie, si armarono delle seggiole e dei tavoli di quattro caffè: l’Olimpia, il Ragno d’oro, il De Ferrari e il Bardi. 25/04/1960 Festa della Liberazione Andammo verso la prefettura, passando con molta difficoltà uno sbarramento di filo spinato: l’aria era irrespirabile, ma la. Oggi alle 11 in Largo Pertini, a cura di Anpi Genova e Cgil Genova, è stata deposta una corona di fiori alla targa che lo ricorda. Due esili barricate a cinquanta metri dal Sacrario erano sguarnite. Il clima era di guerra civile, con le assurde situazioni che caratterizzano queste battaglie improvvise. Il 1960 è un anno bisestile di 366 giorni ed inizia di Venerdì e finisce di Sabato. Alla manifestazione partita ieri da piazza Alimonda era presente anche Giordano Bruschi, 93 anni, un genovese che quel 30 Giugno in piazza De Ferrari c'era e da delegato Cgil lo visse da protagonista: "Fu una grande battaglia di libertà che oggi ricordo con molto piacere, una lotta in un periodo assai simile a questo perché c'era nel '60 ci fu in tentativo di oblio della resistenza e Genova viveva una situazione difficile, precarietà, giovani senza lavoro, e altra coincidenza, il governo democristiano Tambroni si reggeva sul voto dei fascisti, a Genova il sindaco Pertusio si reggeva sul voto di un consigliere del Msi e allora i fascisti chiesero una contropartita: svolgere a Genova il congresso nazionale, per essere  riconosciuti come forza politica determinante.
2020 30 giugno 1960 che giorno era