… Lo stato d’animo di questi giorni di emergenza e preoccupazione pesa in maniera distribuita tra gli studenti. Non più luogo delle punizioni e premialità, quanto piuttosto come ambiente di apprendimento volto a formare l’uomo e il cittadino responsabile e maturo del domani. Rilevazioni efficacia metodologie e strategie didattiche per alunni con BES; Alla luce della normativa vigente inerente all’emergenza da nuovo coronavirus, anche in questo caso si è rimodulata la progettazione didattica prevista sia nei Piani Educativi individualizzati, sia nei Piani Didattici Personalizzati. Non più luogo delle punizioni e premialità, quanto piuttosto come ambiente di apprendimento volto a formare l’uomo e il cittadino responsabile e maturo del domani. Fatto ciò e stabilite relazioni stabili e proficue sono state attivate nel loro complesso le strumentalità digitali. Abbiamo predisposto, sulla scorta anche della proposta fatta dall’ICS Renato Guttuso di Carini, delle note operative per i consigli di Classe, di Interclasse o di Intersezione. La nota del 17 marzo 2020 prot. Una molteplicità di impegni funzionali all’insegnamento e, tra questi, per quelle scuole che lo volessero fare, oltre agli impegni per l’adozione o la riconferma dei libri di testo, anche una riunione … Le risposte alle due domande sono sufficientemente indicative di come sarà, meglio, dovrà essere la scuola del domani. In poche parole, non sapevamo se stessimo facendo bene. In base a questi indicatori è stato possibile verificare che: il 100% degli studenti è stato raggiunto da tutti gli insegnanti con l’utilizzo, almeno iniziale, di WhatsApp che ha permesso un primo puntuale screening sulla capacità familiare di servirsi della DaD. La chiave di una nuova organizzazione didattica della scuola, infatti, doveva necessariamente passare da un ripensamento quasi da zero del nostro fare scuola, a partire dalle risorse e dalle conoscenze che avevamo a disposizione”. PTOF), per scuola primaria e secondaria. Nella premessa al questionario (che sia allega) la finalità dello stesso “il nostro Liceo ha attivato delle forme strutturate di didattica a distanza, per consentire agli studenti di proseguire nel loro percorso di apprendimento. Lo stato d’animo di questi giorni di emergenza e preoccupazione pesa in maniera distribuita tra gli studenti. – L’organizzazione che la scuola ha messo in piedi per fronteggiare questo periodo di emergenza è giudicata molto positivamente dagli studenti. Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite e-mail. 2. Il professore Vincenzo Caico è il dirigente scolastico dell’Istituto Statale d’istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” di Monfalcone (GO); un istituto che ospita il Liceo Scientifico, il Liceo Scienze Applicate, il Liceo Sportivo e il Liceo Linguistico. Alla luce di ciò si è deciso di utilizzare, per la realizzazione di una DAD adeguata alla rimodulata scommessa formativa, i seguenti strumenti: registro elettronico (per mantenere evidente la tracciabilità dell’operato del docente); applicazioni per le lezioni (ricadenti nella libertà di insegnamento) per tenere traccia dell’attività didattica in modalità sincrona; applicazione, sempre a scelta del docente, per le attività didattiche in modalità asincrona; App per chat di gruppo (es. In base a quanto stabilito dalla nota ministeriale prot. Infine, molto alta è la percentuale degli studenti che in questi giorni utilizza la Rete anche per altri scopi, diversi dallo studio, soprattutto per comunicare sui social. Ha, di fatto, proceduto alla semplificazione degli obiettivi di apprendimento, delle micro-abilità e di contenuto, indicando quelli indispensabili per la promozione dei processi di apprendimento nella Didattica a Distanza, restando naturalmente stabili i traguardi per lo sviluppo delle competenze previste. La nota recitava “il collegamento diretto e indiretto, immediato o differito, attraverso video conferenze, video lezioni, chat di gruppo, la trasmissione ragionata di materiali didattici, attraverso il caricamento degli stessi su piattaforme digitali e l’impiego dei registri di classe in tutte le loro funzioni di comunicazione e di supporto alla didattica, con successiva rielaborazione e discussione operata direttamente o indirettamente con il docente, l’interazione su sistemi e app interattive educative propriamente digitali: tutto ciò è didattica a distanza”. 3. Praticamente il 70% gli studenti utilizzano Google Classroom come piattaforma per la gestione delle attività online. Era il momento di correggere la rotta, per rendere questo nuovo strano modo di fare scuola più sostenibile per tutti. Cliccando su ACCETTO presti il consenso all'uso dei cookie. Ottimo, al riguardo, pare essere la scelta dell’ICS Renato Guttuso di Carini (Pa), guidato dalla dirigente scolastico professoressa Valeria La Paglia, che ha previsto appositi consigli di classe, interclasse, intersezione per valutare: la rendicontazione traguardi raggiunti in base alle rimodulazioni delle programmazioni disciplinari o d’équipe pedagogica; il monitoraggio efficacia didattica a distanza e strategie adottate per alunni a rischio di “dispersione digitale”; la rilevazioni efficacia metodologie e strategie didattiche per alunni con BES; i criteri scheda di valutazione formativa (Cfr. Nella premessa al questionario (che sia allega) la finalità dello stesso “il nostro Liceo ha attivato delle forme strutturate di didattica a distanza, per consentire agli studenti di proseguire nel loro percorso di apprendimento. 388 chiedeva ai docenti di tenere nella giusta considerazione, nella progettazione della DaD di quelli che erano gli strumenti che andavano, come sono stati, ripensati, adattati, modificati e, successivamente, sperimentati. deve tener conto sia del processo formativo che dei risultati di apprendimento; concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli alunni/studenti; deve documentare lo sviluppo dell’identità personale; deve promuovere la autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze. Le videolezioni sono state realizzate dal 100% degli insegnanti, mentre il 90% ha dato compiti da svolgere e consegnare, il 70% ha fornito dispense. Il consiglio stabilisce che, in attesa, dell’ordinanza ministeriale che dovrebbe essere pubblicata a giorni si provvederà a continuare a ritenere la stessa come formativa e si terrà conto, più che del programma effettivamente svolto, delle seguenti prescrizioni, previste dall’ANP, che si possono sintetizzare affermando che la valutazione: Si ribadisce che, al di là dei voti e dei giudizi, la scuola, anche se è chiamata a rilasciare, al termine di ciascun ciclo e di ciascun anno scolastico, attestati certificativi e pagello, dovrà modificare la percezione che su di essa hanno all’esterno. Gli insegnanti hanno operato, per quanto nelle loro possibilità, per fortificare e rendere più solido il processo di inclusione e la collaborazione (anche se a distanza) tra insegnante di sostegno e l’alunno affidato, tra l’alunno e i docenti di classe e tra l’allievo e compagni di classe anche in osservanza della nota Miur prot. Per eseguire il monitoraggio si sono utilizzati, riadattandoli in parte, sia gli indicatori del Ministero dell’Istruzione sia quelli, assolutamente efficaci, sperimentati dall’Istituto Statale d’istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” di Monfalcone. 1. Il verbale per la valutazione della DaD: cosa scrivere e cosa attenzionare. Il 30 % dichiara di fare fatica, e il 20% che si imparano meno cose, ma bisogna adattarsi. Pochi hanno svolto attività di progetto più complesse o ascoltato audio lezioni e podcast. E in effetti dal questionario sono emersi dei suggerimenti molto importanti, soprattutto da parte degli studenti. … Cosa privilegiare? Monitoraggio efficacia didattica a distanza e digitale” per alunni di dispersione scolastica. Il registro elettronico, in effetti, è utilizzato dal 100% degli insegnanti come strumento per la didattica online, mentre il 60% dei docenti usa anche Classroom. Gli alunni con bisogni educativi speciali, si sono avvalsi di ciascuna delle applicazioni messe a disposizione dall’istituzione scolastica, mediante le quali potranno eseguire lezioni in modalità asincrona, o sincrona per gruppi o individuali stabilite con le famiglie. Questionario sulla didattica a distanza alunni, Questionario per i docenti sulla didattica a distanza. n. 388 del 17 marzo 2020. – I docenti, dal canto loro, hanno accettato la sfida della didattica online: molti affrontano positivamente le difficoltà che incontrano, altri, in uguale percentuale, si stanno adattando a questa nuova esigenza. 1. A seguire, prima di affrontare cosa scrivere su di un verbale che intende rappresentare il monitoraggio della DaD, abbiamo voluto ascoltare uno dei dirigenti che si è attivato, sin dal primo momento, per monitorare la Didattica a Distanza. Solo il 9,4% aveva già sperimentato, prima dell’emergenza, questa modalità. Rendicontazione traguardi raggiunti in base alle rimodulazioni. Inoltre, le strategie metodologiche e didattiche utilizzate sono state appropriate; le attività programmate e attuate (I quadrimestre) sono state implementate nel corso del II quadrimestre; le misure dispensative adottate e gli strumenti compensativi sono risultati adeguati alle mutate esigenze didattiche e metodologiche della scuola in modalità DaD. Per maggiori informazioni leggi l'informativa estesa. Didattica a distanza: relazione della DS su criticità e punti di forza e discussione 3. Altrettanto meritevole di attenzione, per l’eccezionalità della scelta operata, i questionari, quello per gli studenti e quello per i docenti, predisposto, somministrato e tabulato predisposto dall’Istituto Statale d’istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” di Monfalcone (GO) guidato dal dirigente scolastico professore Vincenzo Caico. Naturalmente i dati inseriti sono indicativi e necessitano degli aggiustamenti necessari e indispensabili adeguati alle condizioni delle scuole e delle comunità nelle quali si opera. Riprova. Questo questionario ci aiuterà a raccogliere informazioni utili per migliorare il servizio che stiamo offrendo”. Naturalmente i dati inseriti sono indicativi e necessitano degli aggiustamenti necessari e indispensabili adeguati alle condizioni delle scuole e delle comunità nelle quali si opera. Il 50% degli insegnanti ha richiesto l’integrazione delle modalità di apprendimento con lo studio dai libri di testo. Due esempi di questionario. Nel caso specifico si è provveduto a intervenire sugli obiettivi di contenuto disciplinari. – Il 60% degli studenti pensa che la didattica a distanza possa essere utile solo per particolari esigenze o situazioni, mentre la percentuale di chi la ritiene solo un ripiego supera quella di coloro che la vorrebbero regolarmente integrata nella didattica di tutti i giorni. Il registro elettronico, in effetti, è utilizzato dal 100% degli insegnanti come strumento per la didattica online, mentre il 60% dei docenti usa anche Classroom. La riprogettazione disciplinare e delle educazioni, già adatta alle diverse esigenze degli alunni e calibrata su di essi, è stata riconsiderata sia sul contenuto che per quanto riguarda le svariate aree di funzione. La nota recitava “il collegamento diretto e indiretto, immediato o differito, attraverso video conferenze, video lezioni, chat di gruppo, la trasmissione ragionata di materiali didattici, attraverso il caricamento degli stessi su piattaforme digitali e l’impiego dei registri di classe in tutte le loro funzioni di comunicazione e di supporto alla didattica, con successiva rielaborazione e discussione operata direttamente o indirettamente con il docente, l’interazione su sistemi e app interattive educative propriamente digitali: tutto ciò è didattica a distanza”. Molto positivo è il giudizio degli studenti in merito al dialogo instaurato con gli insegnanti, e la valutazione è ricambiata dagli insegnanti, sebbene con più moderazione: Gli insegnanti sono comunque generalmente soddisfatti dell’impegno degli studenti. Preside, quanto può essere importante il monitoraggio sulla DaD, per ripensare alle scelte effettuate e programmarne di nuove, intanto per quest’ultimo mese di lezioni, e poi, per il prossimo anno scolastico? Il Consiglio ha, dunque, proceduto ad una nuova rimodulazione dei Piano progettuali didattici previsti dalla progettazione curriculare d’inizio d’anno scolastico e delle Unità di Apprendimento definiti per le discipline e le educazioni curriculari. Solo un bambino di fatto non ha mai toccato il pc in tutto il periodo. orizzontescuola.it, Testata giornalistica registrata presso il A seguito di ciò il 75% ha seguito le videolezioni in streaming, in piattaforma Google Classroom e su WeSchool, il 9% ha avuto delle consegne da svolgere e le ha riconsegnate, percentuali minori di studenti hanno studiato su dispense e altro materiale fornito dagli insegnanti o hanno visto dei video o dei documentari online. Alte le percentuali (80%) degli insegnanti utilizzano anche Google Meet e Gmail. Si è intervenuti soltanto su quegli obiettivi che è possibile seguire anche in modalità DaD e con l’apporto e la partecipazione delle famiglie. Questionario sulla didattica a distanza alunni, Questionario per i docenti sulla didattica a distanza, Ricevi ogni sera nella tua casella di posta una e-mail con tutti gli aggiornamenti del network di Si è intervenuti soltanto su quegli obiettivi che è possibile seguire anche in modalità DaD e con l’apporto e la partecipazione delle famiglie. Inoltre, le strategie metodologiche e didattiche utilizzate sono state appropriate; le attività programmate e attuate (I quadrimestre) sono state implementate nel corso del II quadrimestre; le misure dispensative adottate e gli strumenti compensativi sono risultati adeguati alle mutate esigenze didattiche e metodologiche della scuola in modalità DaD. Può sembrare banale, ma se fin da subito avessimo predisposto un orario settimanale delle videolezioni, forse saremmo stati un po’ più efficienti, anche se l’esperienza della didattica a distanza nel mio Liceo è da ritenersi comunque ampiamente positiva, pure essendo una didattica dell’emergenza. “Col senno di poi, direi che invece di lasciare ai docenti il compito di autoregolarsi sullo svolgimento delle lezioni, sarebbe stato più produttivo dare loro fin da subito delle indicazioni più precise sul monte ore e sul tipo di attività da svolgere online. A distanza di due mesi dall’inizio di questa sperimentazione cosa pensa debba andare modificato? Scritto da Administrator Venerdì 29 Maggio 2020 16:40 In molti casi viene richiesto di compilare una relazione finale da inserire nel Registro elettronico, con particolare riguardo alla Didattica a Distanza. Abbiamo predisposto, sulla scorta anche della proposta fatta dall’ICS Renato Guttuso di Carini, delle note operative per i consigli di Classe, di Interclasse o di Intersezione. 2. Solo un bambino di fatto non ha mai toccato il pc in tutto il periodo. Può sembrare banale, ma se fin da subito avessimo predisposto un orario settimanale delle videolezioni, forse saremmo stati un po’ più efficienti, anche se l’esperienza della didattica a distanza nel mio Liceo è da ritenersi comunque ampiamente positiva, pure essendo una didattica dell’emergenza. Lo smartphone è utilizzato da quasi la totalità degli studenti, i quali utilizzano comunque anche computer e tablet, mentre lo strumento più utilizzato dagli insegnanti è il computer portatile.

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