Diritto e legge separati da Dio. I suoi modi distinti e riservati, la cristiana nobiltà di una santa vita, la sua maniera di porgere chiara e penetrante, il costante esempio di studioso indefesso e inflessibilmente retto gli guadagnarono dappertutto stima e ammirazione. La Giornata mondiale del rifiuto della miseria: Il 17 ottobre ricorre la giornata mondiale del rifiuto della miseria. Con particolare fervore il suo cuore si sentiva attratto verso le grandi opere cattoliche di carità e di azione sociale, cui egli poté partecipare come membro attivo delle Conferenze di S. Vincenzo de’ Paoli. È cosa a voi ben nota, illustri e dotti ascoltatori, come, sul finire del secolo decimo ottavo, la scienza del diritto romano si era venuta orientando verso le concezioni della scuola del diritto naturale, per poi presto decadere verso la filosofia dell’illuminismo. Questo amore della verità, genuino tratto distintivo dello studioso e del dotto, formava l’eccitamento e l’impulso dominante del suo lavoro; ad essa egli era dedito come a gran Dama con l’affetto e la devozione di un servitore fedele. Con questo il giovane Dottore si acquistò anche una borsa di studio in una Università estera. agiografia completa >>. Spuntò così l’età del romanticismo e con questo nacque anche un nuovo senso per la storia e la ricerca storica in ogni campo. In tal guisa, dopo un breve e promettente impulso, quel movimento rapidamente declinò e si esaurì in infeconde controversie e in un malsano dommatismo giuridico. Sappiamo però con certezza che egli, al termine dei suoi studi, tornò in patria consolidato e raffermato nella integrità della sua virtù virile, illuminato e rinvigorito nella fermezza della sua fede. È la domanda che non pochi si fanno. Terziario francescano, pieno di giovialità e serenità, seppe testimoniare con ineffabile gioia spirituale l’apprezzamento per ogni realtà bella e buona. Cominciarono allora in Germania i geniali studi dei fratelli Grimm sull’antica lingua e letteratura tedesca e sulle antichità giuridiche dei popoli germanici; ebbe anche allora principio la grande opera « Monumenta Germaniae historica » destinata a riunire tutti i documenti della storia tedesca, comprese le raccolte delle leggi delle diverse stirpi germaniche; opera che rese preziosi servigi anche alla conoscenza della storia della Chiesa e del Papato nel Medioevo. «Vestigia terrent! Nella giovane e forte anima del Ferrini ardeva la brama di lavorare instancabilmente fino al giorno che la figlia dimorante in terra straniera potesse essere degnamente e onoratamente ricondotta alla sua madre gloriosa. Con singolare gradimento vi salutiamo, illustri Professori e diletti figli, che siete convenuti in questa eterna Città, madre del diritto, per venerare il novello Beato Contardo Ferrini, decoro delle Università italiane e specchio di vita cristiana, apparso a risplendere, come fulgido esempio di scienza e di virtù, negli Atenei del sapere. 24900 > Sant' Ignazio di Antiochia Vescovo e martire 17 ottobre - Memoria. Parimente diritto e legge, separati da Dio, sono come una cosa morta, come un ramo secco staccato dal ceppo vivente e vivificante, come una terra inaridita che non produce alcun frutto. 92424 > Santi Catervio, Severina e Basso Martiri 17 ottobre. È noto bensì che egli scriveva rapidamente e quasi in fretta (fretta di cui si risentiva talvolta l’esattezza delle citazioni); ciò non toglie tuttavia che i frutti delle sue opere, come furono da lui preparati e raccolti con perseverante e fedele lavoro, così sono essi stessi rimasti fedeli al loro autore, monumento perenne del suo veramente solido valore scientifico, imperituro contributo alla storia di quel diritto, che splenderà sempre fra i titoli indelebili di gloria del suo popolo e della sua patria. Chi potrebbe quindi meravigliarsi che essa non pervenisse a nulla di veramente e stabilmente proficuo? Scienza umana, scienza religiosa e scienza della carità di Cristo: ecco i gradi del genio, delle virtù e della santità di Contardo. La sua coscienza professionale era fin nelle sue più profonde radici illuminata e guidata da una pura fede e da un forte volere di servire la verità in tutte le sue manifestazioni, cercando Dio in ogni cosa e tutto dirigendo al Creatore e Signore secondo la santissima sua divina volontà. Ben presto si manifestò in lui una spiccata tendenza per la ricerca scientifica, anzi in un campo che può sembrare, a chi non ne conosce il pregio, arido, lontano dal mondo e quasi non giovanile, e che allo studente, il quale deve contare con un sollecito avanzamento nella vita pratica, non promette che scarsi vantaggi esteriori: vogliamo dire il campo della indagine delle fonti e della storia del diritto romano. Distaccatasi dal freddo ed arido culto della ragione proclamato dalla filosofia dell’illuminismo, infiammata dall’entusiasmo nazionale, la giovane generazione colta si rifugiò con amore nella indagine della storia patria, specialmente della cultura medioevale, che con la sua poesia, col suo pensiero religioso, con le sue caratteristiche forme di vita e di diritto empiva in egual modo di soddisfazione e di gioia la mente e il cuore. Alessio Yandusheff-Rumiantseff 17 Ottobre 2019. San Fiorenzo di Orange. La sua intima natura si riflette e si manifesta ancor oggi come in uno specchio nel suo stile, virilmente chiaro e lucido, calmo e oggettivo, semplice e schietto, ma animato dalla forza trascinante e irresistibile di un fervido ricercatore del vero e infaticabile lavoratore. Egli, che secondo la esortazione della Sacra Scrittura aveva cercato il sapere, adempiva anche l’altra parola dei Libri Santi: «Vir sapiens plebem suam erudit, et fructus sensus illius fideles sunt » [7], L’uomo sapiente istruisce il suo popolo, e i frutti della sua scienza sono durevoli. Dopo che il Niebuhr nel 1816 ebbe scoperte e pubblicate le Institutiones di Gaio, tutta una serie di edizioni critiche venne alla luce, per le quali si resero, fra gli altri, particolarmente benemeriti un Theodor Mommsen, un Paul Krüger, un Otto Lenel, un Aemilius Seckel, un Wilhelm Studemund. Ma la santità ha anch’essa un maestro, quel Maestro divino, che già disse ai suoi Apostoli « magister vester unus est Christus » [2]; e infatti alla scuola di Cristo Contardo apprese il valore del mondo e dell’anima, e pose i fondamenti di quell’intimo edificio spirituale, che andò costruendo negli anni della sua breve ma operosissima vita. Senza dubbio la sana dottrina del diritto di natura, quale era stata insegnata nel grembo della Chiesa dai rappresentanti della « philosophia perennis » e aveva raggiunto il suo apice nelle opere di un Tommaso d’Aquino e di un Suarez, avrebbe potuto avere una feconda efficacia anche sugli studi romanistici. Ma al tempo stesso aveva veduto da vicino, con tutto l’entusiasmo della sua anima giovanile, come una minoranza cattolica, nel turbine del Kulturkampf, poteva opporre con indomabile sicurezza di vittoria una eroica ed efficace resistenza, difendere non timida il Regno di Cristo e il suo Vicario in terra, tenersi stretta ed unita in fraterna concordia, e stabilire saldamente, non pavida di fronte a tutte le forze nemiche, una valida organizzazione delle proprie file. Vivendo, egli non operò miracoli né portenti; il portento e il miracolo è egli stesso, che splende, esemplare di ogni virtù, alla venerazione del popolo. Su queste basi si sviluppò fra i romanisti in Germania una ricca e molteplice attività, che si può riassumere nei seguenti principali gruppi, dei quali occorre dare un brevissimo cenno per comprendere e quasi inquadrare l’opera e il contributo scientifico del nuovo Beato. Ma il Ferrini portava con sé in questa impresa un ricco patrimonio: non solo, cioè, una profonda conoscenza delle lingue antiche e una buona padronanza dei più importanti idiomi moderni, ma anche un puro ed alto idealismo, che gli svelava e gli additava nel diritto romano un riflesso di quella legge naturale, che dallo stesso pensiero pagano fu considerata come qualche cosa di eterno e di divino, secondo la solenne attestazione di Cicerone: « Hanc igitur video sapientissimorum fuisse sententiam, legem neque hominum ingeniis excogitatam nec scitum aliquod esse populorum, sed aeternum quiddam, quod universum mundum regeret imperandi prohibendique sapientia » [5]. In campo scientifico, importantissimi e ancora oggi molto conosciuti sono i suoi scritti sul diritto penale romano. Il sentimento poi e l’interesse, da cui era animato per la sua disciplina prediletta, lo indussero a far cadere la sua scelta sopra la Università di Berlino. 02174880449 -. I santi sono gli eroi, che hanno il piede in terra e l’animo in cielo: Contardo Ferrini fu uno di questi, fin dalla sua giovinezza. Allontanati da Dio, i corpi sociali e gli ordinamenti giuridici finiscono presto o tardi nel dispotismo e nella tirannide. E fu di somma importanza che alla testa del nuovo movimento fosse un uomo di grande fama e sapere, il quale — al pari del Niebuhr negli studi e nelle ricerche sulla storia antica — era un autorevole cultore del diritto romano e al nuovo metodo storico diede una veste filosofica, per quanto non in tutto irreprensibile: Friedrich Karl von Savigny, considerato come il fondatore della « scuola storica » nella scienza giuridica moderna. A ciò il Ferrini congiungeva una sana, vorremmo dire oggettiva umiltà, poiché si considerava dinanzi alla santità del vero non come un vanitoso saccente, ma soltanto come un modesto scolaro, egli che pure con la sua singolare conoscenza delle fonti e della letteratura, con la sua accuratezza e fedeltà nella indagine, con la sua acuta e pronta intelligenza, era divenuto padrone e Maestro della sua materia. Ignazio, soprannominato Teoforo (portatore di Dio), abbracciò la fede per opera degli apostoli è particolarmente di S. Giovanni, di cui fu discepolo prediletto. Era cresciuto nell’atmosfera tipica delle famiglie agiate appartenenti al cattolicesimo colto del secondo ottocento. Ecco il discorso pronunciato il 14 aprile del 1947 dal pontefice Pio XII (Editrice Vaticana): DISCORSO DI SUA SANTITÀ PIO XII AI FEDELI CONVENUTI A ROMAIN OCCASIONE DELLA BEATIFICAZIONE DI CONTARDO FERRINI. Alcuni non riescono a comprendere come un uomo possa vivere nel mondo odierno, operare efficacemente e con frutto per il consorzio umano, e al tempo stesso essere un santo. Già verso l’inizio del secolo decimo nono si era destata nella gioventù studiosa una forte aspirazione verso nuovi metodi e nuove forme. Leggi l'agiografia completa », Spiacenti non abbiamo al momento altre informazioni, Santo del 17 Ottobre 2020 | Oggi | Onomastico del giorno. Molto influente sulla vita del giovane Ferrini fu la guida del prevosto di san Fedele A. Catena e del prefetto dell’Ambrosiana A. M. Cerini. In un tempo in cui il mondo, diviso da Dio, sembra divenuto come impermeabile ad ogni influsso divino; in un tempo in cui alcuni sistemi filosofici deliberatamente si studiano di costruire sulla sabbia una morale e un diritto senza Dio; Ci è di sommo conforto che il Signore abbia dato alla Chiesa un Beato, il quale fu un Maestro, un Grande nel campo del diritto, ma al tempo stesso un uomo di Dio, un modello ammirabile per la elevazione soprannaturale del suo spirito e la santità della sua vita. « Plebem suam erudit »: egli divenne maestro della gioventù del suo popolo; a cui trasmise negli Atenei di Pavia, di Messina, di Modena, e poi nuovamente della sua diletta Pavia, i copiosi frutti del suo alto spirito, delle sue diligenti ricerche, del suo cuore generoso. « Cor sapientis quaerit doctrinam »: La mente assennata cerca il sapere [4]. [10]. Si distinse tanto tra i suoi discepoli da divenire vescovo di Antiochia, centro importantissimo per la diffusione del cristianesimo. Morì a soli 43 anni a Suna, vicino a Pallanza, nella residenza estiva della sua famiglia, colpito dal tifo, il 17 ottobre 1902. La tesi di laurea stupì la commissione giudicatrice per la rara maturità che dimostrava e le valse l’assegnazione di una borsa di studio all’università di Berlino. No. Il 13 aprile 1947 Pio XII lo proclamò beato. Molto opportuna, dunque, è stata l’opera della benemerita e a Noi carissima Università Cattolica del Sacro Cuore in Milano nel farsi promotrice di questa causa di Beatificazione, perché scienza e fede resero insigne il nostro Contardo, quella scienza che non osteggia la fede, ma della quale egli si fece un gradino per elevarsi più in alto verso Dio e la religione dei suoi padri, abbracciando, come in una sintesi della sua vita, la scienza umana e la scienza religiosa, per poggiare infine verso un’altra scienza sovreminente, la scienza della carità di Cristo: « scire etiam supereminentem scientiae caritatem Christi » [1]. Così insigni lavori e progressi attuati nel campo delle fonti del diritto germanico esercitarono un potente impulso anche sugli studiosi del diritto romano, tanto più che dopo la celebre recezione del 1495 quest’ultimo costituiva la base dei diritto privato vigente in Germania. Vestigia terrent. Imparate da lui e dai suoi esempi a crescere nella scienza, che dalla terra si solleva al cielo e a Dio, e trasforma i passi della vita quaggiù in una somma di meriti per la vita, che di là da questa non ha più fine. Onomastico di oggi 17 Ottobre è L'onomastico del giorno è: Ignazio . 94754 > Beato Battista de Bonafede Mercedario 17 ottobre. 2 minuti di lettura. Matilde nacque tra il 1240... Iscriviti alla newsletter per ricevere il santo del giorno sulla tua email: Beato Baldassarre Ravaschieri da Chiavari, Clicca qui per conoscere tutte le venerazioni di Sant' Ignazio, tutte ricorrenze della Beata Vergine Maria >>, Aggiungi il santo del giorno sul tuo sito. Sì; infaticabile lavoratore fu il nostro Beato. ». Ma in più strette relazioni personali il Ferrini entrò con Alfred Pernice e Karl Eduard Zachariä von Lingenthal, investigatori e scrittori di avanguardia nel campo delle fonti del diritto romano-bizantino, i quali accolsero il giovane studente italiano con paterno affetto, lo curarono amorevolmente e lo incoraggiarono ed aiutarono a penetrare e approfondire quella vasta e difficile materia. Il secondo gruppo concerne le esposizioni generali e le monografie sulla storia del diritto. Chinate la fronte e meditate. Spiacenti non abbiamo al momento altre informazioni . Finalmente, valendosi di così ricco materiale storico, sorsero i grandi commenti del diritto romano: il « System des heutigen römischen Rechts » del Savigny; i commenti di un Glück, di un Bethmann-Hollweg, di un Puchta, di un Windsckeid, di un Dernburg, e le classiche opere del Mommsen, « Römisches Staatsrecht e Römisches Strafrecht ». A quell’alta meta egli tenne sempre rivolto e fisso l’occhio e il pensiero durante il suo terreno cammino, nutrendosi lungo la via con l’alimento del sapere e della scienza umana, storica e giuridica, ma facendo cibo vitale e sostanziale del suo spirito la pietà e le virtù attinte dalla rivelazione divina, per immedesimarsi con Cristo nel fuoco della sua carità. Ma nella perfezione e nella nobile purezza del genuino tipo dello studioso e indagatore, egli va certamente annoverato fra i migliori: uomo senza irrequietezza né violenza, riposante nella ferma e stabile armonia di tutte le sue forze spirituali, risultato di una vita di virtù e di preghiera. Egli è l’uomo della realtà moderna, ma anche il santo dell’ora presente; il mistico della unione con Dio, in cui era immerso, e insieme, per così dire, il mistico del fatto e della azione, di quella operosità, che non viene considerata, nel misconoscimento dell’ordine divino, come fine a se stessa o elevata a una sorte di surrogato della religione, ma che riceve stimolo e forza, dignità ed efficacia dal Creatore e Signore di ogni verità e non conosce che un solo altissimo fine: la gloria di Dio e il vero bene della umanità. Felice invece il popolo, che ha per suo Dio il Signore! La sua vita spirituale si alimentò allo studio della Bibbia, alla fonte della liturgia, nella frequente partecipazione all’eucaristia e nell’amore verso la Beata Vergine Maria. Lo studioso e laico Contardo Ferrini fu subito venerato per le sue singolari virtù di vita cristiana, tipiche del perfetto apostolo moderno. Per il Ferrini il diritto con la sua storia e il suo svolgimento non era l’oggetto isolato di una ricerca scientifica, che trova in se stessa il suo appagamento, ma piuttosto l’applicazione della legge eterna, della legge morale divina alla realtà della vita umana, come una delle potenti colonne, che, fondate su Dio stesso, concorrono alla edificazione della società, al bene universale dei popoli. agiografia completa >>. Per favore inserisci il tuo indirizzo email qui, Latina Biz – Servizi Notizie Eventi Informazioni, Il santo del 17 ottobre: Beato Contardo Ferrini, IBM AS 400 interfaccia dati gestione e programmi, Un barista beffa il governo a Catanzaro: dopo la chiusura alle 24 riapre dopo 15 minuti, Intervistato il direttore Asl Latina Casati su Rai Uno, Il santo del 17 novembre: San Florin di Remus, Il santo del 17 novembre: Santa Elisabetta di Ungheria, Il santo del 16 novembre: san Giuseppe Moscati, Il santo del 16 novembre: Sant’Otmaro di San Gallo, Il santo del 16 novembre: Santa Margherita di Scozia, Il santo del 15 novembre: San Desiderio di Cahors, L’Angelus di Papa Francesco del 15 novembre 2020, Il santo del 15 novembre: Sant’Alberto Magno, I ringraziamenti del cardinale Bassetti alle persone che gli sono state vicine durante il ricovero in ospedale, Il segretario della Cei Mons.

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