Le 10 migliori canzoni d’amore di tutti i tempi, 10 funghi tossici che si dovrebbe evitare. Uno degli incubi più terribili (e meglio raccontati) del XX secolo. E vincere un Oscar è sempre il più ambizioso obiettivo, il sogno di ogni professionista che è dedicato al mondo del cinema. Anzi, se amate New York e l'Allen style, questo è un film che non si può perdere. Merito di un personaggio, lo psichiatra cannibale Hannibal Lecter (Anthony Hopkins), al quale bastano 5 minuti per entrare nel mito: giusto il tempo di instaurare un rapporto morboso con la giovane agente dell'Fbi Clarice Starling (Jodie Foster), che gli chiede aiuto per incastrare “Buffalo Bill”, un serial killer che uccide e scuoia giovani donne. L'Oscar è il premio cinematografico più ambito di sempre e anche il più antico. Questo musical è stato anche 10 Oscar su 11 nomination, tra cui miglior regia e Miglior Film. Film con più premi senza essere miglior film Di seguito ... Di seguito sono riportate le persone che hanno vinto l'Oscar per la recitazione (son compresi anche gli Oscar onorari) in un film del quale sono stati anche registi. Dura la vita per un principe balbuziente. Direi proprio di no. Nonostante abbia ricevuto soltanto 6 candidature (comunque tante, soprattutto se messe a paragone con il numero di film realizzati durante la sua carriera, appena 21), Daniel Day-Lewis è detentore di un importantissimo record: è infatti l’unico attore ad aver vinto 3 Oscar … Uno di quei film che ti fanno desiderare ardentemente che la luce in sala si accenda il prima possibile: cupo, te… I personaggi, il locale dove tutto si svolge, la città, la colonna sonora: non c'è nulla di questo film che non sia entrato (per rimanerci in pianta stabile), nella leggenda di Hollywood. Retorico, improbabile, eppure magnetico e irresistibile: un film che irridde i canoni stilistici per dimostrare come al cinema, a volte, si voglia solo sognare. Oggi vogliamo fare un elenco dei film con più Oscar di storia, sicuramente si sono visti pochi!. Merito di un personaggio, lo psichiatra cannibale Hannibal Lecter (Anthony Hopkins), al quale bastano 5 minuti per entrare nel mito: giusto il tempo di instaurare un rapporto morboso con la giovane agente dell'Fbi Clarice Starling (Jodie Foster), che gli chiede aiuto per incastrare “Buffalo Bill”, un serial killer che uccide e scuoia giovani donne. È anche uno dei film più alto incasso nella storia. Oltre alla più ambita, arrivano altre cinque statuette: regia, sceneggiatura, attore non protagonista (De Niro), colonna sonora e scenografia. Baxter (Jack Lemmon), che per sopravvivere e coronare il suo sogno (un ufficio piccolo, ma tutto suo) presta il suo appartamento ai superiori, che lo usano per le loro scappatelle. Per fortuna nel frattempo ha incontrato Lionel Logue (Geoffrey Rush), un logopedista tanto pittoresco quanto efficace... Un'impeccabile e appassionante ricostruzione storica, che racconta una storia vera mescolando efficacemente ragion di Stato e sentimenti. 1) Ben Hur Ben Hur è una pellicola che ha davvero fatto la storia del cinema. Coppola ha un'idea geniale: mescolare passato e presente, affiancando alla storia di Michael Corleone (Al Pacino) sempre più spietato nel gestire l'impero di famiglia, i flashback sulla gioventù del padre don Vito (Robert De Niro), capace di affrancarsi da una condizione miseranda per diventare un boss temutissimo. Scandalosamente ignorato Lemmon, qui davvero stratosferico. Il primo thriller a vincere i 5 Oscar più importanti: oltre al film, trionfano anche il regista, la sceneggiatura e i due protagonisti. Ne sa qualcosa Albert (Colin Firth), figlio di re Gorgio V d'Inghilterra, che precipita nel panica ogni volta che è costretto a parlare in pubblico. Che trionfo per Woody: oltre a quella per il miglior film, si porta casa le statuette per la regia, la sceneggiatura e la miglior attrice (Diane Keaton, all'epoca sua compagna).Troppo? Ricevuto 11 nomination e ha vinto il premio fino a 9 volte. La scena clou? In realtà ha preso 8, ma è stato concesso altri due, uno di William Cameron di essere un pioniere in nastri di colore e l’altro per la R. D. Musgrave per il suo eccellente lavoro nell’ufficio tecnico di film. Invariabilmente ricordato per le sue scene più violente (in primis la celeberrima e agghiacciante tortura della roulette russa cui i vietcong sottopongono i prigionieri americani), quello di Cimino è in realtà uno struggente apologo dell'amicizia fra tre uomini, stroncati da un dramma chiamato Vietnam. Quando Michael (Robert De Niro) riesce a tornare a casa, cerca di ritrovare gli altri due (John Savage e Christopher Walken), ma lo attende un nuovo choc... Un manifesto stupefacente dell'America ferita e umiliata da una guerra senza senso. Oscar anche al regista, alla sceneggiatura e all'eccellente “re” Colin Firth. Anche se non c'è più il boss Marlon Brando, morto per esigenze di copione alla fine del primo film, siamo di fronte a uno dei rarissimi casi in cui un sequel supera l'originale. È anche uno dei musical con più spettatori nella storia di Broadway. Una coppia quasi insuperabile. Ben-Hur, film diretto da William Wyler nel 1959, è riuscito infatti ad ottenere la bellezza di 11 statuette su 12 nominations. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. “Ben-Hur” Questo film 1959 con Charlton Heston, è stato per molti anni il primo della lista per avere non meno di 11 premi oscar. È riuscito a corrispondere al 11 premi Oscar che era “Ben-Hur”, e non c’è dubbio che la storia di Jack e Rose, è stato un successo clamoroso in tutto il mondo, sia nella critica e nel pubblico. Questa storia, ambientata negli anni 30 e interpretato da Liza Minelli è un classico che è riuscito a prendere 8 statuette. E cosa c'è di più melodrammatico e appassionante della passione impossibile tra il ruvido Rick (Humprey Bogart), proprietario di un bar, e il suo grande amore Ilse (Ingrid Bergman)? Ne sono protagonisti due imbroglioni (Paul Newman e Robert Redford) che, per vendicare l'omicidio di un amico, organizzano una truffa da Guinness dei primati ai danni di un gangster (Robert Shaw). Stavolta (anche se immeritatamente) De Niro resta a bocca asciutta. Una panoramica della gigantesca sala dove lavorano ammassati come sardine gli impiegati di una compagnia di assicurazioni. Una storia d’amore, di guerra e di sopravvivenza, che è riuscito, tra gli altri, il Miglior Film e la Miglior regia. Nell'attesa vi proponiamo una top 10 dedicata ai titoli premiati come miglior film, capolavori da vedere e rivedere. Questi sono i 10 film con più Oscar di tutti i tempi. Premi anche al regista, alla sceneggiatura, al montaggio e alla scenografia. Interpretato da Leslie Caron e diretto da Vincente Minnelli, era di 9 premi Oscar, tutti chi è stato nominato. Ecco una lista di tutti i film più belli che hanno vinto un Oscar. Questo gioiello del 1987 era di 9 premi Oscar, chi è stato nominato. 3. 2) Ben-Hur (1959) di William Wyler Ha vinto 11 Oscar su 12 nomination ricevute. Non c’è dubbio che gli Oscar sono i premi cinematografici più prestigiosi in tutto il mondo, in modo che i professionisti e i film che si prende si sta andando a vedere aumentato il suo prestigio anche. 1929 - Charlie Chaplin, Oscar onorario per Il circo; Uno degli incubi più terribili (e meglio raccontati) del XX secolo. Sorprendentemente ignorati i due divi, che in realtà sono il vero segreto del film: Redford giovane e ardente, Newman un marpione da applausi. È stato nominato per 12 anni, e solo smesso di prendere uno, il Migliore Script, ma tutti gli altri, tra cui Miglior Film e la Miglior regia. L’ultimo film della trilogia è stato anche 11 statuette lasciare su un alto podio è difficile da abbinare, e ancora di più per vincere. Uno di quei film che ti fanno desiderare ardentemente che la luce in sala si accenda il prima possibile: cupo, tesissimo, indimenticabile. L'Academy premia anche regista, il montaggio, il suono e Christopher Walken, in uno dei ruoli più indimenticabili della storia di Hollywood. Un classico film di denuncia, ispirato a una storia vera: volutamente (e inevitabilmente) sgradevole, non è mai compiaciuto e riesce a commuovere e indignare senza colpi bassi. Il primo dei tanti capolavori di un genio che dà il meglio quando può parlare di sé, delle sue passioni e delle sue manie. Il front runner che parte da favorito, con 13 nomination all'attivo, è la storia d'amore fantasy La forma dell'acqua - The shape of water di Guillermo del Toro. Ha preso 8 premi Oscar, tra cui miglior regia, Miglior Film e Migliore Sceneggiatura. I monolocali investire grandi quantità di denaro per fare un buon film, che ha raccolto un sacco e, naturalmente, per fare tanti premi in palio. È stato nominato per 12 anni, e solo smesso di prendere uno, il Migliore Script, ma tutti gli altri, tra cui Miglior Film e … Una storia trascinante e divertentissima, clamorosamente sopravvalutata dai giurati dell'Academy che elargiscono ben 7 Oscar: oltre al film, regia, sceneggiatura, colonna sonora, scenografia, costumi e montaggio. L'appuntamento è per il 4 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles: solo allora scopriremo i vincitori degli Oscar 2018. Quando però scopre che, tra le ospiti occasionali che dormono a casa sua, c'è anche la deliziosa Fran (Shirley MacLaine), la ragazza dell'ascensore di cui è innamorato, le cose cambiano... Uno strepitoso Wilder traveste da commedia brillante un affilatissimo ritratto della società americana, dove tutto è in vendita (purché non si sappia). Il risultato è un affresco stupefacente dell'America, che ne racconta miti e contraddizioni con un'enfasi che ricorda la tragedia greca. (Articolo del 2015 ripubblicato l'1 marzo 2018), "Il padrino parte II" di Francis Ford Coppola, Investment News,top Stories,uncategorized, I 10 film più belli che hanno vinto l'Oscar, Bellezza e high tech. Non tanto per la storia in sé (il rapporto tra un vecchio e disilluso allenatore di boxe e una cameriera che gli chiede di allenarla) ma per lo spessore morale, la forza espressiva, il talento sublime dei protagonisti. Premio strameritato al regista, all'indomita Hilary Swank e al grande Morgan Freeman (il braccio destro del coach). Tra di loro c'è anche il pavido C.C. Hanno portato, tra gli altri, il premio Oscar per la Miglior regia, miglior Film e Migliori Effetti Visivi. Divisi dal destino e dalla guerra, si ritrovano ma non per molto: lei ha sposato un eroe della Resistenza, e non può lasciarlo da solo a combattere per la libertà... Oscar anche al regista e alla sceneggiatura. Dei tanti capolavori diretti da Clint Eastwood, questo è forse il più grande. “Il Signore degli anelli: il ritorno del re”. 1. Per molti anni è stato il primo della lista, grazie ai suoi 10 premi, fino al “Ben-Hur” l’insaziabile. Tra le statue erano per il miglior Film, Migliore Sceneggiatura, miglior regia, Miglior Canzone e Miglior film. Questi sono i 10 film con più Oscar di tutti i tempi. Questo film 1959 con Charlton Heston, è stato per molti anni il primo della lista per avere non meno di 11 premi oscar. Okay, si tratta di intrattenimento leggero, ma nel suo genere è un capolavoro. E ‘ stato il primo film che ha ottenuto il permesso delle autorità cinesi di film all’interno della Città Proibita. Ottimo film, in cui un giovane indù molto umile prende il premio milionario, uno dei più famosi della televisione in India. Anche il film rivelazione Scappa - Get Out di Jordan Peele potrebbe togliersi belle soddisfazioni. Ma sono da tenere sott'occhio due filmoni anche più meritevoli: Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson e Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh. Il film di James Cameron nel 1997 riesce a piazzarsi con molto soddisfazione al secondo posto, ottenendo ben 14 nominations e 11 Oscar vinti. Un altro dei pochi titoli capaci di vincere nelle cinque categorie principali: passano così alla storia film, regia, sceneggiatura e i due protagonisti, Jack Nicholson (nei panni di un furbetto che si è fatto internare in manicomio per non finire in galera) e Louise Fletcher (la sadica infermiera che tratta i pazienti come una kapò nazista). Particolare non secondario: si ride a crepapelle. Quando poi suo fratello, da poco salito al trono, abdica per amore di Wallis Simpson, tocca a lui regnare col nome di Giorgio VI. La coppia che non ti aspettavi, Federico Ruffo: «Gli orologi del diavolo tra grandi ascolti e polemiche», «Gli orologi del diavolo»: le anticipazioni dell'ultima puntata, Quei 70 «Eroi in fiamme» contro il totalitarismo comunista, Lasciata la tv, Brachino studia la disuguaglianza, Tutti i calciatori di Serie A positivi al Coronavirus, Tutti gli stipendi dei calciatori di serie A, Abbiamo comprato il Test Rapido per il Covid-19 (anche se non si sa se funzioni), Chiuse le fabbriche e le attività produttive non «necessarie», Coronavirus, come e quando finirà in Italia, Coronavirus, la mappa in tempo reale del contagio. Si racconta la nevrotica, irresistibile storia d'amore tra il comico Alvy e la snobbissima Annie, con una vivacità e un'acutezza quasi irraggiungibili.

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