Quest’ultima si caratterizza per l’improvvisa e imprevista perdita di valore delle attività finanziarie, che, oltre a colpire i detentori di queste attività, compromette anche la funzionalità e la solvibilità degli intermediari finanziari. L’indebitamento delle famiglie, sostenuto dall’illusione di ricchezza derivante ancora una volta dal rigonfiamento del valore degli immobili e di titoli mobiliari, è cresciuto, raggiungendo livelli mai verificatisi in precedenza. Ho trovato questo documento davvero molto interessante e soprattutto molto utile. Nessun risultato trovato per questo significato. Nel linguaggio medico: a. Repentina modificazione, in senso favorevole, o anche sfavorevole, di stati... econòmico agg. In base al termine ricercato questi esempi potrebbero contenere parole volgari. In alcuni casi, come nel Regno Unito e in Irlanda, la crisi ha dimostrato la fragilità di molte istituzioni finanziarie; in altri la crisi si è manifestata con il blocco dei flussi di finanziamento dai Paesi con bilance correnti in attivo (rispettivamente, Spagna e Germania); in altri ancora, infine, si sono manifestate difficoltà nel finanziamento o nel rifinanziamento del debito pubblico (come in Italia). È per questo che si rivolge alla banca chiedendo un mutuo. Si evidenziò in primo luogo che i saldi di bilancio erano fortemente dipendenti dall’andamento ciclico dell’economia: al di fuori di ogni azione discrezionale di politica economica, disavanzi si formano nei periodi di recessione. Infatti, interpretazioni alternative e per molti versi inconciliabili si succedono o si sovrappongono in tutta la storia del pensiero economico. it. Nella ricerca di realismo, la struttura di base è stata arricchita con l’introduzione di elementi monopolistici nel mercato dei beni (ma non sembra che questo aspetto sia stato particolarmente approfondito) e di rigidità nel mercato del lavoro, intesa come limiti istituzionali alle variazioni del salario (Galì 2008). In Europa (con la parziale eccezione del Regno Unito) la ricerca degli equilibri di bilancio, a prescindere dalla situazione congiunturale, oltre a produrre risultati molto modesti sui conti pubblici, ha prodotto una generalizzata situazione di stagnazione. Questo meccanismo si ripete infinite volte in un mortale circolo vizioso. Allontanamento apparente di tutte le nebulose extragalattiche che si rileva dallo spostamento verso il rosso (➔ redshift) delle righe del loro spettro. L’articolo mi è stato molto utile, hai trattato il tema in modo molto chiaro, leggero ed interessante , Grazie per questo articolo, molto interessante e utile , Articolo spiegato bene rendendo semplice un argomento molto difficile. Scopri i sinonimi e contrari del termine crisi È come se si avesse a disposizione un’automobile che ha più qualche goccia di carburante e il prossimo distributore fosse troppo lontano (o il carburante troppo costoso) per riuscire a far rifornimento. Una famiglia media di solito non ha liquidità sufficiente per poter comprare una casa. Hayek suggerisce di evitare comunque ogni intervento teso a rallentare il processo di aggiustamento nelle strutture del-l’economia: si sposterebbero nel tempo le necessarie correzioni, anche se questo comportamento attendista comporta un prolungato aumento della disoccupazione. La disoccupazione, e quindi la crisi più o meno intensa a essa riconducibile, deve essere appunto attribuita al fatto che in presenza di rigidità salariali non è possibile riportare in equilibrio il mercato del lavoro attraverso il meccanismo del prezzo. A tutto ciò si deve aggiungere l’indebitamento a breve sulle credit cards, evidente manifestazione di una generalizzata sofferenza reddituale (Zinman 2014). Il sistema monetario di Bretton Woods collassò definitivamente nel 1971, lasciando lo spazio a relazioni finanziarie fondate sulla piena libertà di movimento dei capitali. La crisi finanziaria del 2008: che diamine è successo? In termini sintetici si possono individuare le possibili cause delle somiglianze e delle differenze della Grande depressione e della Grande recessione. In base al termine ricercato questi esempi potrebbero contenere parole colloquiali. dalla crisi finanziaria alla sovereign debt crisis 20 2.1 il legame tra le due crisi: il debito pubblico 21 2.2 le problematiche dovute all’eccessivo debito 28 2.3 alcune modalitÁ d’intervento 33 . Le quotazioni azionarie sono cresciute fino a raggiungere il massimo nell’ottobre 2007, anche in questo caso sostenute, in un quadro regolatorio molto permissivo, da un’ampia e molto artico-lata rete di intermediari finanziari. Tutto ciò si aggiunge alla carenza dell’intervento pubblico nella fornitura di alcuni servizi fondamentali. In economia, eccedenza dei valori passivi su quelli attivi attribuiti ai beni economici di un’impresa o di un ente in genere, o alle operazioni da essi compiute in un dato periodo di tempo. Che poi, se tutto si fosse limitato solo alla banca e alle famiglie, forse, gli effetti di quello che sto per esporre sarebbero stati meno devastanti. Voi siete interessati a comprare la casa a questo punto, così domani la potrete rivendere a 100 e guadagnare 90. Ecco perché hanno rallentato e tagliato i consumi. 65-73; J. Zinman, Household debt: facts, puzzles, theories, and policies, NBER (National bureau of economic research), Working paper 20496, 2014. di Roberto Artoni - Il mantenimento della spesa sociale in termini reali o la loro inerziale crescita in termini di prodotto interno ha determinato ovvi effetti sui saldi nei conti pubblici. κρίσις «scelta, decisione, fase decisiva di una malattia», der. Qui esaminiamo le crisi di carattere globale originate nei Paesi economicamente egemoni. Nel 1929 l’adesione al gold standard, rimasto in piedi nonostante le molte turbolenze del decennio precedente, rese difficile adottare interventi capaci di contrastare con sufficiente prontezza le prime conseguenze del crollo dei mercati finanziari; negli anni successivi al 2008, con particolare riferimento all’Europa, un sistema monetario privo di un riferimento politico compiuto e ancora più rigido del gold standard, ha reso molto più ardua l’adozione di politiche economiche appropriate. Ho dovuto attendere fino al mio primo anno di Economia all’università per riuscire a darle un senso. Il superamento della crisi attraverso riduzioni salariali può eventualmente avvenire solo dopo un lungo periodo di deflazione e di disoccupazione. Grazie Giacomo per questa spiegazione! Ti preghiamo di segnalarci gli esempi da correggere e quelli da non mostrare più. Qualcuno potrebbe leggere nella politica economica tedesca dopo il 2008 una non secondaria ispirazione hayekiana. Grazie! Questo è un quadro veramente riassuntivo delle cause che hanno portato alla crisi del 2008 e i cui effetti, ahimè!, continuano a sentirsi pure oggi. Rispetto agli anni Trenta i meccanismi di coesione sociale, che si manifestano nelle erogazioni per la protezione sociale, hanno certamente attenuato gli effetti della c. e.: la spesa sociale nel breve periodo, e salvo gli effetti di lungo periodo dei provvedimenti restrittivi adottati in questi anni sia sul fronte sanitario sia su quello previdenziale, ha garantito la tutela dei redditi monetari. Si può qui ricordare che sono stati recentemente introdotti minimi salariali in alcuni Stati nordamericani e in Germania, proprio per contrastare questa tendenza (Piketty 2013). Nessun meccanismo di aggiustamento, salvo la deflazione, è ipotizzato per l’euro. Negli ultimi vent’anni si sono poi diffusi i cosiddetti dynamic stochastic general equilibrium models nella versione forse abusivamente definita neokeynesiana. Deregolamentazione dei mercati finanziari, liberalizzazione del mercato del lavoro, privatizzazioni delle imprese a controllo statale e riduzione del ruolo, anche nella sfera sociale, del settore pubblico, in un quadro di equilibrio continuo dei conti pubblici, sono diventate le linee portanti della politica economica del mondo occidentale nell’ultimo ventennio: questa impostazione è correntemente definita Washington consensus. ● Di particolare importanza è il deficit pubblico (o indebitamento netto) cioè la differenza tra le entrate ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Tutti i potenziali acquirenti allora non vogliono più quella casa e il valore di mercato della casa diminuisce e può diminuire talmente tanto da scendere addirittura sotto il valore reale della casa ovvero 10. Traduzioni in contesto per "crisi finanziaria" in italiano-inglese da Reverso Context: crisi economica e finanziaria, crisi finanziaria ed economica, crisi finanziaria globale, crisi finanziaria mondiale, l'attuale crisi finanziaria CRISI ECONOMICA. Gli esempi non sono stati scelti e validati manualmente da noi e potrebbero contenere termini o contenuti non appropriati. Risultati: 4244. Come nel 1929, dopo il 2008 le vicissitudini finanziarie degli Stati Uniti si sono ripercosse in Europa, investendo in maggiore o minore misura tutti i Paesi. Davanti a voi arriva un signore che dice: “Io credo che questa casa domani varrà 100”. L’innovazione finanziaria portò alla creazione dei fondi d’investimento; nello stesso tempo si dette ampio spazio al finanziamento degli acquisti di borsa sulla base di margini molto contenuti, mentre gli intermediari alla ricerca di quote di mercato offrivano finanziamenti a basso costo anche per impieghi molto rischiosi. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Le banche, dando mutui, chiaramente danno soldi. - La depressione del 1929 e la recessione del 2008. The history of a dangerous idea, New York 2013; W. Adema, P. Fron, M. Ladaique, How much do OECD countries spend on social protection and how redistributive are their tax/benefit systems?, «International social security review», 2014, 67, 1, pp. È opportuno tener presente che questo rapporto aumenta inevitabilmente, anche con un indebitamento annuale contenuto, quando il prodotto interno è stagnante sia per l’assenza di crescita reale, sia per gli effetti di fenomeni deflazionistici che tendono a manifestarsi in periodi di recessione. Un valore “accettabile” non supera il valore di 3. Però questo signore è una personalità di spicco nel paese dove si trova la vostra casa cosicché gli credete. Non si deve dimenticare, infatti, che il gold standard, pur essendo un sistema di cambi fissi, prevedeva come clausola di salvaguardia la possibilità di sospendere la convertibilità in oro. È come se io andassi alla banca, “comprassi” il mutuo erogato a una famiglia e a quel punto la famiglia pagasse a me gli interessi. Financial and Economic crisis 2008-2020→2030 / Crisi finanziaria ed economica 2008-2020→2030 Finance, Economy, Economic Politics both Local and Global in the current recession period / Finanza, Economia, Politica economica locale e globale nell'attuale fase di recessione. Se e quando venderà la casa, non potrà farlo a più di 5. criṡe) s. f. [dal lat. [dal lat. Nel corso degli anni Trenta (anche se le spese militari e la guerra furono fattori decisivi nel superamento della disoccupazione di massa) e nei primi decenni postbellici si affermò, infatti, una visione che collegava il buon funzionamento dei sistemi economici a un’articolata e consapevole presenza dell’operatore pubblico (Arndt 1944; Stein 1969), di cui si possono richiamare i punti essenziali. Qua casca l’asino. Articolo interessante e che ti porta a voler aprire gli occhi su un tema che diamo per scontato, di cui ci interessiamo ben poco perchè presi da altro e di cui non ci viene mai detto niente di troppo vero o preciso. Il RegTech è ormai parte trainante del settore del Fintech e può avere un ruolo strategico per le aziende che ne adottano le soluzioni. Il progetto implicito in questo consensus ha trovato convinta, anche se di fatto parziale, realizzazione in alcuni Paesi, mentre altri, come risposta alla crisi, hanno seguito un’impostazione più aderente alle linee postbelliche. Analogie fra le due crisi. Nei periodi storici in cui esiste una spontanea tendenza alla crescita e alla piena occupazione il ruolo attivo o di regolazione del ciclo delle autorità di politica economica è modesto (potendosi fare riferimento, oltre che a limitati interventi discrezionali, agli stabilizzatori automatici di entrate e spese pubbliche); molto più pregnante diventa il ruolo dello Stato quando si manifestano situazioni in cui il comportamento degli operatori privati non porta a un impiego adeguato delle risorse produttive anche in una logica di sviluppo di lungo periodo. Differenze fra le due crisi. Cerchiamo di analizzare in modo più preciso la condizione attuale, partendo proprio dal significato di depressione economica. E la soluzione a questo quesito, purtroppo, è ancora in fase di elaborazione. Il valore di mercato della casa è come una bolla, che si gonfia, si gonfia, si gonfia fino a che non esplode. Succede che la bolla del mercato immobiliare scoppia. Zero pubblicità. La crisi scoppiata nel 2008, verificatasi dopo un lungo periodo di diminuzione della quota del reddito da lavoro sul prodotto interno, oltre che la scarsa aderenza alla realtà dei modelli neokeynesiani, ha reso difficile l’accettazione di queste rappresentazioni del funzionamento dei sistemi economici dei Paesi avanzati. In questo ruolo di stabilizzazione automatica dello stato sociale possiamo individuare un elemento che distingue profondamente le vicende degli anni Trenta da quelle più recenti: allora non esisteva alcun meccanismo di larga portata che garantisse un ragionevole grado di protezione sociale e, quindi, un livello di domanda interna tendenzialmente appropriato. it. An introduction to the new Keynesian framework, Princeton (N.J.) 2008; J. Galì, Notes for a new guide to Keynes (1): wages, aggregate demand and employment, NBER (National Bureau of Economic Research), Working paper 18651, Cambridge (Mass.) Immaginate che questo sia successo per tutti i mutui e tutte le case comprate seguendo queste modalità. La recessione globale E quando esplode, è un gran disastro. Negli Stati Uniti il disavanzo è fortemente aumentato nel biennio 2009-10, per poi diminuire significativamente come conseguenza della ripresa della crescita. Ed è ciò che mi sono prefissato: cercare di spiegare nella maniera più lineare e pulita, sintetica e concisa possibile questa crisi. In alternativa a quelle prima richiamate si pone una visione genericamente keynesiana, che sottolinea limiti e disfunzionalità dei sistemi capitalistici, attribuendo quindi all’operatore pubblico la responsabilità del mantenimento di un adeguato livello di attività economica. Distinta dalla nozione di c. e., ma per molti versi associata, è quella di crisi finanziaria. Milano 2014); L. Summers, U.S. economic prospects: secular stagnation, hysteresis, and the zero lower bound, «Business economics», 2014, 49, pp. Non a caso, di fronte alla pesantezza della crisi degli anni Trenta fu allora prospettata da economisti d’ispirazione keynesiana la tesi della stagnazione secolare. Attenzione: non ne aumenta il valore reale, cioè quello che fisicamente e veramente la casa vale – cioè, 10 – ma ne aumenta il valore di mercato, e cioè quello che gli altri reputano che la casa valga. Sono modelli fondati su ipotesi di ottimizzazione intertemporale e di aspettative razionali: in situazioni di concorrenza perfetta e di perfetta flessibilità di prezzi e salari si raggiunge un equilibrio di piena occupazione, oltre che la realizzazione delle aspettative intertemporali di tutti gli operatori. È in corso, sia pure faticosamente, l’introduzione di norme tendenti a controllare l’attività degli intermediari finanziari, impedendo alcune attività speculative o imponendo il mantenimento di riserve patrimoniali capaci in linea di principio di far fronte a possibili perdite sulle loro attività; non si pone comunque in discussione la libertà di movimento internazionale dei capitali anche a breve termine. di Giacomo Vaciago m. -ci). Il ciclo economico consiste nell’alternarsi di una fase ascendente, che per convenzione si articola – in ordine cronologico – in ripresa ed espansione, e di una fase discendente, che consiste – sempre in ordine ... astronomia Sì, mea culpa, avrei potuto e anzi dovuto informarmi prima, perché questa “crisi” in realtà tocca ognuno di noi e anche i più fortunati che sono riusciti a passarla indenni, hanno a che fare con un mondo che in crisi comunque c’è. Teorie economiche. È proseguita una generalizzata politica di ridimensionamento degli interventi rientranti nella sfera dello stato sociale, anche se la profondità della c. e. ha prodotto risultati molto modesti in termini di incidenza della spesa per la protezione sociale sul prodotto interno. Prima del 2008 succede, in pratica, che per una fortuita (ma non fortunata) serie di coincidenze i valori degli immobili salgono. Hoover, The new classical macroeconomics: a sceptical inquiry, Oxford-New York 1988; R. Artoni, Stato sociale, in Enciclopedia del Novecento, Istituto della Enciclopedia Italiana, III Supplemento, Roma 2004, ad vocem; J. Galì, Monetary policy, inflation, and the business cycle. Negli Stati Uniti di fronte alla crisi sono state adottate generalizzate politiche di sostegno della domanda; in Europa, in maggiore o minore misura, è stata perseguita una linea di rigorosa ortodossia finanziaria, o di austerità, che si è ovviamente riflessa sui tassi di crescita. In particolare, per antonomasia, si parla ... «Competition has been shown to be useful up to a certain point and no further, but cooperation, which is the thing we must strive for today, begins where competition leaves off» (Franklin Delano Roosevelt) Enciclopedia Italiana - IX Appendice (2015). Si sosteneva che in carenza d’innovazioni capaci di tradursi in investimenti macroeconomicamente rilevanti o in presenza di un’evoluzione demografica sfavorevole o in assenza di espansioni territoriali, i sistemi economici sono destinati a una situazione di basso sviluppo, di elevata disoccupazione e di profonde disuguaglianze sociali. Diverso è stato peraltro l’atteggiamento nei confronti dei disavanzi di bilancio che sono derivati sia dall’aumento relativo e assoluto delle spese sociali, sia dalla tendenziale caduta delle entrate fiscali in periodo di recessione. Stadio finale discendente del ciclo economico (➔), immediatamente precedente la ripresa. Sembra evidente che la politica del lavoro in questi anni è stata ispirata in molti Paesi da questa rappresentazione; di fatto, sono state ignorate le conseguenze che discendono dalla compressione dei salari sulla distribuzione del reddito e sul livello di attività. Per il raggiungimento di quest’obiettivo il New Deal roosveltiano introdusse norme tendenti a rafforzare il potere contrattuale dei sindacati, bilanciando quello dei datori di lavoro. Altre cause, e forse più significative nell’interpretazione delle attuali difficoltà dell’Europa, possono essere ricondotte al progressivo ridimensionamento del ruolo dello Stato nella gestione dei sistemi economici capitalistici avvenuto a partire dal 1970. Supponete di avere una casa che realmente vale 10 (euro, lire, pere, astronavi, quello che volete, ma 10). In opposizione al modello neoclassico il salario reale non è quindi determinato in un ipotetico mercato del lavoro (Galì 2012) che dovrebbe cercare il suo equilibrio con variazioni del saggio salariale; al contrario, riduzioni del salario monetario in periodi di disoccupazione producono effetti perversi, riducendo la domanda aggregata e quindi contraendo la domanda di lavoro. Prima grande premessa: alla volta del 2008, il mondo veniva da un periodo di relativa calma (in campo economico, si capisce) che aveva permesso a diversi individui, sia persone sia multinazionali, di espandersi, arricchirsi, irrobustirsi e rendere più cospicui i propri profitti. Negli Stati Uniti si è anzi manifestata un’apprezzabile ripresa a partire dal 2011 e in Germania la disoccupazione è stata contenuta, anche se i tassi di crescita di questo Paese nel periodo più recente sono stati soltanto marginal mente positivi. Crisi: (politica) peggioramento, mutamento improvviso, modificazione repentina. Le vicende dell’ultimo decennio, dopo lo scoppio della bolla della new economy nel 2001, presentano per quanto riguarda gli Stati Uniti forti analogie. Pum. Si devono inoltre distinguere le crisi che investono Paesi periferici, le quali, qualunque sia la causa scatenante, rimangono geograficamente circoscritte con effetti limitati sulla generalità dei Paesi, da quelle che, invece, investono il Paese o i Paesi che, per potenza economica e finanziaria, determinano l’evoluzione della congiuntura mondiale. Tutto ciò è dimostrato, da un lato, dalla diversa evoluzione dell’indebitamento annuale e dei tassi di crescita del prodotto interno sulle due sponde dell’Atlantico. Infine, si affermò una concezione non dogmatica dell’equilibrio dei bilanci pubblici. Perché a un certo punto arriva la sorella del signore di prima, tanto credibile quanto il fratello, che dice: “Questa casa domani varrà di meno”. L’OECD (Organisation for Economic Cooperation and Development) ha calcolato che la perdita di prodotto rispetto al potenziale ha raggiunto nell’intervallo di tempo compreso fra il 2008 e il 2013 nella media dei Paesi avanzati il 15%. Di conseguenza, anche le famiglie si sono ritrovate con un bene che non valeva assolutamente il valore del mutuo che avevano contratto, ma che dovevano continuare a pagare. Prima, però, è necessario che introduca un paio di premesse che renderanno il discorso più chiaro, soprattutto per i non addetti ai lavori. La depressione del 1929 e la recessione del 2008. Prescindendo dalle variazioni dell’offerta di lavoro, comunque volontaria e sempre assorbibile con variazioni del salario, in un contesto di concorrenza perfetta (che si ritiene sia non lontano dalla realtà effettiva, se si circoscrivono le distorsioni indotte dagli interventi pubblici) i cicli economici sono il risultato di shock riconducibili a fattori tecnologici, e quindi non necessariamente negativi. Questi fenomeni hanno poi trovato alimento e hanno a loro volta alimentato, in una spirale perversa, una distribuzione del reddito sempre più concentrata nelle fasce più ricche della popolazione. Il fenomeno può avere molteplici cause, sia reali sia monetarie, e assumere forme differenti. Questo tipo d’investimento, però, al momento conviene ad ambo le parti: alla famiglia, perché le consente di comprare la casa e nel caso di estinguere il mutuo rivendendola, perché sa che varrà di più; alla banca, perché sul mutuo erogato la famiglia deve pagare gli interessi e perché, nel caso questa non riesca a ripagarlo, si ritroverebbe con un bene il cui valore cresce nel tempo. Il che ha fatto sì che meno cose venissero comprate, meno cose fabbricate, meno persone impiegate, meno stipendi pagati, e via così in una catena di eventi che ha fatto sì che gli effetti di questa catastrofe economica non rimanessero confinati solo negli Stati Uniti, dove la crisi ha avuto inizio, ma dilagassero anche oltreoceano, cioè in Europa. Il primo riguarda le circostanze che hanno preceduto la deflagrazione della crisi; il secondo riguarda gli effetti che ne sono derivati; il terzo, infine, ha per oggetto le interpretazioni della crisi e le politiche che sono state o implementate o suggerite per attenuare le conseguenze della depressione o della recessione. Ecco. Questi cicli sono di entità modesta e hanno l’intrinseca tendenza ad autocorreggersi, richiedendo solo limitati interventi di politica economica. Entrambi gli episodi si sono verificati al termine di un lungo periodo di euforia finanziaria, testimoniata sia negli anni Venti del 20° sec., sia nei primi anni di questo secolo da tre fatti: le innovazioni finanziarie, la forte ascesa delle quotazioni di borsa e lo straordinario incremento dell’indebitamento delle famiglie. Tempo di risposta: 154 ms. Parole frequenti: 1-300, 301-600, 601-900, Altro, Espressioni brevi frequenti: 1-400, 401-800, 801-1200, Altro, Espressioni lunghe frequenti: 1-400, 401-800, 801-1200, Altro. Il problema è trovare di che riempire il serbatoio. In una linea teorica, che ha avuto notevole rilievo, se non altro sul piano accademico, non si può neppure parlare di disoccupazione involontaria: l’offerta di lavoro è il risultato di un processo di ottimizzazione individuale in cui si confronta la disutilità del lavoro e l’utilità del reddito percepito, con la conseguenza che sono disoccupati coloro che rifiutano di impiegarsi al salario determinato sul mercato del lavoro. Pensate che questo valore di mercato continui ad aumentare perché sempre più persone credono che il valore della casa effettivamente aumenterà nel futuro – sì, è un meccanismo diabolico che però si verifica molto più spesso di quanto non crediate: siete di fronte a quella che si chiama bolla. Io mi permetterei di aggiungere qualche responsabilità alla politica se non in larga maggioranza. Se la volete rivendere, la rivenderete a 10 più un certo margine che sarà il vostro profitto: 1, 2, 150, 1 000. Se le c. e. sono associate a una profonda e prolungata sottoutilizzazione delle risorse produttive, le crisi finanziarie sono di norma, e soprattutto nelle due vicende su cui ci soffermiamo, una premessa delle successive crisi reali. E così fanno altre cento, mille, diecimila persone. Le autorità monetarie, che avevano assunto a obiettivo esclusivo il contenimento dell’inflazione misurata dall’andamento dei prezzi al consumo, ignorarono completamente l’evoluzione dei prezzi degli immobili o dei titoli immobiliari, ritenendo la loro formidabile crescita del tutto coerente con l’andamento economico generale (Galbraith 1954). Bibliografia. Pagina 1 su 3. La maggioranza degli astronomi, fondandosi sulla teoria della relatività, attribuisce tale moto di recessione all’espansione dell’Universo.

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