Non perché creda che l'essere umano debba operare senza limiti; il disastro ambientale perpetrato dall'umanità mi pare esempio che non consente appello. Ogni tipo di disobbedienza individuale alle sue idee gli appare come un'opposizione politica. Ma anche l'indignazione che richiama l'intransigenza di Antigone nei confronti di nuovi tentativi di giustificare la tortura da parte dello Stato (per esempio, p. 65). Antigone ne s’est pas défaite de l’englobement primaire, elle l’a seulement fécalisé-fétichisé. Da ciò si evince che Antigone, che rischia la vita pur di onorare il cadavere del fratello, è spinta proprio dall'amore nei confronti dei propri familiari, e … Nonostante la sua scarsa imparzialità dettata dall'amore nei confronti di Antigone, il figlio di Creonte risulta il più saggio tra i molti personaggi e, almeno ai miei occhi, più persuasivo dell'ondivago coro o del vaticinante Tiresia, quando per convincere suo padre ad evitare la tragedia afferma che «quanti presumono di aver sempre ragione, o di possedere una lingua e un animo superiori, ebbene, una volta scrutati a fondo, rivelano il loro vuoto interiore» (vv. Una moderna Antigone al cinema: Sophie Scholl secondo Marc Rothemund. E il conflitto che in essa va in scena attraversa le più drammatiche vicende contemporanee: il caso Moro, il terrorismo, la tortura e il carcere, il significato e i limiti della disobbedienza civile (da ultimo esplosa a fronte della chiusura dei porti... Tuttavia l'ingegno umano può volgersi anche al male, e distruggere quelle cose che esso stesso ha costruito. «A proclamarmi questo non fu Zeus, né la compagna degl'Inferi, Dice, fissò mai leggi simili fra gli uomini. La tragedia narra la vicenda che conduce alla morte Antigone, nata dall’incesto tra Edipo e sua madre Giocasta e discendente del fondatore di Tebe, Cadmo.Antigone, frutto di un’unione contro natura, è destinata a soccombere al medesimo destino avverso che ha toccato i suoi genitori; ma a differenza di Edipo, profondamente inserito nel contesto sociale di cui resta succube,  Antigone è un personaggio emancipato, che si oppone a delle leggi arcaiche fondate sull’onore in nome di un sentimento morale estremamente moderno. 0000009055 00000 n Mettre un produit éligible et la carte Fnac+ au panier puis choisissez le Retrait Magasin pour bénéficier de l'offre. Un dialogo, Il potere e la ribelle, Livio Pepino, Nello Rossi, Edizioni Gruppo Abele. Emone, piangendone la perdita, nel vedere il padre ha tentato di colpirlo con la spada, ma, mancatolo, ha rivolto l'arma contro se stesso, uccidendosi. Scoperta, Antigone viene condannata dal re a vivere il resto dei suoi giorni imprigionata in una grotta. Creonte nel promulgare le sue leggi non pone attenzione all’eventuale contrasto con quelle norme generate dal rispetto dell’ordine naturale e, pertanto, divino, ma nonostante questo le sue osservazioni sulla necessità di attenersi a un diritto positivo sono molto rilevanti. 0000005750 00000 n 0000010520 00000 n Prendiamo il caso della tortura: certamente a molti di noi appare inumano, degradate, orribile pensare che si possa tormentare il corpo di qualcuno in nome di principi come la sicurezza dello Stato o la vendetta di altre (vere o presunte) vittime. Ecco il costo medio per un tribunale italiano per definire un procedimento civile e penale e in relazione con la rispettiva durata media. Limiti e vincoli, inoltre, sono necessari soprattutto per chi si trova in posizione di potere e il pregiudizio negativo nei confronti di un Creonte legibus solutus è ancor più difficile da aggirare. Siamo fieri di condividere tutti i contenuti di questo sito, eccetto dove diversamente specificato, sotto licenza, Videolezione "I temi del "Decameron" di Boccaccio: Fortuna, Amore e Ingegno", Quali sono le interpretazioni e le messe in scena dell'opera di Sofocle più impotanti fatte negli ultimi anni in teatro. È inoltre riscontrabile un ulteriore contrasto tra Antigone e Ismene (sorella della protagonista): ciò è atto a evidenziare la figura eroica di Antigone, contrapponendola a quella tradizionale di Ismene, che, al contrario, rappresenta il modello femminile del suo tempo di donna debole, sottomessa all'uomo e obbediente al potere. Nel suo capolavoro, Ludovico Ariosto si è trovato a raccontare un momento tragico con qualche affinità con la nostra storia: Cloridano, che morirà in battaglia restando al fianco dell'amico fraterno Medoro, cerca comunque di convincere quest'ultimo a desistere dall'ostinazione di recuperare la salma del loro re morto in battaglia: «Frate, bisogna (Cloridan dicea)/gittar la soma, e dare opra ai calcagni;/che sarebbe pensier non troppo accorto,/perder duo vivi per salvar un morto». Significativa la “confusione” dei generi. Appare dilaniata da lotte per il potere, disorientata e priva di energie morali. 0000001482 00000 n Le prime, i cosiddetti ἄγραπτα νόμιμα (àgrapta nòmima: corpus di leggi consuetudinario, ritenuto di origine divina, prerogativa del γένος, génos) sono difese da Antigone, mentre Creonte si affida al νόμος (nòmos, corpus delle leggi della πόλις, polis). Nel suo ribellarsi però la donna risulta essere una figura meno dirompente di altre eroine come Clitennestra[12] o Medea,[13] poiché la sua azione non è rivolta a scardinare le leggi su cui si fonda la polis, ma solo a tutelare i suoi affetti familiari.[5]. Prologo (vv. Antigone prova a interrompere la linearità sanguinosa della carneficina e delle ingiustizie. a.C., abituato a una società democratica in cui la presa di posizione di Creonte non può che rappresentare una visione arcaica e dispotica del potere.Vediamo allora nello svolgersi della tragedia la contrapposizione tra la figura di Antigone, che rivendica una legge di matrice divina fondata sulla famiglia e sulla tradizione, e Creonte, che rappresenta il tiranno arcaico e fonda il suo potere su un ordinamento politico nato da deliberazioni esclusivamente umane (il cosiddetto nomos). Tornare a riflettere sui testi classici è fonte tanto di stimoli sempre nuovi quanto di timori, più o meno reverenziali. 0000003137 00000 n Creonte è molto irato ed è convinto che il misfatto sia stato commesso da qualche oppositore, che va rintracciato e condannato.La guardia per scoprire il colpevole disseppellisce il corpo di Polinice e si nasconde per aspettare che qualcuno si faccia avanti a ricoprirlo: si tratta della nipote del sovrano, Antigone.Quando viene portata al cospetto di Creonte, Antigone accusa lo zio di essersi posto con la sua decisione al di sopra degli dei, infatti il rito funebre va concesso a tutti gli uomini per volere delle divinità, neppure un re può opporsi al suo svolgimento. La ragazza si oppone, così, alla volontà del nuovo re, lo zio Creonte, esp… Da buona tragedia, però, una virtù certamente gli manca: quella dell'ironia, strumento tutto umano spesso molto efficace per istillare il dubbio. Lisez « Antigone o Creonte Etica e politica, violenza e nonviolenza » de Giuliano Pontara disponible chez Rakuten Kobo. Non è possibile non leggere nella tragedia di Sofocle la tensione con il clima culturale ateniese di quel tempo. È così ulteriormente sottolineato l’elemento dell’alterità che permea lo spettacolo. Il testo completo della tragedia (nella traduzione in versi di Ettore Romagnoli). Una lettura di Regime ostativo ai benefici penitenziari, di Veronica Manca, Giuffré, 2020. Il risultato è quello di una sorta di partita a tennis potenzialmente infinita in cui la riflessione sulle ragioni di Antigone e su quelle di Creonte batte tanto le piste classiche incessantemente rinnovate dall'inesauribile vitalità del testo, quanto strade nuove che mostrano come l'Antigone di Sofocle sia sempre fonte di nuovi dilemmi a seconda del momento e del luogo in cui viene letta o messa in scena. Le prélèvement du montant de l’abonnement sera effectué automatiquement, à partir de vos coordonnées bancaires si vous avez une carte enregistrée dans votre compte Fnac.com. 6 Antigone, per noi — Antigone, pour nous Non lo fa restando se stessa, rimanendo dove la colloca il destino, ma scompaginando il quadro, sovvertendo ciò che tutti si aspettano da lei. Come nel testo sofocleo, anche qui appare impossibile giungere a qualsiasi mediazione. [10] Creonte trova intollerabile l'opposizione di Antigone non solo perché si contravviene a un suo ordine, ma anche perché a farlo è una donna. Da questo punto di vista il personaggio di Antigone è affine a quello di Elettra; anche essa vive per i morti, anche se, diversamente da Antigone lo fa odiando. La Carte Fnac+ est un service d’abonnement en reconduction tacite. ; 4 Ma questo non è soltanto il punto di vista di Antigone: è piuttosto la tesi definitiva, enucleabile dallo sviluppo stesso della vicenda drammatica. }, La recensione a M. Bortolato, E. Vigna, Vendetta pubblica. 0000005112 00000 n Dell’Antigone di Sofocle, a differenza dell’Edipo re, si conosce la data esatta della prima rappresentazione, che avvenne nel 442 a.C., ad Atene, durante la celebrazione delle Grandi Dionisie (una cerimonia in onore di Dioniso durante la quale era consuetudine svolgere agoni tragici). 0000003388 00000 n Le due sorelle vengono quindi arrestate.La popolazione si mostra solidale con la giovane e il figlio di Creonte, Emone, innamorato e promesso sposo di Antigone, prova ad intercedere presso il padre. Perché la politica è lotta per i diritti – intesi in senso più ampio possibile –, non per la verità, né quella troppo umana di Creonte, ma neanche quella così poco terrena di Antigone. Si può peraltro intendere Ismene anche come il contraltare debole di Antigone, ossia come colei che esprime i dubbi che sono in effetti anche di Antigone stessa, che però si risolve ad agire. �{�=�&���ʴ�h��k�5�Fx�l� �Vx˼�1�������M��f7-n���I��9��sq3�fV�+fq3�f�Ͱ��šxǞi�p�Q�(���o���^w�u�xQ��@U��_ �!�� endstream endobj 104 0 obj <> endobj 105 0 obj <>stream Sullo sfondo i dilemmi di sempre: autorità e libertà, diritti e potere. Anche se fossimo davanti a due posizioni egualmente inaccettabili per la loro comune e sorda intransigenza, l'incomparabile asimmetria di potere non potrebbe che portarci dalla parte di Antigone; continua Pepino: «La tranquillità (magari imposta) è davvero un valore? document.getElementById("form-email").submit(); Alla fine Creonte fa portare via in catene entrambe le donne (ma solo Antigone è condannata). Per questo ricorro alla metafora tennistica, perché il dialogo è costellato di buoni argomenti e ci si lascia convincere ora da l'uno, ora dall'altro. Come la società borghese non potrà che cadere sotto il peso delle proprie stesse contraddizioni – «le armi con cui la borghesia ha annientato il feudalesimo si rivoltano ora contro la borghesia stessa» – così l'ingegno umano, pur formidabile, non deve mai dimenticare i propri limiti perché l'uomo «scopritore mirabile d'ingegnose risorse, ora al bene ora al male s'incammina» (vv. 0000002764 00000 n Antigone, che ha vissuto la tragedia di suo padre e poi dei suoi fratelli, è custode dei morti e con essi di leggi naturali e divine ultraterrene, immutabili e incontrovertibili. Come nel caso dell’Edipo re, le problematiche rappresentate non sono più tali per il pubblico ateniese del V sec. 5-9. Conseil d’utilisation pour une meilleure expérience de lecture numérique, Conditions générales d'utilisation Fnac Pay&Go. Soyez le premier à partagervotre avis sur ce produit, Carte Fnac+ offerte pour 1 an avec le retrait magasin. %PDF-1.4 %���� 0000001647 00000 n Il figlio ribatte che la popolazione parteggia per Antigone e spera che sia salvata, ma Creonte è assolutamente irremovibile, anzi minaccia il figlio di far uccidere Antigone sotto i suoi occhi. 332-375): Il coro si lancia in un elogio dell'ingegno umano: molte sono le cose mirabili al mondo, ma nessuna è come l'uomo, che ha saputo sottomettere la terra e gli animali alla propria creatività, ha organizzato la propria vita in maniera civile tramite le leggi e ha trovato la cura a molte malattie. Ci sono poi le ragioni di un eterno Creonte che non vuole e non può trattare con i terroristi (p. 42). Creonte rimane solo, sentendosi colpevole della morte della sua famiglia. 1115-1152): Il coro è contento per il ravvedimento di Creonte, e invoca il dio Dioniso perché guardi benevolo alla città a lui prediletta. Già in passato il dramma di Sofocle aveva ispirato analoghe tragedie, in cui l'argomento politico è messo in evidenza (come nell'Antigone di Alfieri). Il contrasto tra Antigone e Creonte si riferisce infatti (almeno in parte) alla disputa tra leggi divine e leggi umane. Il punto di forza del ragionamento di Antigone consiste nel sostenere che un decreto umano (il νόμος, nomos) non può non rispettare una legge divina (gli ἄγραπτα νόμιμα). Sempre nell'ottica di critica ai totalitarismi la regista Liliana Cavani nel 1969 opera una trasposizione in chiave moderna dell'Antigone nel film I cannibali. H�\��j�0��~ 334-5). Se ci mettiamo nei panni di Antigone, ci si presenta il dramma del coraggio e della purezza dell'eroina che manifesta la sua intransigenza verso le ingiustizie di un ostinato tiranno. La popolazione si mostra solidale con la giovane e il figlio di Creonte, Emone, innamorato e promesso sposo di Antigone, prova ad intercedere presso il padre. Utilizzando il sito si accetta l'uso dei cookie al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione. Prosegue il dibattito sulla democrazia, tra critiche alla rappresentanza e ricerca di alternative praticabili. Creonte è il vero eroe, personalmente sconfitto e distrutto ha salvato la città, almeno fino a prova contraria. Lì vede Antigone, che si è impiccata per non passare il resto della sua vita imprigionata: l'ordine del re di liberarla è arrivato troppo tardi. Antigone: Ho scelto. 0000005883 00000 n e Antigone è un simbolo di libertà e di difesa dei diritti fondamentali o una ribelle senza progetto destinata alla sconfitta? Ha un concetto alto della sovranità , come emerge nel “discorso della corona” del I episodio e non tollera che si trasgrediscano i … O è opportuno che il tarlo del dubbio, la sollecitazione della critica radicale accompagnino senza tregua l'azione di governo?» (p. 93). 0000036453 00000 n Des milliers de livres partout avec vous grâce aux liseuses et à l'appli Kobo by Fnac. h�b```b``5a`�� ce`a�x��mVo�;p1��aJ�D�2A��H��{W�,�TV:���ۺ��,��b���[K}TR\6���w���z���0H7�@� �C1�4?������ �L8e�%��2�elmd �N����m��匏�&i^/`-qW�lX s>cx=8������%�fd``�����ID"ʰ � ��?q endstream endobj 133 0 obj <>/Filter/FlateDecode/Index[15 85]/Length 22/Size 100/Type/XRef/W[1 1 1]>>stream Au-delà de cette période d’un an, votre abonnement est susceptible d’être reconduit automatiquement, par période d’un an, au tarif alors en vigueur auprès de la Fnac, si vous n’avez pas mis fin à votre abonnement avant la fin de l’abonnement en cours. Decide inoltre di punire con la morte chiunque disubbidisca al suo volere e seppellisca il corpo.Antigone in un colloquio con la sorella Ismene si dichiara contraria alla disparità di trattamento dei corpi dei due fratelli e decide di assumersi la responsabilità di seppellire Polinice. Emone così decide di uccidersi e, di fronte a Creonte, si trafigge con la spada.Euridice alla fine del resoconto esce di scena e sopraggiunge Creonte, con le spoglie del figlio. Secondo Pepino: «La ribellione potrà essere accolta o meno e, comunque, potrà provocare sintesi di segno diverso. Disperato e sdegnato, Emone corre via. Arriva però una guardia che, timorosamente, informa il sovrano che qualcuno ha contravvenuto al suo ordine, gettando della sabbia sul corpo di Polinice e compiendo dunque il rito funebre. Eppure, non solo tale sentimento di repulsione si è diffuso solo dopo secoli di battaglie politiche e culturali ma non è neanche poi così diffuso come ci illudiamo; basti pensare che il primo a deriderlo è il presidente della “più antica democrazia del mondo”. Altre due tragedie di Sofocle, l'Edipo re e l'Edipo a Colono, descrivono gli eventi precedenti, benché siano state scritte anni dopo. [5], Creonte appare dunque come un despota chiuso nelle sue idee, geloso della propria immagine e timoroso di apparire debole di fronte a una donna. Sopraggiunge quindi Ismene, che dichiara di voler condividere il destino di Antigone, la quale reagisce però duramente in quanto ha dovuto compiere le esequie funebri senza nessun sostegno. Quinto stasimo (vv. [15], Presentando lo scontro tra privato cittadino e Stato dispotico, l’Antigone è stata spesso vista, in tempi moderni, come una metafora dei diritti del singolo contro gli Stati totalitari (nonostante Sofocle nella sua opera non si schieri apertamente a favore di nessuna delle due parti). Voir la suite. Di fronte a queste notizie, ammutolita, Euridice rientra nel palazzo. Non sono d’oggi, non di ieri, vivono sempre, nessuno sa quando comparvero né di dove.», Sofocle illustra in questo dramma l'eterno conflitto tra autorità e potere: in termini contemporanei, è il problema della legittimità del diritto positivo. 0000006718 00000 n Ma non può essere puramente e semplicemente cancellata con la forza». E con esso, i due mancano di tolleranza, di capacità di mediare e ascoltare le ragioni dell'altro, tutte caratteristiche che Pepino e Rossi ritengono necessarie al diritto e alla politica che, nella modernità si sono mossi in tale direzione – non senza arresti e contraddizioni. Quarto episodio (vv. L’Antigone, con l’Edipo re e l’Edipo a Colono, fa parte del Ciclo tebano. Il colloquio si conclude in un disastro, Creonte è crudele e irremovibile e Emone, privato di qualsiasi possibilità di azione, non sa come aiutare l’amata. A pagina 58, Rossi rimprovera Pepino di avere, nel difendere Antigone, un «unico grande argomento: il potere può costruire ad arte i suoi nemici e additarli alla riprovazione collettiva»; ma, se il potere è solo costruzione di nemici (interni o esterni), «non resta che rifugiarsi nel sogno anarchico». Primo stasimo (vv. La grandezza del testo di Sofocle sta nel mostrare le buone e le cattive ragioni di ambedue le prospettive, lasciando allo spettatore il diritto di mettersi nei panni dell'una, dell'altro o di entrambi i protagonisti. Creonte: L'avrai. �C�O[��X�r��� i�t��1Nz��O�J3$��%��rT��ҵ#D�8B�:p�o�F��u*I���x���������< #v�kz�e}��0� ��m���ނ�к+�D��?ء!�� m�R�תC��eii��%��e|N!���Խ��W5��]Qe1���\����S-e������RN�c Creonte e Antigone si scontrano in un dialogo sordo senza soluzione. e Antigone è un simbolo di libertà e di difesa dei diritti fondamentali o una ribelle senza progetto destinata alla sconfitta? Scoperta da Creonte, non nega il suo atto e viene condannata a morte. Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, Quanto costa la giustizia? Mentre Antigone è il simbolo della testimonianza necessaria contro l'arroganza del potere, perché – sostiene Pepino – al conflitto sociale e politico «si è sempre associata, in maggiore o minor misura, la repressione: per la decisiva ragione che non si danno, nella storia, rinunce spontanee alle posizioni di potere» (p. 49). [18], Questa è la data considerata più probabile, ma non si possono escludere il, Personaggio da non confondersi con l’omonima. 332-375) è cantato in modo poetico da cinque coreute commosse e commoventi. Antigone non nega di aver commesso il fatto, anzi afferma che la sepoltura di un cadavere è un rito voluto dagli dei, potenze molto superiori a Creonte. Solo attraverso l’ubbidienza alle leggi dello stato quindi, sia in caso siano giuste che in caso siano ingiuste, si potrà mantenere l’ordine - e con ordine si intende anche sicurezza - all’interno della comunità.Sia Antigone che Creonte portano la loro visione della legge alle estreme conseguenze, il manicheismo che li contraddistingue entrambi è il motore principale della tragedia di cui sono attori, benché lo spettatore moderno non possa che empatizzare con la sorte di Antigone, vittima, come suo padre Edipo, di una società pre-morale.Nell’Antigone però Sofocle muove oltre la mera controversia legislativa, aggiungendo un elemento drammaturgicamente molto rilevante, anche per quanto riguarda le consuetudini ateniesi: la protagonista del dramma è una donna. 705-6). La tragedia è stata presumibilmente composta e messa in scena attorno al 442 a.C., nel pieno della cosiddetta età dell'oro della democrazia ateniese, l'età di Pericle. Secondo episodio (vv. Offre non cumulable avec toute autre remise ou promotion ; valable une seule fois par personne (même nom, prénom, date de naissance). En poursuivant votre navigation, vous acceptez la politique Cookies, le dépôt de cookies et technologies similaires tiers ou non ainsi que le croisement avec des données que vous nous avez fournies pour améliorer votre expérience, la diffusion des contenus et publicités personnalisés par notre enseigne ou par des partenaires au regard de vos centres d’intérêts, effectuer des études afin d’optimiser nos offres et prévenir les risques de fraude. Il carcere in Italia, Laterza, 2020, diventa occasione per un’analisi a tutto tondo delle ideologie e delle visioni della penalità, La recensione al volume di Nadia Urbinati edito da Il Mulino (2020), Dopo un lungo e difficile cammino di crescita la magistratura attraversa il suo momento più difficile. Creonte diviene emblema del diritto penale del nemico e del paradigma securitario che giustifica le continue rotture della legalità costituzionale attraverso l'invocazione di uno stato di emergenza perpetuo. [14], A questa tragedia s'ispirò il filosofo tedesco Georg Hegel nell'opera Estetica, per mettere in evidenza il dissidio sussistente tra legge della famiglia e legge dello Stato (in particolare lo Stato assoluto), entrambe legittimate a sussistere in quanto espressione di aggregazioni sociali consolidate. Vous pouvez à tout moment choisir de ne pas prolonger votre inscription pour l’année à venir en vous rendant dans votre compte fnac.com rubrique « Mon adhésion ». Finché delle due intransigenze quella di Creonte non risulta insostenibile: glielo dice la città (il coro), glielo ribadisce suo figlio (sul quale tra poco torneremo), ma Creonte cede solo davanti al vaticinio di Tiresia che gli rimprovera di essersi sostituito agli dei come giudice ultimo del bene e del male e per questo ha attirato sulla sua casa una sorte tragica. Il consolidarsi delle istituzioni democratiche si accompagna al fiorire della grande stagione della sofistica, da molti definita come un umanesimo ante litteram, che con una buona dose di approssimazione possiamo riassumere nell'uomo misura di tutte le cose di Protagora, molto vicino a Pericle, come del resto anche Sofocle. Prima di prendere posizione e di proporre una, non originalissima, terza opzione, vorrei accogliere l'invito più volte ripetuto dai due autori di ritornare al testo dell'opera di Sofocle, ma anche al suo contesto. endstream endobj 101 0 obj <>/Metadata 13 0 R/PageLabels 10 0 R/Pages 12 0 R/StructTreeRoot 15 0 R/Type/Catalog/ViewerPreferences<>>> endobj 102 0 obj <>/Font<>/ProcSet[/PDF/Text]>>/Rotate 0/StructParents 2/TrimBox[0.0 0.0 595.276 841.89]/Type/Page>> endobj 103 0 obj <>stream Une expérience de lecture optimale pour le même confort qu'un livre papier. Note minime sulla giustizia secondo Dio (secondo i Vangeli) e sulla giustizia secondo gli uomini (alla luce della Costituzione), Riflessioni su Vangelo e Costituzione, realizzazione della giustizia sociale e mera risoluzione di conflitti, Nell’attuale contesto storico-politico, i magistrati rischiano di diventare gli “eroi” di una democrazia e di una giustizia in perenne crisi, anziché i protagonisti di una battaglia politica, culturale, giuridica per abbandonare il populismo e rispecchiarsi unicamente nei principi della Costituzione, La comunicazione nel sistema giustizia: linguaggio scritto e linguaggio orale, Ricordando Teresa Massa e il suo pensiero, La bulimia legislativa e il disegno di legge delega per l’efficienza del processo civile, Il Gruppo Civile di AREA e Questione Giustizia lanciano un dibattito sui temi di maggior attualità della giustizia civile: riforme, buone prassi, innovazione, organizzazione, Se vogliamo evitare che questa ricorrenza si trasformi in vuota retorica dobbiamo proclamare chiaramente che una giustizia senza mezzi adeguati è come una sala operatoria cui si stacchi la corrente, Proseguendo accetti di ricevere la nostra newsletter (, Il "pensare corrente" sul carcere e i suoi antidoti. Il suo motto non può che essere fiat iustitia, pereat mundus. L'argomento è molto forte, lo Stato si è trasformato, costituzionalizzato, il potere è andato limitandosi (nelle prerogative e nelle funzioni), ma la presenza di un potere comune è rimasta garanzia irrinunciabile di un ordine senza il quale non ci sarebbero neanche diritti. Quinto episodio (vv. Antigone: «Non sono nata per condividere l’odio ma l’amore» (Oὔτοι συνέχθειν, ἀλλὰ συμφιλεῖν ἔφυν, v. 523). Ma Antigone non è, come si potrebbe supporre, osteggiata dall’intera città per la sua mancanza di rispetto nei confronti della legge e del potere, bensì scopriamo, attraverso l’intervento di Emone, che i tebani parteggiano per la nipote del sovrano. 0000036188 00000 n Sia Creonte sia Antigone sono convinti di avere ragione, né l'uno né l'alta ha dubbi; e lo stesso Sofocle costruisce il testo attorno alla tragica inconciliabilità di due punti di vista entrambi plausibili e difendibili. h�bb�d`b``��� �� 626-780): Appare Emone, figlio di Creonte, molto preoccupato perché Antigone è la sua promessa sposa, ma il re si mostra risoluto: Emone non potrà che sottostare al volere di suo padre. A sostenere le ragioni di Creonte ci sono invece funzionari di partito. Soprattutto perché, come già avevano intuito i sofisti, non c'è morale fuori dalle cose umane. Il famoso primo stasimo sulla grandezza umana («Molte cose mirabili esistono. Creonte, che ha appena dato sepoltura a Polinice, sente le grida del figlio e sopraggiunto nella grotta manca appena l’aggressione di Emone che, folle di dolore, si scaglia contro il padre. 0000011333 00000 n E il conflitto che in essa va in scena attraversa le più drammatiche vicende contemporanee: il caso Moro, il terrorismo, la tortura e il carcere, il significato e i limiti della disobbedienza civile (da ultimo esplosa a fronte della chiusura dei porti italiani a migranti salvati in mare). Creonte ordina però che solo Eteocle venga seppellito, indicando Polinice come traditore della patria. [11] In questo senso, le azioni di Antigone potrebbero anche essere considerate un atto di hybris, di tracotanza. I tribunali italiani tra efficacia ed efficienza, Le correnti nella magistratura. Creonte è un tiranno cinico e impietoso o un governante attento alle sorti della città? Il re reagisce furiosamente, rinfacciandole il mancato rispetto dei suoi ordini (tanto più impudente, dato che è una donna) e confermando la sua condanna a morte. Antigone decide e dà la giusta sepoltura a entrambi i fratelli, compreso Polinice, che aveva combattuto contro la sua patria, spargendo sul cadavere una manciata di polvere, gesto bastevole ad assolvere l’obbligo religioso. 0000004019 00000 n 0000007437 00000 n 1153-1353): Arriva un messaggero, che informa il coro e la moglie di Creonte Euridice degli ultimi avvenimenti: il re, una volta seppellito Polinice, ha udito il lamento del figlio Emone provenire dalla grotta di Antigone. Origini, ragioni ideali, degenerazioni. Battute stridule e risatine acute si riferiscono forse alla giovinezza inconsapevole della protagonista o, più verosimilmente, esprimono l’ironia tragica. [9], In una società come quella dell'antica Grecia dove la politica (gli affari che concernono la città) è esclusiva degli uomini, il ruolo di dissidente della giovane donna Antigone si carica di molteplici significati, ed è rimasto anche dopo millenni un esempio sorprendente di complessità e ricchezza drammaturgica. Il re accusa Tiresia di fare tali affermazioni per tornaconto personale e riafferma il proprio primato di sovrano, contro i poteri dell'indovino. Soltanto alla fine Creonte riconosce i suoi errori,[8] tale ammissione però non corrisponde a una maturazione od evoluzione del personaggio, bensì solo a un riconoscimento della catastrofe cui è stato portato dal proprio comportamento. Gli spettatori o atleti ai giochi istmici, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Antigone_(Sofocle)&oldid=116570896, Collegamento interprogetto a Wikiversity presente ma assente su Wikidata, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. 944-987): Il coro ricorda alcuni personaggi mitologici la cui sorte fu quella di essere imprigionati: Danae, Licurgo e i figli di Cleopatra. Evidente era il riferimento (e la critica) alla guerra del Vietnam. In seguito alle profezie dell'indovino Tiresiae alle suppliche del coro, Creonte decide infine di liber… Molto convincente, effettivamente, in particolare di fronte ad una posizione come quella di Antigone che «guarda solo all'indietro e segue un destino puramente individuale» (p. 76). Quarto stasimo (vv. trailer <]/Prev 136720/XRefStm 1311>> startxref 0 %%EOF 134 0 obj <>stream La ribellione di Antigone non riguarda soltanto la sottomissione al nomos del re, ma anche il rispetto delle convenzioni sociali che vedevano la donna come sempre sottomessa e rispettosa della volontà dell'uomo (in tutta la Grecia ma ancor più ad Atene). Antigone, sorella di Eteocle e Polinice, decide però di seppellire il fratello, contravvenendo all'editto di Creonte, e viene perciò fatta seppellire viva in una caverna. ���~[�zh��H�,ӌC��QD����ٌnU�뮰���-D�����CY����^Z���*�Ն�v^v����\. Parodo (vv. Ma tale affermazione finisce per essere simile all'elogio della società borghese che Marx ed Engels fanno nel primo capitolo del Manifesto: «Solo la borghesia ha dimostrato che cosa l'attività umana può produrre». L'opera narra la vicenda di Antigone, che decide di dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice, pur contro la volontà del nuovo re di Tebe, Creonte, che l'ha vietata con un decreto (Polinice, infatti, è morto assediando la città di Tebe, comportandosi come un nemico: non gli devono quindi essere resi gli onori funebri).

creonte e antigone

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