IN MONTAGNA NON PORTO IL MEGLIO DI ME STESSO: Il gruppo montuoso Cavallo-Pegherolo-Secco costituisce  un “klippe”, ovvero una sorta di “scoglio” calcareo che l’orogenesi alpina ha abbandonato sopra una distesa di più antiche rocce metamorfiche, dalle quali si differenzia per il colore più chiaro, la morfologia più tormentata e la diffusa presenza di forme carsiche, di cui l’Arco è l’emblema. Piazzatorre (Piazzola, 850 m) > Largo sentiero in falsopiano per Mezzoldo (bolli bianco verdi) > Sentiero Valle di Pegherolo, versante dx in decisa salita (bolli gialli) > Sentiero Arco di Pegherolo in ripida salita, 1250 m (bolli gialli) > Arco di Pegherolo (1680 m ed oltre)> background-color: #000066; Dalle Scalette di Bergamo alle Alpi Orobie. font-style: normal; Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Si inizia a seguire l’ampio sentiero in falsopiano in un bel bosco di faggi, alternando anche alcuni saliscendi. .Stile2_B { font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; Lasciato l’Arco, sosto poco sotto per consumare il pranzetto al sacco. Alla rotonda di Villa D’Almè si seguono le indicazioni per San Pellegrino Terme, per poi continuare in direzione del Passo San Marco. font-weight: bold; Spettacolare formazione calcarea della Valle di Pegherolo, una finestra verso il cielo, dove osano camosci ed aquile. } Continuiamo il giro ad anello lasciando alle spalle l’Arco del Pegherolo; percorso a ritroso il sentiero di salita, facciamo ritorno sino al sotto stante bivio sentieristico: anziché piegare a sinistra e far ritorno a Piazzola dal sentiero di andata, pieghiamo a destra e incamminiamoci verso i Prati di Pegherolo. font-variant: normal; Tema Finestra immagine. color: #00FFFF; .Stile6 { Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri…, Copyrights © 2020. Mi aspettano ben 400 m di dislivello da superare in ininterrotta ripida salita su sentierino-traccia da percorrere con grande costante attenzione ai bolli gialli per non smarrire il percorso ! color: #FFFF00; Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Desideravo da tempo esplorare un territorio dal respiro selvaggio, alla scoperta dell’Arco di Pegherolo, visto solo in immagini di chi l’ha raggiunto a prezzo di un lungo faticoso cammino. .Stile61 { font-size: 11px; a:visited { Raggiunta Ca’ Piatti, in località Piazzola (850 m circa) soprastante la Chiesa Parrocchiale e il cimitero proseguo a dx sul largo sentiero-stradetta (adatta anche per MTB) seguendo le indicazioni e i bolli bianco-verdi. Suggestivo il panorama sulla Valle del Pegherolo, un piccolo angolo di dolomiti, nel cuore delle Orobie, dove è ambientata la famosissima leggenda dell’. .Stile61 { font-size: 11px; Benvenuti in Paradiso ! I campi obbligatori sono contrassegnati *. Con salita sempre più decisa, fiancheggiamo faggi e pecci diradati dagli attacchi del Bostrico mentre con qualche zig zag prendiamo velocemente quota. font-size: 12px; Da Milano si segue l'autostrada A4 fino all'uscita di Dalmine, per poi proseguire sulla statale 470 Dalmine/Villa D’Almè. Emozionante paesaggio, risalente al Triassico (circa 230 milioni di anni fa) dopo lunghe trasformazioni naturali, plasmato grazie agli agenti atmosferici. Si continua a scendere in direzione del fondovalle con una serie di svolte fino a raggiungere il ponte con il quale si attraversa nuovamente la Valle di Pegherolo. } a:active { a:link { text-decoration: none; } Scarica il pdf “In montagna con i piedi e con la testa” realizzato dal Soccorso Alpino – 118 in collaborazione con Assorifugi Lombardia e le provincie della Regione Lombardia. body { text-transform: uppercase; L’imponente struttura geologica ha avuto origine da fenomeni di corrosione della roccia calcarea, che nel tempo hanno generato una grande cavità naturale, poi demolita e messa a vista da successive fasi erosive. Rientro quindi nella stradetta percorsa il mattino in andata, chiudendo qui l’anello della Valle di Pegherolo, e rientro alla Chiesa parrocchiale e al parcheggio dell’Ufficio Turistico, contento per aver testato l’anello all’Arco di Pegherolo, l’arco nella roccia! color: #FF0000; } //--> font-variant: normal; Oltrepassato un caratteristico sperone roccioso e subito dopo una baita, si arriva al bivio in località Malicco. Bene, voglio provare, testare di persona e il 23 luglio 2018, bella giornata, dopo essermi bene documentato sul percorso, raggiunta Piazzatorre, lascio l’auto al capiente parcheggio presso l’Ufficio Turistico. Arco del Pegherolo 29 10 16 Appena entrati in Piazzatorre svoltiamo a sinistra per salire alla chiesa di S. Giacomo, dove parcheggiamo proprio sotto al campanile, il percorso Piazzatorre-Arco del Pegherolo comincia quì, appena sopra il cimitero, ed è indicato da un cartello turistico marrone di Altobrembo. } Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. line-height: normal; color: #00FF00; line-height: normal; Localmente questa escursione è conosciuta come il "circuito dei santi", perché tocca le tre antiche chiesette di San Bernardo, ... Da Campodolcino si sale a Fraciscio percorrendo l’antica mulattiera che serviva per salire al paese prima della costruzione della carrozzabi... Partiamo da Campello Monti 1305 m, ultimo borgo della Val Strona. SALITA: La macchina la si può lasciare all'ingresso del paese nei pressi della chiesa parrocchiale di S. Giacomo Maggiore in alto sulla sinistra, punto di partenza, oppure poco più avanti nel comodo parcheggio a  destra vicino all’Ufficio Turistico (850 m). Non contento, il sentiero di inerpica in modo esagerato, sino a quando, dopo un breve tratto in falsopiano, improvvisamente si apre sopra le nostre teste il maestoso Arco del Pegherolo, a quota 1625 metri di altiudine, che non mancherà di lasciarvi a bocca aperta! font-style: normal; Seguendo con attenzione i bolli gialli, si inizia a salire nel bosco, nel primo tratto costantemente con un lungo traverso e nell’ultimo tratto ripidamente con una serie di svolte fino a raggiungere la radura sopra cui si erge maestoso l’Arco di Pegherolo (1680 m). font-variant: small-caps; DISCESA: ! Il maestoso Arco di Pegherolo, deve la sua forma a fenomeni di corrosione della roccia calcarea, che nel tempo hanno generato una grande cavità poi demolita e messa a giorno da successive fasi erosive. Il tempo in montagna e i pericoli connessi. Il villaggio walser che vive solo d’estate, durante l’inverno si addorme... L’idea del sentiero è nata quando Walter era ancora in vita – ci ha raccontato Andreino Della Bitta, uno dei realizzatori del tracciato e a... Highlanders. Attraversati i prati si piega verso sinistra scendendo tra le case di Sambiör, dove una palina segnavia indica verso destra la mulattiera che si dovrà seguire in direzione dei pascoli dell’Alpe Monte Cavallo. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me! font-weight: bold; Scatto numerose immagini, che non rendono l’effetto che provo dal vivo. IL MIO ZAINO NON È SOLO CARICO DI MATERIALI: DENTRO CI SONO LA MIA EDUCAZIONE, I MIEI AFFETTI, I MIEI RICORDI. ! Camminando sempre nel fitto bosco i panorami sono negati, salvo fugaci sguardi verso le rocce della Corna Rossa e le località di Pegherolo e Sambior. } L’Arco si raggiunge da Piazzatorre, su sentieri selvaggi ed antichi, oggi rimessi a nuovo, camminando tra faggete ed abetaie secolari, cariche d’ombra e di silenzio, rotto soltanto dal canto degli uccelli, prima in saliscendi, poi in decisa, infine in ripida salita per superare gli ultimi 400 m di dislivello. Sul lato opposto si inizia a percorrere una strada agro-silvo-pastorale per un breve tratto fino all'altezza di una fontana sulla sinistra. font-weight: bold; Splende il sole, ma camminando ancora al fresco dell’ombra del bosco, ora di prevalente abetaia, raggiunto il bivio (1250 m) imbocco a dx il sentiero per l’Arco di Pegherolo. (Possibile iniziare il percorso anche salendo al cimitero e, da lì, seguire le indicazioni di Alto Brembo ‘Itinerario “Da Piazzatorre all’Arco, nella Valle di Pegherolo”). Sceso il provinciale per circa 200 m, imbocco a dx la ripida stradetta-mulattiera con indicazioni bianco verdi per Mezzoldo. Spettacolare formazione calcarea della Valle di Pegherolo, una finestra verso il cielo, dove osano camosci ed aquile. line-height: normal; font-style: normal; L’Arco del Pegherolo è la meta di una lunga escursione, il premio di tanta fatica, la cornice calcarea di un dipinto che pian piano disegniamo nel lento attraversamento dell’omonima vallata. Tempi: complessive dalle 5 alle 6 ore in relazione al passo. Il panorama invece si apre un po’ quando, attraversato il greto pietroso ed asciutto dalla Valle di Pegherolo, passo dal versante in ombra all’altro versante della valle, esposto al sole. Immagini dei temi di. Malati di Montagna: Franco, Renzo, Lorenzo, Danilo e il Selvadego. text-decoration: none; Monte Rotondo....un angolo di solitudine della Val... Due escursioni botaniche: Passo Crocedomini e Pian... Il grande arco naturale della Valle di Pegherolo. Abbandonato momentaneamente il sentiero per i Prati di Pegherolo, da cui poi si farà ritorno, si svolta a destra iniziando la parte più faticosa dell'escursione. Partenza dalla chiesa parrocchiale della contrada Piazzola di Piazzatorre dove, lasciata l’autovettura in uno dei tanti posti disponibili, imbocchiamo il sentiero che, alto sopra il cimitero, si addentra subito nella frescura della fitta boscaglia. body,td,th { Scendo a sx il sent. Dopo alcuni minuti, arrivati a un bivio, si tralascia l'indicazione a destra per il M. Cavallo e si continua a scendere seguendo il segnavia 134, fino a raggiungere la  fresca fontana di Sambiör con accanto una crocifisso. Continuando a seguire il sentiero verso destra si arriva a un colletto, oltre il quale piegando a sinistra si raggiunge un bel punto panoramico, dal dove si può ammirare il M. Pegherolo e la sottostante valle, con le caratteristiche formazioni rocciose (1800 m). font-size: 11px; Premendo il pulsante OK, oppure scorrendo la pagina verso il basso, si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile premere NO e abbandonare il sito. Raggiunto il ponte sul torrente, proseguiamo lungo la mulattiera ancora per qualche decina di metri dopodichè, giunti all’altezza del bivio sentieristico, imbocchiamo a sinistra il sentiero che, collegandosi con il percorso di andata, ci condurrà velocemente al punto di partenza. Bel sentiero ben tracciato che supera con un lungo traverso in falsopiano un caratteristico sperone conglomeratico finché giungo ad un bivio, poco oltre la Baita in località Ronchi e prendo a destra verso nord-est in piano, passando in località Malicco (932 m) con le sue baite in rudere sino ad un nuovo bivio, dove abbandono l’ampio sentiero che cala verso la Valle di Pegherolo e proseguo verso destra (bolli gialli) su quello che in graduale decisa ascesa taglia le pendici settentrionali della Costa del Taino in prevalente faggeta. color: #FFFF00; Non è importante la meta finale, ma le esperienze che si vivono lungo il percorso. .Stile2_B1 { font-size: 14px; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; L'Arco del Pegherolo si raggiunge dopo un erto sentiero, che non da mai possibilità di poter riprendere fiato. -->, ARCO DI PEGHEROLO (1680 m) ad anello in solitaria nella Valle di Pegherolo da Piazzatorre il 23 luglio 2018. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Poco dopo giunti a un bivio contrassegnato da un masso a terra, si tralascia la traccia a destra e in breve si raggiunge una palina segnavia. Se desideri conoscere meglio e frequentare in sicurezza l’ambiente innevato CONSERVA QUESTO PIEGHEVOLE: ti suggerirà tutte le principali avvertenze che dovranno contraddistinguere il tuo comportamento sulla neve. CAI 134) che sale ai pascoli dell’Alpe Monte Cavallo. Il largo sentiero prosegue molto comodamente e con lungo traversone raggiunge e supera uno scenografico sperone roccioso oltre il quale prosegue sino ad un primo bivio sentieristico: proseguiamo salendo verso destra e, restando ancora nel fitto bosco, raggiungiamo la località Malicco. Seguendo poi un ripido impegnativo sentierino che sale, aggirando il pilastro di dx, salgo fin quasi al punto panoramico di osservazione dell’Arco dall’alto, al quale rinuncio per difficoltà e mi accontento di osservare il Monte Pegherolo alla testata dell’omonima valle. font-style: normal; font-variant: normal; Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Suggestivo il panorama sulla Valle del Pegherolo, un piccolo angolo di dolomiti, nel cuore delle Orobie, dove è ambientata la famosissima leggenda dell’ “Uomo dai sette Cappelli“. Oltrepassato Olmo al Brembo, si prosegue ancora per alcuni chilometri fino alla deviazione sulla destra per Piazzatore. font-style: normal; Seguendo quest’ultimo, scendiamo verso il fondo della Valle del Pegherolo. Non dobbiamo aver fretta di raggiungerlo, l’insolito scoglio calcareo sappiamo essere la meta ma anche solo il giro di boa di un selvaggio anello escursionistico che attraverserà fitti boschi di faggio e pino silvestre fiancheggiando luoghi angusti, un tempo rifugio di ricercati, ma anche splendidi ed ampi pascoli punteggiati da poche baite, il tutto racchiuso in un angolo brembano ancora tutto da scoprire. text-transform: uppercase; font-weight: normal; Mi addentro subito in piano nella ombrosa frescura del bosco di prevalente faggeta con tratti di abetaia. Alessandra vi sta aspettando, I Raminghi delle Terre Alte sono un gruppo di amici, unito dall'amore per la montagna e per le lunghe camminate, che si svolgono prevalentemente nel territorio bresciano, Hermine vi aspetta deliziandovi con i suoi canederli, 24010 Piazzatorre, Province of Bergamo, Italy, L'anello di San Bernardo e di Sant'Emiliano, Da Campodolcino al rifugio Chiavenna....roba d'altri tempi, Lago e Cima Ravinella...full immersion nel verde, Sentiero Walter Bonatti, da Monastero di Dubino al Monte Foffricio, TUTTE LE CIME DELLA MONTAGNA ITALIANA ONLINE, "IL SENTIERO DI MATTEO" (Parco Naturale Prealpi Giulie - Val Resia), Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo. .Stile2_B1 { font-size: 14px;