Alcuni interpretano i segni anche dal colore: si prendono 2 cardi, si brucia loro la corolla e li si lascia tutta la notte fuori casa. Non a caso il nome di Giano, Ianus in latino, corrisponde al femminile di ianua, che vuol dire porta, termini che deriverebbero, come spiega lo storico delle religioni Georges Dumezil, dalla radice indoeuropea ei-, ampliata in y-aa- con il significato di “passaggio” che, attraverso la forma yaa-tu, ha prodotto anche l’irlandese ath, che vuol dire “guado”. E’ interessante ricordare che nell’antichità era credenza diffusa che nel momento in cui il sole si fermava per cambiare direzione, la terra potesse diventare vulnerabile alle forze del male che sarebbero potute penetrare attraverso di essa. Quanto al suo nome, secondo alcune interpretrazioni deriverebbe in parte dalla parola ebraico-caldea Oannes nome del dio caldeo delle iniziazioni. Ieri sono stati consegnati i @nobelprize_org Per l, “Non è bene cercare di fermare il progresso del, Il #20settembre #1870 a partire dalle 4 di mattina, L’11 settembre de #1973, Salvador Allende si ucc, Anche il celebre primatista mondiale di #apnea #En, #90anni fa il #7luglio #1930 moriva Arthur Ignati, Composto di una stella a cinque raggi di bianco, b, Il perdurare dell'emergenza #covid19 spinge a ripe, Carissimi fratelli, Vi saluto affettuosamente con, Ciao Cinzia, sarai sempre con noi e nei nostri cuo, Oggi il Presidente #Francese @emmanuelmacron, acco, Sono ancora qui, il sole gira alle spalle come un, Sono partite le celebrazione per i #150anni di #Ro, "il male si nutre non solo di odio, intolleran, Quando si parla di #massoneria compare sempre l'im, Alla #FestadellaLuce di #Arezzo, il #GranMaestro, Il #Brindisi é differente da Paese a Paese ma ha, È domani il #solstiziodinverno. Gli appositi rituali che vengono compiuti dovrebbero servire ad entrare in comunicazione e a mantenere l’equilibrio controllando le “forze” che passano attraverso l’apertura delle porta solstiziale. CARDI: si prendono 2 cardi di dimensioni grandi e si brucia loro la testa, si mettono in un recipiente sul davanzale della finestra uno con il capo rivolto verso l’interno e l’altro verso l’esterno. Il 24 giugno, giorno in cui il sole, dopo aver raggiunto lo zenit, ricomincia a muoversi sorgendo gradualmente sempre più a sud dell’orizzonte, la Massoneria celebra la propria nascita avvenuta in questa data a Londra nel 1717 e al tempo stesso festeggia San Giovanni Battista, protettore delle corporazioni medievali dalle quali trae origine. Error: API requests are being delayed for this account. Matilde nacque tra il 1240... Iscriviti alla newsletter per ricevere il santo del giorno sulla tua email: Clicca qui per conoscere tutte le venerazioni di San Giovanni, Santi Primi martiri della santa Chiesa di Roma, tutte ricorrenze della Beata Vergine Maria >>, tutte ricorrenze di Nostro Signore Gesù >>, Aggiungi il santo del giorno sul tuo sito. Per esempio una delle più antiche del nostro paese, sorta a Torino nel 1765, portava il nome di Saint Jean de la Mystérieuse. Il culto e l'alto onore tributato dalla Chiesa al grande Battista col celebrarne la natività è certo un segno della grandezza di questo uomo santificato prima ancora della sua nascita. Copyright © Marzia Campagnari 2008 - 2020. Copyright Paolo Antonini P.I. E’ pure per questo motivo che la festa di San Giovanni Battista rappresenta per i massoni, indipendentemente dalla religione professata, oltre che un retaggio delle tradizioni liberomuratorie operative, una speciale ricorrenza iniziatica. Fu una confidente di una promessa della Madonna. (fonti Erasmo maggio 2014 ed Erasmo giugno 2020, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Il 24 giugno: riti e tradizioni Il periodo tra il 19 e il 25 giugno è considerato da sempre un tempo sacro e ancora oggi viene percepito dalla cultura popolare nella notte del 24 giugno, notte di San Giovanni Battista, come una notte di magia. Non solo il solstizio d’estate. I FUOCHI DI SAN GIOVANNI: i falò accesi la vigilia del 24 di San Giovanni sono considerati propiziatori e purificatori, utili a scacciare demoni e streghe. LA RUGIADA: un’usanza ricorrente consiste nel raccogliere la rugiada stillata durante la notte perché curatrice, purificatrice e di buon auspicio per la fecondazione. Il mattino seguente a seconda della posizione assunta dal cardo sarà possibile esprimere la tanto sospirata previsione sul matrimonio. IL NOCINO: una credenza secolare racconta che la notte tra il 23 e il 24 giugno le streghe si dessero appuntamento attorno ad un antichissimo albero di noce nei pressi di Benevento. Il Battista nasce da una famiglia sacerdotale ebraica originaria della regione montuosa della Giudea. Al mattino si osserva attentamente: se appare di colore rossastro è segno di buona sorte, se appare nera è indice di sicura sfortuna. Il mazzetto di erbe va poi appeso in casa. È con l’utilizzo dei frutti di quest’albero che, colti ancora verdi e bagnati di rugiada nella notte di San Giovanni, si prepara il nocino. Giovanni viene alla luce esattamente sei mesi prima di Gesù – entrambi quindi in coincidenza con solstizi – e fu un asceta e fondatore di una comunità da cui si originarono alcuni movimenti religiosi come la comunità giudaica non-rabbinica fondata da Gesù di Nazareth e le comunità gnostiche samaritane. Alcune di queste sono l’iperico, la ruta, il trifoglio, l’elicriso, la verbena,il mirto, la pratolina, la valeriana, lo stramonio. Giovanni Battista non solo è venerato da tutte le Chiese cristiane ma è presente anche nel Corano col nome di Yaḥyā ed è considerato tra i massimi profeti che precedettero Maometto. Se uno dei cardi è ritto sullo stelo la ragazza interessata si sposa entro l’anno, se il cardo è quello interno il matrimonio è con un ragazzo dello stesso paese, se il cardo è quello esterno il fortunato è uno di fuori. E potrebbe essere questa la ragione per la quale i liberi muratori lo avrebbero elevato a patrono, tanto che ancor oggi le logge che lavorano in maniera indipendente sono dette di San Giovanni. LE ERBE DI SAN GIOVANNI: le erbe raccolte in questa notte sono in grado di scacciare ogni malattia e sono usate contro il malocchio. Il rito va fatto davanti ad un fuoco che accendete. Anche se la sua festa cade il 24 giugno, solstizio d’estate, quando il sole è al suo apogeo, nella tradizione liberomuratoria Giovanni Battista non viene associato al simbolo dell’astro che dà luce e calore e permette la vita, ma è la rappresentazione simbolica del principio universale, il Fuoco, che illumina il lavoro degli uomini. Il santo è invocato per ottenere conforto dalle … Il periodo tra il 19 e il 25 giugno è considerato da sempre un tempo sacro e ancora oggi viene percepito dalla cultura popolare nella notte del 24 giugno, notte di San Giovanni Battista, come una notte di magia. La festa di san Giovanni Battista è la festa religiosa più importante di Ragusa superiore, il 24 giugno, giorno della nascita del santo, viene celebrata liturgicamente con una messa solenne e con l'esposizione delle sue reliquie. Il gallo compare anche tra gli elementi alchemici successivamente introdotti nella fase di transizione dalla liberamuratoria operativa alla massoneria speculativa anche se apparentemente con un significato diverso e non a caso lo ritroviamo riprodotto nella “camera di riflessione”, che è il luogo dove il recipiendario inizia il rito d’iniziazione e nel quale, dopo aver stilato il suo testamento e superato tutte le prove, si ritrova bendato e quindi al buio in attesa di ricevere la luce. Simbolo del fuoco divino, entra nella costellazione del Cancro, simbolo delle acque e dominato dalla Luna dando origine all’incontro dei due astri. PIOMBO: si fonde del piombo e lo si immerge in una ciotola di acqua e olio, poi lo si lascia alla luna fino all'alba. Tra il 23 e il 24 giugno si celebra la notte delle streghe. La tradizione vuole che si appendano davanti la porta di casa onde dissuadere e stordire col loro profumo gli spiriti maligni. È la notte più lunga dell’anno e si svolgono molti rituali con l’usanza di trarre dei presagi. Ma è anche il momento in cui il simbolismo gioannita e solstiziale prende corpo e si afferma nella sua pienezza. Una delle feste, Lo sapevate che i Fratelli Joseph e Jacques #Montg, #Trilussa, pseudonimo anagrammatico del poeta Carl, This error message is only visible to WordPress admins. Tutti i diritti sono riservati. Il simbolo del gallo che annuncia la luce. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. È la notte più lunga dell’anno e si svolgono molti rituali con l’usanza di trarre dei presagi. Nel simbolismo liberomuratorio medievale il Battista è anche collegato al gallo e le interpretazioni sono molteplici. Quando ci si alza si guarda la forma assunta dal piombo fuso, interpretabile rispetto ad una domanda fatta in precedenza, anche riguardante la vita sentimentale. New posts will not be retrieved. Il simbolo del fuoco che illumina il lavoro degli uomini. Due colonne, la nascita e la morte, il passato e l’avvenire. Il Cristianesimo poi ha sovrapposto i due momenti solstiziali con la figura di San Giovanni (Battista il 24 giugno, Evangelista il 27 dicembre), nome il cui l suono ricorda Giano, il dio che si riteneva abitasse sul colle del Gianicolo, poi chiamato Montoro, in cui si coglie il riferimento all’oro della luce e del sole. I campi obbligatori sono contrassegnati *, Fondato nel 1805, rappresenta la più antica e numerosa istituzione massonica italiana: conta oltre 23k iscritti distribuiti in più di 860 logge . 02174880449 -, Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria, Dedicazione delle basiliche dei Santi Pietro e Paolo, Fin dal secolo XII nella basilica vaticana di san Pietro e in quella di san Paolo sulla via Ostiense, si celebravano gli anniversari delle loro dedicazioni fatte nel secolo IV dai santi Pontefici Silv. Il rito prevedeva l’accensione del fuoco in onore del sole ed è una cerimonia per sostenerlo durante la sua discesa. Genova in festa il 24 giugno per celebrare il suo Patrono San Giovanni Battista. Tali nozze divine segnano il passaggio tra il mondo dell’uomo con il mondo divino, un varco… Nella religione greca antica il solstizio d’inverno era chiamato ”porta degli dei” e quello estivo “porta degli uomini”, così come nella tradizione indù viene chiamato “deva yana” il primo e “pitri yana” il secondo. Anche se la sua festa cade il 24 giugno, solstizio d’estate, quando il sole è al suo apogeo, nella tradizione liberomuratoria Giovanni Battista non viene associato al simbolo dell’astro che dà luce e calore e permette la vita, ma è la rappresentazione simbolica del principio universale, il Fuoco, che illumina il lavoro degli uomini. Altri santi e venerazioni del 24 giugno: - Santi Agoardo e Agilberto e compagni Martiri - Santi Giovanni e Festo Martiri - San Giuseppe Yuan Zaide Martire - San Gunardo (Goardo) di Nantes Vescovo - Beato Ivano Eremita - San Rumoldo di Mechelen Martire - San Simplicio di Autun Vescovo - San Teodgaro Presbitero - San Teodolfo di Lobbes Vescovo e abate Log in as an administrator and view the Instagram Feed settings page for more details. Matilde di Hackeborn fu una monaca dell'abbazia di Helfta, la sua esperienza mistica venne raccolta nel Liber Gratiae specialis. Significato e tradizioni della festa di San Giovanni: il 24 giugno è la notte delle streghe e c’è la raccolta delle erbe Tradizionalmente questa giornata è legata alla raccolta delle erbe come l’iperico, conosciuto anche come erba di San Giovanni. Il Vangelo di Luca racconta che l’angelo Gabriele apparve a suo padre Zaccaria annunciandogli la nascita di un figlio che sarebbe stato “ripieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre” (l, 16) e sarebbe andato “come precursore, con lo spirito e la potenza di Elia” (I, 17). Falò, torce, giocolieri, musicisti nelle vie del centro la notte del 23 per giungere all’accensione del Gran Falò. È tradizione accendere i falò la vigilia del 24, raccogliere erbe per ricevere benefici terapeutici e rigeneranti. Un semplice rito da fare a casa: prendete uno stelo di erica, uno di artemisia e uno di verbena, legateli assieme e tenendoli in mano chiedete al patrono di sostenervi per l’anno avvenire. Al solstizio d’estate il sole raggiunge la sua massima inclinazione positiva rispetto l’equatore e inizia la sua parte “discendente”, un semestre che si concluderà con il solstizio d’inverno. È per questa ragione che i romani, che in coincidenza con il momento di passaggio scandito dal solstizio si immergevano in correnti d’acqua naturali e saltavano su fuochi accesi nell’intento di purificarsi, scelsero Giano bifronte come guardiano delle porte del tempo e dello spazio. Come il gallo canta all’alba, dopo una notte di tenebre, per annunciare che la luce sta arrivando, il Battista predicava nel deserto l’approssimarsi della vera Luce. Figura speculare a quella di San Giovanni Evangelista, che conclude il Solstizio d’Inverno.

24 giugno festa

Santuario Di Caravaggio Come Arrivare, Supreme, Sfera Ebbasta, Oscar Miglior Film 1987, Gaetana In Inglese, Carte Adrenalyn 2021,